Psicologia
L'esperienza psichedelica. Un manuale basato sul Libro tibetano dei morti
Timothy Leary, Ralph Metzner, Richard Alpert
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 176
A oltre mezzo secolo dalla breve fioritura dell'era psichedelica, stiamo assistendo a un rinnovato interesse per ciò che la psichedelia degli anni Sessanta aveva promesso: maggiore consapevolezza di sé, da cui sarebbe derivata pace e armonia nel mondo. Questo libro, scritto nel 1962 da un trio di «psicologi rinnegati di Harvard», è uno dei testi fondativi del movimento per l'espansione delle facoltà mentali attraverso mezzi chimici. Partendo dall'analisi di un antichissimo testo sacro tibetano, Il libro tibetano dei morti, riletto sulla base dell'esperienza psichedelica, gli autori uniscono le millenarie pratiche meditative con i processi mentali aperti dall'uso di sostanze psicotrope. Un libro ricco di suggestioni culturali e spirituali, che il saggio introduttivo di Daniel Pinchbeck inserisce nel suo contesto storico.
IDDPE. Intervista Diagnostica Disturbi Psicopatologici età Evolutiva
Stefano Vicari, Maria Pontillo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2024
pagine: 128
Studi recenti testimoniano una continuità evolutiva tra le difficoltà psicopatologiche dell’infanzia e le fasi di sviluppo successive, per cui molti bambini e bambine con difficoltà emotive o comportamentali sono a rischio di sviluppare disturbi psicopatologici durante l’adolescenza e l’età adulta. Individuare e trattare precocemente il disturbo mentale ha quindi come obiettivo quello di contenere la sofferenza psicologica di ragazzi e ragazze, ma anche quello di ridurre il rischio di cronicizzazione del disturbo psichiatrico nell’età adulta. L’IDDPE nasce con l’intento di guidare psicologi, psicoterapeuti e neuropsichiatri infantili nella formulazione di una diagnosi psicopatologica in età evolutiva (tra i 3 e i 18 anni) fondata sul ragionamento clinico e, dunque, su una corretta diagnosi differenziale secondo l’orientamento del DSM-5-TR®. Il percorso di valutazione psicopatologica proposto si articola in 5 step, dalla raccolta anamnestica, al colloquio diagnostico, fino alla formulazione di una diagnosi finale.
L'ultima cena. Anoressia e bulimia
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 264
Cosa significa «mangiare il niente»? Si tratta di un appetito di morte o dell’affermazione di un desiderio singolare? L’anoressica si rifiuta al cibo per sottrarsi all’invasione dell’Altro, ma anche per esercitare un dominio sul proprio corpo e sulla propria vita. È una rivendicazione del suo diritto a esistere o un tentativo di espellere il dolore e la sofferenza? E la bulimica cosa fa, in realtà, quando cerca di colmare attraverso il cibo un vuoto incolmabile? Con questo libro, oggi riproposto in una versione aggiornata, Massimo Recalcati ha inaugurato un nuovo modo di interrogare l’anoressia e la bulimia promuovendo un cambiamento di paradigma nella teoria psicoanalitica e contrastando le terapie focalizzate sulla correzione autoritaria del comportamento alimentare. Anoressia e bulimia non sono più intese come patologie della condotta alimentare ma come “malattie dell’amore”.
Mordere il cielo. Dove sono finite le nostre emozioni
Paolo Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Dove sono finite oggi le nostre emozioni? Chiederselo non è un esercizio retorico, ma un interrogativo necessario. Viviamo in un mondo nel quale guerre, migrazioni epocali e nuove emergenze contribuiscono a creare un senso di precarietà, spingendoci a credere che le uniche modalità plausibili per sopravvivere siano la negazione e la paura. Solo che la prima ci condanna all'indifferenza, la seconda ci paralizza. In entrambi i casi, finiamo per relegarci in una solitudine che accomuna giovani e adulti, vecchi e bambini. Siamo all'età dell'atarassia, dell'insensibilità? Il rischio c'è, ed è sempre più concreto. Ai nostri giovani insegniamo a rimandare il momento di fare i conti con la vita vera. Li condanniamo a crescere fragili e spaesati. Rivendichiamo una scuola senza voti, riscriviamo per loro fiabe in nome del «politicamente corretto», privandoli della possibilità di far maturare le loro emozioni. Perché le nostre emozioni vanno allenate ogni giorno, ma, per crescerle e allevarle, occorre saperle sfidare, non negarle né rinunciarci. Preferiamo invece colmare quel vuoto emotivo con il cinismo e affidarci ciecamente ai nuovi prodotti dell'intelligenza artificiale, che minacciano di depotenziare le nostre capacità fisiche, cognitive ed emotive, la nostra meravigliosa imprevedibilità. La maggior parte di noi non è consapevole di questa diffusa anestesia dell'anima, ciascuno si limita a godere dei privilegi e del benessere materiale rinchiuso nel proprio bozzolo. Ignorando che in questo modo l'umanità intera rischia di imbarbarire. Ma, per chi lo volesse cercare, l'antidoto c'è. È l'empatia. Condividendo ricordi personali, incontri e riflessioni, Paolo Crepet ci esorta con passione a ribellarci all'indifferenza, a non aver paura delle nostre idee e neppure dei nostri inciampi. Ci invita a riappropriarci con audacia, quasi con sfrontatezza, delle nostre emozioni per tornare finalmente a «mordere il cielo».
Trans-formazione: L'essere e il divenire delle persone transgender. Teorie, contesti e interventi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 522
L'obiettivo di questo libro è fornire ai professionisti e alle professioniste della salute le informazioni più aggiornate e i risultati delle ricerche più recenti, al fine di agevolarli nello sviluppo di una pratica più affermativa, rispettosa e assertiva nei confronti delle persone transgender (TGD). Riteniamo cruciale, infatti, riconfigurare la propria comprensione delle diversità di genere, considerandole come semplice espressione della complessità umana, anziché seguire un percorso predeterminato spesso influenzato da pregiudizi personali invece che da evidenze scientifiche. L'obiettivo che ci siamo posti, pertanto, è quello di superare il riduzionismo spesso presente nei dibattiti teorici, scientifici, religiosi e politici sulla questione del genere. Di conseguenza, ci proponiamo di affrontare la complessità delle espressioni e delle esperienze di genere osservate nella società, integrando diverse prospettive. Per offrire una visione approfondita e completa sulla complessa tematica del genere e delle identità di genere, diversi autori e autrici hanno collaborato alla realizzazione di questo libro con specifici contributi, che esplorano vari argomenti da diverse prospettive, unendo differenti discipline quali sociologia, psicologia, biologia e scienze mediche. L'obiettivo è fornire una visione il più possibile esaustiva e imparziale, attingendo dalla letteratura contemporanea. Prefazione di Chiara Simonelli. Postfazione di Fabrice Bourlez.
L'uomo che scambiò il suo lavoro per la sua vita. Come prosperare sul lavoro mettendo da parte il proprio bagaglio emotivo
Naomi Shragai
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Psicologia.IO
anno edizione: 2024
pagine: 288
Ogni giorno, inconsapevolmente, rimettiamo in scena i conflitti, le dinamiche e le relazioni del passato; riviviamo gli schemi comportamentali delle nostre vite familiari, che intralciano le nostre vite professionali. In questo libro rivelatore, Naomi Shragai, psicoterapeuta del lavoro e delle organizzazioni, ripercorre trent'anni di carriera nel corso dei quali ha aiutato numerose persone a navigare tra i complessi panorami emotivi del luogo di lavoro. Shragai esamina quegli aspetti delle nostre vite lavorative che, fino ad oggi, sono rimasti incompresi, spiegando come la sindrome dell'impostore non riguardi la paura del fallimento, ma il timore del successo; oppure illustrando in che modo distinguere un narcisista produttivo da uno patologico, e i motivi per i quali un'infanzia felice può spesso creare lavoratori infelici. Che il lettore voglia comprendere meglio la propria personalità lavorativa o che sia alla ricerca di un consiglio su come tenere una conversazione difficile o pianificare la prossima mossa per progredire nella carriera, gestendo al contempo i conflitti con colleghi e responsabili, L'uomo che scambiò il lavoro per la sua vita potrà sicuramente essere d'aiuto, ma sarà anche fonte di divertimento e di ispirazione.
Guardate meglio. Perché l'abitudine ci rende ciechi
Tali Sharot, Cass R. Sunstein
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 252
Avete mai notato che quello che vi entusiasma il lunedì, il venerdì vi sembra noioso? Relazioni, lavori, persino i capolavori dell’arte dopo un po' perdono il loro fascino. A un certo punto, non facciamo più caso a ciò che c’è di buono nelle nostre vite, e non notiamo più nemmeno ciò che non va. Ci abituiamo all’aria inquinata, tolleriamo relazioni tossiche, giustifichiamo qualsiasi deriva autoritaria e corriamo rischi inutili. Ma è possibile iniziare a vedere tutto in modo nuovo? Tornare ad apprezzare ciò che funziona e provare a cambiare quello che invece non ci rende felici? In questo studio rivoluzionario, frutto di una ricerca decennale in psicologia e biologia, i due autori ci mostrano che cambiare anche per poco l’ambiente in cui viviamo e le persone che frequentiamo è la strada per riconoscere e apprezzare il bene in modo più consapevole.
I viaggi di Freud in Italia. Lettere e manoscritti inediti
Marina D'Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 304
Nella primavera del 2009, tra gli scaffali della Library of Congress di Washington D.C., Gerhard Fichtner e Albrecht Hirschmüller fanno una scoperta sorprendente: mentre sono intenti a fotografare alcuni documenti inediti presso la Manuscript Division, si imbattono in un contenitore mai esaminato prima con dieci scomparti, ciascuno con un piccolo taccuino. Realizzano così di aver ritrovato i taccuini tascabili che Sigmund Freud portava con sé durante i suoi viaggi e che fino ad allora erano stati considerati perduti. Si tratta di materiali sfuggiti – forse per un caso fortuito – all'opera di distruzione di documenti autobiografici operata da Freud stesso. È a partire da questi preziosi ritrovamenti che si sviluppa la ricerca di Marina D'Angelo, storica della psicoanalisi che ha affiancato Fichtner e Hirschmüller nell'interpretazione delle parti legate ai viaggi italiani nei taccuini, e che qui ci fa da guida nell'«agognata Italia» freudiana. Che cosa cercava Freud in Italia anno dopo anno? E che ruolo hanno avuto le esperienze italiane nella sua opera? L'Italia è paesaggio esteriore in cui lo studioso ritorna per venticinque volte e dove cerca quella «linfa vitale» in grado di spingerlo a concepire nuove teorie, ma è anche paesaggio interiore che concede spazio alle sue fragilità. D'Angelo segue così i complessi percorsi tracciati da Freud nella penisola, usando come bussola i frammenti contenuti nei taccuini inediti, le numerose lettere e l'immenso corpus di opere, fino a scorgere tra le pagine i pensieri ancora in nuce, spesso anticipatori di teorie sviluppate in seguito, e giungendo a ricostruire la nascita della psicoanalisi. "I viaggi di Freud in Italia" si configura dunque come un'analisi comparativa dell'intera opera freudiana, un lavoro di ricostruzione storico-documentale tra materiali finora inediti, che ci offre uno sguardo esclusivo e privilegiato sulla vita dello studioso, oltre che dell'uomo.
Ritorno al benessere. Gestire lo stress e prevenire il burnout per organizzazioni sostenibili
Biancamaria Cavallini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Il benessere psicologico in azienda è qui per restare. Dopo una prima fase di emergenza - legata alla pandemia - e una seconda fase di sperimentazione, le organizzazioni stanno cominciando a sistematizzare le iniziative. È dunque arrivato il momento per una riflessione critica. Per fermarsi e fare una retrospettiva. Analizzare quanto fatto, comprendere a fondo le dimensioni in gioco e definire - sulla base di quanto appreso - i prossimi passi. Per riuscire nell'intento, questo libro si propone di fare chiarezza, sfatare qualche mito relativo al malessere e al bournout e illustrare le forme che la dimensione mentale assume all'interno delle organizzazioni, nonché analizzare il suo impatto sulla performance e il ruolo che la funzione HR riveste in questa prospettiva. Con il contributo di figure che, a vario titolo, possono affiancare la Direzione HR in questa trasformazione culturale (CEO, DE&I Manager, Sustainability Officer, EHS Manager, management, sindacati e ambassador) il volume offre a chi si occupa di Risorse Umane una mappa con cui orientarsi. Partendo dal presupposto che è possibile riconoscere, e dunque gestire, solamente ciò che si conosce, vengono offerti strumenti per per poter cogliere i fattori - organizzativi, individuali e sociali - che concorrono al benessere. Parallelamente, sono dettagliati interventi e strategie d'azione - rivolte tanto all'organizzazione quanto alla persona - utili per gestire lo stress e prevenire il burnout. Il fine ultimo è offrire strumenti per orientare i programmi di well-being nella direzione del benessere psicologico e contribuire alla definizione di un futuro delle organizzazioni realmente sostenibile.
Mutismo selettivo: la terapia multisituazionale. Strumenti e indicazioni operative per ogni storia clinica
Emanuela Iacchia, Paola Ancarani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il mutismo selettivo è un disturbo d'ansia caratterizzato dalla persistente difficoltà a parlare in determinate situazioni sociali, seppure l'eloquio sia normale e fluente in altri contesti. Il silenzio dovuto all'ansia è situazionale, termine considerato più adeguato rispetto a selettivo, poiché evidenzia come il blocco non sia affatto volontario e permette di inquadrarne meglio la natura multidimensionale. Le ricerche sul mutismo selettivo confermano che il disturbo è in aumento e si presenta con diverse comorbilità: pertanto la metodologia d'azione non può più restare confinata nello studio dello psicoterapeuta ma occorre ampliarla per raggiungere un traguardo rivolto sinergicamente, oltre che alla dimensione individuale, anche a quelle familiare, scolastica e sociale. Il volume si allinea con questa prospettiva e procede partendo dall'inquadramento degli elementi che consentono d'intervenire secondo il modello multisituazionale, per poi calarli nel concreto delle storie cliniche, evidenziando tematiche, strumenti di lavoro, indicazioni operative e approfondimenti bibliografici. La consultazione è facilitata dall'uso di una legenda grafica utile per individuare rapidamente gli elementi chiave dell'azione e contestualizzarli in termini di efficacia. Il testo è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, operatori della salute, operatori della relazione d'aiuto e professionisti dell'educazione, che vogliano intervenire adottando l'approccio multisituazionale. I genitori potranno trarre dalle storie una concreta esemplificazione degli interventi attuati dagli specialisti per affrontare il silenzio dei propri figli, comprendendo in modo più completo le proprie emozioni e cosa significa fare un lavoro di squadra. Le storie presenti nel volume sono state scelte tra le numerose seguite negli anni dalle autrici e hanno tutte un lieto fine, perché così dovrebbe avvenire sempre.
Menti che si svelano. Caratteristiche e funzioni della self-disclosure dell'analista
Giuseppe Craparo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 180
È utile per il paziente che l'analista sveli aspetti della propria vita, i propri pensieri, sentimenti, motivazioni, fantasie, sogni, aspettative? In psicoanalisi, attorno alla self-disclosure dell'analista c'è ancora oggi un vivace dibattito fra chi è apertamente contrario e chi a favore. A queste due posizioni se ne aggiunge una terza più cauta: quella di coloro che, pur riconoscendo l'utilità dell'autosvelamento, consigliano di farlo quando necessario. Coloro che aderiscono ad una visione dell'analisi centrata sull'idea della frustrazione, descrivono la self-disclosure come un atto che priva l'analista della sua funzione terapeutica, limitando significativamente l'efficacia del trattamento. All'opposto si collocano coloro che considerano necessario che l'analista giochi "a carte scoperte", affinché la relazione analitica sia un'esperienza umana e affettiva con effetti positivi sul processo di guarigione. Tra questi due estremi si collocano coloro che sostengono che quando l'autosvelarsi o il non farlo, da parte dell'analista, diventa una posizione analitica fissa e non modulata c'è il rischio che si crei un'atmosfera insicura dal punto di vista relazionale e affettivo; per questo motivo l'analista dovrebbe valutare responsabilmente, volta per volta, la necessità di un proprio autosvelamento. Intrecciando riflessioni generali sulla relazione analitica con quelle specifiche sulle caratteristiche e le funzioni della self-disclosure dell'analista, il volume si rivolge ad analisti, psicoterapeuti e a tutti coloro che sono interessati a comprendere le dinamiche che intercorrono nella relazione di cura.
L'enneagramma della società. Mali del mondo, mali dell'anima
Claudio Naranjo
Libro: Libro in brossura
editore: Spazio Interiore
anno edizione: 2024
pagine: 160
I mali dell’anima possono essere una rappresentazione dei mali che affliggono il mondo? Esiste un modo per guarire dai propri problemi personali e intanto contribuire a rendere il mondo un posto migliore? Claudio Naranjo, in questo libro considerato da molti il vero fulcro del suo pensiero, offre una sintesi dei nove tipi umani che compongono il sistema dell’Enneagramma, integrando il suo ragionamento con le tradizioni spirituali, che considerano i mali umani come peccati, e quelle mediche e psicologiche, che invece li catalogano come patologie o deviazioni del carattere. Naranjo, in modo semplice e schematico, accompagna il lettore a scoprire come le passioni, le patologie e le motivazioni nevrotiche non siano altre che perturbazioni della nostra capacità di amare e di mantenere relazioni sane. I “peccati capitali” dell’individuo (orgoglio, ira, avarizia e gli altri) sono all’origine dei mali dell’umanità (autoritarismo, repressioni, corruzione…) e, attraverso esempi chiari e illustrazioni, offre una soluzione: guarire se stessi può guarire il mondo.

