Politica e governo
L'Europa degli interessi. Rappresentanza e lobbying nell'unione europea
Gloria Pirzio Ammassari
Libro
editore: Euroma La Goliardica
anno edizione: 1997
pagine: 248
Parola da cavaliere. Il linguaggio di Berlusconi dal tempo del potere al tempo dell'opposizione
Augusta Forconi
Libro
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 1997
pagine: 176
Un'eredità intellettuale. Maestri e allievi di scienze politiche di Torino
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1997
L'altro potere. Tecnocrazia e gruppi di pressione
Domenico Fisichella
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1997
pagine: 128
La democrazia nel XXI secolo
Vittorio Frosini
Libro
editore: Ideazione
anno edizione: 1997
pagine: 151
Politica e passioni. Proposte per un dibattito
Pietro Barcellona
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1997
pagine: 112
Questo libro nasce da un disagio e da una urgenza. Il disagio di assistere a una estenuazione della sinistra, a uno svuotamento delle parole chiave di fronte a una "crisi di senso" che travolge schemi e assetti di pensiero consolidati, e rispetto a una destra, non solo italiana, che dentro la crisi riesce, invece, a evocare ancora entusiasmi e "passioni". L'urgenza deriva dalla necessità di non disperdere l'energia che la crisi comunque libera e di non lasciare che il mondo delle passioni trovi solo a destra uno sbocco in termini di puro vitalismo (la frenesia dell'agire).
Le basi teoriche dell'opera di Max Weber
Franco Bianco
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1997
pagine: 214
Lo stato e la politica. Quanto contano nel mondo globale di oggi
Paolo Pombeni
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 128
La repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi di un sistema politico (1945-1996)
Pietro Scoppola
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 560
Perché la democrazia in Italia appare lontana da un coerente modello democratico? Scoppola rilegge la storia politica d'Italia a partire dalla Resistenza, riesaminandone gli snodi cruciali (soprattutto per gli anni Quaranta e Cinquanta, che sono quelli che in larga misura fissano il paradigma politico italiano), ma pure additando i grandi cambiamenti avvenuti nella società, nei valori come negli stili di vita. La parabola della "repubblica dei partiti" disegnata da Scoppola rimane compresa in questo paradosso: la democrazia italiana non poteva nascere nel secondo dopoguerra che come "democrazia dei partiti" ma i partiti hanno impedito lo sviluppo di una vera e compiuta democrazia.

