Mattioli 1885: Archivi storici
China 1985. Ediz. italiana e inglese
Robin Foà
Libro: Copertina rigida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 153
L'apertura della Cina al mondo occidentale si è verificata anche attraverso la medicina. Questo libro rappresenta il documento di un'indimenticabile avventura vissuta da un medico con la macchina a tracolla, invitato nel 1983 a tenere un ciclo di conferenze. Il viaggio, realizzatosi due anni più tardi, ha permesso di produrre in 4 settimane un documento fotografico di una realtà che in meno di trent'anni è incredibilmente cambiata... Prefazione di Silvia Calamandrei.
La Grande Guerra delle donne. Rose nella terra di nessuno
Alessandro Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 159
Un mondo in guerra al femminile, donne coinvolte e scagliate nel conflitto sociale generatosi lontano dalle trincee vere e proprie, ma pur sempre in prima linea, in quel grande campo di battaglia e dolore che fu il "fronte interno". Una ricerca che parte dalla mortificante considerazione ottocentesca della donna, valutata come schiava, fattrice, oggetto di piacere a pagamento, alla stregua di un bene di consumo deperibile e sacrificabile, ininfluente ai mutamenti socio-politici di nazioni pur ormai evolute dell'Europa post-risorgimentale. Alla rivalutazione della donna contribuì notevolmente la Grande Guerra, conflitto mondiale che per la sua globalità coinvolse i continenti e le relative popolazioni, nel senso più esteso del termine. Come una sassata, la Grande Guerra incrinò i modelli di comportamento e le relazioni tra generi e classi di età, nonché tra le varie classi sociali, mettendo in discussione gerarchie, distinzioni e autorità ritenute immutabili: un effetto che - contenuto per il momento dalla legislazione repressiva sarebbe emerso più ampiamente nel dopoguerra, contribuendo a conferire alle lotte sociali, comprese quelle per i diritti delle donne, quell'impronta di stravolgimento radicale dell'ordine esistente che avrebbe cambiato il mondo per sempre.
Il sacrario di El Alamein. Il recupero della memoria del sacrario militare e del suo ideatore Paolo Caccia Dominioni
Michele Conte
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 127
In questo volume si descrivono le origini e la storia del monumento dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale sul fronte d'Africa: il sacrario militare italiano di El Alamein (Egitto). La figura principale del libro è Paolo Caccia Dominioni: da militare, combattente nella prima guerra mondiale, nelle guerre coloniali, nella seconda guerra mondiale, proprio sul fronte egiziano, e nella resistenza al termine del conflitto; da civile in qualità di architetto ed ingegnere, fautore della costruzione di importanti opere sia in Italia che all'estero. Nel 1949, tornato in Egitto per riavviare la sua attività di ingegnere al Cairo, si trovò a ricoprire il ruolo di capo della Delegazione per il recupero delle salme. Il grande impegno da lui profuso portò, dopo più di dodici anni di ricerche ed insidie, al recupero ed al riconoscimento di migliaia di salme italiane, tedesche e britanniche. Suo infine fu il progetto per la costruzione del sacrario e delle opere monumentali annesse. Le fasi della costruzione vera e propria del sacrario italiano, nonché delle difficoltà dovute alla locazione territoriale ed alla burocrazia italiana ed egiziana per la realizzazione delle opere monumentali, sono state ricostruite grazie al materiale conservato presso l'archivio dell' "Onorcaduti", non aperto al pubblico e ricco di una quantità notevolissima di materiale, spesso non catalogato e di difficile lettura, a causa del deperimento fisiologico dei manoscritti dell'epoca.
La febbre dell'oro. L'America dei cercatori di fortune
Mario Bussoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2012
pagine: 176
La scoperta, all'inizio del 1848, di un ricco filone aurifero sulla Sierra Nevada, in California fu l'evento scatenante di una delle più incredibili migrazioni di popolo che la storia americana ricordi: era il primo, leggendario, Gold Rush. In pochi mesi la febbre dell'oro contagiò decine di migliaia di improvvisati cercatori, travolti da uno stato di esaltazione che rasentava l'isteria collettiva. Occorsero anni perché il fenomeno si attenuasse, ma il fuoco covava sotto la cenere. Nell'agosto del 1896, la scoperta fra i ciotoli del Rabbit Creek di una polvere d'oro di tale purezza che "sembrava burro spalmato sul pane" riaccese la febbre. Fu un'epopea ancora più grandiosa e disperata. Da Skagway in Alaska, inospitale porto di sbarco, al White pass ed al Chilkoot pass, durissime porte di accesso ai gelidi territori del Canada occidentale, la marcia dei cercatori verso la fortuna era una vera e propria discesa all'inferno. Questo libro ripercorre, fra ricostruzione documentale e ricerca sul campo, i drammatici fatti dei due Gold Rush nordamericani del '48 e del '96 e dei meno noti Gold Rush, che nella seconda metà deU'800, interessarono Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa. Perché la fame dell'oro non conosce limiti di tempo e di spazio.
Padre Francesco Saverio Brunani da Fiorenzuola, cappuccino. Fede e amore di patria. La via difficile all'unità italiana per un cattolico liberale
Ercole Camurani
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2011
pagine: 460
La vita di padre Francesco Saverio Brunani da Fiorenzuola, cappuccino, ha percorso tutto l'Ottocento dai moti aurorali dell'Unità Italiana del '31 al crepuscolo del '70. Soprattutto fu partecipe di quegli anni, 1859-1866, brevi, ma intensi, in cui pareva possibile ogni cosa, in cui i miracoli parevano sortire dalla buona volontà degli uomini per quella rara, quasi impossibile concordanza di propositi tra popolo e classi dirigenti, che realizza appunto le grandi e durature trasformazioni epocali della società. La biografia del cappuccino riflette questa trasformazione epocale della società nella quale crede, ma nel dilacerante conflitto tra una profonda vocazione religiosa ed una cosciente comprensione civile. Conflitto interiore tanto più difficile da risolvere per il candore con cui vive entrambe le professioni, religiosa e civile, per cui si acqueta nella rinuncia, abbandonandosi all'obbedienza con l'esclusiva dedicazione di se alla vita monastica: "Tutto che la mia mente non mi persuadesse di aver errato". Una biografia esemplare e paradigmatica per tutti i religiosi che vissero quel quinquennio, credendo possibile di coniugare fede ed amore di patria, carità cristiana e virtù civili, l'integralità di essere buon cattolico e buon cittadino.
Buffalo Bill in Italia. L'epopea del Wild West Show
Mario Bussoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 125
Buffalo Bill - pseudonimo di William Frederick Cody - è senza dubbio uno fra i più poliedrici e controversi personaggi dell'epopea del West americano: cacciatore di bisonti, scout dell'esercito, corriere del Pony Express, guida turistica di nobili europei giunti in America in cerca di avventure, eroe delle guerre indiane insignito della Medaglia d'Onore del Congresso americano, uccisore di indiani prima e amico fraterno di molti di loro più tardi, attore, impresario teatrale e cinematografico... La lista delle sue imprese è lunga e potrebbe continuare, ma il suo capolavoro resta l'intuizione di dare vita nel 1883 al Wild West Show, uno spettacolo circense concepito come una vera e propria "macchina da guerra", con l'obbiettivo di portare in scena la storia del West americano. Il Buffalo Bill's Wild West Show tu un successo in patria e all'estero per più di vent'anni: in Italia compì due tournée, una nel 1890 e una nel 1906, lasciando un ricordo indelebile nel nostri connazionali di allora. Fra trionfi e fiaschi, applausi e critiche, sfide lanciate e raccolte, vittorie e sconfitte, queste pagine raccontano l'epopea di uno dei più eccezionali spettacoli circensi della storia, e del suo fondatore: Buffalo Bill, l'Eroe del West.
Verdun 1916. Il fuoco, il sangue, il dovere
Alessandro Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 127
La battaglia di Verdun è universalmente considerata la più cruenta e lunga di tutta la storia dell'umanità. Considerando anche le modeste dimensioni dell'area geografica interessata dagli scontri, nonché l'impressionante quantità di uomini che vi parteciparono, il vecchio adagio dei soldati francesi della Grande Guerra appare ancor più incontestabile: "Se non avete visto Verdun, non avete visto niente della guerra". In quest'opera il "tritacarne di Verdun" viene virtualmente rivissuto attraverso il sangue, il sudore, il lezzo di morte e il terribile dolore che stravolse una piccola e pacifica zona della Lorena francese, esigendo un terrificante tributo di giovani vite umane nel corso del 1916. Verdun è uno dei nomi dell'apocalisse, un perfetto esempio della debolezza umana succube della smania di potere, una concretizzazione ideale di quel nefasto "sonno della ragione" di Goya che, in questo caso, causò la morte su scala industriale.
V day. Il giorno della vittoria e della resa dei conti
Mario Bussoni
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 223
V day (Giorno della vittoria) è festeggiato dagli alleati in tutta Europa e segna la caduta del Terzo Reich - Quindi, tocca al Giappone e sancisce la fine dell'Impero del Sol Levante - Per la prima volta, un libro affronta, con onestà e rigore, quello che è accaduto subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale in ogni Paese europeo e asiatico - Dalla caccia al nazista e ai collaborazionisti alla denazificazione della Germania; dalla contrapposizione, in Italia, tra fascismo e antifascismo alla guerra civile; dai processi sommari ai procedimenti giudiziari regolarmente portati a termine a quelli mai intentati; dalla fanatica resistenza di alcuni irriducibili alle inesorabili vendette; dalla lotta per imporre nuovi disegni politici al nuovo assetto mondiale; dagli esodi "biblici" ai prigionieri di guerra e ai profughi, sino al difficile compito della ricostruzione.
Storia della marina degli Stati Uniti (1775-1918). Dalla guerra di indipendenza alla prima guerra mondiale
Gabriele Faggioni
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 127
Questo libro descrive lo sviluppo e l'attività della Marina americana dalla Guerra di Indipendenza dall'Inghilterra fino alla Prima Guerra Mondiale. Per ognuna delle sette guerre che la Marina americana ha combattuto, l'autore propone un capitolo descrittivo riccamente illustrato. Il volume raccoglie oltre cinquanta illustrazioni in bianco e nero, fotografie provenienti da vari archivi internazionali e disegni al tratto dei principali vascelli da combattimento impiegati.
La battaglia della Somme. L'artiglieria conquista, la fanteria occupa
Alessandro Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2010
pagine: 128
Incursori, oltre la leggenda. Un secolo di storia delle forze speciali della Marina Militare italiana
Mario Bussoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2013
pagine: 287
Pochi reparti italiani possono vantare una storia ricca di episodi di eroismo (noti e meno noti), quale quella degli Arditi Incursori della marina militare italiana. Un'epopea lunga quasi un secolo, ricca di azioni animate tutte da attaccamento al dovere, spirito di sacrificio, addestramento e professionalità unici. Partendo dalle imprese dei siluri umani e dei MAS della prima guerra mondiale, questo volume racconta le vicende dell'unità, fino alle recenti operazioni che gli uomini del GOI hanno svolto e continuano a svolgere, in silenzio, in tutto il mondo, destando ovunque ammirazione e rispetto. Completano il volume una raccolta di foto scattate durante le esercitazioni e documenti forniti dal Comando del reparto in esclusiva per questo volume. Una ulteriore raccolta di foto e documenti è contenuta nel portfolio multimediale "Incursori: fotografie e documenti inediti" che può essere acquistata e scaricata in formato elettronico dal sito Mattioli 1885.
Le battaglie di Ypres. Il saliente più conteso della grande guerra
Alessandro Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2011
pagine: 128
Dal 1914 al 1918 solo un dito scheletrico, puntato mostruosamente verso il cielo, era ciò che rimaneva dell'imponente "Cloth Hall" nel cuore di Ypres. Fu l'unico, muto testimone della prematura e violenta dipartita di circa duecentocinquantamila giovani vite nell'inferno del campo di battaglia circostante. Ypres non esisteva più a causa dell'incessante fuoco delle artiglierie tedesche e il putrescente fango che permeava l'intero saliente minacciava di inghiottirne per sempre anche gli ultimi cumuli di macerie. La prima battaglia di Ypres, nell'Aprile 1915, inaugurò un nuovo, tremendo sistema per cercar di aver la meglio sul nemico: l'uso indiscriminato di gas letali, tra cui il fosgene, il cloro e il solfuro dicloroetilico: non a caso, le miscele chimiche più aggressive presero il nome identificativo generico di "Iprite", dalla stessa cittadina Belga. Nel decennio successivo alla Grande Guerra, la cittadina belga esisteva solo nelle cartine geografiche della Guida Michelin (un'edizione speciale sui campi di battaglia delle Fiandre); fu meta di imponenti pellegrinaggi da parte dei familiari dei soldati britannici che qui avevano perso la vita.

