Marsilio: Ricerche
Crisi e investimenti locali in Europa
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 168
L'attuale fase economica sta avendo effetti negativi sulle finanze pubbliche dei Paesi europei con conseguenze rilevanti sul livello e sulla qualità degli investimenti. Il volume presenta un confronto tra alcuni paesi federali (Austria, Germania, Svizzera) e altri unitari (Italia, Francia, Portogallo), attraverso l'analisi dell'evoluzione della spesa locale in relazione all'evoluzione dell'assetto istituzionale e delle più recenti innovazioni finanziarie e organizzative. Una particolare attenzione è rivolta alle strategie d'investimento e alle esperienze di partenariato pubblico-privato. Ne emerge un quadro composto da evidenti difficoltà e dalla ricerca di un nuovo equilibrio, non solo tra i livelli di governo ma anche tra intervento pubblico, sistema finanziario ed economia reale.
Semplificazione amministrativa, privatizzazione e finanza locale. Esperienze nazionali a confronto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il volume raccoglie gli atti di due seminari organizzati dalla Fondazione IFEL che vertono sulla semplificazione amministrativa e sulle privatizzazioni, entrambe riguardate nel loro rapporto con la finanza locale. I temi, apparentemente assai lontani, in realtà presentano molti punti di contatto tra loro. In fondo, la privatizzazione rappresenta la forma estrema di semplificazione con l'eliminazione totale della presenza pubblica. Ciò è avvenuto almeno nel contesto italiano. In ordinamenti più evoluti, la struttura pubblica non viene percepita come intrinsecamente incompatibile con l'efficienza e anzi può venire usata proprio come strumento pilota di capacità e rendimento. Per vero, anche nell'ordinamento costituzionale del nostro Paese i valori di efficienza e buon andamento, sanciti dall'art. 97, dovrebbero garantire lo stesso risultato, ma la percezione dell'opinione pubblica è da tempo radicalmente diversa. Le testimonianze raccolte in questo volume offrono al regolatore nostrano molti spunti di riflessione sull'argomento, anche se è ormai ben noto che l'esperienza di un determinato ordinamento non è mai meccanicamente applicabile a realtà diverse, nonostante le molte affinità nella cultura amministrativa.
Musica e politica nell'Italia unita. Dall'illuminismo alla repubblica dei partiti
Lorenzo Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 360
Il volume analizza la concezione della musica nel frangente della nascita della nazione italiana, come arte inestricabilmente connessa al nuovo ruolo dell'opinione pubblica segnato dall'avvento delle repubbliche giacobine. Le torsioni di significato a cui la musica è stata costretta nella modernità ne hanno non solo mutato la natura di disciplina, da scienza ad arte, ma anche imposto il carattere formale e legato alla forma scritta, secondo i canoni della sociabilità borghese incentrati sul teatro. Dal tardo Illuminismo fino al Risorgimento, come nella Scapigliatura, nell'Idealismo e nel fascismo la musica ha giocato un ruolo di rilievo come cartina di tornasole di un atteggiamento più generale verso la sfera pubblica e la modernità politica. Proprio questi caratteri hanno incontrato nel Novecento una crisi ad opera di nuovi movimenti come il futurismo e il comunismo, grazie ai quali la musica ha recuperato elementi come attenzione all'oralità e all'improvvisazione e un nuovo ruolo nella sociabilità politica. Questa ricerca mette in evidenza i nessi tra la espressione musicale e la sua elaborazione da parte dei musicisti, degli intellettuali e di significativi leader politici fino a individuare la catena di significati che la realtà sociale e politica ha impresso alla performance musicale dal Settecento alla fine del Novecento.
Ideario filosofico
Pier Paolo Ottonello
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 208
L'avanzante tramonto odierno delle civiltà della scrittura, prolifiche di neolingue, il cui orizzonte è trovarsi infine impiccate al 'quantitativo', rischia di ridurne il globalizzato indaffaramento a non altro che ad autoseppellimenti, sotto non più contenibili cumuli di detriti di finalità, già il giorno dopo tutt'uno con le deiezioni del pur mirabolante universo strumentale. Non allentare l'attenzione totale lungo la domanda inesauribile su ciò che sia 'più importante' è la condizione essenziale per non autocondannarsi al tentativo sisifeo di un costruire che ogni domani ritroverà come franante rovina.
Lo stato della finanza locale in Italia e in Europa
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 344
A conclusione della XVI legislatura, il processo noto come "federalismo fiscale", che si è delineato in Italia a partire dalla legge delega n. 42/2009, in attuazione del novellato art. 119 della Costituzione, sembra, ad oggi, per molti aspetti incompleto. Sulla via programmata del federalismo hanno inciso negativamente numerosi fattori, come la congiuntura economica non favorevole con la necessità di realizzare risparmi di spesa e reperire nuove risorse. Il processo attuativo è stato anche rallentato dalla complessità degli interessi coinvolti e da regolare. Il volume, nella prima parte, fornisce una panoramica dello stato attuale della finanza degli enti locali all'alba della xvii legislatura, per fare il punto su cosa è stato fatto e su quali aspetti, invece, occorra intervenire. Completa l'analisi la seconda parte del libro, dedicata all'approfondimento dello stato dell'autonomia tributaria locale fuori dai confini nazionali, e precisamente, nell'esperienza tedesca, francese, britannica, spagnola e portoghese.
Lassù... laggiù... Il paesaggio veneto nella pagina di Dino Buzzati
Patrizia Dalla Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 208
Questo volume percorre in modo completo la geografia del Veneto attraverso la pagina, sia giornalistica che letteraria, di Dino Buzzati. Poiché il paesaggio condensa le due ossessioni buzzatiane di spazio e tempo, mediando tra scrittura e paesaggio è permesso un potenziale conoscitivo della sua opera altrimenti irraggiungibile. In questa sorta di invito al viaggio l'autrice in un primo momento conduce il lettore ad avvicinare un paesaggio di formazione, dai luoghi natali all'incanto delle Dolomiti, facendone emergere sia la visione del mondo dello scrittore, che la valenza di universalità dei luoghi narrati. In un secondo momento ripercorre con Buzzati l'intero Veneto. Vengono allora indicati paesaggi che affascinano perché conducono a un senza tempo, altri che attraggono perché riportano indietro nel tempo. Tra giornalismo e potenza visionaria Buzzati è però sempre costante nell'invitare a vedere con occhi nuovi, da prospettive inedite. E percorrere questo paesaggio è un po' come avvicinare la sua anima...
L'ontologia di Rosmini
Pier Paolo Ottonello
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 152
In questo primo dei suoi quattro volumi su Rosmini l'autore, che ha anche curato undici volumi dell'Edizione Nazionale Critica delle sue Opere, propone una graduale ricostruzione teoretica del nucleo stesso del suo pensiero, la cui formulazione è culminata nei sei volumi della "Teosofia". È l'opera che ne corona l'impresa volta a rifondare un integrale sistema enciclopedico di tutte le scienze, assumendo criticamente i moduli principali del suo percorso storico: da Platone ad Agostino e Tommaso, da Kant ad Hegel. I successivi percorsi ametafisici e di progressiva riduzione delle scienze tutte a metodi procedurali, funzionali a finalità singole, rispecchiano infine e accentuano concezioni disintegrate della persona e della storia: da qui l'attualità radicalmente costruttiva dell'edificio eretto da Rosmini.
Le lettere di Antonio Rosmini-Serbati un «cantiere» per lo studioso. Introduzione all'espistolario rosminiano
Luciano Malusa, Stefania Zanardi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 176
Nell'occasione della pubblicazione del primo volume dell'edizione critica delle Lettere di Antonio Rosmini-Serbati, gli autori descrivono il complesso del suo epistolario (circa undicimila lettere), che rappresenta un documento rilevante, tanto per i temi che sono trattati, quanto per i corrispondenti, esponenti di primo piano della cultura europea. Il volume intende guidare alla comprensione delle lettere rosminiane, che costituiscono un genere letterario particolare, in grado di introdurre alle dottrine del pensatore e alla sua spiritualità. Si considerano le lettere della formazione giovanile, sostanzialmente autodidattica, nonostante l'ascolto e il dialogo con gli educatori e gli uomini del suo tempo.
Alimentare la crescita
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il primo rapporto sull'agroindustria e l'agricoltura del nord est è stato dedicato all'analisi dei cambiamenti che stanno avvenendo lungo le filiere dell'agroalimentare. In quell'occasione una specifica attenzione è stata posta ai processi che riguardano la fase della produzione di cui gli attori principali sono le imprese agricole. Nel Rapporto 2013 si è deciso, invece, di focalizzare l'analisi sulle relazioni che si instaurano tra i diversi attori della filiera e quindi tra produttori, trasformatori e distributori con particolare attenzione al ruolo dei trasformatori e, quindi, delle imprese agroindustriali. Tale scelta è dovuta alla necessità di analizzare il processo di crescente proiezione internazionale delle filiere, un fenomeno che, pur coinvolgendo tutto il settore, vede proprio le aziende agroindustriali in prima fila. Ne emerge un quadro di profonda trasformazione, resa ancor più indispensabile dal perdurare della crisi e da un sistema paese in difficoltà e spesso inefficiente, che si muove lungo tre elementi tra loro fortemente interconnessi: nuove relazioni tra gli attori della filiera, valorizzazione della qualità dell'offerta, crescente apertura ai mercati esteri senza perdere il legame con il territorio.
Giuseppe Berto: la passione della scrittura
Alessandro Vettori
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 210
Autore scomodo e controverso, Giuseppe Berto arriva al successo letterario nell'immediato dopoguerra con "Il cielo è rosso" (1947), ma acquista una posizione di spicco quale innovatore della prosa romanzesca molti anni dopo con "Il male oscuro" (1964), continuando poi a provocare e scioccare il suo pubblico con la riscrittura dalla prospettiva di Giuda Iscariota della Passione di Cristo nel suo "La gloria" (1978). Questo studio si propone di rivalutare Berto per i suoi molti pregi di narratore sui generis, sempre staccato dalle mode stilistiche e dalle correnti dominanti. Mettendo in luce l'importanza dell'elemento autobiografico, la psicanalisi, il tema del suicidio e la riscrittura biblica, il saggio sintetizza gli elementi essenziali della produzione bertiana, riporta all'attenzione del pubblico un autore che per troppo tempo ha subito la sorte dell'emarginato e ne propone una rilettura attraverso la chiave della figura paterna, la scomoda autorità costituita (padre biologico, analista, Dio cristiano) con cui Berto si scontra costantemente e che diventa inevitabilmente fonte d'ispirazione letteraria.
Leopardi: la bellezza del dire. Società, educazione, testualità nella Crestomazia italiana della prosa
Andrea Lombardinilo
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 608
Sociologo ante litteram, educatore, operatore culturale, oltre che esperto filologo e appassionato ricercatore. Questo il profilo leopardiano che emerge dallo studio della Crestomazia italiana della prosa", pubblicata nel 1827 per l'editore Stella di Milano. Si tratta di un'opera che rompe gli schemi letterari consolidati dalla tradizione: così facendo Leopardi mette in discussione il canone critico della letteratura italiana del suo tempo, con l'obiettivo di renderla intellettualmente accattivante e moderna. Ne risulta un'opera affatto personale, che obbedisce a istanze sociologiche, pedagogiche e comunicative ben precise, rivelandosi la sede più adatta per sviluppare un percorso di ricerca incentrato sullo studio della modernità ispirato alla lezione degli antichi. Al di là delle reazioni accese e polemiche dei contemporanei, emerge la cifra innovativa dell'antologia nel panorama editoriale italiano dell'epoca, dove anche la semplice trasmissione di nozioni e pensieri partecipa del meccanismo generale del lavoro. Il presente volume mira non solo a scandire le vicende redazionali dell'opera, ma anche a scandagliare il fitto sostrato bibliografico alla base dell'attività di ricerca leopardiana, con la prospettiva di ricostruire il contesto socio-culturale in cui prende forma il progetto dell'antologia, destinata a un mercato editoriale in rapida evoluzione.
Fondazioni bancarie e nuova economia della cultura
Marco M. Tosolini
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 418
L'esperienza dell'autore, trasversale a due mondi che raramente si parlano quello della cultura e dell'economia - lo ha portato ad indagare sullo "stato dell'arte" del mondo delle Fondazioni bancarie in relazione a arte, cultura e istruzione. Lo studio, condotto e realizzato con intenti divulgativi, arricchito da una serrata documentazione di attività e da interviste tecniche ad alcuni presidenti di queste istituzioni - 9 scelte a campione fra le 88 esistenti - ha l'intento di offrire uno strumento agile e non tecnicistico a chi vuole avvicinarsi a questo mondo. Le Fondazioni di origine bancaria, soprattutto nell'ultimo decennio, hanno fattivamente supportato migliaia di istituzioni pubbliche e private per ciò che concerne, in particolare, Arte e Cultura e Istruzione e Formazione. Un testo utile sia per coloro - cosiddetti "Stakeholders" - che intendono fruire dell'eventuale sostegno di questi "enti privati di servizio pubblico" quali associazioni culturali, cooperative sociali, scuole, biblioteche, enti locali e assistenziali ecc., sia per cittadini curiosi che vogliono capire come si sta trasformando, in una fase così delicata e problematica della nostra storia, il sostegno privato al mondo dell'arte, della cultura e dell'istruzione nel segno della crescita civile. Soggetto centrale nell'impianto espositivo è l'esempio operativo costituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone. Con testi di Lionello D'Agostini, Giuseppe Ghisolfi, Giuseppe Guzzetti.

