Studi teatrali
La canoa di carta. Trattato di antropologia teatrale
Eugenio Barba
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 272
Il volume costituisce una messa a punto della teoria del teatro elaborata dal gruppo dell'Odin Teatret, gruppo di cui Eugenio Barba è stato il principale animatore, oltre che fondatore. Barba chiarisce i principi fondanti dell'antropologia teatrale, intesa quale studio del comportamento umano in una situazione di rappresentazione organizzata opponendosi innanzitutto a quella rigida distinzione tra teatro e danza che rischia di attrarre l'attore verso l'inespressività fisica e il danzatore verso un mero virtuosismo e concentrandosi invece su quegli elementi che danno efficacia alla presenza dell'attore o del danzatore e gli permettono di tendere e guidare l'attenzione degli spettatori. Teatro e danza, da questo punto di vista, non sono separabili.
Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche
Thomas Richards
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1993
pagine: 144
Carlo Battisti, glottologo e attore neorealista
Libro
editore: Università degli Studi di Trento
anno edizione: 1993
pagine: 95
Savinio e lo spettacolo
Alessandro Tinterri
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 286
Attraverso le lettere e altri documenti viene ricostruito un profilo della vita artistica di Savinio. Al periodo antecedente la prima guerra mondiale risale lo stretto sodalizio con Apollinaire, un'affinità elettiva che segnerà da un capo all'altro tutta la sua opera e in generale la sua posizione nei confronti delle avanguardie. Nel secondo dopoguerra si concentra la gran parte della sua attività teatrale: per lui, come per altri, il teatro è la scoperta di un terreno di incontro civile e di dibattito. Savinio vi si dedica fino alla morte sia come autore sia come scenografo e regista.
Semiotica del teatro
Keir Elam
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 280
Il volume passa in rassegna questioni teoriche e metodologiche relative a un'area di ricerca finora divisa sostanzialmente in due campi: quello della semiotica del testo drammatico e quello della semiotica dello spettacolo. Il progetto dell'autore è quello di gettare le basi per una fruttuosa complementarità scientifica fra le due branche della semiotica teatrale corrispondente alla complementarità creativa che si verifica nello stesso processo del fare teatro.

