Mursia: Invito all'ascolto
Invito all'ascolto di Skrjabin
Vincenzo Buttino
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 236
Alexandr Nikolaevic Skrjabin (1872-1915) avversò le correnti culturali imperanti in Russia alla fine del XIX secolo, ossia il nazionalismo e l’accademismo mitteleuropeo. Estimatore delle filosofie orientali e accanito fautore dell’estetica simbolista, irretì con le proprie opere i protagonisti delle prime avanguardie artistiche. Strinse una duratura amicizia con l’editore Belajev, a cui si deve l’incontro con Rimskij Korsakov, Glazunov, Cuj, Ljadov, Blumenfeld, Ljapunov. Arricchendo oltremisura la sintassi armonica di Chopin e di Wagner, realizzò un peculiare idioma musicale, il quale ancora oggi offre all’ascoltatore atmosfere sonore intrise di fascino e di mistero. La musica per Skrjabin permetteva alla realtà metafisica di accedere al mondo materiale. Fu anche un rivoluzionario del pianoforte. Il suo tocco delicato contrastava il virtuosismo di Rakhmaninov o di Joseph Levin. Il senso perenne di solitudine, l’anelito all’infinito, all’immortalità in seno agli abissi spazio-temporali compromisero la propria esistenza terrena, cagionando ai familiari sofferenze, lutti e umiliazioni. Le sonate, gli ultimi pezzi pianistici, il Poema dell’estasi, il Prometeo assurgono l’autore fra i massimi compositori del Novecento.
Invito all'ascolto di Anton Bruckner
Guido Giannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 208
Anton Bruckner, uomo semplice e devoto, crebbe e si formò nella tranquillità della provincia austriaca, coltivando un talento musicale straordinario. Trasferitosi a Vienna in età già matura, si dedicò in particolare al genere sinfonico e, nonostante le difficoltà e le critiche, seppe affermarsi come uno dei più grandi compositori di sempre. Al lettore viene offerto uno sguardo approfondito sulla vita e sulle opere di Bruckner, rivelando come la sua personalità unica e la sua musica geniale abbiano spiazzato colleghi e critici, riuscendo a creare nuovi immaginari sonori. Un viaggio affascinante nella vita di un uomo che, pur vivendo in modo anti-eroico, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.
Invito all'ascolto di Beethoven
Guido Giannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2020
pagine: 200
«Come Hegel, Beethoven non può essere pensato senza la Rivoluzione francese e Napoleone. Egli fu figlio del suo tempo, nell’impeto rivoluzionario giovanile come nella fiducia tutta illuminista nelle possibilità del genere umano. Non si possono esaltare il pensiero e l’autocoscienza come unico principio dell’essere; la necessità di astrarsi dalla vita per poterla osservare trova nell’intuizione, nel lampo creativo, il momento di unità tra l’essere e il divino. Questa fu l’essenza del procedere beethoveniano, che utilizzò il ritmo per impadronirsi dell’armonia e la forma “per distruggere la materia”, come auspicava Friedrich Schiller. L’uomo che riuscì a compiere queste imprese prometeiche – per citare una figura mitica a lui cara – fu, per buona parte della sua esistenza, sordo e malato, e riuscì ad ascendere alla pura spiritualità nell’incomprensione finale dei suoi contemporanei, incapaci di seguirlo in questo solitario tragitto interiore». La straordinaria esistenza di Beethoven è qui narrata da un musicista a partire dalla sua esperienza di esecutore, tracciando un percorso tra vita e principali opere in serrato dialogo con la cultura del tempo, con incursioni nella storia, nella filosofia, nell’arte. Completano questo invito all’ascolto il catalogo delle opere beethoveniane, una bibliografia aggiornata e una ricca discografia che fanno di questo volume uno strumento di pratica consultazione e di avvincente lettura per musicisti e appassionati.

