Mondadori: Gaia
Non me la bevo. Godersi il vino consapevolmente senza marketing né mode
Michele A. Fino
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
No, non è vero che il vino si è sempre fatto nello stesso modo dalla notte dei tempi. No, non è vero che il vino contadino è sempre meglio di quello industriale. Sì, fino a Pasteur, la riuscita del vino era affidata a buone pratiche, ma spesso senza che se ne conoscesse il senso. E ancora no, non è per nulla scontato che il vino naturale sia più naturale del vino trattato. Si prenda nota che i vigneti europei hanno al massimo duecento anni, non millenni, perché purtroppo, a causa del diffondersi di alcuni parassiti, vennero quasi tutti distrutti a fine Ottocento. Poi, il vino si comincia a degustare a partire dalla corretta lettura dell'etichetta. E infine sì, un buon bicchiere di vino fa bene all'umore e alle relazioni; non si può semplicemente dire che faccia bene alla salute. "Non me la bevo" è una coraggiosa azione di debunking delle mode e delle leggende che il marketing ha infilato con abilità nei calici che ogni giorno alziamo al cielo. Lo ha pensato e scritto Michele A. Fino, professore associato all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, appassionato di tutto ciò che ruota intorno al vino: cantine, processi di vinificazione, storie dei vigneti, conoscenza dei terreni e dei climi, marketing, storytelling e studi scientifici. Questo volume è un godibile vademecum per tutti coloro che amano bere del buon vino – e per fortuna sono tanti – ma non si raccapezzano più tra etichette, campagne di comunicazione, antiche leggende e mode improvvise. La scoperta di ciò che sta dietro molta narrazione aiuterà tutti noi ad amare ancora di più questa bevanda, che sempre regala sensazioni uniche e spesso sancisce il piacere dello stare insieme.
La libreria degli indecisi. Letture che ci insegnano il coraggio di non scegliere
Giorgio Zanchini
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 156
A cosa servono i libri? A cosa servono i personaggi, le storie, le parole? Servono a innumerevoli scopi, fra cui apprendere, pensare e intrattenerci, aprire nuovi orizzonti, farci ridere o piangere. Ma servono anche a farci "sentire meno soli, o almeno capiti", come confessa Giorgio Zanchini, divulgatore culturale di libri e letture. La voce di "Radio anch'io" su Rai Radio 1 e il volto di "Quante storie" su Rai 3 ci regala un'appassionata incursione nella personalissima biblioteca di casa sua, presentando i libri e i personaggi che più hanno segnato la sua esistenza quando era un giovane uomo in piena fase dell'"inappartenenza". Pur avendone letti e amati molti, Zanchini ha scoperto che ad animare i suoi "livres de chevet" ci sono quasi sempre personaggi marchiati a fuoco da un unico demone: l'indecisione. Gli indecisi che piacciono all'autore sono quelli che si sentono fuori posto, trovano tutto troppo complesso e sospendono il giudizio, prudenti perché molto sanno o molto hanno vissuto, e quindi anche consapevoli che le decisioni sono una semplificazione che non basta quasi mai. Nel suo pantheon degli indecisi Zanchini parte da Karl Rossmann, protagonista di "America" di Kafka, e precisamente dalla scena in cui prende il treno per entrare a far parte del circo di Oklahoma, ponendo fine alla sua indecisione esistenziale per essere finalmente accolto nella "calda vita". Prosegue poi toccando Hemingway, Svevo, Proust, Montale, Magris, ma anche Bob Dylan o Bruce Springsteen, un composito gruppo di artisti che con poche, esatte parole fanno venir voglia di scappare di casa, lavorare per la ferrovia, sposare una zingara.
La cucina italiana non esiste. Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici
Alberto Grandi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 276
"Quando Gualtiero Marchesi, considerato il fondatore della nuova cucina italiana, negli anni Novanta consigliava di mettere la panna nella carbonara, a nessuno veniva in mente di scatenare autentiche guerre di religione come avviene oggi." Alberto Grandi, professore di Storia del cibo e presidente del corso di laurea in Economia e Management all'Università di Parma, e Daniele Soffiati, suo sodale nel celeberrimo podcast DOI - Denominazione di Origine Inventata, ci spiegano perché la cucina italiana non esiste! È vero che i prodotti italiani sono buonissimi, spesso i migliori al mondo, ma è falso che abbiano origini leggendarie, perse nella notte dei tempi. Non è serio sostenere che Michelangelo faceva incetta di lardo ogni volta che passava per Colonnata, così come non è credibile che i milanesi abbiano insegnato agli austriaci a preparare la cotoletta. La ricerca storica attesta che la cucina italiana, intesa come prodotti e ricette della tradizione, è un'invenzione recente e, di fatto, un'efficace trovata di marketing: la narrazione della tradizione è spesso l'ingrediente contemporaneo che rende i nostri piatti ancora più gustosi. La ricerca della coppia Grandi-Soffiati ci ricorda che fino a un recente passato gran parte degli italiani moriva di fame, mentre le élite si dilettavano con cuochi e buon cibo. Inoltre, molti piatti simbolo della "tradizionale" cucina italiana, dalla pizza alla pasta, non sarebbero stati possibili senza il fondamentale contributo dei migranti italiani, che tornarono da terre lontanissime con qualche soldo in tasca e prodotti alimentari praticamente sconosciuti fino al 1900. Con questo libro, vera e propria miniera di informazioni e curiosità, gli autori ci accompagnano in un ideale supermercato. Analizzando, scaffale per scaffale, la storia degli alimenti e dei piatti tipici, ci svelano che gli italiani sono ottimi cuochi proprio perché non sono mai stati vincolati da una tradizione di fatto inesistente, bensì sempre aperti alla cucina e agli ingredienti degli altri paesi del mondo.
Che cosa è successo. I fatti. le storie e le notizie dell'anno passato per capire meglio il presente
Worldy
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 396
Tutte le news, gli approfondimenti, i numeri, i dati, le storie più importanti che hanno segnato il 2023, raccontati dalla redazione di Worldy con semplicità, responsabilità, ricerca, passione, imparzialità e inclusione. Solo capendo bene cosa è appena successo possiamo provare a capire quello che succederà.
Il ripassone di italiano
StudioFacileConAle
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 312
Con Alessia Giandomenico, al secolo social nota come StudioFacileConAle, la grammatica è un gioco da ragazzi e anche da adulti. I suoi duetti, le sintesi piene di curiosità, i quiz e gli altri giocosi meccanismi di ingaggio fanno della sua attività social un unicum divulgativo. "Il ripassone di italiano" è quindi il testo perfetto per togliere la ruggine allo studente reduce da un'estate spensierata, così come per l'adulto che abbia voglia di rispolverare le sue competenze linguistiche, dalla sillabazione ai congiuntivi, dalla corretta posizione della virgola fino allo scioglimento del grande dilemma ciliegie/ciliege. Il percorso strutturato da Alessia prevede infatti il ripasso di un centinaio di regole ortografiche e grammaticali sempre attraverso coinvolgenti esercizi che sconfinano nel gioco e sempre con il sorriso sulle labbra. Nella parte finale l'autrice invita a sfidarsi in coppia per scoprire chi si ricorda più verbi irregolari, modi di dire e tante altre peculiarità della nostra lingua nazionale.
New York. Metro per metro. Scoprire la città attraverso le fermate della metropolitana
Piero Armenti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 180
La "Subway", come i newyorkesi chiamano la loro metropolitana, è come un enorme sistema sanguigno che attraversa ogni zona della città e raggiunge tutti i suoi luoghi più maestosi, incredibili, divertenti e insoliti. La metropolitana, infatti, è lo strumento che permette a New York di essere quello che è: misteriosa, veloce, libera. E in questo libro diventa anche il modo più facile per esplorarla davvero: stazione dopo stazione, storia dopo storia, monumento dopo monumento, scoperta dopo scoperta. Per esempio, questa guida vi racconta chi è il primo italiano che ha messo piede a New York e dove si trova la targa che lo celebra; accanto a quale fermata potete trovare il locale jazz più piccolo o il rooftop più grande; vicino a quale metro mangiare il miglior hamburger, dove scovare il castello nascosto dentro a Central Park o il giardino segreto più esclusivo di Manhattan; in quale chiesa di Harlem partecipare a una messa gospel o grazie a quali linee trovare i luoghi più iconici dei vostri film preferiti, e molto altro ancora. New York in tutto il suo splendore. Come quando le rotaie della linea 7, che attraversa il Queens, diventano sopraelevate e si aprono su un panorama mozzafiato, o come sulla linea arancione che, passando sul ponte di Manhattan, permette di ammirare lo spettacolo stupefacente dello skyline della città. Insomma, un vero e proprio viaggio a New York narrato da Piero Armenti, profondo conoscitore della città, che da anni, accompagna, anche in prima persona, migliaia di italiani alla scoperta della Grande Mela, raccontando con il suo stile inconfondibile storie e luoghi sempre nuovi e sorprendenti. Leggendo, capirete che "New York. Metro per metro" non è solo un libro che svela, linea dopo linea, fermata dopo fermata, ogni segreto della città, ma è, soprattutto, lo strumento migliore per smettere di essere turisti, vivere a pieno la Grande Mela e vederla, finalmente, con gli occhi di un vero newyorkese.
Mosaico. Nel nome del padre
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 288
Messi e Maradona sono il calcio. Sono due cognomi sinonimo di talento, creatività, genio e vittorie. Due entità che ormai non sembrano neanche più appartenere alla sfera umana, ma a quella di due divinità che si sono incrociate più volte tra paragoni forzati, sogni realizzati e delusioni condivise. Dietro il mito si nascondono le storie di due ragazzi innamorati del pallone, che dall’Argentina, terra sacra per il calcio, hanno conquistato l’Europa e il mondo intero. Parabole simili e allo stesso tempo diversissime, tra Barcellona e Napoli, tra un’infanzia argentina e una maturità europea, tra discese e risalite, gioie e delusioni. Un racconto di calcio che unisce la Liga e la Serie A, gli esplosivi anni Ottanta di Zico, Platini, Falcão e Van Basten e gli anni 2000 di Ronaldo il fenomeno, CR7 e Mbappé. Messi e Maradona, infatti, sono i due capi di un filo rosso che lega stadi, partite, allenatori e campioni degli ultimi cinquant’anni di calcio. In Nel nome del padre, il primo numero di “Mosaico”, la rivista di Cronache di spogliatoio, troverete le storie che partono da questi due campioni e arrivano dappertutto: si intrufolano al Camp Nou per riemergere nei vicoli di Spaccanapoli; raccontano il cinema calcistico di Sorrentino e Kusturica, ma anche la pazzia del loco Bielsa; rievocano gli scontri tra allenatori come Lippi e campioni come Baggio e ricostruiscono la trattativa che ha portato Ronaldo all’Inter o il tradimento di Figo che passa dal Barça al Real; storie che entrano nella delusione mondiale di Mbappé a Qatar 2022, ma anche in quella di Messi e Maradona a Sudafrica 2010 attraverso la viva voce di Nicolás Burdisso. “Mosaico” mette insieme i colori e le storie del calcio, piccole tessere di un disegno sterminato, per raccontare, finalmente in maniera diversa, lo sport più bello del mondo.
Sotto le guglie, dentro i cortili. La guida game per scoprire la Milano segreta
Angelo Mazzone
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 224
Enigmi, Quiz, Giochi, Storie, Peersonaggi, Curiosità... Sfida dopo sfida, scoprirete i luoghi più misteriosi e tutte le bellezze nascoste della vera Milano, lontana da ogni stereotipo e fuori dai soliti giri turistici.
L'atto creativo: un modo di essere
Rick Rubin
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 372
L'atto creativo è essenzialmente un libro di auto-aiuto progettato per guidare gli artisti attraverso il viaggio creativo. Che cosa vuol dire creare? Cosa è un’opera d’arte? Cos’è la musica? Il processo creativo è spiegabile? Vera e propria icona dell’industria musicale, Rubin è noto per tirare fuori il meglio dagli artisti con cui lavora grazie alla sua capacità di sviluppare un rapporto di fiducia reciproca che porta i musicisti ad accedere alle più profonde sorgenti della loro fonte creativa e scoprire la musica che desiderano fare. L'atto creativo è il distillato della conoscenza di Rubin e dei principi della creatività e qui troviamo non solo la summa totale delle sue osservazioni artistiche ma anche la visione rivelatrice del misterioso processo di rendere grandi le cose. Rubin incoraggia la sperimentazione e il mantenimento della meraviglia infantile. È contrario alla competizione e al confronto, assicurando agli artisti che la concorrenza per un artista è solo con se stesso mentre è sul sentiero dell'evoluzione. "Mettere il massimo impegno in ogni momento, è tutto ciò che possiamo sperare di ottenere", sottolinea Rubin. Una delle sezioni più interessanti del libro è un elenco di "pensieri e abitudini che non favoriscono il lavoro", tra cui "credere di non essere abbastanza bravi", "abbandonare un progetto non appena diventa difficile" e "pensare di poter dare il meglio di sé solo in determinate condizioni". Pensatore visionario come pochi altri, Rubin ha detto che voleva “scrivere un libro su cosa fare per realizzare una grande opera d'arte. Invece, si è rivelato un libro su come Essere”.
Ogni cosa è collegata. Pauli, Jung, la fisica quantistica, la sincronicità, l'amore e tutto il resto
Gabriella Greison
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 240
"Ogni cosa è collegata. E lo dimostrerò scientificamente." Ci sono parole che nascondono un mondo bellissimo, che sembrano precise come termini medici, eppure vengono usate da chiunque e nei momenti più disparati per affermare concetti spesso lontani dal contesto in cui queste parole sono nate. Prendiamo il termine "sincronicità", per esempio, che usiamo solitamente per indicare quegli eventi che si verificano nello stesso istante. Ci sono scienziati che hanno timore a usare questa parola, perché evoca concetti mistici o terreni troppo scivolosi. Ma la scienza non è a favore o contro concetti sincronici: semmai lo sono gli scienziati. Infatti c'è un fisico, che è andato contro tutto e tutti, a cui questa parola non faceva paura. Anzi, si è messo a indagarla. E lo ha fatto insieme allo psicanalista in attività più famoso del mondo, colui che quella parola l'aveva creata. Questa è la storia di un fisico così talentuoso che a trent'anni (anzi, meno) è stato collocato esattamente tra Einstein e Maxwell nella classifica dei fisici più importanti del ventesimo secolo: Wolfgang Pauli. Ma anche del personaggio più criticato, sbeffeggiato, deriso di tutto il mondo scientifico. Soprattutto per la sua seconda vita, che Pauli ha scelto di trascorrere nei quartieri più malfamati delle grandi città, girando per bordelli, bevendo whisky, prendendosi a botte con la gente più strana, e tornando sempre a casa alle prime ore del mattino. Ma, come se non bastasse, c'é un altro colpo di scena. Wolfgang Pauli andava in analisi da Carl Gustav Jung, il quale aveva chiesto una sola cosa in cambio: che Pauli gli spiegasse la fisica quantistica. Questa è una storia di inquietudine. Una storia in cui viene messo in discussione un modo di ragionare che ci è proprio, e che diamo per scontato. Quella raccontata in questo libro è la vera, incredibile storia di Pauli e Jung, della fisica quantistica e della sincronicità, della mente e dell'amore, e di come tutto sia straordinariamente legato insieme.
La fisica dei manga
Andrea Delnegro
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 192
Quale legge fisica può spiegare la potenza devastante dell'onda energetica di Dragonball o l'incredibile curvatura del campo da calcio in Holly e Benji? Quali sono le caratteristiche fisiologiche necessarie per sopravvivere nel mondo postatomico di Ken il guerriero, che tipo di struttura molecolare ha il corpo iperflessibile di Rubber di One Piece o, ancora, come si può calcolare il quoziente intellettivo di Light Yagami di Death Note? Il mondo dei manga giapponesi è popolato di personaggi estremi, con qualità straordinarie e mondi ai limiti del fantastico, eppure la fisica contemporanea ci insegna che nessun fenomeno è totalmente inspiegabile, o meglio, è quantomeno possibile provare a dare a tutto ciò che ci circonda una spiegazione scientifica. Ed è proprio quello che Andrea Delnegro fa ne La fisica dei manga. Combinando le sue due più grandi passioni, Delnegro spiega, con semplicità e uno stile ironico e brillante, leggi fisiche apparentemente incomprensibili, formule matematiche complicate e fenomeni naturali complessi, attingendo alle scene, ai colpi segreti e ai personaggi dei più celebri manga giapponesi. Un viaggio originale, interessante e divertente tra scienza, immaginazione e anche un pizzico di follia, che mette a confronto due mondi apparentemente così diversi, ma in realtà con tantissimi punti in comune. Un libro per tutti: per gli appassionati di manga, un modo per avvicinarsi alla fisica; per gli appassionati di fisica, un modo per scoprire i manga.
Meglio curiosi che intelligenti. 8 curiosi che hanno cambiato il mondo e come puoi farlo anche tu
Alberto Giannone
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 176
«L'intelligenza in sé non ha nulla di speciale, ogni persona la possiede a modo suo. In fondo, altro non è che il complesso di facoltà psichiche e mentali che ci consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni. Fa parte della natura intrinseca degli esseri umani: il nostro cervello si è sviluppato perché potessimo adattarci, sopravvivere, comunicare con gli altri, insomma per essere intelligenti. Ma quindi, cos'è che rende scienziati, artisti, inventori così speciali? Qual è la caratteristica che permette loro di pensare o immaginare cose che prima di allora nessuno aveva mai pensato? Be', semplice: la curiosità. Se ci pensate, in effetti, quante persone realmente curiose avete conosciuto nella vita? Quante persone che adorano scoprire sempre qualcosa di nuovo, studiare per il puro gusto di farlo e perdersi nei meandri di libri e, perché no, di internet, e assorbire come spugne qualsiasi informazione trovino? Rispondo io per voi: poche. Questo perché la curiosità richiede fatica e a nessuno piace farla. È come se il cervello (e quindi la nostra intelligenza) cercasse di rinchiudere la curiosità in un angolo buio per potersi così concentrare sul suo passatempo preferito: fare quello che ha sempre fatto. Siamo così intelligenti che invece di cercare esperienze nuove, preferiamo starcene a poltrire sul divano. "Meglio curiosi che intelligenti" è un viaggio pieno di aneddoti, esercizi e informazioni attraverso le vite di persone che non si sono limitate a essere intelligenti, ma hanno osato fare qualcosa di più. Da Einstein a Beethoven, da Irène Curie a Samantha Cristoforetti, da Feynman a Escher e molti altri; artisti, scienziati e pensatori che non si sono accontentati di essere intelligenti ma hanno trascorso la vita nello stimolare continuamente la loro curiosità, finendo per cambiare il mondo per come lo conosciamo.» (Alberto Giannone)

