Mursia: Criminologia e crimini
Sospese. Femminicidi irrisolti. Dal caso Montesi al delitto di Via Poma
Alessandra De Vita
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Gelosia patologica, senso del possesso, profonda ignoranza, follia improvvisa, senso del dominio, indole violenta: sono tante le cause dei femminicidi.» Tante e troppe innocenti sono morte negli scorsi decenni, quando ancora non era stato coniato un termine per l’omicidio di genere: femminicidio. La differenza rispetto ad allora è che molte tra loro non hanno avuto giustizia. A distanza di anni, troppi crimini sono rimasti impuniti. Ci sono nomi e visi scolpiti nel nostro immaginario: su tutti, quello di Simonetta Cesaroni, la ragazza di Cinecittà assassinata nell’estate di Italia ’90 e diventata il simbolo delle giovani donne uccise dal potere. Queste ragazze avevano sogni e progetti, un lavoro, amori e amicizie, e soprattutto madri, padri, sorelle e fratelli che ancora invocano verità. Dal caso Montesi al delitto di via Poma, il volume ripercorre le storie di vite spezzate nel pieno della giovinezza da assassini senza nome e dà voce ad assenze che lottano per uscire da un vuoto incolmabile, che sembrano destinate a restare sospese come spettri nel limbo.
Delitti allo specchio. I casi di Perugia e Garlasco a confronto
Roberta Bruzzone, Valentina Magrin
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 262
Roberta Bruzzone e Valentina Magrin analizzano due controversi episodi di cronaca nera che hanno catturato l’attenzione dell’opinione pubblica italiana nel 2007: il caso di Garlasco del 13 agosto e quello di Perugia del 1° novembre. Le vicende di Chiara Poggi e Meredith Kercher hanno davvero parecchio in comune. Due storie per molti versi speculari. Le loro vite, ma soprattutto le loro morti si specchiano a vicenda sotto molteplici aspetti, in un gioco di identità e differenze che coinvolge, oltre a loro, i loro assassini, le indagini, i processi e l’implacabile «chiacchiericcio» mediatico. Le tragedie di queste due ragazze si ripetono ogni giorno, così come nelle aule di giustizia, ogni giorno, si celebrano processi che molto spesso non riescono a mettere la parola «fine» nelle coscienze di chi li segue. E allora i delitti di Garlasco e di Perugia sono anche lo specchio della parte più nera della nostra società, fatta di persone per bene e di vite cosiddette «normali».
Narcisismo mortale. Il caso di Giulia Tramontano
Roberta Bruzzone, Laura Marinaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 240
«A un certo punto Giulia ebbe la certezza di essere stata insieme a una persona diversa da quella che credeva che fosse. A quel punto aveva deciso che si sarebbe definitivamente allontanata da lui.» Come si può pensare, premeditare e realizzare l’omicidio della propria compagna incinta di sette mesi del tuo bambino? In quale contesto psicologico nasce un delitto simile? Queste sono alcune delle domande alle quali risponde il nuovo true crime della coppia Bruzzone-Marinaro e che questa volta si focalizza su una vicenda che ha sconvolto l’Italia: l’omicidio di Giulia Tramontano e del suo piccolo Thiago avvenuto a Senago (Milano) il 27 maggio 2023 per mano di Alessandro Impagnatiello, compagno della vittima e padre del nascituro. Il libro parte dal racconto puntuale dei fatti e del processo fatto dalla cronista Laura Marinaro, per giungere, capitolo dopo capitolo, alla disanima psicologica e criminologica di Roberta Bruzzone della personalità narcisistica overt dell’assassino. Purtroppo la conclusione è dura: il narcisismo può essere mortale. Il testo si propone un intento anche divulgativo e «preventivo» nei confronti di altre possibili vittime.

