Mondadori: Oscar baobab. Moderni
Il mulino del Po
Riccardo Bacchelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 1200
Autunno 1812. Durante la disastrosa ritirata dalla Russia dell’Armata napoleonica, il soldato ferrarese Lazzaro Scacerni salva dall’annegamento nelle gelide acque del Vop un ufficiale, che lo ricompensa svelandogli come entrare in possesso di un suo tesoro. Con quella somma, una volta tornato in patria, Lazzaro decide di iniziare l’attività di mugnaio. Autunno 1918. Un’altra battaglia, un altro corso d’acqua – il Piave -, un altro Lazzaro. Sono passate quattro generazioni, l’Italia è mutata, sulle rive del Po gli Scacerni hanno vissuto gioie, speranze, dolori: alterne vicende, come alterno è lo scorrere del fiume. In modo diretto o indiretto hanno partecipato intensamente alla vita politica e sociale del nostro Paese, dalla Restaurazione al Risorgimento, dalle prime organizzazioni di lavoratori alla Grande Guerra. Epopea di umili personaggi e di un territorio che si fanno specchio della totalità del mondo e della Storia, Il mulino del Po ha il respiro ampio dell’epica e l’andamento narrativo mutevole di una corrente. L’autore domina la varietà multiforme dei caratteri e la concatenazione degli eventi, in tutti i loro risvolti personali e collettivi, aderendo ai valori e ai sentimenti di una civiltà antica quanto vitale. Antiretorico, denso di altissima poesia, il capolavoro di Bacchelli mostra al lettore che, se il bandolo dell’aggrovigliato gomitolo della Storia lo tiene Dio, gli uomini e le donne vi sono dentro non come rassegnate comparse, ma come attori consapevoli, che rispondono con il lavoro e la fatica ai disastri della natura e della politica.
Sono nato in America. Interviste 1951-1985
Italo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 720
Oltre cento interviste distribuite nell’arco di quattro decenni: il più imponente corpus disponibile di autocommenti calviniani. L’effetto è quello di un grande cantiere autobiografico: un’autobiografia in progress, mobile e sfaccettata, costruita per successive espansioni. Un’autopresentazione simile a un prisma rotante che prende forma davanti ai nostri occhi, senza mai consentire una visione completa e stabilizzata. Proprio così, forse, Calvino avrebbe desiderato apparire: coerente ma non inerte, dinamico senza essere dispersivo, e intento a un’assidua costruzione di sé. Pur nella brevità del respiro consentito dalla forma intervista, queste pagine offrono una messe di osservazioni straordinariamente ricca. Sull’opera calviniana, ma anche sul genere romanzesco, sulla letteratura italiana, sul modo di leggere e sul ruolo dei lettori. E poi valutazioni politiche sulla storia italiana, unite a numerose considerazioni su se stesso.
Poesie e prose
Vittorio Sereni
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
Per poche altre figure della lirica italiana novecentesca si può dire, come scrisse di Vittorio Sereni l'amico e critico Pier Vincenzo Mengaldo, che «l'uomo e il poeta facevano tutt'uno». Per il poeta di Luino, infatti, la poesia era una divorante passione, vissuta senza falsi pudori; una passione fatta di attese, della capacità di selezionare i componimenti, tanto che ognuno appare a noi inevitabile. Come Leopardi, come Mallarmé, Sereni concentra il suo estro su pochi testi, essenziali, derivati da una assoluta necessità interiore e dotati di una impareggiabile finitezza formale. Ma accanto all'esigenza di scrivere versi, Sereni sentì altrettanto potente quella che egli stesso chiamava «la tentazione della prosa». Dell'una e dell'altra produzione dà conto questo volume che riunisce integralmente le raccolte poetiche, da "Frontiera" (1941) a "Diario d'Algeria" (1947) a "Gli strumenti umani" (1965) a "Stella variabile" (1981), la sua scelta di traduzioni "Il musicante di Saint-Merry", i due volumi di prose, "Gli immediati dintorni" e "La traversata di Milano", infine un'ampia scelta di testi critici dedicati all'arte e alla letteratura. Con uno scritto di Pier Vincenzo Mengaldo.
Tutte le poesie. Testo inglese a fronte
Sylvia Plath
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
Sylvia Plath, voce tra le più potenti e limpide della letteratura americana, dopo la tragica morte divenne rapidamente e a lungo rimase un simbolo delle rivendicazioni femministe. Educata ai rigidi valori della società statunitense, nella sua breve vita la Plath riuscì a coniugare potenza espressiva e realizzazione estrema di sé, evadendo dalle sbarre imposte dalla condizione di “moglie” e trovando proprio in questo tentativo di superamento la suprema forza creativa. Nei suoi versi il tono è assoluto, ogni parola, e ciò che essa rappresenta, non potrebbe essere altrimenti: «suono e senso» scrive Seamus Heaney nel brano che introduce il volume «si alzano come una marea dalla lingua per trascinare l'espressione individuale su una corrente più forte e profonda di quanto l'individuo potesse prevedere». In tutto il percorso lirico della Plath, e fino alle perfette composizioni di Ariel, istanze psicologiche, biografiche e poetiche si fondono con un tono di libertà e perentorietà unico, un senso di urgenza e spontaneità che emerge dalla disciplina di metro, metafore, rime con la potenza di un fiat, con l'euforia di una mente che crea e supera il dolore personale, per approdare a un sentimento stupefatto, meravigliato dell'esistere.
Le storie dipinte
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
"Il fatto è questo: io mi trovo vittima di un crudele equivoco. Sono un pittore il quale, per hobby, durante un periodo purtroppo alquanto prolungato, ha fatto anche lo scrittore e il giornalista. Ma dipingere e scrivere per me sono in fondo la stessa cosa. Che dipinga o che scriva, io perseguo il medesimo scopo, che è quello di raccontare delle storie." "Storie dipinte", appunto, com'era il titolo della prima personale tenuta da Buzzati nel 1958 nella milanese Galleria dei Re Magi. Da quell'esposizione prende avvio questo volume, una raccolta inedita che presenta cinquantatré dipinti narrativi, scene accompagnate da brevi didascalie, apologhi figurati (figli della stessa ispirazione dei romanzi e delle cronache). Racconti da guardare, scritti col pennello invece che con la macchina per scrivere, che aprono un'ulteriore porta sull'universo poetico, talvolta inquietante, del grande artista.
Lettere
Jack Kerouac, Allen Ginsberg
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 660
Vere icone culturali, Jack Kerouac e Allen Ginsberg sono i nomi più celebrati della Beat Generation, legati da una profonda sintonia artistica e da un'amicizia sincera e duratura, che ha influenzato notevolmente la loro scrittura. Le quasi duecento lettere comprese in questo volume (buona parte delle quali inedite) gettano nuova luce sul loro rapporto, a partire dal 1944, quando Ginsberg era uno studente alla Columbia University, fino a poco prima della morte di Kerouac nel 1969. Uno scambio epistolare di grande fascino, che permette di conoscere dettagli delle loro vite e comprendere le loro opere come mai prima, oltre a fornirci una visione dell'America e del mondo dal dopoguerra agli anni Sessanta. Nonostante momenti di disaccordo, i due scrittori si sono ispirati reciprocamente a livello sia spirituale sia creativo e la loro corrispondenza è presto diventata un laboratorio vitale per la loro arte: tra viaggi, amori e battaglie culturali, queste lettere appassionanti e spontanee offrono un intensissimo ritratto dei due uomini più rappresentativi di un movimento che ha dato il nome a un'intera generazione.
Pubblici segreti
Maria Bellonci
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 1020
Dal giugno 1958 al gennaio 1970 Maria Bellonci tenne – prima per la rivista «Il Punto», poi per «Il Messaggero» – una rubrica settimanale fatta di cronache letterarie, note di costume, ricordi personali. Raccolti in due successivi volumi, nel 1965 e nel 1990 (qui riuniti per la prima volta in un unico tomo), questi interventi vanno sotto il titolo emblematico di "Pubblici segreti": "pubblici" perché, nonostante l'aspetto diaristico, non di memorie private si tratta, ma appunto destinate ai lettori; "segreti" perché, come sottolinea Stefano Petrocchi nella sua introduzione, gli eventi e i dettagli «che catturano l'attenzione di Maria Bellonci non hanno nulla a che fare con ciò che non si può rivelare (il suo sguardo non è mai pettegolo o indiscreto), ma con ciò che è nascosto, non immediatamente percepibile». Attraverso lo sguardo acutissimo dell'autrice di "Rinascimento privato", ecco allora prendere vita i ritratti di autori a lei contemporanei o appartenenti alla storia della letteratura, con un'attenzione particolare per il rapporto di amicizia e collaborazione con le colleghe scrittrici, da Anna Banti ad Alba de Céspedes, di cui coglie appieno l'elemento di novità rispetto alla società letteraria del suo tempo.
Racconti
Saul Bellow
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 600
Saul Bellow è stato uno dei più grandi narratori americani moderni: grande per abbondanza, per precisione, per varietà, ricchezza e vigore. La sua prosa esuberante, fatta di frasi audaci, da un lato riecheggia gli augusti retaggi di Melville e Whitman, Lawrence e Joyce, fino a Shakespeare; dall'altro si illumina di un'intelligenza acuta, che sfocia nella comicità caustica. Se ciò è vero per i romanzi, ancor più lo è per i racconti, che si tratti di più lunghe novellas o di fulminanti storie, spesso ambientate nell'arco di una sola giornata. Ne è splendida testimonianza questa raccolta, composta da Bellow stesso, che accanto a capolavori come Il circolo Bellarosa e L'iniziazione, comprende anche Lungo il St. Lawrence, racconto qui tradotto per la prima volta in italiano. Sempre spicca la straordinaria capacità di Bellow di scolpire ritratti umani di dickensiana potenza, personaggi divisi tra la memoria di una tradizione familiare ebraica, antica e immutabile, e la ammaliante, stritolante dinamicità delle città americane lungo i diversi decenni del Novecento.
Fiabe italiane
Italo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 1080
"lo credo questo: le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi d'un destino: la giovinezza, dalla nascita che sovente porta in sé un auspicio o una condanna, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano. E in questo sommario disegno, tutto." (L'autore). Introduzione dell'autore e con un saggio di Cesare Segre.
Lettere
Ernest Hemingway, Patrick Hemingway
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 312
Dietro il personaggio pubblico di Ernest Hemingway e la sua leggenda si cela un uomo, rimasto per lungo tempo sconosciuto. A colmare la lacuna ci pensa questo volume di lettere edite dal figlio Patrick, che vi ha raccolto, senza alcuna censura, missive, cartoline e messaggi scambiati con l'ingombrante genitore nel corso di quasi trent'anni, dal 1932 fino alla sua tragica scomparsa nel 1961. «In queste lettere» scrive Patrick «si parla molto di caccia e di pesca, ma credo che il significato della corrispondenza non sia tanto nella caccia e nella pesca, bensì nella luce che essa getta sul nostro rapporto e su come, crescendo, io abbia imparato a conoscere mio padre.» Ne emerge l'immagine di un padre desideroso di condividere con i figli le sue grandi passioni (i viaggi, l'arte, le forti emozioni, l'immersione nella natura) e di un figlio affamato delle grandiose esperienze che "Papa" gli offriva, vero erede di quella inesausta curiosità e brama di vita che ancora oggi fa di Ernest Hemingway una figura mitica.
I miracoli di Val Morel
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 120
«Si proponeva di comporre un album di scherzi, e invece ha scritto con il pennello la sua poesia più bella. Vi ha preposto una spiegazione che vorrebb'essere una burla, e che invece è uno dei suoi più magici racconti.» Così Indro Montanelli nella prefazione a I miracoli di Val Morel, l'ultimo lavoro di Dino Buzzati, la pagina finale del suo romanzo esistenziale e poetico. «Un racconto in trentanove piccoli capitoli, risolto più con le immagini che con le parole» lo definisce lo stesso Buzzati, che illustra altrettanti miracoli attribuiti, secondo una ben congegnata finzione letteraria, a Santa Rita da Cascia. Una sorta di album personale che raccoglie, rielaborandole, atmosfere della memoria e luoghi dell'anima, fatti vissuti, ascoltati e sognati in oltre sessant'anni di vita: il testamento – umano, artistico e spirituale – di Buzzati, un Buzzati che torna alle proprie radici per dirci che la vita è un miracolo, e che solo un miracolo può cambiare il destino.
Racconti
Hermann Hesse
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 444
La scrittura di racconti accompagna l'intera vita di Hermann Hesse: la forma narrativa breve, infatti, gli appare la più adatta a fissare sulla carta situazioni, momenti e stati d'animo e anche quella che più fedelmente può riflettere le sue scelte di vita indipendenti e anticonformiste, l'impegno pacifista, il rifiuto per la corruzione del mondo industriale, la ricerca di una dimensione dell'esistenza più spirituale. Selezionati da Fabrizio Cambi, questo volume raccoglie i migliori racconti di Hermann Hesse, una trentina di testi (alcuni mai tradotti prima in italiano) composti nel corso di più di cinquant'anni, dal 1899 al 1955: da Erwin fino a Un seminarista di Maulbronn , passando per i celeberrimi L'ultima estate di Klingsor e Klein e Wagner. Vi sono rappresentazioni realistiche spesso satiriche, vicende d'amore, riflessioni sulla cultura e la società del Novecento, narrazioni fiabesche dominate dal fascino magico dell'Oriente, ricordi autobiografici. Insieme testimoniano i temi e la grazia narrativa di uno scrittore complesso, che è stato simbolo ed esempio per più generazioni; il ventaglio di racconti qui riuniti diventa così lo specchio fedele di quello che Hesse stesso definiva «l'enigma del mio vivere».

