Società, scienze sociali e politica
Nemiche amiche
Luisa Carretti
Libro: Libro in brossura
editore: Sagoma
pagine: 112
Sissi e Martina si detestano per una rivalità che le rende dispettose e insopportabili, anche verso chi le ama. Così succede ad Angela, amica comune, che stanca del loro comportamento, decide di fargliela pagare con uno scherzo. Lo scherzo avrà uno sviluppo inatteso e aiuterà Sissi e Martina a riavvicinarsi. Entrambe scopriranno che non è poi così male essere amiche, mentre Angela avrà una grande rivelazione. Una storia che, con i suoi sviluppi comici, affronta il tema dell'amicizia Età di lettura: da 8 anni.
Il bosco delle rose
Federica Aghinolfi, Eliseo Bertani
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
pagine: 160
Non c'è espressione più attraente di quella che dice: "C'era una volta…" Alle fiabe non si resiste, se poi queste fiabe raccontano storie vere allora ci lasciamo trasportare leggeri verso verità nascoste che altrimenti non vorremmo vedere perché possono far male e lo sappiamo, il dolore chiude le porte alla speranza e apre quelle della paura. Il libro invece racchiude fiabe e verità che curano, guariscono, riaccendo sorrisi di grandi e piccini. Il Bosco delle Rose è un piccolo bosco nella val d'Enza, terra nota per il suo formaggio apprezzato in tutto il mondo, una terra contadina, laboriosa e soprattutto solidale che scende dai primi appennini reggiani sino al grande fiume, il nostro Po. In quelle bellissime terre però sono successe cose misteriose, inquietanti: mafie, violenze, abusi, demoni, streghe, lupi, storie non belle che hanno traumatizzato grandi e piccini. La vicenda angeli e demoni l'hanno raccontata in mille modi, l'hanno seppellita di menzogne di violenza, la quale ha scatenato in moltissime persone gli istinti peggiori, fomentando rabbia, odio; il male sembrava avesse vinto su ogni ragionevole dubbio e si era creato un nuovo codice della costituzione italiana: "Colpevoli in attesa di giudizio". Ma lo sappiamo le favole finiscono sempre bene e portano con sé tanta sapienza e tanta saggezza e questi valori divini non muoiono mai. Nel libro troverete speranza, gioia, felicità, aperture verso mondi divini, sentirete musiche, vedrete quadri, ascolterete convegni e interventi di professionisti molto qualificati, in sostanza ci sono brave persone e molte verità.
Le parole della migrazione
Annalisa Guida, Anna Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
pagine: 208
Chi è un clandestino? O una rifugiata? Cosa differenzia l'integrazione dall'accoglienza? Quali logiche si nascondono dietro l'uso del termine sicurezza? Le parole intorno al fenomeno della migrazione utilizzate prevalentemente dai media stanno determinato il cambiamento culturale in atto imponendo un linguaggio comune in fatto di migranti, rapporto con lo straniero, asilo etc. Il volume (che ospita contributi di sociologi, teologici, storici e filosofi italiani) si presenta come una sorta di "dizionario ragionato" che include termini vecchi e nuovi diffusi nella comunicazione sociale e nell'uso comune, evidenziando per ciascuno la storia della parola, le sue recenti evoluzioni semantiche ed, eventualmente, i suoi usi mistificati al fine di ristabilire un senso adeguato per il bene comune.
Il prezzo della salvezza: fascismo e «questione ebraica» in Dalmazia (1941-1943)
Federico Goddi
Libro
editore: Giuntina
pagine: 200
Nel volume viene ricostruito il sistema della “protezione” offerta dalle autorità italiane agli ebrei residenti e profughi nel Governatorato della Dalmazia, spostando quindi l’attenzione dalla ricerca sulle motivazioni – umanità, prestigio e pacificazione – alla ricostruzione del processo politico che condizionò i provvedimenti degli apparati fascisti. La protezione offerta dalle autorità italiane agli ebrei residenti nei territori occupati è al centro dell’interesse storiografico, come testimoniano due recenti lavori di sintesi. L’argomento è stato indagato anche per quel che concerne l’utilizzo politico del tema nell’immediato dopoguerra. Le mancate consegne degli ebrei ai tedeschi sono state infatti sfruttate per accreditare un’immagine positiva dell’Italia sulla scena internazionale. Si pensi all’importante documentazione redatta dal ministero degli Affari Esteri a partire dal 1946, che attribuisce all’intero corpo diplomatico italiano un intento salvifico. La produzione di liste con «Elenchi [dei] diplomatici e miliari che hanno aiutato gli ebrei durante la Seconda guerra mondiale» ha lasciato tracce anche all’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’esercito. Quell’immagine generica e generosa – che è in realtà più complessa e sfumata – è riconducibile al perdurante mito del bravo italiano, che ancor oggi compare tra le righe di opere di studiosi attivi nel settore degli Holocaust studies, complice l’utilizzo, tra le fonti secondarie, di una memorialistica che ha lungamente dipinto gli italiani come estranei alle logiche di partecipazione – anche “solo” indiretta – allo sterminio ebraico. Insistente nonché preoccupante è la citazione di alcune attitudini non meglio definite che formerebbero una sorta di “carattere nazionale”, così tipizzato: «sympathetic Italian attitude».
Civoles e cespes
Erika Di Bortolo Mel
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
pagine: 144
Il volume raccoglie le testimonianze di alcuni fautori del recupero delle colture orticole e frutticole di Castelnovo del Friuli, uno dei 'comuni sparsi' situato nella zona collinare occidentale friulana. Rinomato già nel XIX secolo per i suoi prodotti agricoli e per le Rivindìcules, le venditrici ambulanti che portavano queste derrate alimentari al di fuori della Val d'Arzino, Castelnovo può vantare oggi un presidio Slow Food, quello dell'omonima cipolla rosa. Da una lunga storia di emigrazione e un presente in bilico tra restanze e spopolamento, si delinea qui lo stretto rapporto fra territorio, biodiversità e spazio antropico, entro il quale le storie di vita si dipanano tra piccoli orti, saperi antichi e coraggiose sperimentazioni.
Mafia a Milano
Portanova, Rossi
Libro
editore: Zolfo
pagine: 554
Il libro fondamentale per chi vuole conoscere e studiare quasi un secolo di storia della criminalita' organizzata al nord. Torna in versione rivista e aggiornata Mafia a Milano, saggio-inchiesta sulle attività del crimine organizzato nella metropoli lombarda pubblicato per la prima volta nel 1996. Il libro, scandagliando ora ottant'anni di affari e delitti, racconta in modo organico e completo una storia iniziata a metà del secolo scorso, con l'arrivo dei pionieri di 'Ndrangheta e Cosa Nostra, poi di Camorra e Sacra Corona Unita. E proseguita con le stagioni dei gangster, degli omicidi a centinaia, dei sequestri di persona, della finanza nera di Sindona e Calvi. Così come con l'arresto di Liggio, le attività dei colletti bianchi del narcotraffico. E con i quartieri di periferia e dell'hinterland militarizzati dai clan. Fino ai grandi processi degli anni Novanta, terminati con la condanna di boss e soldati naturalizzati nel cuore del nord Italia. Ma, anche, fino alla nuova colonizzazione delle cosche avvenuta negli anni Duemiladieci: economia, politica, business in tutti i settori. Cosche che hanno saputo mimetizzarsi sempre più giungendo a oggi. Perché le mafie a Milano convivono tuttora con la criminalità di ieri - mai sradicata, ma con diversa pelle – delegando in parte a organizzazioni straniere. E consolidando i poteri grazie a inedite opportunità finanziarie alimentate da crisi e guerre. Così come introducendosi nelle grandi opere, nel mondo del calcio, negli appalti pubblici. Negli anni Duemilaventi le mafie al Nord si son fatte ancor più imprenditoriali. Parlano lombardo e sparano poco; trafficano certo droga, ma investono soprattutto in edilizia, movimento terra, commercio, finanza, immobili, ristoranti, riciclo rifiuti, ecobonus ed energie rinnovabili. E per farlo hanno bisogno ancor più di amicizie politiche, istituzionali, amministrative locali. Mafie invisibili, sempre violente, spietate, ma ibridate nella società e negli affari in modo quasi "da non esistere". Difficili da scoprire perché diverse dal passato. Ma non impossibili dal farsi raccontare, con nomi, fatti, alleanze, strategie, storie di vita e morte, sconfitte e vittorie dello Stato, obiettivo di questo libro.

