Saggistica
Damasco. Crocevia millenario nello spazio euro-asiatico
Lorenzo Trombetta
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 224
Un racconto vibrante sulla faglia del conflitto socio-economico, politico e comunitario in Siria, antica almeno di duecento anni. Il nuovo potere di Damasco, dopo la guerra civile e il regime change, non ha inventato nulla. Ma ha solo applicato alla lettera quello che ha imparato a scuola, per generazioni: prima l’imperialismo ottomano, poi il colonialismo francese, quindi il nasserismo egiziano, poi il baathismo e infine l’assadismo hanno, a turno, rimestato nel torbido delle rivalità tra pianura e altura, tra pastorizia e agricoltura, tra nomadi e sedentari, tra sunniti e drusi. E ora, passata almeno per il momento l’ondata di violenza anti-drusa, centinaia di famiglie di beduini sunniti fuggono da Suweida per paura di rappresaglie. In questo circolo vizioso, i curdo-siriani del nord-est hanno ora un motivo in più per non fidarsi di Damasco e tenere strette le loro armi. In attesa di capire come procederà la spartizione della «nuova Siria» da parte di Israele, Turchia e Stati Uniti.
I dieci giorni che sconvolsero il mondo
John Reed
Libro: Libro rilegato
editore: 4Punte edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 272
Nel settembre 1917, un giovane e avventuroso giornalista americano, John Reed, giunge in Russia, nel pieno fermento della rivoluzione. La situazione è critica: le masse operaie e contadine sono stremate dagli stenti e dalla guerra, i possidenti non cedono di un passo davanti alle richieste di riforme e la sinistra moderata sembra essere assoggettata ai potenti. È allora che i bolscevichi, tra le cui file emerge Lenin, raggiungono un seguito fino a pochi mesi prima inimmaginabile. Reed intuisce immediatamente che i conflitti in corso stanno per giungere a una svolta che sconvolgerà le sorti del Paese e inizia a comporre un documento eccezionale, dal quale emergono i "sentimenti" di un popolo fortemente provato, che ha subìto ripetutamente privazioni e ingiustizie. Reed, mimetizzato tra le folle esasperate, descrive, con imparzialità e chiarezza, la visione "dal basso", quella degli operai, dei contadini, dei soldati e della povera gente, offrendo la più lucida chiave di lettura sulla reale spinta che portò a compimento una rivoluzione che ha fatto la Storia.

