Narrativa di ambientazione storica
La cacciatrice
Kate Quinn
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2021
pagine: 560
La guerra è finita. Ma per lei è appena iniziata. Perché ci sono crimini che non possono essere dimenticati. La chiamano die Jägerin , «la Cacciatrice», la più spietata assassina del Reich. Nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l'abbia incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo. Tranne Nina. Soldato speciale dell'esercito sovietico, Nina è riuscita a sfuggirle, ma non ha mai dimenticato ciò che ha perso quella notte. Da allora, non ha fatto altro che scappare. Ora però le cose sono cambiate. Ora che la guerra è finita, la Cacciatrice è diventata preda e, ben presto, Nina avrà la sua vendetta… Non è stato facile per Jordan accettare che suo padre si risposasse, per di più con una vedova di guerra, sbarcata negli Stati Uniti dalla Germania senza denaro né documenti. Eppure, adesso che il gran giorno è arrivato, è felice che quella donna premurosa e sensibile sia entrata nella loro vita. Ma, mentre ammira il bouquet, Jordan si accorge di un dettaglio stonato, nascosto tra i fiori: una Croce di Ferro, una delle più alte onorificenze conferite dal regime nazista. Sebbene accetti la spiegazione che quell'oggetto sia semplicemente un ricordo del defunto padre, una voce dentro di lei le suggerisce che la dolce Anneliese potrebbe non essere affatto chi dice di essere. E, nel momento in cui viene contattata da un gruppo di cacciatori di nazisti, da anni alla ricerca della famigerata Jägerin, Jordan capisce di non poter continuare a vivere tormentata dai dubbi. Deve scoprire la verità. E così, nonostante le differenze, lei e Nina si troveranno a lavorare insieme, accomunate dalla stessa determinazione e dalla stessa sete di giustizia. Se per Nina questa sarà l'occasione per chiudere i conti con un passato forgiato nel sangue e nella paura, per Jordan significherà imparare a lottare per un mondo più giusto, anche a costo della felicità delle persone che ama. Perché esistono crimini che non possono essere dimenticati. Mai.
L'albero dello zenzero
Oswald Wynd
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 368
1903. Quando Mary, dopo un lungo viaggio dalla Scozia alla Cina, si trova davanti al suo promesso sposo, che conosce appena, capisce che non sarà un matrimonio felice. Persino quando rimane incinta Mary si sente sola. Fino a quando, in una delle sue passeggiate, incontra il samurai Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese. L’uomo è schivo e taciturno, ma riesce lo stesso a trasmetterle il fascino del suo paese, raccontandole di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L’amore nasce senza che Mary possa riuscire a fermarlo. Sa che è proibito, ma sa anche che non si è mai sentita così prima. Quando la loro storia viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia, lasciandole una ferita profonda. Eppure, lei non è solo una madre, è anche una donna. Ha dei sogni, delle speranze, dei progetti, a cui si aggrappa per non soccombere. Mary si lascia travolgere dalle luci di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Ma scopre presto anche lì l’impossibilità di affermarsi ed essere indipendente perché donna. Decide allora che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile, mettendosi a capo di un impero di empori di abiti e stoffe orientali. Perché come l’albero di zenzero può crescere anche nei terreni più ostili, così la forza di una donna non può essere sconfitta. Una storia di rinunce e coraggio. Di amore e di lotta per i propri sogni. Una storia in cui il Giappone affiora come lo sfondo in un dipinto per rendere tutto più vivido e con un fascino senza tempo.
Burrasca nella manica
Patrick O'Brian
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2021
pagine: 324
Dopo aver contribuito al fallimento dello sbarco francese in Irlanda, Jack Aubrey e Stephen Maturin si riposano in attesa di un nuovo imbarco. Stephen Maturin si reca in Spagna per riprendere la figlia e per recuperare i risparmi confiscatigli dopo l'accusa di avere spalleggiato alcuni ribelli indipendentisti peruviani. Jack Aubrey da parte sua ha notevoli problemi economici ed è costretto a vivere nella residenza paterna. Lontani dal mare e dalla vita che amano, entrambi devono lottare contro un destino che sembra riservare loro amare sorprese. Soprattutto a Aubrey, che rischia persino di macchiare la sua carriera di ufficiale. Ma proprio quando sembra convinto di lasciare la Royal Navy per accettare un incarico offertogli dal governo cileno, le vicende della Francia napoleonica aprono un inaspettato spiraglio per il suo futuro...
L'ultima magia. Dante, 1321
Marco Santagata
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 224
È un Dante davvero poco conosciuto, ma molto vero e umano, quello che incontriamo in questo romanzo scritto da uno tra i più grandi dantisti contemporanei, recentemente scomparso. La storia procede per flashback, a partire dal 1321, quando il poeta vive ormai tranquillo con la famiglia a Ravenna e su richiesta di Guido Novello da Polenta deve recarsi a Venezia per un’ambasceria al Gran Consiglio. Il viaggio sarà l’occasione per un’immersione in ricordi dolorosi che risalgono al tempo del suo esilio. Con l’attenzione dello studioso e il passo del grande narratore Santagata trascina il lettore nelle trame oscure dell’Italia del Duecento, in cui Dante deve districarsi tra complotti segreti e lotte politiche. Tutto ruota intorno a una misteriosa statuetta e al sinistro alone di negromante che avvolge colui che ha cantato la sua discesa all’Inferno. E così scopriamo che Beatrice non è stata forse l’unico grande amore del poeta. Nel suo passato c’è stata anche un’altra donna, una passione inconfessabile che lo ha travolto e adesso lo carica di altri rimpianti…
Il rogo della Repubblica
Andrea Molesini
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2021
pagine: 344
Nel 1480, in un piccolo paese del trevigiano, un bambino sparisce nel nulla. L'archisinagogo Servadio e altri due ebrei vengono accusati di averlo ucciso per impastare col suo sangue le focaccine pasquali. Torturati e condannati a morte per infanticidio rituale, fanno ricorso e il processo si riapre davanti al Senato di Venezia. Boris da Candia, spia della Repubblica di San Marco, uomo di «inganno e di rapina», avventuriero levantino e violento, ma anche colto umanista, è investito di una missione segreta. Venezia è appena uscita da una guerra contro i turchi e dalla peste. Il malcontento si diffonde. Il francescano Bernardino da Feltre, con le sue prediche infuocate, fomenta nel popolo l'odio contro gli ebrei, perché il suo ordine religioso vuole sostituire i loro banchi dei pegni con quelli del Monte di Pietà. Il doge Giovanni Mocenigo, per motivi economici e di ordine pubblico, emana una bolla che proclama la tolleranza e impone il rispetto degli ebrei, cittadini laboriosi e fedeli alla legge, ma ciò non basta a moderare il livore plebeo istigato dal feroce predicatore. Boris da Candia, un Corto Maltese arguto e a tratti brutale, che frequenta palazzi e bordelli, nel corso delle sue indagini incrocia una maga, donna dalle grazie misteriose, che gli rivela particolari ignoti a tutti: «Il dettaglio è il crocevia dove il visibile e l'invisibile s'incontrano». Giovanni, un monello di strada, lo aiuta a districarsi. Ma è il dialogo con Servadio quello che lo segna più di ogni altro, perché l'archisinagogo, sapiente e mite, si rivela uomo di tale travolgente spiritualità da far vacillare il miscredente avventuriero, e questo genera in Boris una inaspettata sete di giustizia: «I popoli, non sapendo fare forte il giusto, chiamano giusto il forte». Ma che spazio hanno le ragioni dello spirito nella cieca inerzia della Storia? La scrittura musicale di Andrea Molesini scolpisce con maestria l'amara intensità emotiva della vicenda. Boris è un personaggio che scopre di essere, a dispetto del proprio passato, la porta che mette in comunicazione due mondi, la commedia e la tragedia, che si intrecciano e fondono nel sempiterno spettacolo dell'azione, dove da sempre il male pubblico giunge alla casa di ognuno.
La regina guerriera. Il romanzo di Zenobia di Palmira, la donna che sfidò l'Impero romano
Federica Introna
Libro: Libro in brossura
editore: TRE60
anno edizione: 2021
pagine: 272
Siria, 267 d.C . Donna indipendente, madre affettuosa e guerriera intrepida, Zenobia era la regina di Palmira, un'oasi divenuta nei secoli regno sicuro e prospero, punto d'incontro fra Occidente e Oriente. Forte e determinata, alla morte del marito si proclamò Imperatrice Augusta: da alleata di Roma contro l'espansione dei Persiani, trasformò Palmira in una potente e implacabile rivale dell'Impero, lanciandosi alla conquista di tutti i territori d'Oriente. Dalla sua parte si schierarono generali valorosi, intellettuali raffinati, mistici cristiani, contro di lei l'intero Occidente. Nulla sembrava potesse fermarla, neppure i terribili lutti, i tradimenti e le sanguinose battaglie. Sino a quando un tragico evento non le insegnò che il potere di una regina non è illimitato, e che il nemico non ha un solo volto... Evocando un mondo perduto pieno di splendore e brutalità, amore e passione, Federica Introna dà vita a un romanzo sulla tumultuosa vita della regina Zenobia, una donna che, dopo aver affrontato con coraggio e fermezza ogni tipo di avversità, seppe rinascere, scrivendo alcune delle pagine più importanti della Storia antica.
Una vita da eroe
Roddy Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 416
All'inizio degli anni Cinquanta, dopo un lungo esilio negli Stati Uniti, Henry Smart torna nella sua Irlanda. Ma l'eroe della guerra di indipendenza è ormai l'ombra di se stesso. Solo, e con la memoria a brandelli, fatica a rimettere insieme il suo passato: la misera infanzia, il riscatto nelle file dell'IRA e l'incontro con la giovane insegnante rivoluzionaria che sarebbe diventata la donna della sua vita. A dipanare i ricordi lo costringe John Ford, il grande regista di origine irlandese, che ha deciso di girare un film sulle sue imprese. Presto, però, Henry si rende conto che le regole di Hollywood impongono di edulcorare la violenza della guerra e trasformano la sua storia in un polpettone sentimentale. Esasperato, si ritira a vivere un'esistenza anonima fino a quando, per una serie di circostanze fortuite, non viene «scoperto» dalla stampa e dai nuovi militanti che vedono in lui un mito dimenticato, da portare in trionfo.
L'orchestra rubata di Hitler
Silvia Montemurro
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2021
pagine: 352
Berlino, anni Trenta. A Elsa hanno sempre chiesto di obbedire, di fare prima la brava bambina, poi la perfetta moglie tedesca. Intorno a lei, molte donne hanno fatto lo stesso, pronte a servire il Reich accanto ai loro uomini invincibili. Ma l'equilibrio fragile sul quale è costruita la sua vita sta per spezzarsi: suo marito Heinrich, ufficiale delle SS, ha ricevuto un importante incarico segreto, e per la prima volta non è disposto a parlarne con lei. Per scoprire di cosa si tratta, una sera lo segue di nascosto, lo vede entrare in un appartamento, parlare con un superiore, infine trafugare la custodia di un violino. Non un violino qualunque: un Guarneri del Gesù, uno dei pochi esistenti, dal valore inestimabile. Ma Elsa vede anche un'altra cosa: la foto della ragazza che possedeva quello strumento, nei cui occhi riconosce una sofferenza comune. Decide così di cercarla, a qualunque costo, anche se questo significherà mettersi in grave pericolo e gridare la sua voglia di libertà in faccia all'uomo più pericoloso che il Novecento abbia conosciuto. Riportando alla luce uno dei crimini meno noti della storia nazista, Silvia Montemurro compone e dirige un'opera a due voci, quelle di due donne divise dalla Storia e unite dalla musica.
Ignazio Florio. Il Leone di Palermo
Salvatore Requirez
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2021
pagine: 480
È il 1799 quando i Florio si stabiliscono in Sicilia costruendo, pezzo dopo pezzo, un impero immenso. Ignazio viene in possesso di tale eredità presto, forse troppo presto. Uomo capace di vivere appieno il suo tempo, travolto dal culto della bellezza e del lusso, conduce un tenore di vita degno di un re, si butta in affari rischiosi, investe in chimere, non risparmia in regali e gioielli per la moglie Franca come per le sue transitorie fiamme senza mai scordare gli amori giovanili. Incomprensioni, egoismi reciproci e tragedie familiari scandiscono il ritmo di una storia che naufraga tra infiniti tradimenti, passioni, successi e infortuni imprenditoriali. Ma i due coniugi restano comunque protagonisti indiscussi di feste mondane, ospitano nelle dorate residenze le principali teste coronate europee, oltre che musicisti e scrittori. Saranno sempre sulla bocca di tutti. Nel bene e nel male. La Palermo della Belle Époque brilla come Parigi, è la capitale del Liberty, ma sullo sfondo rimane una miseria che affida alle rivolte sociali o alla mafia il proprio riscatto. Una città splendida e contraddittoria come i protagonisti del romanzo. "La gente esagera nel raccontare quello che ha visto. Specie se non l'ha visto mai". "Sì, ma parlando di voi non si poteva esagerare…"
Quello che resta
Anika Scott
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2021
pagine: 416
Era la «Fräulein di Ferro», la giovane e affascinante ereditiera delle fonderie Falkenberg, fiore all'occhiello del Reich nazista. Ora, un anno dopo la resa della Germania, Clara Falkenberg non è più nessuno. Col padre in prigione e le proprietà confiscate, è costretta a vivere sotto falso nome per sfuggire agli occupanti alleati. E, quando un ufficiale inglese arriva pericolosamente vicino a scoprire la sua vera identità, Clara decide di nascondersi dalla sua amica Elisa, l'unica persona di cui possa fidarsi. Ma Essen è una città distrutta ed Elisa è scomparsa. Vagando tra le macerie, Clara incontra Jakob, un reduce che la guerra ha privato di tutto e che ora traffica al mercato nero per sfamare le sorelle. Forse lui potrebbe essere disposto ad aiutarla. Perché forse non la considera una criminale, bensì una figlia devota che ha fatto quanto era necessario per sopravvivere, nascondendo il suo disprezzo per il regime e obbedendo agli ordini per salvare l'impresa di famiglia. Forse lui la ritiene innocente, eppure è Clara che più si guarda indietro più si sente colpevole. E capisce che, se vuole davvero cominciare una nuova vita, deve prima fare i conti con quello che resta del passato e con le conseguenze delle sue azioni... In guerra, il mondo si divide in vittime e carnefici, traditori ed eroi. Eppure il confine non è sempre così netto e, a volte, è possibile tracciarlo solo quando è troppo tardi. Perché non aver fatto a di male non significa aver agito per il bene, e spesso sono le azioni che non abbiamo il coraggio di compiere a gravare di più sulla coscienza. Questo romanzo spiazzante ci mostra tutte le contraddizioni di chi si è trovato all'improvviso dalla parte dei vinti, delineando il coinvolgente ritratto di una donna forte, compassionevole e severa, soprattutto con se stessa.
Timandra
Thòdoros Kallifatidis
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 208
Era bello da tagliare il respiro. Era Alcibiade, il figlio più radioso dell'Atene di Socrate e di Platone. Un raggio di sole, esploso dall'arcobaleno, lo aveva colpito facendone il prescelto: il più spregiudicato, il pù chiaroveggente, il più insostituibile, ma, insieme, il reietto. Perché, oltre un certo limite, chi più è amato più è odiato. Attraverso gli occhi di Timandra, splendida etera che visse con Alcibiade e ne raccolse le ceneri, Kallifatidis svela i tesori interiori del grande guerriero caduto in disgrazia e braccato dai potenti della terra. Ma Timandra trabocca dal limite del romanzo storico. Il baricentro è l'amore: esplorato, dibattuto, accettato come regalo e dannazione, tra riso e lacrime, a un simposio, a un rito misterico, a un minuto dalla morte, per uomini e donne ubriachi di immortalità.
La fonte della vita
Bergsveinn Birgisson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2021
pagine: 317
Sul finire del Settecento il giovane Magnús Àrelius, ambizioso rampollo della buona società danese, viene inviato dal suo governo in Islanda con un incarico importante: valutare l'opportunità di deportare dall'isola, a quel tempo devastata dalle eruzioni vulcaniche, dalla carestia e dal vaiolo, tutta la popolazione abile al lavoro, per trasferirla a Copenaghen e impiegarla come manodopera nella nascente industria nazionale. Fervente illuminista, Magnús Àrelius vede nel suo compito la missione dell'uomo di scienza, ansioso di esplorare quelle terre e quelle genti selvagge e di portare fino all'ultima Thule la luce della ragione. Ben presto però, nel corso del suo viaggio, questo perfetto esemplare dell'uomo moderno dovrà rendersi conto che la sua erudizione serve a ben poco per sopravvivere in una terra così difficile. Rimasto solo, non potrà che affidarsi all'aiuto della povera e incolta gente del posto, grazie alla quale si troverà coinvolto in una realtà inconciliabile con i principi della sua cultura e della sua ragione: a contatto con un mondo dominato da forze oscure e irrazionali, da una natura «matrigna» con la quale gli indigeni sembrano invece convivere in armonia, tutte le sue certezze vacilleranno. Tra realtà storica e finzione letteraria, con un dosaggio efficace di diversi piani narrativi, Bergsveinn Birgisson rivendica in questo romanzo l'orgoglio della sua Islanda, denunciando gli abusi del colonialismo, lo sfruttamento di uomini e risorse e insieme esplorando l'eterno dilemma umano tra ragione e sentimento, tra natura e cultura, tra individuo e società.

