Nottetempo: Narrativa
Istanbul Istanbul
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 304
Una cella, quattro uomini, dieci giorni, una moltitudine di storie: un dottore, un barbiere, uno studente e un vecchio rivoluzionario sono incarcerati in una stanza angusta e gelata nei sotterranei di Istanbul. Fra gli interrogatori, le torture, il tempo sospeso e l’immobilità forzata cui sono inchiodati, scoprono l’incanto e il potere della parola come unica via di fuga possibile. I protagonisti di questo libro, come nel Decamerone, trascorrono il tempo della loro segregazione raccontandosi storie ed è cosí che, in una narrazione corale, svelano il filo che li lega e il motivo per cui si trovano imprigionati: nella Istanbul sopra la cella, quella che vive e brulica tra bellezza e orrore, qualcosa sta per accadere, un cambiamento, una rivoluzione… Ed è la città, con tutti i suoi contrasti, le sue contraddizioni e le infinite realtà che la compongono, la vera protagonista del libro: la Istanbul “di sopra” insieme alla Istanbul sotterranea, quella della speranza e della luce mescolata – fin dal titolo – alla sua gemella, quella dell’ombra, dell’arroganza degli uomini, della brutalità del potere.
In cerca di Pan
Filippo Tuena
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 168
“Ci aspettiamo che costeggiando l’isola di Paxos si finisca per solcare mari che conducano al tempo anteriore, a quello che precedeva il messaggio funebre, al tempo della presenza vitale di Pan, al mondo di satiri e ninfe dominati da quella divinità e cantati dal poeta”. Uno strano narratore racconta, con stile avvolgente e ipnotica raffinatezza di tocco, una strana navigazione verso l’Oriente. È un viaggio che avviene nello spazio ma anche tra le epoche, sovrapponendo, incrociando, intrecciando presente e passato. L’uomo tiene a mostrarsi come un turista tra tanti su una nave da crociera ma ricorda in modo spiazzante il poeta Ovidio mandato in esilio venti secoli prima. È attratto da una donna che ascolta racconti nella vasca jacuzzi della sua cabina – e se la donna, a propria volta, nascondesse un segreto, una metamorfosi? Se fosse una ninfa? Perché, come sapevano bene gli antichi, lo spirito di Pan si occulta e si svela all’improvviso, nei luoghi e nei tempi più impensati. Filippo Tuena ci invita alla riscoperta del mito e del suo fascino ancora oggi così potente.
Prima della rivolta
Michele Turazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 544
Nel 2045 gli effetti del riscaldamento globale sono estremi: il mare ha conquistato le coste, la Pianura Padana sperimenta temperature eccezionalmente alte, le giornate torride si alternano a estenuanti periodi di piogge. Colpita da una spinta migratoria sempre più forte, Milano è una città sovrappopolata e scossa da pulsioni sociali contrastanti: da un lato gli Antagonisti, che propugnano l’avvento di un nuovo socialismo; dall’altro i Frontisti, che vogliono preservare lo status quo; in mezzo, un’immensa massa anonima che cerca di sopravvivere un giorno alla volta. Dopo un esilio sulle Alpi durato cinque anni, il commissario capo Alberto De Santa rientra nella sua Milano per indagare sulla morte di Renato Valsecchi, imprenditore nel campo del solare, filantropo, nonché membro della Chiesa dell’Apocalisse, la religione ormai predominante nel paese. Causa del decesso? Intossicazione da tetrodotossina, il veleno che si trova nel fugu, o pesce palla, un piatto costoso e alla moda. De Santa conduce le indagini in una metropoli sul punto di esplodere: nell’aria si avvertono attese e timori, preparativi di attacco e contrattacco. Ovunque, manifesti con il volto di Gulliver Sacco, un ragazzo ammazzato durante un corteo – a breve sarà il quinto anniversario della sua morte. Ambientato in un futuro ipotetico ma non improbabile, “Prima della rivolta” è un noir letterario ed esaltante che, cercando il colpevole di un omicidio illustre, indaga sui responsabili del collasso incipiente della società.
Mammut
Eva Baltasar
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 144
La protagonista di Mammut è una donna arcaica intrappolata nella vita moderna. Lavora in un gruppo di ricerca di Sociologia e passa le giornate nelle case di riposo a sottoporre agli anziani questionari sulla longevità. Non sa bene cosa vuole, però sa di cosa ha bisogno, e questo la spinge a fare sesso con uomini. Per il suo ventiquattresimo compleanno organizza una festa con amici, conoscenti e conoscenti dei conoscenti: è attratta dalle donne, ma le serve uno sconosciuto perché quella sia una festa di fecondazione. Non puoi resistere in un formicaio quando hai l’istinto di un cacciatore solitario, e il suo istinto la porta lontano dalla città. Il bosco la minaccia eppure le piace, gli alberi parlano di lei in un linguaggio segreto. Cal Llanut è un podere diroccato e difficile da raggiungere, con un pastore come amico ambiguo e ogni tanto, di passaggio, una figura evanescente di cui invaghirsi. La solitudine è il suo riparo, l’inclemenza della natura la fortifica, le bestie le insegnano ad amare l’essenziale. Il timo tiene a bada i pensieri. È così che la sua coscienza rinasce, è così che avviene la sua trasformazione. La chiamano Llanut, e crede “nella vita, nel territorio, nella libertà di divenire il più furbo o il più perseverante, o il più forte”. Il suo corpo parla della fine di un tempo e di una maternità non conciliata. Mammut non è l’ennesimo romanzo sulla fuga nella natura, bensì una bomba a orologeria sul malessere della società contemporanea, la storia di una donna che impara ad attraversare senza risentimento l’angoscia, il dolore, il fallimento e il rimorso perché sa che solo così può conquistare la sua vera sé
Pietra e ombra
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 368
In “Pietra e ombra” Burhan Sönmez costruisce abilmente un mosaico narrativo le cui tessere, disseminate nel tempo, si incastrano man mano intorno al centro del racconto, la storia dell’intagliatore di lapidi Avdo Usta, che inanella attorno a sé la catena dei destini incrociati di molte altre vite: quelle della donna amata, dell’Uomo dai Sette Nomi, del Marinaio Biondo, della cantante di Istanbul, della giovane Reyhan scampata alla persecuzione politica, del sottotenente che scrive il suo diario nelle trincee di una guerra fratricida… Esistenze che si intrecciano in modi spesso segreti con quella di Avdo, fatta di pietra e ombra: le pietre che intaglia nel cimitero di Istanbul, i contrafforti rocciosi della città in cui è nato, i marmi bizantini e ottomani che si mescolano nelle rovine della storia turca; e l’ombra dell’albero di Giuda sotto il quale è seppellita la donna che ha segnato il suo destino, l’ombra delle notti percorse dal canto della civetta, l’ombra del tempo che proietta fantasmi sul passato e sul futuro, in attesa di sciogliere i nodi che legano sottotraccia le cose e le persone, i momenti e i luoghi, le morti e le nascite, dipanando il filo nascosto nella trama del racconto.
Un inverno freddissimo
Fausta Cialente
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 288
È un inverno freddissimo quello del 1946 a Milano, un inverno molto duro tra le macerie. Una vecchia soffitta diventa il rifugio di una famiglia numerosa, che dopo le perdite della guerra cerca un nuovo inizio tra mille difficoltà. È Camilla a tenere tutti insieme: abbandonata dal marito, con tenacia e spirito di sacrificio si impegna a garantire un futuro alla sua famiglia allargata. I figli sono pieni di sogni: la ribelle Alba desidera una vita più agiata, Lalla vuole scrivere romanzi, Guido spera invece di diventare un attore. Vivono nella stessa casa anche il nipote Arrigo, musicista, con la moglie Milena; e Regina, vedova del partigiano Nicola, insieme alla sua bambina neonata. La soffitta milanese, popolata dai fantasmi del passato, deve difendere anche dal freddo interiore, fatto di distacchi e lutti. Ma è da questo freddo che riemergono anche le spinte più vitali, e Camilla, pur lacerata da profonde ferite, saprà alla fine riscoprirsi una donna libera e forte. "Un inverno freddissimo" esce per la prima volta nel 1966 ed entra nella cinquina del premio Strega. Oggi questo grande romanzo corale torna in libreria dopo più di quarant’anni (l’ultima ristampa è del 1976), inaugurando il progetto editoriale di nottetempo dedicato a Fausta Cialente.
La cronologia dell'acqua
Lidia Yuknavitch
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 336
Il nuoto, il corpo che si perde e si ritrova nell’acqua, e la letteratura, il desiderio di scrivere senza compromessi, sono le uniche due certezze di Lidia. “La cronologia dell’acqua” è così la storia di una vita che “non segue alcun ordine. Gli avvenimenti non rispondono al rapporto di causa ed effetto come vorremmo. È tutta una serie di frammenti e ripetizioni e trame,” perché “questo condividono il linguaggio e l’acqua”. Tutto scorre, nelle parole come nelle corsie di una piscina, in questo romanzo che rinnova radicalmente la tradizione del memoir, raccontando senza ipocrisie il genere, la sessualità, l’abuso, l’elaborazione del lutto, il superamento della sofferenza. Lidia cresce con un padre violento e una madre incapace di proteggerla, in una famiglia che la condizionerà anche quando, proprio grazie a una borsa di studio per il nuoto, riuscirà ad allontanarsi. Colpita da una perdita straziante, si trova a fare i conti con un dolore estremo: Lidia reagisce, sbaglia, cerca nell’alcol e nel sesso una via di fuga, tocca il fondo, reagisce ancora, riprende a nuotare. Dentro la muove un desiderio di vita e di creazione – e attraverso incontri decisivi con autori come Ken Kesey e Kathy Acker prende forma il suo cammino di scrittrice. Il viaggio che Lidia affronta, e nel quale trascina con passione e levità struggente il lettore, è un viaggio di dipendenza e autodistruzione, e poi di sopravvivenza. Un viaggio che trova una conciliazione finale in un amore sincero, in un figlio che nuota felice anche se malissimo, e in un libro, questo, che testimonia una nuova profonda consapevolezza di sé nel proprio mondo.
Cos'hai nel sangue
Gaia Giovagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 262
L’antropologo Spina bussa alla loro porta per un’intervista: così Caterina scopre che sua madre ha un passato rimosso e subito sente che vuole conoscere tutta la verità. Ripercorre dunque le ricerche di Spina su Coragrotta, borgo inquietante e isolato, e in un crescendo di sogni e visioni il rapporto tra una madre malata e una figlia costretta a prendersene cura trova nuovi significati e nuovi misteri. “Cos’hai nel sangue” è un romanzo che insegue il dramma dei rapporti umani e lo unisce al richiamo oscuro verso un’origine, in un filo teso che porterà la figlia a incrociare la sua storia con quella di un intero paese, fra tradizioni nascoste, montagne infestate da spiriti bianchi, magia popolare e terribili maledizioni. E alla fine Caterina scoprirà le ragioni del dolore.
Il blu non ti dona. Romanzo marinaresco
Judith Schalansky
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 160
"Il blu non ti dona", dice a Jenny la nonna. E anche il nonno trova bizzarro che una ragazzina speri di imbarcarsi un giorno: "Le donne sulle navi portano sfortuna". Ma la nipote non si lascia dissuadere, sogna le acque verdazzurre e i cavallucci marini, isole all'orizzonte e una camicia blu da marinaio al posto della sua giacca a vento rossa. Un'infanzia sulla costa baltica della DDR, tra teli a fiori e boe rosse, gemme d'ambra e megafoni che gracchiano dalla torre di salvataggio, si dispiega così in racconti e visioni. Jenny moltiplica e incrocia le linee della Storia e le linee di confine sulle mappe di un atlante: è allo stesso tempo Seriosa, Lucy, Claude, Wolfgang. "Il blu non ti dona" è "un'autobiografia inventata" nella quale i ricordi si impregnano di immaginazione e si mescolano con "le memorie di una gioventù altrui". Come sempre ama fare nei suoi libri, Judith Schalansky sovrappone alla vita reale una moltitudine di ritagli e sfumature e crea un romanzo nel quale le fatemorgane sono isole ben visibili al di là delle onde.
Il discorso
Fabrice Caro
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 208
Sono le 17:56 di un giorno qualunque, ma per Adrien è un’ora fatale: la sua ex Sonia, in pausa di riflessione, ha letto l’sms che lui le ha inviato alle 17:24 nel tentativo di riagganciarla dopo trentotto giorni di ansiogena separazione, e non gli ha ancora risposto. Che fare?, è la domanda che comincia ossessivamente a ronzare in testa al protagonista. Insistere, aspettare, procrastinare, assumere ad arte un contegno distaccato o cedere all’impulso, costi quel che costi? Tutto questo mentre Adrien è a tavola per una cena familiare, che potrebbe seguire il suo rassicurante copione con annessi refrain se non fosse che, oltre alle congetture sulle reazioni al messaggio che mettono in subbuglio i suoi nervi, il futuro cognato lo incastra con una frase che lo getta nel panico più totale: “Sai, a tua sorella farebbe davvero piacere se tenessi un discorsetto il giorno del matrimonio”. Si incrociano così, nella mente di questo quarantenne incline alla depressione ma dotato di un’autoironia folgorante, due flussi di elucubrazioni: gli abbozzi di discorsi matrimoniali fallimentari, che lo fanno impantanare sempre più nel suo odio per le cerimonie, e il film della storia con Sonia, alla ricerca spasmodica di un lieto fine. Il quadro che ne deriva è una commedia romantica, dolceamara e spesso esilarante, in cui l’humour sulla coppia e sul disadattamento esistenziale crea una miscela irresistibile.
Inventario di alcune cose perdute
Judith Schalansky
Libro: Copertina morbida
editore: Nottetempo
anno edizione: 2020
pagine: 258
La Storia del mondo è piena di cose che sono andate perdute, smarrite nel corso del tempo o distrutte intenzionalmente, a volte semplicemente dimenticate - o magari, come si racconta nell'Orlando furioso, volate in un archivio sulla Luna. Inventario di alcune cose perdute è una raccolta di dodici storie, ciascuna dedicata a una cosa che non c'è più: narrazioni sospese in un delicato equilibrio tra presenza e assenza, fotografie ben a fuoco ma stampate con inchiostro scuro su carta scura, piccole realtà che solo l'immaginazione è in grado di riportare alla memoria. Si va da Tuanaki, un'isoletta indicata su vecchie mappe che ormai giace sotto il livello del mare, alla tigre del Caspio, il cui ultimo esemplare impagliato andò distrutto in un incendio; dallo scheletro di un presunto unicorno, nascosto chissà dove, a Kinau, un selenografo tedesco dell'800 di cui pare nessuno sappia nulla, fino alle misteriose lacune dei carmi amorosi di Saffo, che custodiscono ipotesi e segreti. Come aveva già fatto nel suo Atlante delle isole remote, in questo libro Judith Schalansky gioca a ricreare mondi del passato a partire da pochi frammenti, si cala nei contesti, nei linguaggi, coglie di volta in volta gamme di colori e sensazioni, restituendo a ogni cosa anche il più piccolo dettaglio, storico o visionario che sia.
L'estate muore giovane
Mirko Sabatino
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2018
pagine: 304
Estate del 1963. I Beatles hanno da poco registrato il loro primo disco, Martin Luther King annuncia il suo sogno all'America e in un paesino del Gargano tre ragazzini, Primo, Damiano e Mimmo, trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera, a precipizio sul mare. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti. Un giorno, un gruppo di piccoli teppisti si accanisce su Mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all'affronto. Ma gli eventi di quell'estate sonnolenta, insieme al "tempo in cui a ogni domanda corrispondeva una risposta", sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà usato in sequenza tre volte, in modo sempre più drammatico e disperato. In un crescendo febbrile, il romanzo ci conduce in un viaggio dentro la provincia, con i suoi orrori annidati nelle pieghe di un'apparente stabilità, inarrestabili come la fine della giovinezza che attende i protagonisti.

