People: Idee
Politica!
Davide Serafin
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2021
pagine: 96
La pandemia da Coronavirus che ha colpito il pianeta nel 2020 ha prodotto una crisi senza precedenti, esponendo tutti i limiti del modello sociale ed economico predominante, alimentando le enormi disuguaglianze che affliggono la nostra società. Questo libro, ricco di proposte precise e puntuali, con i numeri scritti a fianco, si propone di essere un manuale di lotta contro le disuguaglianze sociali, economiche, climatiche, razziali, sessuali e di genere. Perché, come ricorda nell'incipit del libro Davide Serafin, «Il nostro paese ha bisogno di cura, qualcosa che trascende virus e vaccini. La cura nel fare, partendo da fondamenta nuove, guardando sempre a quel Grande Sconvolgimento (climatico) che i più non vorrebbero vedere, per rimediare alle disuguaglianze crescenti, alla povertà che non è affatto cancellata, all'ignominia di "quei decreti" che, nella ratio legis della più recente modifica, sono tutti ancora in vigore.» Prefazione Beatrice Brignone.
Modello Putin. Viaggio in un Paese che faremmo bene a conoscere
Mattia B. Bagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2021
pagine: 448
"La Russia - a trent'anni dalla caduta del Muro - comprende ancora diverse anime ed è tuttora capace di proiettarsi, come fece l'Urss, oltre i propri confini: in Ucraina, Siria, Libia, Bielorussia, Cina (ma anche in Europa, Italia compresa). Ed è già immersa nel processo di transizione verso il “dopo zar”. A tenere insieme tutto questo è il modello Putin. Un sistema con conseguenze larghissime, che ci riguardano direttamente, evolutosi sino a diventare un regime ibrido, con tinte sempre più autoritarie. Un puzzle complesso su cui siamo davvero poco informati. C'è la Russia repressiva, che non tollera più dissenso interno, e c'è la Russia geopolitica, che reclama un ordine mondiale distinto dalla pax americana. Qui si vedranno entrambe. Ma questo libro è anche un grande reportage che ci porta a scoprire le sfide nell'Artico, la lotta al climate change, gli attivismi che si oppongono al Cremlino (Alexey Navalny in primis) e la via russa per combattere la pandemia. E ci spinge, soprattutto, a riconsiderare il nostro punto di vista eurocentrico: perché forse è giunto il momento di cambiare prospettiva."
Tax the rich
Davide Serafin, Giuseppe Civati
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2021
pagine: 144
Le tasse sono il «presupposto del vivere civile», le fondamenta del patto sociale, il costo necessario per garantire quel principio costituzionale del «contribuire ciascuno secondo le proprie capacità». In questo senso, l'introduzione di un'imposta patrimoniale favorirebbe la redistribuzione della ricchezza - e quindi del potere - intaccando le disuguaglianze crescenti e salvaguardando i rapporti sociali. Si tratta di una questione culturale, che abbraccia anche progressività, riforma del catasto e contrasto all'evasione. Dagli Stati Uniti del 1942 all'Italia dei giorni nostri, Giuseppe Civati e Davide Serafin raccontano il dibattito contemporaneo, i suoi protagonisti, le sue idiosincrasie, e le tappe della legislazione in materia fiscale, fino a formulare una proposta concreta e puntuale: perché in questi anni di crisi, con nuove e difficili sfide all'orizzonte, quella sul patrimonio è «un'imposta vincolata al futuro», per tutelare i più fragili oggi e preservare le generazioni di domani. «Con questo libro vorremmo contribuire a destarvi da un inganno. L'inganno di chi racconta l'Italia come il Paese delle tasse, il Paese dello Stato opprimente che sottrae molta parte del vostro prezioso reddito. Se davvero lo fosse, se davvero questo vi stesse succedendo e vi sentiste vessati, allora dovreste considerare che l'unica ragione per cui ciò accade è che vi sono altri, cittadini come voi, che invece le tasse non le pagano, o le pagano in misura irrisoria rispetto alla loro effettiva ricchezza.»
Progettare la lentezza
Paolo Pileri
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 272
In un presente in cui siamo sommersi di velocità, in cui dicono che chi è veloce vince e guadagna e chi è lento rimane indietro e perde, noi sosteniamo invece che la lentezza sia una risorsa preziosa, inclusiva, rigenerativa, con la quale arrivano lavoro per i giovani, felicità per tutti ed economie sane e locali. Sentieri, ciclovie, cammini, ippovie, vie d’acqua sono fili antichi ma oggi dimenticati, interrotti, spezzati. Non ci accorgiamo che quelle linee lente sono una grande opera pubblica a basso costo e ad alto rendimento. In Europa l’hanno capito in molti, non ancora da noi. Con il turismo lento possiamo ricucire la bellezza, rigenerare l’Italia dell’Appennino, delle campagne, dei borghi, delle montagne e delle piccole e medie città. Potrebbe diventare un progetto politico pubblico e cooperativo, visionario e concreto. Ma tutto questo non arriva per caso: va desiderato, pianificato seguendo regole, argomenti e paradigmi culturali diversi. La lentezza è progetto di territorio: una grande possibilità per lo sviluppo sostenibile di un Paese che scoprirà che si può crescere proprio rallentando.
Non c'è pace. Crisi ed evoluzione del movimento pacifista
Romina Perni, Roberto Vicaretti
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 160
In un mondo ancora attraversato da violenze, conflitti, guerre spesso dimenticate o nascoste, il movimento pacifista fatica a trovare spazi. La stagione della grande mobilitazione d’inizio millennio appare lontana anni luce. Cosa è cambiato rispetto a quando il movimento arcobaleno era capace di riempire piazze e di spingere gli italiani a esporre la bandiera della pace alla finestra? Molto meno di vent’anni dopo, la cronaca descrive un paesaggio assai diverso. Il linguaggio della pace non è più pop. Eppure una mobilitazione, soprattutto tra i più giovani, sta crescendo: quella che impone l’ambientalismo come tema globale, irrinunciabile per l’agenda politica. E dalla crisi del movimento pacifista quale lezione può trarre chi oggi scende in piazza contro il cambiamento climatico? Insieme a professori, studiosi, attivisti, politici, abbiamo indagato le possibili cause esterne e interne che hanno contribuito alla “mutazione arcobaleno”. Riflettere su questo potrebbe aiutarci anche a comprendere la portata della nuova ondata di partecipazione e, magari, a non commettere gli stessi errori del passato.
Schiavi elettrici
Davide Serafin
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 144
L'avvento del "mondo automatico" è fatto di sistemi di intelligenza artificiale, di algoritmi, ma anche di controllo e di questioni etiche profondissime, alle quali non sappiamo ancora rispondere. Lo sviluppo tecnologico ha generato un'abbondanza di beni, da un lato, e una grande sottrazione di reddito, dall'altro. L'impiego di robot cela l'esigenza di schiavi a uso e consumo del potere? Davide Serafin si interroga su questa e sulle altre implicazioni sociali e politiche dell'automazione - che non è più una prospettiva, bensì realtà fattuale. Nella postfazione, Diletta Huyskes ci svela inoltre l'impianto discriminatorio dietro la progettazione dei sistemi intelligenti: le macchine riproducono razzismo, sessismo e oppressione nei confronti dei segmenti sociali già vulnerabili. Dai telai di inizio Ottocento fino agli odierni processi decisionali automatizzati: è legittimo immaginare un futuro senza lavoro governato da un'automazione generatrice di diseguaglianze? Senza un'educazione alla programmazione, non potremo augurarci un futuro più equo.
Questa nostra Europa
Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 160
Sul finire degli anni Quaranta, Piero Calamandrei pubblica alcuni scritti dedicati alla ricostruzione dell'Europa. In questo volume ne abbiamo raccolti cinque: Il federalismo non è un'utopia (1945); Costituente italiana e federalismo europeo (1945); Stato federale e Confederazione di Stati (1947); La convocazione dell'Assemblea Costituente Europea (1948); Appello all'unità europea (1950). Secondo il giurista fiorentino, l'idea federalista è una «grande idea umanitaria» strettamente connessa all'interesse nazionale. Non si tratta di un'utopia, quanto di una forza già da tempo «operante nella realtà»: quella forza che ha sempre spinto all'aggregazione, «dal comune alla regione, dalla regione alla nazione». La realizzazione di una Federazione europea – intesa quale federazione di popoli – non annullerebbe i singoli Stati nazionali, ma porterebbe invece beneficio a ciascuno di essi, assicurando libertà e democrazia.
Libertà condizionata
Alessia Ferri
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 122
La libertà di scelta di una donna rispetto al portare avanti o meno una gravidanza è regolata in Italia dalla legge 194, entrata in vigore nel 1978 a seguito di lunghe lotte, guidate prima di tutti dal Partito Radicale. Dopo oltre quarant'anni, però, la battaglia per il pieno riconoscimento di questo diritto può dirsi tutt'altro che vinta, visto che ancora troppe sono le criticità nel Paese. Alessia Ferri parte da una puntuale ricostruzione dei fatti, che poi arricchisce con le testimonianze dirette dei protagonisti di quella rivoluzione culturale - tra cui quella della senatrice Emma Bonino - e di chi ogni giorno lavora nei reparti di ginecologia e ostetricia, ma soprattutto delle molte donne che di quei luoghi sono state protagoniste e talvolta vittime. Tra obiettori di coscienza, stigmi sociali e arretratezze culturali e sanitarie, l'Italia è attualmente tra i fanalini di coda d'Europa: ferma da troppo tempo a un palo issato da quell'ideologia patriarcale ancora dura da scalfire.
Per la sola colpa di esser nati. Perché serve la commissione Segre
People
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2020
pagine: 112
Le leggi razziali - o, per meglio dire, razziste - non furono concepite in una notte. E non furono concepite neppure a partire da premesse teoriche e politiche edificate esclusivamente sull'odio contro gli ebrei. Il regime mussoliniano aveva già mostrato il proprio volto negli anni precedenti, in particolare attraverso le campagne coloniali. Non esistono diversi razzismi, ne esiste solo uno. Fondato su una medesima matrice, capace di allargarsi, ampliando i distinguo e le categorie. Dividendo e dividendo ulteriormente. In questo libro gli autori propongono una disamina storica e sociale di antisemitismo, razzismo e odio. Per poi passare all'attualità e mostrare come, giorno per giorno, i discorsi d'odio si stiano saldando. Non è più pensabile sottovalutarli né, tantomeno, rinviare ulteriormente la costruzione di adeguati strumenti di contrasto.
La specie meticcia. Introduzione multidisciplinare a una teoria scientifica del migrare
Valerio Calzolaio
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2019
pagine: 224
È ora di riconoscerci come specie meticcia. Ogni individuo è il prodotto di geni trasmessi nel corso del tempo e di geni adattatisi ai luoghi e agli eventi. Nel lungo periodo si sono sovrapposte e incrociate migrazioni da e vero più direzioni. Non si tratta di emigrazioni solo umane, non si tratta mai di immigrazioni solitarie, vi sono sempre articolazioni ambientali ed economiche. In parallelo, stratificazioni genetiche, biologiche, culturali hanno reso ogni ecosistema antropologicamente meticcio. Ogni individuo è un mosaico genetico a sé stante, forse nessuno è propriamente "autoctono". Il volume esamina le migrazioni vegetali e animali, quelle umane dallo stanziamento di Homo sapiens alle migrazioni forzate dal clima e dai conflitti, per poi approfondire la situazione attuale, dai fattori che violano il diritto di restare dove si è nati alla formulazione del Global Compact for Migration.
Il presidente. Mattarella, i giovani e la Costituzione
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2019
pagine: 122
Dopo una ampia introduzione che ripercorre la storia personale, politica e istituzionale di Sergio Mattarella, e i suoi intrecci con la storia della Repubblica, "Il Presidente" propone una selezione dei suoi interventi, con una particolare attenzione alle "lezioni di democrazia" rivolte ai più giovani. Ne risulta un elogio della bella politica, un vocabolario che si declina seguendo il dettato costituzionale. La cultura, l'Europa, le migrazioni, la Resistenza, la lotta alla mafia, l'esercizio della memoria, la Costituzione: tutte parole chiave della sua esperienza al Colle. Schivo e riservato, dalle parole misurate e sempre attente, il Presidente Sergio Mattarella rappresenta una figura-antidoto rispetto alle derive della politica attuale. Un riferimento al di sopra delle parti, dalla parte della Repubblica.
Il miglior attacco è la difesa. Costituzione, territorio, petrolio
Piero Lacorazza
Libro: Copertina morbida
editore: People
anno edizione: 2019
pagine: 150
31 dicembre 2014. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, insiste sulla necessità di riscrivere le regole della nostra democrazia. Sottolinea le «ragioni dell'importanza delle riforme, innanzitutto quella del bicameralismo paritario, nonché quella del rapporto tra Stato e Regioni». Riforme strutturali per un Paese, il nostro, costantemente richiamato dall'Europa, sospeso tra i compiti a casa e un ribellismo senza alleati. E le cui vicende politico-istituzionali sono fortemente segnate dallo spread. Il 2014 sarà l'anno di avvio della riforma costituzionale e del decreto Sblocca Italia. In tutto ciò la Basilicata, con le sue risorse naturali di rilevanza strategica per il Mezzogiorno e per l'Italia (tra cui il più grande giacimento di petrolio su terraferma) è al contempo epicentro e punto di osservazione privilegiato, pienamente immersa nel processo di definizione di poteri tra centro e periferia dello Stato.

