Industria e studi industriali
Traffico e trasporti nel Mediterraneo
Michele Capasso, Maurizio Pasini
Libro
editore: Stati Uniti del Mondo - ETS - Edizioni Magma
anno edizione: 1999
pagine: 305
Lo sport tra agonismo, business e spettacolo
Gianfranco Piantoni
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1999
pagine: 272
Il fenomeno sportivo va assumendo dimensioni sempre più rilevanti, anche dal punto di vista economico, e tali da obbligare sempre più spesso a fare i conti con una gestione strategica delle attività. Il libro presenta uno studio sull'economia dello sport, considerandone l'incidenza sul PIL, il numero di praticanti e tesserati, gli impianti, l'indotto, i livelli retributivi, le sponsorizzazioni, l'audience televisiva e la portata della stampa sportiva, le spese implicate nelle manifestazioni sportive, il controllo antidoping, le tifoserie organizzate.
Periodici italiani (1958-1967)
Libro
editore: Ist. Centrale Catalogo Unico
anno edizione: 1999
pagine: 230
Il triangolo dei servizi pubblici. L'organizzazione economica dei servizi fra governi locali, imprese erogatrici e cittadini-utenti
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: XII-236
Imprenditori e manager nella storia d'Italia
Paride Rugafiori
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1999
pagine: 158
Il turismo sulla via della qualità
Federico Brunetti
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 1999
pagine: XVI-376
Capitolato speciale di appalto lavori di pubblica illuminazione
Giovanni Quinci
Libro
editore: DEI
anno edizione: 1999
pagine: 54
Manuale dell'antilibro
Francesco Pirella
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 1999
pagine: 208
Abbassa la tua radio, per favore... Storia dell'ascolto radiofonico nell'Italia fascista
Gianni Isola
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 1999
pagine: 260
Libri e bambini. La prima formazione del lettore
Roberta Cardarello
Libro
editore: La Nuova Italia
anno edizione: 1999
pagine: VIII-246
La politica dei trasporti
Mauro Tebaldi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1999
pagine: 344
Il confronto fra le politiche dei trasporti in cinque democrazie occidentali (Italia, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Stati Uniti) consente di mettere a fuoco i modelli organizzativi e normativi con cui si è affrontato il problema della mobilità in un arco di 150 anni. Da questo confronto emerge la tipicità del caso italiano, cui è dedicata la seconda metà del libro, dove si mostra che il modello originario, instauratosi nel periodo unitario e consolidatosi durante il fascismo, ha finito per essere caratterizzato da una cronica carenza di autonomia istituzionale e da una forte permeabilità alle pressioni dei grandi gruppi industriali, di partiti politi e sindacati.

