Giardinaggio
Il giardino italiano del Novecento
Caterina Tantillo
Libro
editore: Gangemi Editore
pagine: 380
Atti del Convegno "Il giardino italiano del Novecento" Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, 24-25 settembre 2024.
Le parole del giardino, il giardino delle parole
V. Cazzato
Libro
editore: Gangemi Editore
pagine: 320
Un affascinante glossario di termini del mondo dei giardini suddivisi in aree tematiche e funzionali. Indispensabile strumento per gli addetti ai lavori, paesaggisti e architetti del verde.
L'orto senza fatica
Ruth Stout, Gian Carlo Cappello
Libro: Libro in brossura
editore: Amrita
pagine: 266
Elettrocoltura
Gilles Mattiola
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2026
L'orto sinergico. Guida per ortolani in erba alla riscoperta dei doni della terra
Marina Ferrara
Libro: Libro in brossura
editore: L'Età dell'Acquario
anno edizione: 2026
pagine: 136
L'agricoltura sinergica è una forma di coltivazione naturale che mira a ristabilire l'equilibrio e la sinergia tra il suolo, le piante, la fauna, la microfauna, e perfino gli individui che vi intervengono. In questo libro Marina Ferrara ci introduce alla realizzazione e cura di un orto secondo questa metodologia. I lettori vengono condotti in un percorso di ritorno alla terra su più livelli: nella prima parte del libro la buona pratica dell'orto viene inserita in una proposta di riscoperta del valore della biodiversità, della decrescita, dell'esercizio collettivo e del consumo critico. Nella seconda parte, invece, troviamo tutte le indicazioni utili per l'allestimento e la cura di un orto sinergico: dalla costruzione dei bancali rialzati alla realizzazione dell'impianto di irrigazione a goccia, dalla pacciamatura alle consociazioni.
I luoghi dell'incanto. Giardini storici a Pistoia e in Europa
Laura Dominici, Perla Cappellini
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2026
pagine: 72
La storia del giardino europeo riflette l’evoluzione del pensiero e della cultura occidentale: non semplice spazio ornamentale, ma luogo simbolico in cui natura e artificio esprimono idee filosofiche, religiose e politiche. Dall’hortus conclusus medievale, legato alla meditazione spirituale, ai giardini rinascimentali costruiti secondo ordine geometrico, fino alle invenzioni manieriste e barocche, il giardino diventa teatro del sapere e rappresentazione del potere. Con il Settecento emerge il giardino paesaggistico inglese, che valorizza la spontaneità naturale in sintonia con le istanze illuministe; l’Ottocento introduce la dimensione pubblica e civile, mentre il Novecento ridefinisce il verde come infrastruttura urbana. In questo percorso, il territorio pistoiese offre una testimonianza continua: dai chiostri medievali ai complessi rinascimentali e medicei come Montevettolini e La Magia, fino alle ville barocche di Borgo a Buggiano e Collodi. Tra Ottocento e Novecento, Pistoia si trasforma con viali, giardini pubblici e il protagonismo del vivaismo, proiettato in ambito internazionale. Esperienze come il Parco di Pinocchio e la Fattoria di Celle mostrano l’evoluzione verso un dialogo fra arte, paesaggio e identità territoriale.

