Scienza dei calcolatori
Algebraic approach to the autonomously self-adaptable boolean neural nets (An)
Francesco E. Lauria
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2001
pagine: 312
Macchine come noi. La scommessa dell'intelligenza artificiale
Yurij Castelfranchi, Oliviero Stock
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2000
pagine: 298
I computer ed i robot sono oggi capaci di compiere cose un tempo ritenute prerogativa degli esseri umani. Alcuni automi compiono gesta a noi impossibili: passeggiano su Marte, si calano nel cratere di un vulcano attivo, nella fossa delle Marianne o in un reattore nucleare. Eppure, i robot si trovano in difficoltà di fronte a compiti banali per una scimmietta o uno scarafaggio. E allora fin dove è possibile arrivare? Può una macchina pensare e sapere di esistere? Esisteranno mai robot in grado di provare sentimenti? Ed è giusto tentare di costruirli? Questo libro ripercorre le tappe dell'avventura dell'intelligenza artificiale, dagli automi del passato ai più sofisticati robot di oggi.
Assembler del processore Motorola MC68000. Note per il corso di architetture
Mauro Gaspari
Libro
editore: Pitagora
anno edizione: 2000
pagine: 100
Sistemi cognitivi complessi. Intelligenza artificiale e modelli di organizzazione della conoscenza
Graziella Tonfoni
Libro
editore: CUEN
anno edizione: 2000
pagine: 238
Architettura dei sistemi di elaborazione
Francesco Baiardi, Andrea Tomasi, Marco Vanneschi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2000
pagine: 554
Che cosa non possono fare i computer. I limiti dell'intelligenza artificiale
Hubert L. Dreyfus
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2000
pagine: 416
Il computer invisibile. La tecnologia migliore è quella che non si vede
Donald A. Norman
Libro
editore: Apogeo
anno edizione: 2000
pagine: 336
La tecnologia migliore è quella che non si vede, perché è così semplice da usare da essere diventata "trasparente". Il computer, invece, è ancora intrusivo, fin troppo visibile ed esigente: si tratta ancora di un oggetto progettato da tecnologi per tecnologi. Ma le cose non devono per forza andare così, secondo l'autore di questo libro. Bisogna ripartire da zero, iniziare con gli apparecchi più semplici (gli "infodomestici", elettrodomestici di informazione), centrati sugli esseri umani, dove la tecnologia informatica scompaia dietro le quinte per lasciare spazio a macchine adatte a compiti specifici e in grado di conservare tutta la potenza necessaria senza eccessi di complessità.
Microcalcolatori: architettura e problematiche di interfacciamento
Lorenzo Mezzalira, Nello Scarabottolo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1999
pagine: 200
I microcalcolatori hanno portato a livelli estremamente ridotti di costo le macchine destinate all'elaborazione delle informazioni; non hanno però semplificato i problemi concettuali che esse pongono. Al contrario, le crescenti pretese degli utenti che si aspettano un comportamento sempre più 'intelligente' anche dalle macchine più piccole fanno sì che, da parte di chi voglia sviluppare realizzazioni pregevoli, sia sempre più importante un'ampia gamma di competenze: dalla scelta di opportune organizzazioni circuitali alla individuazione di algoritmi che diano a tali circuiti la funzionalità che li rende adattabili alle diverse esigenze applicative. Le caratteristiche di comportamento presentate dalla macchina nel suo insieme dipendono infatti dalla simbiosi di algoritmi programmativi e di meccanismi circuitali, tanto che, da un punto di vista logico, appare artificiosa qualsiasi dicotomia hardware/software. Gli autori forniscono una visione unitaria e integrata di tali problemi introducendo gradualmente ciascun argomento, per cui la trattazione è imperniata sui due 'momenti' tipici del mondo dei calcolatori (hardware e software), a ciascuno dei quali è dedicato un volume. In questo primo volume, dopo una introduzione generale ai calcolatori digitali e alla rappresentazione binaria delle informazioni, viene presentata la tipica architettura dei microcalcolatori, organizzata mediante interconnessione a bus fra i vari moduli funzionali. Se ne presenta poi la struttura interna; seguono le operazioni elementari eseguibili da un tipico microprocessore e una breve rassegna dei microprocessori attualmente più noti. Si descrivono successivamente i vari tipi di memorie, la loro organizzazione e interconnessione a banchi. Alla problematica complessa e articolata delle connessioni dei microcalcolatori con il mondo esterno vengono riservate una presentazione maggiormente orientata alla discussione dei concetti generali e una rassegna di tecniche e componentistica dedicata. Una breve descrizione di strumenti di laboratorio e del loro uso nello sviluppo di prototipi conclude il volume. Richiamando alcuni concetti elementari, l'opera, ricca di idee derivanti dalle esperienze di ricerca e di lavoro degli autori, è comprensibile e utile anche al lettore con una competenza non strettamente tecnica.

