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Pungitopo: Nike

Petrosinella e altre fiabe

Petrosinella e altre fiabe

Giambattista Basile

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 72

« L'Italia possiede nel Cunto de li cunti o Pentamerone del Basile il più antico, il più ricco e il più artistico fra tutti i libri di fiabe popolari; com'è giudizio concorde dei critici stranieri conoscitori di questa materia [...]. Eppure l'Italia è come se non possedesse quel libro, perché, scritto in un antico e non facile dialetto, è noto solo di titolo, e quasi nessuno più lo legge [...]. Basile [...] dié per titolo Lo cunto de lì cuntì overo lo trattenemiento de' peccerille, il che non voleva dire [...] che fosse composto per bambini. Era, per contrario, composto per uomini, e per uomini letterati ed esperti e navigati, che sapevano intendere e gustare le cose complicate e ingegnose. [...] Nel 1892 ne intrapresi una nuova e più genuina edizione, [...] e io mi udii dire [...] che non riuscivano a intendere o a leggere quel testo con qualche facilità. [...] Ed ecco per quale ragione io [...] ho pensato che convenisse invece ridurlo a forma italiana, come finora non era stato fatto. [...] A me importa che [i lettori] siano d'accordo ora con me nel leggere il libro del Basile semplicemente come opera d'arte ». Benedetto Croce.
6,00

Acqua alpina (1929-1933)

Acqua alpina (1929-1933)

Antonia Pozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 72

La montagna è stata per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. In questa prima selezione, le poesie della Pozzi, ispirate e scritte dal 1929 al 1933 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un sublime intimismo diaristico.
6,00

Le montagne (1933-1937)

Le montagne (1933-1937)

Antonia Pozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 80

Le montagne (tema che ha guidato nuovamente la nostra scelta, dopo la pubblicazione di Acqua alpina, sue poesie del 1927-1933 di stessa ispirazione) sono state per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. Ispirate e scritte dal 1933 al 1937 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, le sue pagine sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un andamento diaristico straordinariamente intimo.
6,00

Walde «mare» e altri racconti

Walde «mare» e altri racconti

Alberto Savinio

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 80

IL LIBRO: «Tanto poco chiaramente noi conosciamo anche quello che generiamo noi stessi, ed esprimiamo dalla nostra anima, e formiamo con le nostre mani. Così almeno avviene a me. [...] È per questo felice stupore, per questo loro presentarsi inaspettate e nuove, per questo venirmi incontro da un altro mondo, che prima di farsi amare da altri le mie opere si fanno amare da me; prima di divertire altri esse divertono me; prima che ad altri esse dicono a me che nel buio quale dietro di me si richiude esse rimangono ferme e formate di un fosforo immortale». Alberto Savinio L'AUTORE: Andrea de Chirico (Atene 1891 - Roma 1952), fratello di Giorgio de Chirico, sceglierà lo pseudonimo di Alberto Savinio dal 1914. Diplomatosi in pianoforte e composizione, nel 1906 a Monaco studiò contrappunto con Max Reger, e il pensiero di Weininger, Schopenhauer e Nietzsche. Nel 1911 a Parigi conobbe Picasso, Cendrars, Picabia, Cocteau, Jacob e Apollinaire. Arruolato nell'esercito italiano e destinato a Ferrara, nel 1915 venne in contatto con Filippo de Pisis, Carrà, Papini e Soffici e collaborò a "La Voce". Stabilìtosi a Roma nel 1923, fu tra i fondatori della "Compagnia del Teatro dell'Arte", diretta da Pirandello. Dal 1927 al 1934 si trasferì a Parigi, per dedicarsi alla pittura; rientrato a Roma, collaborò al settimanale "Omnibus" di Longanesi. Dal 1941 fece parte di un sodalizio con Alvaro, Bontempelli, Debenedetti. Sospettato di antifascismo, nel 1943 fu costretto a nascondersi. Europeista convinto, alla fine del conflitto proseguì l'attività di critico culturale sul "Corriere della Sera". Molto vasta la sua opera narrativa, teatrale, saggistica, musicale e figurativa.
6,00

Le sirene e il nuotatore

Le sirene e il nuotatore

Maria Savi Lopez

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 88

Fin da secoli lontani apparvero sulla spuma delle onde, fra la solitudine o sulle spiagge ridenti, le figlie del mare, colle chiome d'oro o verdi come lo smeraldo, cogli occhi lucenti, colle ale bianche e la voce armoniosa, che prometteva ogni felicità ai marinai affascinati». Perfide, belle, ammaliatrici figlie del mare, le sirene atterrirono i marinai di tutti i mari. Chiamate dai Tedeschi Meerfrau, dai Danesi Moremund, dagl'Islandesi Margyr, dai Bretoni Marie Morgan, dagli Olandesi Zee-wjf, dagli Svedesi Sjotzold, dagli AngloSassoni Merewif, dagli Irlandesi Merrow, dagl'Islandesi Haff-fru, Xanas nelle Asturie. «La bella leggenda marinaresca di Cola o Nicola Pesce, della quale si conserva ancora viva memoria sulle nostre spiagge meridionali, fu detta di origine italiana; ma oso quasi affermare che invece la sua origine è molto lontana da noi, come avviene così spesso quando troviamo diffusa in mezzo al popolo ed in paesi diversi la stessa leggenda, la stessa novella popolare con molte varianti.» (Maria Savi-Lopez).
6,00

Memorie inutili e congedi

Memorie inutili e congedi

Nino Savarese

Libro

editore: Pungitopo

anno edizione: 2022

6,00

Ciuri d’amuri. Fiori siciliani

Ciuri d’amuri. Fiori siciliani

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2022

pagine: 72

«Dal punto di vista della struttura i canti popolari si manifestano in svariate forme che assumono le denominazioni di Canzuni, Ciuri, Arii, Diesilli, Orazioni, Storii, Ninni, Nnimini. [...] Il canto a ciuri è uno stornello a due o tre versi; anche in questo caso, per lo più, il tema del componimento è l'amore, ma spesso il canto a ciuri viene utilizzato in canti carnascialeschi. [...] Ogni strofa è solitamente composta da tre versi: il primo verso è un quinario, e generalmente contiene l’invocazione ad un fiore; gli altri due sono endecasillabi, di cui il primo è in consonanza ed il secondo in rima col verso d’apertura. In genere questo tipo di componimento viene accompagnato da musica o cantato. [...] Le cotogne rappresentano amarezze, disinganni [...] dispiaceri amarissimi. Cutugnu, mela cotogna, figuratamente amarezza, interno od occulto rammarico, dispiacere. Nell’antica Grecia la mela cotogna era invece simbolo di fecondità e la si dava da mangiare alla promessa sposa prima di venir chiusa insieme al marito». (Raffaele Messina, Musica, canto e poesia popolare in Sicilia)
6,00

La cuccetta superiore

La cuccetta superiore

Francis Marion Crawford

Libro

editore: Pungitopo

anno edizione: 2022

pagine: 64

6,00

Sogni al campo e altri racconti

Sogni al campo e altri racconti

Cesare Pavese

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2020

pagine: 88

6,00

Delle api. Da Virgilio a Mattioli a Lo Cascio

Delle api. Da Virgilio a Mattioli a Lo Cascio

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2020

pagine: 88

Non un saggio scientifico, né un manuale, e neanche una denuncia o un appello per la salvaguardia di un mondo che rischia, con la scomparsa delle api, di condannarci. Si è voluto proporre, far narrare Virgilio, Mattioli e Lo Cascio di un legame amoroso che da sempre ha legato l’uomo alle api. Riaffermare quanto la Letteratura, con la sua lezione di umanità e di bellezza, sappia deliziare e volare ben più in alto delle preziose indispensabili verità dei nostri saperi sulla Natura.
6,00

Piccolo cabotaggio e altri racconti marinareschi

Piccolo cabotaggio e altri racconti marinareschi

Paolo Lingueglia

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2020

pagine: 104

«L’uomo ama il mare perché è infinito, perché sono infiniti tutt’e due, son fatti per intendersi. [...] Ma non amo il mare dei grandi porti, limaccioso e riboccante di fetidi detriti, non il mare delle stazioni balnearie, ove la folla frivola o corrotta che vi si affolla, è incapace di comprendere la poesia delle burrasche e delle bonacce, dei sussurri e dei muggiti, no; invece amo, e tanto tanto, il mare infinito, profondo, frastagliamenti delle coste dove gorgoglia con note stranamente musicali, il vecchio mare.[...] Ma questi sono pensieri e sentimenti solenni, da giorni di festa, che non si possono perciò adoperare tutti i tempi e in tutti i luoghi; ci sono in mare e in riva ad esso altri spettacoli, si sentono tante voci che dilettano colla loro freschezza, colla loro spontaneità. Anime di pescatori temprate alla vita di bordo, semplici come di ragazzi, rozze ma sane; fisonomie abbronzate e pur belle di capitani, di nostromi, di mozzi, tutto un popolo poco ciarliero, poco espansivo, dal tratto risoluto e secco, come solo, tra parentesi, voi trovate nei suoi villaggi, ma che viceversa trovereste in tutte le quattro parti della terra e in tutti i mari. Costoro sono figli del mare, e l’amore che questo ispira comprende anch’essi».
6,00

Storie vere

Storie vere

Luciano di Samosata

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2020

pagine: 88

Storie vere è il primo romanzo di fantascienza sortito da mente umana. Un breve romanzo greco del I-II secolo d.C. di Luciano di Samosata. Il racconto fantascientifico narra di viaggi, in cui i protagonisti incontrano creature fantastiche, arrivando addirittura a viaggiare nello spazio, ad assistere a vere e proprie guerre stellari, e ad incontrare extraterrestri. L’intera opera di Luciano sottintende una divertente parodia delle opere di poeti, storici e filosofi suoi contemporanei.
6,00

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