Scienza, ingegneria e tecnologia ambientale
Tecniche per la difesa dall'inquinamento. Atti del 33º Corso di aggiornamento
Libro
editore: Edibios
anno edizione: 2012
pagine: 832
Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici
Antonio De Blasiis
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 160
Il lavoro è dedicato alla illustrazione di nuovi metodi elettrochimici e elettronici utilizzabili nel campo del restauro e della conservazione dei beni ambientali. In ambito elettrochimico si propongono due sistemi: il primo utilizza come parametro di valutazione dell'aggressività ambientale per i monumenti il livello di acidità della condensa d'acqua ambientale, il secondo utilizza il metodo della elettrosmosi inversa. In ambito elettronico si propone un sistema volto ad ottenere immagini digitali ad altissima risoluzione in grado di rilevare a distanza e automaticamente il degrado di un manufatto o di un opera d'arte. Di tutti i sistemi sono analizzati in dettaglio gli aspetti legati alla chimica, alla fisica, all'elettronica e all'elettrochimica di base per giungere allo sviluppo, per ciascuno di essi, di un prototipo funzionante utilizzato in varie campagne di misura in modo da ottenere una convalida sperimentale oltre che teorica dei sistemi proposti e verificare l'ingegnerizzazione dei modelli. Parte integrante di ciascun sistema è la componentistica digitale dedicata all'acquisizione ed elaborazione automatica dei dati.
Ingegneria sanitaria-ambientale
Carlo Collivignarelli, Giorgio Bertanza
Libro: Libro in brossura
editore: CittàStudi
anno edizione: 2012
pagine: XV-476
L'Ingegneria sanitaria-ambientale è una disciplina relativamente recente: ha fatto la sua prima comparsa nelle università italiane alla fine degli anni Sessanta. La materia, inizialmente rivolta allo studio della potabilizzazione delle acque e del trattamento dei liquami di fognatura, ha in seguito accolto nel suo campo di interesse l'inquinamento atmosferico, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti e di recente la bonifica dei siti contaminati. In tutti questi settori l'Ingegneria sanitaria-ambientale si occupa delle problematiche connesse alla modellistica, alla pianificazione, alla progettazione, alla gestione ecc. Come rileva Giordano Urbini nella prefazione al volume, la disciplina per lungo tempo è rimasta priva di un manuale che coprisse tutti i campi di studio e che li affrontasse con un equilibrato grado di approfondimento. Ingegneria sanitaria-ambientale si propone come una valida risposta a tale lacuna, grazie ai contributi di docenti specialisti del singolo campo trattato. Il volume è inoltre arricchito di apparati didattici che si propongono come un valido aiuto per la comprensione e l'approfondimento dei contenuti.
Rifiuti solidi. Progettazione e gestione di impianti per il trattamento e lo smaltimento
Giovanni De Feo, Sabino De Gisi, Maurizio Galasso
Libro: Libro in brossura
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2012
pagine: XIV-816
Le problematiche relative al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi hanno acquisito nel corso degli ultimi decenni una rilevanza che ormai travalica l'ambito tecnico. La gestione dei residui, di origine urbana e industriale, deve seguire un approccio sistemico, al passo con la crescente domanda di benessere e una maggiore consapevolezza dei danni arrecati all'ambiente dalle pressioni antropiche. La sostenibilità pertanto passa attraverso strategie che indichino come progettare e gestire al meglio gli impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi. Da qui nasce l'esigenza di scrivere il presente volume che, nelle intenzioni degli autori, vuole offrire un contributo concreto a quanti si occupano o si vogliono occupare di rifiuti solidi: progettisti, gestori, consulenti, enti di controllo, studenti, ecc. La presente opera, distinguendosi per l'innovatività dei contenuti, si propone di indirizzare le strategie degli organismi pubblici preposti alla gestione dei rifiuti e stabilendo criteri oggettivi per la delicata fase della localizzazione degli impianti.
Professione autospurghista. Dal pronto intervento alla gestione dei rifiuti
Nicola Giovanni Grillo
Libro: Copertina morbida
editore: Geva
anno edizione: 2012
pagine: 160
Professione autospurghista? Sì, perché di una professione si tratta e non solamente di un mestiere. Egli svolge, infatti, un'attività assai complessa il cui espletamento, oltre che richiedere esperienza e una varietà di competenze specifiche, necessita anche della conoscenza di normative, di adempimenti amministrativi periodici e di tecniche e modalità di intervento in continua evoluzione. Molteplici sono anche i servizi ed i settori di intervento nei quali l'autospurghista è chiamato ad operare, spesso anche in condizioni imprevedibili e in situazione d'emergenza, che non consentono approfondimenti preventivi. Conseguentemente, vari ed imprevedibili sono i rischi a cui il personale incaricato viene esposto, benché esso sia ben formato e qualificato. Attività come stasamento di reti fognarie, svuotamento di pozzi neri, sanificazione periodica di fosse biologiche, video-ispezione, ricerca e diagnostica di guasti, ricostruzione non distruttiva di tubazioni, bonifica ambientale, gestione dei rifiuti, etc., richiedono l'utilizzo di apparecchiature sofisticate e costose. Operare in tali ambiti è, dunque, un lavoro di alta responsabilità. Il testo si propone di affrontare, analizzare a fondo e fornire tutte le informazioni necessarie per ben svolgere una così articolata e delicata attività. Ampio spazio è dato all'individuazione e spiegazione delle norme di interesse, agli adempimenti necessari ed alle modalità di intervento per garantire la sicurezza dei lavoratori impiegati.
Difesa delle coste e ingegneria naturalistica. Manuale di ripristino degli habitat lagunari, dunari, litoranei e marini
Federico Boccalaro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Flaccovio Dario
anno edizione: 2012
pagine: 594
Questo manuale ripercorre l'esperienza di lavoro dell'autore nel settore della difesa del corpo stradale e descrive i nuovi metodi di tutela delle coste (territorio) che interessano gli habitat lagunari, dunali, litoranei e marini della penisola italiana, e più in generale dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, esaminando l'evoluzione costiera proprio per consentire all'operatore di ingegneria naturalistica la migliore scelta tecnica per la difesa costiera. Oggi si cerca di ridurre l'impatto ambientale delle opere, ricorrendo a strutture più flessibili, leggere e, soprattutto, rinverdibili, con l'obiettivo di coniugare maggiormente sicurezza delle persone, salvaguardia degli ambienti naturali e tutela del paesaggio e del territorio. L'ingegneria naturalistica costituisce lo strumento operativo per raggiungere questo obiettivo. Questo libro cerca di rappresentare tutti quegli aspetti (ecologici, progettuali, costruttivi, ispettivi, qualitativi, manutentivi) degli interventi per la difesa delle coste nella duplice funzione di protezione dal dissesto idrogeologico e di salvaguardia dell'ambiente.
Il fiume Tronto tra antropizzazione, degrado e abbandono. Riqualificazione ambientale e biofitodepurazione
Antonella Cesaroni
Libro: Copertina morbida
editore: Simple
anno edizione: 2012
pagine: 69
Il volume è un piccolo contributo alla definizione delle linee guida per la stesura di una metodologia che permetta di conseguire una progettazione tecnologia superiore. La prima parte è incentrata nell'analisi del luogo, relative problematiche e alla ricerca di dati storici grazie all'ausilio di numerose discipline; la seconda parte ha lo scopo di illustrare tecniche perla slavaguardia delle risorse naturali prese a prestito da esperienze di altri paesi; una terza parte in cui la simbolizzazione offre griglie interpretative dei dati raccolti e modelli di strategie di gestione legati a sistemi di supporto decisionali, flessibili lungo tutto l'iter dell'attuazione; una quarta parte dedicata alla progettazione, intesa tradizionalmente, di un ambito a media e piccola scala che dovrebbe sanare e riqualificare, con ecotecnologia e ingegneria ambientale, il divario tra ambiente antropico e naturale.

