Marsilio: Gli specchi
Raggi di luce rosa. Storie di donne che rischiarano le nostre vite
Maria Pia Morelli
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 253
In Raggi di luce rosa le donne si raccontano. Sogni, conquiste, esperienze, delusioni, emozioni di protagoniste della nostra società, sempre alla ricerca di un equilibrio dinamico fra affetti, famiglia, professione e impegno sociale. Donne volitive, anche coraggiose, consapevoli di poter dire qualcosa al mondo che le circonda. Basta volerle ascoltare. "I colloqui raccolti da Maria Pia Morelli sono una trama narrativa che parla di un superamento delle differenze e afferma, invece, il bisogno di un ritorno alla valorizzazione delle specificità personali, individuali. Le interviste hanno, di fatto, nel loro svolgersi, un unico elemento di continuità nella drammatica domanda finale sul mondo "che va a rotoli" mentre ognuno di noi si affaccenda al suo destino. Leggo questo libro come una conferma di come il mondo potrebbe essere migliore, se fosse pienamente arricchito della volontà e dei risultati raggiunti da quella che è ancora oggi una minoranza. Se essa fosse l'annuncio di una nuova era di inclusione e di valorizzazione della dignità femminile, i nostri sistemi sociali potrebbero veramente raggiungere obiettivi di pienezza di vita, di benessere per tutti, di qualità delle virtù civili così grandi da rendere irriconoscibili le nostre terre. E il rosa diverrebbe, allora, quello dell'alba". (G. Sapelli)
Baby killer. Storia dei ragazzi d'onore di Gela
Giuseppe Ardica
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 141
Erano tutti ragazzini. Tutti tra i tredici e i sedici anni. Tutti o quasi cresciuti in ambienti malavitosi. Tutti con un destino già segnato. Tutti avrebbero dovuto sedere ancora tra i banchi di scuola e invece, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, diventano il braccio armato della "Stidda", l'organizzazione criminale nata da una costola di Cosa Nostra e diventata in pochissimo tempo la "padrona" della parte meridionale dell'isola grazie al traffico di droga, alle estorsioni e alle esecuzioni spietate. Nel libro si incrociano le loro storie e le loro confessioni davanti a un tribunale dove raccontano in un crescendo di violenza, che forse non ha eguali, come si sviluppò la Stidda. Due di loro già a 14 anni vengono cooptati dalla cosca prima per attentati incendiari e poi per uccidere i nemici del clan, i commercianti che non si piegavano al pizzo e uomini delle forze dell'ordine. Nel caso di uno, per esempio, c'è un episodio terribile: per il tredicesimo compleanno il padre gli regala la prima pistola, commissionandogli anche il primo omicidio. Sullo sfondo una Sicilia quasi da girone infernale.
Il mio amico Stieg Larsson
Kurdo Baksi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 155
Kurdo Baksi era uno dei pochi veri amici intimi di Stieg Larsson. Si chiamavano reciprocamente "fratellino" e "fratellone". Il dolore per la scomparsa di Stieg fu enorme. Che lui poi, non molto tempo dopo la sua morte, diventasse uno degli scrittori di polizieschi più letti ha accresciuto la curiosità su chi fosse realmente Stieg. Pochi lettori sanno chi fosse realmente Stieg Larsson e che in precedenza avesse scritto parecchio, sia articoli sia libri di un genere totalmente diverso dai polizieschi su Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander. Ora il "fratellino" Kurdo Baksi ha scelto di scrivere una personale biografia del suo caro amico. Gli sono occorsi quasi cinque anni per radunare il coraggio e la forza di raccontare lo Stieg che conosceva. Erano due amici che spesso avevano dovuto coprirsi a vicenda, costantemente impegnati a difendere la propria vita privata dalla minaccia di gruppi neonazisti. Baksi descrive la loro collaborazione, le loro numerose e lunghe discussioni, racconta dell'enorme capacità lavorativa di Stieg, della sua energia e ricchezza di idee ma anche della preoccupazione per la salute e della sua testardaggine e scarsa propensione ai compromessi che talvolta finivano per essere di ostacolo perfino a lui stesso. Descrive anche il lavoro di Stieg all'agenzia di stampa TT e di come il suo grande interesse per il genere poliziesco l'avesse invogliato a scrivere.
La commorienza. La misteriosa morte dei fidanzatini di Policoro
Andrea Di Consoli
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 122
La notte del 23 marzo del 1988 vengono trovati morti, in una vasca da bagno, Luca Orioli e Marirosa Andreotta, due studenti ventunenni di Policoro, piccolo paese della provincia di Matera. All'inizio tutti pensano che si sia trattato di una fatale folgorazione elettrica. Dopo qualche mese, invece, nascono i primi sospetti, e qualcuno inizia a parlare di omicidio. Ma perché i due "fidanzatini" sarebbero stati uccisi? Qualcuno vocifera che Marirosa partecipasse ad alcuni "festini" a base di droga, e che sia stata uccisa insieme a Luca affinché non svelasse questo "segreto". Altri pensano a uno "scherzo" finito male. Altri ancora vedono stagliarsi dietro ai corpi dei due ragazzi l'ombra nera dei poteri locali, finanche mafiosi. Andrea Di Consoli, in questa inchiesta giudiziaria e sentimentale su Luca e Marirosa e sulla "fine dell'innocenza", smonta una per una tutte le dicerie fantasiose, le false piste, cercando di leggere la vicenda senza pregiudizi e senza tesi precostituite. Emerge così un Sud colmo di corruzione, di sciatterie inquirenti, di bigottismi, di reticenze, ma anche il ritratto di un gruppo di ragazzi che varcò la "linea d'ombra" della maturità nel peggior modo possibile: macchiandosi, cioè, le mani di sangue.
Avamposto. Nella Calabria dei giornalisti infami
Roberta Mani, Roberto Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 215
È un problema di libertà, è un problema di democrazia, ma è anche il terrore che ingabbia la vita di chi, in Calabria, è in prima linea. Cronisti minacciati dalla 'ndrangheta. La mafia più potente e sottovalutata del nostro Paese raccontata attraverso le storie di chi ogni giorno ne da notizia. E ci sbatte il muso. Volti sconosciuti, firme e sigle in fondo alle pagine di quotidiani locali, col vizio di chiamare le cose col loro nome, animati dal desiderio di normalità. E tanto basta per esporsi al pericolo. Non ci sono eroi in "Avamposto", solo persone in pericolo per aver creduto nel diritto di cronaca. La loro colpa, quella di vivere in un territorio in ostaggio, e troppo, troppo vicino alle ville dei mammasantissima.
Sei così mia quando dormi. L'ultimo scandaloso amore di George Sand
Anna Kanakis
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 112
È la storia dell'ultimo amore di una donna che ne ha avuti molti, come George Sand. Ma è soprattutto la storia della passione assoluta di un giovane incisore, Alexandre Manceau. Capitato nel castello di George Sand per trascorrervi un fine settimana, Manceau si innamora immediatamente della scrittrice e vi rimarrà quindici anni. È un rapporto di passione e di devozione, attraverso il quale la Sand rivive le sue altre passioni e il suo passato. Un legame così intenso che potrà interromperlo solo la tisi, la stessa che le ha portato via Chopin.
L'uomo Gesù. La storia vera di Gesù di Nazaret
Paul Verhoeven
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 380
Paul Verhoeven fin dall'infanzia ha provato per la figura di Gesù Cristo un fascino che non escludeva dubbi e domande cruciali. Se nei suoi film ha esplorato le zone oscure della società e della psiche, lo stesso atteggiamento ha adottato nella stesura del suo primo libro. Chi fu realmente Gesù di Nazaret? Quale fu la sua vita, e che cosa arrivò a rappresentare? Queste sono le domande che si pone l'autore. Nel corso di duemila anni, la realtà di questo straordinario personaggio è passata attraverso la coloritura dei racconti mirabili, degli atti di fede, dei miracoli, che hanno finito per ridurlo a poco più di un'icona rassegnata e dolente. Niente di più lontano dall'immagine del Cristo proposto da Verhoeven. Verhoeven punta l'obiettivo su particolari trascurati dell'uomo Gesù, fornendoci il seducente ritratto di un Gesù affabulatore, brillante e appassionato, ribelle e provocatore, per molti aspetti assai contraddittorio. Il suo è l'approccio coraggioso e critico del libero pensatore, che non può fare a meno di porre domande. Fu Gesù a scegliere i suoi dodici apostoli? Credeva realmente di dover morire? E cosa è avvenuto davvero al suo corpo? Le risposte di Verhoeven riescono a rendere "L'uomo Gesù" un libro assolutamente originale e provocatorio.
Via Monte Grappa 62/b. La comune di Cinisello negli anni '70 tra scuola popolare e lotte operaie
Toti Rochat
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 269
Nell'autunno del '68 si apre, a Cinisello Balsamo, uno dei comuni della cintura milanese, una scuola media serale per lavoratori e lavoratrici. I corsi si tengono al pianterreno di un banale edificio-scatola di periferia. Al quarto piano dello stesso stabile vive il gruppo che dà vita alla scuola, formato da giovani, coppie e famiglie che hanno scelto di fare vita in comune. Il numero di persone coinvolte in questa impresa nel corso degli anni (decenni) sarà sempre più alto. Insegnanti volontari, allievi bisognosi del pezzo di carta o attirati dalla voglia di conoscere arriveranno da tutto il milanese. Tutti i collaboratori sono volontari, spinti chi da un senso di giustizia, chi dalla speranza di un radicale cambiamento politico, chi da un desiderio di testimonianza cristiana, chi dalla sperimentazione di una scuola "diversa". Sullo sfondo gli echi della rivolta del movimento studentesco e soprattutto il risveglio delle lotte operaie: l'autunno caldo del '69 e le tensioni degli anni '70.
Nel silenzio un canto. Storie di ingiustizie, dolore e riscatti
Nevio Casadio
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 254
Nel silenzio riaffiorano in tutta la loro unicità. Un reportage d'autore, forte ed emozionante, nei luoghi più poveri del mondo e nell'Italia dimenticata. Suoni di vita e passione emergono nei racconti di persone alla ricerca di speranza, verità, giustizia e misericordia. Per Alda Merini la morte è una dea. Giulio Albanese, prete-reporter, vede Dio negli ultimi. Padre Zanotelli, di fronte all'inferno di Korogocho, nel tormento del dubbio, si chiede: "Dio mio, Dio dove sei?" Le denunce di Gino Strada nell'esperienza di Emergency risuonano come una preghiera laica, in un grido alla pace. Tra le vittime di ogni giorno, nei luoghi di lavoro del nostro paese, il ricordo di Giuliano, un ragazzo dilaniato alla vigilia di Natale nell'esplosione della fabbrica dove smerigliava macchinette da caffè, è una ballata che ci richiama alla responsabilità. Il viaggio prosegue in India, nelle fabbriche dei mattoni dove le donne-mulo sono schiave insieme ai figli, padri, parenti e mariti. In Albania, nelle fabbriche di abbigliamento intimo, operaie, giovani e anziane, ogni sera vengono denudate dagli imprenditori italiani, "preoccupati per i furti di slip e reggiseni". Ancora, storie di cronisti italiani uccisi, sulla strada del racconto, per una stampa concepita in libertà. Giornalisti sepolti idealmente nel cimitero di Spoon River, dove "tutti, tutti ora dormono sulla collina". (Prefazione di Ettore Mo)
Come eravamo. Storie di avvocati friulani del secolo appena trascorso
Nino Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 256
I friulani come il Guerin Meschino: sentono scorrere nelle loro vene la nobiltà, il valore di una stirpe antica, ma non conoscono le loro radici. Di esser nobili, i friulani nemmeno lo immaginano. O forse, chissà, non lo ricordano. È il momento di ricordarglielo. Le sorprese non mancheranno e saranno, per certi versi, straordinarie. Come la qualità degli avvocati di quel mondo italiano, sì, ma a modo suo. Strana gente: timida, diffidente, avara d'effusioni, diceva Tiziano Tessitori. Italiana, ma - come dire -un po' diversa. Diversità che è stata sentita a lungo come un peso, o una sorta di condizione di inferiorità. Da un po' di tempo pare non sia più così: e che il contrario di "normale", per il Friuli, non sia più una parola greve, o penalizzante, ma piuttosto qualcosa come "speciale", se non - perché no? "eccezionale".
Sei Venezia. Un film, una città
Carlo Mazzacurati
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 59
Dimenticare la Venezia che abbiamo conosciuto, vissuto, percorso, amato, per il suo splendore e la sua bellezza, e odiato per l'affollamento, il traffico umano, le code, gli ingorghi a Rialto, i vaporetti troppo pieni e i musei. Dimenticare la Venezia dello schermo che pure abbiamo tante volte celebrato. Dimenticare Venezia delle polemiche su ponti e tramvie, acque alte e translagunari. E scoprire, accompagnati da Carlo Mazzacurati, 6 Venezie diverse, segrete, private, reali, umane. Da questi sei ritratti di gente comune, di gente che mai incontreremmo, o forse solo incroceremmo, sullo sfondo cosmopolita, mondano, ricco dello scenario veneziano, esce un'altra città. Quella vera, quella dei sessantamila che continuano a lavorarci o a cercare lavoro. A popolarla. A nutrirne lo spirito, il sentimento, l'anima.
Perché non possiamo non dirci animali
Paolo Caruso
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 107
L'"ambiente naturale" dell'uomo non è solo il contesto fisico nel quale ogni individuo è situato fin dagli albori della sua esistenza, è anche il suo stesso corpo, la struttura neurobiologica che lo fa percepire e pensare, il suo DNA, perché tutto ciò è stato gradualmente costituito dall'ambiente naturale, e ne fa parte integrante a tutti gli effetti. Come del resto ne fa parte integrante la sua cultura, il suo ambiente sociale, la cui influenza si esercita nei modi più diversi, e anche tramite le svariate istituzioni (famiglia, stato, religione, scuola) in cui cultura e ambiente sociale si articolano. Questo libro racconta e illustra le molte conseguenze dell'ovvia realtà espressa dal titolo: da quelle biologiche e sociologiche, a quelle filosofiche e morali. Senza mai perdere di vista l'assunto iniziale, ossia che noi uomini siamo animali, a tutti gli effetti, una specie animale fra le innumerevoli altre. Ebbene, il principale risvolto pratico della nostra piena appartenenza al regno animale è che non siamo noi, in nessun istante, gli artefici del nostro destino, perché non siamo noi, mai e poi mai, i veri responsabili dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, dei nostri comportamenti. Perché il regno animale esiste nell'universo e, come ha mirabilmente detto Democrito, "tutto ciò che esiste nell'universo è frutto del caso e della necessità".

