Scienze umane
Sulle orme del sacro. I santuari dell'Europa occidentale. IV-XVI secolo
André Vauchez
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 336
I santuari hanno cominciato a diffondersi a partire dal IV secolo grazie al successo in Occidente del culto dei santi. Grande, infatti, era l’afflusso di pellegrini desiderosi di ottenere guarigioni, di venerare reliquie e immagini sacre legate soprattutto alle apparizioni della Madonna e dell’arcangelo Michele. Questo rappresentava un paradosso per la religione cristiana, dal momento che il suo fondatore aveva rifiutato l’idea che esistessero dei luoghi privilegiati per rivolgersi a Dio. Ma le iniziative dei vescovi e la pressione dei fedeli smussarono presto questo riserbo. André Vauchez ricostruisce la storia della formazione di questi santuari e la loro crescita all’interno del mondo cristiano occidentale fra il IV e il XVI secolo. I più rinomati furono quelli di Gerusalemme – a cominciare dal Santo Sepolcro –, San Michele Arcangelo sul Gargano e in Normandia, San Martino di Tours e Rocamadour in Francia, Santiago di Compostela in Spagna e, negli ultimi secoli del Medioevo, San Francesco ad Assisi e della Madonna di Loreto in Italia. Insieme ad altri più modesti e meno noti, questi santuari formarono una rete densa di luoghi sacri che popolò l’Europa con forme nuove di sacralità. Un’ampia iconografia completa una ricerca così vasta e originale.
Storie sotto il mare
Pietro Spirito
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 208
Da quando, negli ultimi due secoli, la tecnologia ci ha permesso di trascorrere molto più tempo sotto il mare, nelle profondità subacquee accade di tutto, come mostrano le straordinarie vicende raccontate in queste pagine. Pietro Spirito ripercorre la vita di Narciso Monturiol, inventore, nell’Ottocento, di un avveniristico sottomarino che avrebbe potuto ispirare il coevo romanzo “Ventimila leghe sotto i mari”. E poi la parabola di Raffaele Rossetti, l’affondatore, nel 1918, della corazzata Viribus Unitis, riluttante eroe nazionale che dopo la Grande guerra lottò contro il fascismo. Ancora, le imprese degli incursori della Decima Mas, tra battaglie, agguati e tanti misteri. Come misteriosa rimane l’avventura di Lionel Crabb, l’uomo rana britannico scomparso durante una missione nel 1956 per carpire i segreti di una nave sovietica. Tra i racconti anche il ricordo degli esperimenti italiani, a fine anni Sessanta, per realizzare futuribili cittadelle sommerse. Esperienze precedute dalla costruzione del batiscafo “Trieste”, nella città giuliana allora amministrata dagli angloamericani, con le confidenze della donna che aiutò Jacques Piccard a raggiungere il punto più profondo del pianeta. Un libro che – seguendo le affascinanti vie dei mondi sommersi – ci ricorda quanto sia terribilmente umana la sfida verso se stessi e l’ignoto.
Presente e divenire
Claudio Borghi
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il compito di questo libro è tra i più rischiosi e, in apparenza, anacronistico: individuare un’area comune di indagine che consenta oggi a fisici e filosofi di parlarsi. Un dialogo necessario, considerata l’impasse in cui si trova attualmente la fisica teorica, alla costante ricerca di una sintesi tra gli ambiti inconciliabili della relatività generale e della meccanica quantistica, tra un’idea, cioè, del mondo, per esprimerci con Carlo Rovelli, come «uno spazio curvo dove tutto è continuo», e del mondo come «uno spazio piatto dove saltano quanti di energia». In queste pagine, l’apertura al confronto è data dalla possibile scoperta di una nuova dinamica del tempo basata non sul rinvenimento empirico di fatti finora ignoti, ma su una nuova visione di una realtà nota. Riformulare il problema del tempo in nuova luce, senza la pretesa di inglobarlo in una struttura logico-geometrica, come la fisica sta tentando di fare da oltre un secolo con esiti discutibili, è il tentativo fondamentale all’opera in questo libro. Tentativo che passa attraverso una rilettura critica del concetto di presente e delle strutture originarie in cui l’energia è generata e ordinata. Borghi invita a pensare la dimensione pro - pria di un presente energetico, di una singolarità, cioè, in cui il presente si libera dalla rete relazionale in cui lo confina la teoria einsteiniana e si configura come un’origine continuamente generata, capace di creare il proprio tempo. È il tema dell’inizio che, come ha mostrato Massimo Cacciari, «è da intendersi nella cosa, immanente a essa come dato che si rinnova in forma di tempo».
Alessandro Magno eroe dei due mondi. La storia, le fonti, l'archeologia e il mito
Francesca Fariello, Luigi Gallo
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2023
pagine: XIV-250
Questo volume mira a fornire una panoramica ricca e aggiornata su vari aspetti della vicenda e della fortuna di un personaggio, Alessandro Magno, che continua ad esercitare il suo fascino a distanza di millenni e che ha lasciato un’impronta profonda nell’immaginario collettivo di epoche diverse, dall’antichità all’età contemporanea. Oltre che alla vicenda storica e alla documentazione antica (letteraria, epigrafica, archeologica e numismatica), la trattazione è stata dedicata altresì alla ricezione del personaggio da parte di varie tradizioni culturali dell’Oriente (comprese quelle di paesi lontani, come la Mongolia e la Cina) e ad alcuni aspetti della sua fortuna in Occidente dal Medioevo all’età contemporanea, con esempi tratti dalla letteratura, dall’iconografia, dal cinema e persino dalla musica. Si tratta perciò di uno strumento di sintesi, utile non solo per gli studenti universitari, ma anche per un pubblico più ampio di non specialisti che intendono avvicinarsi alla vicenda e al mito di questo straordinario personaggio, così lontano nel tempo ma ancora radicato nell’immaginario collettivo.
Cavalcare l'ingovernabile. Natura, neoliberalismo e nuovi materialismi
Luigi Pellizzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2023
pagine: 246
Cos’hanno in comune le nuove biotecnologie, la geoingegneria, i mercati del carbonio, il potenziamento umano, l’intelligenza artificiale? Dietro la varietà di tecniche e di ambiti applicativi si cela l’unione apparentemente incongrua di razionalità e imprevedibilità: piegare il mondo alla propria volontà non mediante il suo disciplinamento ma grazie alla crescente indeterminazione dei processi; trarre vantaggio da turbolenza e disordine; porsi in sella all’incontrollabile per farsene trasportare. Il libro mette a fuoco questa logica elusiva ricostruendone la genealogia e rilevandone la coincidenza con la razionalità di governo neoliberale, dove i dualismi tradizionali (natura/tecnica, materia/linguaggio, vivente/inanimato, realtà/cognizione, attivo/passivo ecc.) sono sempre più destituiti. Per i “nuovi materialismi” – punta avanzata della teoria sociale – queste polarità supportavano forme di dominio su umani e non umani. Ma che fare se l’anti-dualismo è asservito a un potere sempre più pervasivo che asseconda le minacce ecologiche invece di contrastarle? Il libro cerca una risposta nell’irriducibilità del reale alla sua descrizione, della natura a mero ambiente, trovando in Adorno e nel concetto di forma di vita una chiave teorica, e nell’attivismo prefigurativo un campo di esperienze promettenti.
Simulmatics. Ascesa e caduta dell'azienda che inventò il futuro
Jill Lepore
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 464
Nata nel 1959, in piena Guerra Fredda, la Simulmatics Corporation era una piccola società con un nome misterioso e un obiettivo futuristico: sfruttare la capacità di calcolo dei computer per predire il comportamento umano. Fondata da alcuni brillanti specialisti di scienze sociali, l’azienda sviluppò la propria people machine, un «calcolatore di persone» che simulava possibili azioni e ne valutava le conseguenze in condizioni diverse. Come ci ricorda l’autrice, i suoi tecnici «agivano in base al presupposto che, se avessero raccolto sufficienti dati su un buon numero di persone e li avessero inseriti in un calcolatore, un giorno ogni cosa sarebbe stata prevedibile; ogni persona, ogni mente umana avrebbe potuto essere simulata, ogni azione prevista in modo automatico e persino guidata e influenzata per mezzo di messaggi mirati, infallibili come missili». Con uno strumento del genere sarebbe stato possibile tanto vendere lavastoviglie e collutori quanto reprimere un’insurrezione, vincere le elezioni o addirittura la guerra in Vietnam. La parabola della Simulmatics fu vertiginosa: dall’annoverare tra i propri clienti gli spin doctor di John Fitzgerald Kennedy, il Dipartimento della Difesa, il «New York Times» e i principali imprenditori statunitensi, allo scomparire del tutto in una manciata di anni. Chiuse i battenti – tra matrimoni falliti, una morte sospetta, accuse di falso in bilancio e persino di crimini di guerra – nel 1970, e la sua storia finì nel dimenticatoio. Almeno finché Jill Lepore non si è imbattuta nei documenti custoditi dall’archivio del Mit. Grazie a una ricerca minuziosa e a un lavoro di attenta ricostruzione, Jill Lepore ci racconta con raffinato gusto narrativo una storia tanto affascinante quanto stupefacente. Ma anche fondamentale per comprendere il nostro tempo, segnato dallo strapotere degli algoritmi di profilazione. Il risultato è un libro acuto, divertente e illuminante, che racconta al lettore l’incredibile vicenda di chi ha fatto da precursore ai metodi, e all’arroganza, degli odierni tycoon della Silicon Valley.
Il gomito del diavolo. La storia di una delle più importanti e difficili battaglie combattute in Afghanistan
Paolo Riccò
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2023
pagine: 288
Afghanistan, 2013. La Brigata italiana, responsabile del settore West della missione ISAF, sta attuando il piano di ripiegamento delle forze italiane verso la base di Herat, quando al generale Paolo Riccò, vice del Capo di Stato Maggiore per le operazioni, viene affidata una missione che in molti giudicano spregiudicata e altamente rischiosa per il luogo e le modalità con cui dovrà essere condotta. Contando solamente su un manipolo di uomini, il comandante italiano deve supportare e coadiuvare le forze afghane incaricate di riprendere il controllo del Gomito del Diavolo, un tratto della Ring Road di primaria importanza per i rifornimenti condotti dal nord-ovest al sud del Paese. I talebani l'hanno occupato, isolando di fatto una base americana e impedendone i rifornimenti. A rendere il risultato dell'operazione ancora più incerto c'è la diffidenza nei confronti delle truppe italiane da parte del generale Mark A. Milley, comandante di tutte le forze americane e di quelle della NATO impiegate in Afghanistan. Milley senza troppe remore fa intuire la sua scarsa confidenza nella nostra capacità di assolvere al compito. Riccò potrebbe adempiere alla missione restando lontano dal fronte, dando solo indicazioni alle truppe afghane, ma la sua indole e lo spiccato intuito gli suggeriscono che per affrontare un momento così critico lui e i suoi uomini dovranno dimostrare tutta la loro audacia, il vigore e l'inventiva che li contraddistinguono. Grazie a una strategia che nessun altro avrebbe avuto il coraggio nemmeno di pensare, il generale porta a termine con successo una delle operazioni più rischiose della missione in Afghanistan. In questo libro-testimonianza Paolo Riccò, oggi Rappresentante Militare Italiano presso il Supreme Headquarters Allied Powers Europe, insignito di numerose medaglie al valore, racconta tutti i dettagli e i retroscena di quei giorni di fuoco: le scelte impossibili, i timori, il bisogno di proteggere i propri uomini, l'ingiustificata sfiducia nei loro confronti e il clima di fortissima tensione in cui dovettero agire per il bene di tutti.
Il Rinascimento italiano. Civiltà e arte
Jacob Burckhardt
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 1120
Dopo aver pubblicato nel 1860 la "Civiltà del Rinascimento in Italia", Jacob Burckhardt si era proposto di completare l'opera con una seconda parte sulle varie forme dell'arte italiana. L'idea era di «fondere in un'unica opera storia della civiltà e arte». Poi in lui lo storicismo prevalse sulla morfologia e lasciò cadere il progetto. Il manoscritto sull'arte, ritrovato tra le carte dello studioso basileese e già pubblicato da Beck Verlag nell'ambito dell'edizione critica di tutte le opere di Burckhardt ma inedito in Italia, viene qui pubblicato nella sua interezza facendolo seguire a una nuova traduzione della "Civiltà del Rinascimento in Italia". Così, anche il lettore italiano può disporre della ricostruzione integrale del progetto abbandonato. La parte inedita sull'arte rinascimentale (architettura, decorazione, scultura e pittura) è interessante o addirittura sorprendente perché non viene esposta storicamente, bensì per generi (ad esempio: fontane, chiese a pianta centrale, ritratto, scultura monumentale e così via). Dunque un utilizzo di categorie metodologiche, o potremmo dire di una forma mentis, che sembrerebbero lontane da Burckhardt, e che invece gli appartenevano, o perlomeno gli erano appartenute in una certa fase della vita. Lo studio del Rinascimento italiano era stato per Burckhardt anche un tentativo di indagare quella che lui riteneva la genesi, nonché il destino politico e culturale dell'Europa moderna. E in questa genesi e destino l'arte ha avuto indiscutibilmente un ruolo di collante fondamentale, come questa ricostruzione filologica dimostra.
Coscienza. Che cosa è
Daniel C. Dennett
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2023
pagine: 672
La coscienza è davvero ciò che ci distingue dagli altri essere animati? È riducibile a processi chimici e meccanici? Se sì, che parte hanno in questi processi il dolore e l'amore, i sogni e la gioia? Queste sono alcune delle grandi domande su cui si arrovellano filosofi e scienziati a partire da Cartesio. Ma in questo volume, ormai considerato un classico, Dennett ha sostenuto che le teorie sulla coscienza sono tutte sbagliate, anche se la loro semplicità intuitiva ci spinge a crederle vere. "Spiegherò i vari fenomeni che compongono ciò che chiamiamo coscienza, mostrando come essi siano tutti degli effetti fisici delle attività del cervello. Proporrò analogie, esperimenti di pensiero e altri espedienti per rompere vecchi abiti di pensiero e aiutare a organizzare i fatti in un'unica visione coerente sorprendentemente diversa dal tradizionale punto di vista sulla coscienza".
Demofobia. Destra e sinistra: la finta alternanza e la volontà di schiacciare il popolo
Diego Fusaro
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 336
Al governo dei Paesi occidentali si alternano partiti di destra e di sinistra, eppure nulla sembra cambiare davvero per il popolo e le sue istanze. È ciò che Diego Fusaro chiama alternanza senza alternativa, con le fazioni della vecchia politica «egualmente sussunte sotto l’ordine neoliberale». Quelli che un tempo erano schieramenti in lotta per due opposte visioni del mondo e dell’agire politico sono ormai le facce intercambiabili della stessa medaglia: l’agenda turbocapitalista. La sinistra ha abdicato al suo ruolo di strumento di emancipazione globale; e, nei fatti, la destra cosiddetta sovranista non si cura minimamente del popolo sovrano. Siamo così passati dalla democrazia – il governo del popolo, nella dialettica delle sue articolazioni – alla demofobia: la paura del popolo da parte di chi gestisce monoliticamente il potere. Oggi la «destra bluette» del denaro e la «sinistra fucsia» del costume non sono altro che le due ali dell’aquila neoliberale, parti organiche al medesimo sistema, che «si riproduce economicamente a destra, politicamente al centro e culturalmente a sinistra». Così il partito unico del capitale e della sua omogeneità bipolare egemonizza lo spazio politico, e «dall’alto vola rapacemente verso il basso, aggredendo ceti medi e classi lavoratrici, popoli e nazioni». Ci troviamo insomma dinanzi a una «rivoluzione spaziale» della filosofia politica, che impone la teorizzazione di una nuova geografia e di una rinnovata topografia, in cui l’asse interpretativo più utile e appropriato è appunto quello dell’opposizione alto-basso: tra le élite finanziarie globaliste e il popolo. Comprendere la natura profonda di tale scenario è il primo passo per riportare al centro dell’agire sociale e politico il benessere dei popoli-nazioni, la loro sovranità e identità. In perfetto stile fusariano, questo saggio denso, lucido e provocatorio mira a porre le basi per un nuovo dibattito e a stimolare una visione critica del reale, spiegandoci come ritrovare la bussola per navigare nei marosi della politica, non solo nostrana.
Il mondo dei colori. Una storia culturale in sette tonalità
James Fox
Libro: Libro rilegato
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2023
pagine: 354
"Il mondo dei colori" esplora il significato e l'importanza dei colori nella storia dell'umanità. Con la sua prosa elegante e coinvolgente, Fox ci conduce in un viaggio che parte dall'antichità e arriva fino ai giorni nostri, attraverso le culture e le civiltà del mondo intero. Prendendo in considerazione sette colori primari – nero, rosso, giallo, blu, bianco, viola e verde – l'autore ci accompagna attraverso il tempo e lo spazio, raccontandoci come ogni tonalità sia stata interpretata in maniera peculiare e originale nelle diverse culture umane. Il libro ripercorre questi significati per mostrare come sono cambiati e si sono moltiplicati, il ruolo che hanno avuto nella definizione della nostra identità nel corso della storia e come la loro comprensione ci permetta di vedere in modo nuovo molte delle pietre miliari della storia dell'arte: dal giallo oro dell'oreficeria dell'antico Egitto al verde brillante delle maschere funerarie maya, agli esperimenti cromatici di Turner, passando dalla purezza dei blu di Tiziano fino al brillante blu di Yves Klein e alla profondità del nero più nero che sia mai stato creato. Creando una vera e propria storia del colore, troviamo qui intrecciati letteratura, filosofia, cinema, archeologia, scienza e arte, storie che tutte insieme raccontano come l'uomo, levandosi in piedi nelle caverne di un tempo remoto per attestare la sua presenza coi primi segni color vermiglio, si sia rapportato in maniera complessa e creativa con l'intero arcobaleno del mondo. "Il mondo dei colori" ci dona una nuova teoria sugli esseri umani e sul nostro posto nell'universo: secondo solo al linguaggio, il colore è il più grande portatore di significato culturale nel nostro mondo.
Ciclisti che hanno fatto la storia del ciclismo. Tra le due Guerre 1919-1939
Luciano Mereghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Fabbrica dei Segni
anno edizione: 2023
pagine: 312
Il volume racconta la storia del ciclismo nel periodo intercorso tra le due guerre mondiali, periodo in cui divenne uno sport di massa con moltissimi appassionati che seguivano, sulle strade o alla radio, le imprese dei loro campioni al Tour de France, al Giro d’Italia o nelle classiche. Il volume è ricco di fotografie d'epoca e riccamente illustrato dall'autore.

