Cinema, televisione e radio
Il cinema muto italiano. I film dei primi anni. 1905-1909
Aldo Bernardini, Vittorio Martinelli
Libro
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
pagine: 500
La resistenza italiana nei programmi della Rai
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
pagine: 164
Le avventure di Antoine Doinel
François Truffaut
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 1996
pagine: 342
Un caso unico nella storia del cinema: uno stesso regista che scrive e gira cinque film costruiti su uno stesso personaggio, interpretato da un medesimo attore nel corso di vent'anni. Una vera e propria "biografia filmata" che vede Jean-Pierre Léaud (Antoine Doinel) crescere, amare, invecchiare: dall'adolescenza inquieta dei "Quattrocento colpi" alla prima delusione dll'"Amore a vent'anni", da "Baci rubati" alla vita coniugale di "Non drammatizziamo... è solo questione di corna", fino all'ultimo "L'amore fugge".
Il cinema della televisione italiana. La produzione cinematografica di Rai e Fininvest (1976-1994)
Fania Petrocchi
Libro
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
pagine: 316
Ciak! Si gira. La fiction italiana. L'Italia nella fiction. Anno settimo
Libro
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
pagine: 314
VHS film guida 1995
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
Il cinema muto italiano. 1910
Aldo Bernardini, Vittorio Martinelli
Libro
editore: Rai Libri
anno edizione: 1996
Il cinema fascista. Il prima e il dopo
Guido Aristarco
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1996
pagine: 304
Agli inizi degli anni Sessanta ci fu una ribellione contro i padri, accusati di aver male interpretato la storia dei film realizzati durante il fascismo, di averla sottovalutata per ragioni ideologiche, per partito preso. E così le generazioni venute dopo il Neorealismo, hanno tentato di ribaltare giudizi e significati, sulla falsariga della storiografia revisionista e restauratrice. Il libro riesamina la cinematografia del "ventennio nero", argomentandone, a livelli interdisciplinari, i limiti sul piano espressivo e le gravi responsabilità nell'ambito del consenso al regime. E indaga anche su quanto accadde nel cinema prima dell'avvento del fascismo e dopo il 25 luglio 1943.

