LIM: Biblioteca musicale
Roffredo Caetani. Un musicista aristocratico
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: IX-129
La Giornata di studio organizzata dal Conservatorio di musica di Latina, con il patrocinio della Provincia di Latina e della Società Italiana di Musicologia, ha voluto valorizzare la figura del musicista romano, storicamente legato al territorio pontino, che dopo gli anni di formazione e i primi successi nella capitale riuscì ad imporsi nel panorama internazionale. Tenuto a battesimo da Franz Liszt, che proprio negli anni sessanta dell'Ottocento iniziava a rianimare la vita musicale romana, e sorretto dai privilegi della famiglia di appartenenza, Roffredo non ebbe alcuna difficoltà a individuare i propri maestri fra i protagonisti del rinnovamento musicale italiano e ad affrontare lunghi soggiorni all'estero che gli consentirono la frequentazione di ambienti musicalmente più evoluti. L'aristocratico compositore si orientò dapprima verso la musica sinfonico-cameristica, terreno di coltura dei musicisti italiani più progressisti, e in un secondo momento verso l'opera teatrale, mettendo a frutto la lezione wagneriana e il nuovo bagaglio di esperienze, non solo musicali, acquisite negli ultimi anni.
Wintermezzo. «Ludwig Thuille, Richard Strauss e il loro tempo». Atti del Convegno internazionale di studi (Bolzano, venerdì 12 gennaio 2007). Ediz. italiana e tedesc
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 80
Teatro musicale. Lezioni di regia
Stefania Porrino
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XV-335
Questo è un libro molto speciale, in cui si parte dalle grandi idee su cui è nata la regia d’opera e poi, attraverso un percorso sempre più specifico sul ‘mestiere’ registico, si arriva alla fine (in Appendice) a documentare singole esperienze didattico-teatrali: insomma, dalla discussione filosofico-metodologica alla documentazione più concretamente empirica. (Con contributi di Carla Carretti, Laura Citti, Luciano D’Arpino, Vincenzina Nicastri, Daniela Terreri). Con illustrazioni e QRcodes per la visualizzazione dei filmati correlati.
I codici musicali trentini del Quattrocento. Nuove scoperte, nuove edizioni e nuovi strumenti informatici. Atti del Convegno... (Trento, 28-29 novembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: 175
La filologia musicale. Istituzioni, storia, strumenti critici. Volume Vol. 3
Maria Caraci Vela
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XII-698
Fonti e influenze italiane per libretti d'opera del '900 e oltre
Walter Zidaric
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XXI-186
Questo volume riunisce studi e ricerche proposti in occasione di manifestazioni accademiche e già pubblicati in volumi miscellanei, soprattutto in Francia. I libretti, o meglio, i “testi-libretti” oggetto di questo studio presentano un carattere volutamente eterogeneo e spaziano dai primi del '900 ai primi anni del nuovo millennio (da La fanciulla del West di Puccini e Belfagor di Respighi, a The Consul di Menotti). L'analisi è stata condotta essenzialmente in una prospettiva letteraria e culturale, che mira a mettere in rilievo la forte componente interculturale del testo-libretto, prendendo tuttavia le mosse dalla presenza (quasi come un fil rouge), nei testi-libretti qui esaminati, di fonti e influenze italiane, per evidenziare la valenza ideologica del prodotto finale.
Madrigali. Gran Dio, ah, voi languite. Testo italiano e spagnolo
Francesco Antonio Pistocchi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XV-12
Francesco Antonio Mamiliano Pistocchi (1659-1726) fu un cantante acclamato in tutta Europa, un compositore raffinato e un didatta rinomato. Bambino prodigio (cantò per la prima volta in pubblico all'età di tre anni, e a otto pubblicò la sua prima composizione), fu membro dell'Accademia Filarmonica di Bologna, della quale ne divenne “Principe” in due occasioni. Il madrigale a cinque voci Gran Dio, ah, voi languite – giunto a noi tramite la partitura autografa e qui pubblicato per la prima volta – fu composto ed eseguito a Vienna all'inizio del 1700, e presentato (tardivamente) come 'prova d'esame' per il cambio di classe nell'Accademia Filarmonica di Bologna, dall'ordine dei cantanti a quello più prestigioso dei compositori.
La musica vocale da camera di Gaspare Spontini. Catalogo tematico
Elisa Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIV-257
«Amico carissimo» Verdi e Fraschini attraverso alcune corrispondenze
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XIX-106
In occasione del Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il lavoro di Dario De Cicco ricostruisce il rapporto più che quarantennale fra Giuseppe Verdi e il tenore Gaetano Fraschini. Del sodalizio rimangono numerose lettere conservate a Villa Verdi a Sant'Agata, lettere che la Famiglia Carrara Verdi ha con piacere rese disponibili per questo studio. Dalle pagine emergono le testimonianze dirette dei protagonisti che affidano alla corrispondenza riflessioni artistiche e problemi professionali, questioni famigliari ed episodi della quotidianità. Il costante dialogo epistolare disegna il mondo teatrale di quegli anni: la messa in scena, i rapporti con impresari e librettisti, il ruolo degli interpreti e la non sempre facile relazione tra cantante e compositore. Da ogni riga emerge anche una forte e duratura amicizia personale fondata su stima reciproca e condivisione d'idee. Lo stesso Verdi in una lettera a Léon Escudier del 1863 descrive con semplicità i sentimenti che lo legano al cantante: «Godo assai assai del successo di Fraschini come se fosse cosa mia e più che se fosse cosa mia perché io amo e stimo molto Fraschini».
«D'amore al dolce impero». Studi sul teatro musicale italiano del primo Ottocento
Claudio Toscani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XI-312
La raccolta di saggi si apre col debutto di Ginevra di Scozia al teatro di Trieste (1801), e si conclude citando come ultima data il 1901 della morte di Verdi. Si comincia, dunque, all'epoca dell'interregno tra Cimarosa e Rossini, per dirla con Stendhal, e ci s'incammina verso gli anni della 'monarchia assoluta' verdiana (senza intendimenti teleologici). Ma è anche un percorso che va dall'età napoleonica al Risorgimento: o meglio, alla costruzione del mito risorgimentale. In mezzo, vengono esplorate le grandi direttrici che vivacizzano il teatro musicale italiano dell'Ottocento: le influenze di marca francese, il costituirsi di tradizioni nazionali, il deflagrare di ideali drammaturgici nuovi alla fine degli anni Venti; ma anche soluzioni tecniche più minute, quali l'uso 'narrativo' dell'orchestra in Donizetti, le strategie affabulatorie in Verdi, la compatibilità dei sistemi metrico-melodici nel trasferimento dal francese all'italiano.
La stravaganza. Cantata per soprano e basso continuo
Giuseppe Corsi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 211
Il presente lavoro è il frutto di un'indagine che mi ha coinvolto per più di dieci anni ed è stata fortemente motivata da un preciso "dovere" scientifico e culturale: restituire al meglio all' attenzione dei musicisti e degli studiosi un capolavoro musicale: la Cantata "Era la notte e lo stellato cielo" più nota come "La Stravaganza" di Giuseppe Corsi detto il Celani (1630-1690) che fu oggetto di grande attenzione fin oltre un secolo dopo la morte, e a cui oggi si dovrebbe restituire la giusta considerazione storica e artistica. Il lavoro si articola in diverse parti che in una sorta di crescendo rivelano l'arte e !'importanza della "Stravaganza" e del suo autore. Il primo capitolo esamina le fonti e dà le ragioni della fama certa che ebbe Corsi in vita e documenta come la sua credibilità di eccellente musicista fosse perdurata almeno fino alla metà del secolo XIX. Il secondo capitolo riporta nella prima parte l'edizione critica della "Cantata" e nella seconda la sinossi dei bassi che sicuramente potrà tornar utile per la comparazione della cifratura del basso continuo tra i vari manoscritti esaminati. Il terzo capitolo riporta l'apparato critico con l'analisi critica del testo letterario anch'esso di sicuro valore e meritevole di indagine a parte. Il quarto capitolo esamina gli elementi polifonici presenti nella "Cantata".
Tra feste e cerimonie. Catalogo di una collezione dispersa
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XXI-530
La festa è uno specchio che riflette l'immagine del promotore non quale è, ma quale egli vuol farla apparire ai suoi contemporanei e consegnarla ai posteri; è, in altre parole, uno strumento che palesa le mire e nasconde (quando vi riesce) le frustrazioni di una persona o di una istituzione o di una comunità. Se così è, allora anche il catalogo di una raccolta dedicata in modo specifico e selettivo a quella che potremmo definire 'letteratura festiva' sarà qualcosa di più di un elenco in cui a titolo segue titolo, saprà delineare un percorso, raccontare una storia, far ritrovare i significati autentici delle apparenze effimere.

