Casa, hobby, cucina e tempo libero
I campioni che hanno fatto la storia della MotoGP
Mario Donnini
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 224
Ha inizio nel 1949, e se nel corso del tempo sono cambiate la progettazione delle vetture, le scuderie partecipanti e la denominazione stessa della categoria maggiore – quella che un tempo era la classe 500 ora è diventata MotoGP – le emozioni che i centauri regalano al pubblico sono rimaste sempre le stesse. La storia del campionato mondiale di motociclismo è lunga e avvincente. Sul ricco albo d'oro della MotoGP spiccano i nomi di coloro che sono riusciti a laurearsi campioni e a raggiungere la gloria eterna: Leslie Graham, Giacomo Agostini, Mick Doohan, Valentino Rossi e Marc Márquez, ma altrettanto indimenticabili sono le pagine scritte da piloti come Jarno Saarinen, Gina Bovaird, Marco Simoncelli e molti altri. In una carrellata che ripercorre le stagioni del campionato motociclistico più importante al mondo e permette di rivivere le gesta coraggiose, estreme e commoventi dei piloti più amati, Mario Donnini racconta le vicende di tutti coloro che hanno lasciato il segno nel cuore dei tifosi e nella storia di questa disciplina. Un libro per i fan più appassionati che, unendo alle storie dei motociclisti curiosità e approfondimenti, aggiunge colore e calore a un quadro d'insieme già immenso e affascinante, all'insegna della più pura passione per il motorsport.
L'aurora delle cose invisibili
Martina Massai
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2026
Io cucino a scarto zero
Licia Cagnoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2026
pagine: 192
Ridurre gli sprechi in cucina è possibile, e lo si può fare in modo creativo utilizzando tutte le parti degli ingredienti. Seguendo le ricette e i consigli di questo libro, reinventare gli “scarti” (come bucce, gambi e foglie) non sarà mai stato tanto facile e soddisfacente. È tempo di cambiare modo di cucinare!
Orto minimo. Coltivare su balconi, terrazzi e davanzali gli ingredienti per realizzare tante ricette gustose
Eliana Ferioli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2026
pagine: 176
Gli spazi ridotti, soprattutto per chi vive in città, non devono significare la rinuncia a un piccolo orto su balconi o davanzali. Si può cominciare magari con le classiche aromatiche ma non è difficile trovare molte varietà a sviluppo contenuto. Questo libro vi aiuta nell’affrontare gli aspetti tecnici e vi guida nella coltivazione degli ortaggi giusti. Inoltre fornisce un goloso ricettario con tante proposte per godere pienamente della soddisfazione di gustare il frutto del vostro lavoro. Coltivare su balconi, terrazzi e davanzali gli ingredienti per realizzare tante ricette gustose.
Vendo tiroide causa doppio regalo
Alessandro Gori
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 252
"Vendo tiroide causa doppio regalo" si apre con un dialogo tra Natalia Ginzburg e Alessandro Gori: un confronto serrato in cui la scrittrice incalza lo scrittore con un’ironia affilata, ne mette alla prova la sicurezza e lo spinge a continui scarti e divagazioni. È all’interno di questo scambio che affiorano – quasi loro malgrado – i due nuovi libri dell’autore. "I dolori del giovane redneck" raccoglie prose che rievocano un’infanzia e una giovinezza scombinate ma luminose: i buffet delle prime comunioni, le estati in Riviera, i fumetti bonelliani, i riti minimi di provincia, le piccole epifanie domestiche. Ma questa elegia intima è squarciata dalle interferenze del presente, popolate da figuranti grotteschi della cultura contemporanea: Rocco Siffredi martire pop, Blanco in modalità berserk, la crisi di Francesco Totti e Ilary Blasi che diventa una via crucis di barzellette, i classici omicidi seriali nei circoli romani. Apparizioni che corrompono l’idillio e dischiudono l’abisso. Canzoniere del danno catastrofale accosta gioco, irriverenza e invenzioni verbali a un nucleo più oscuro: poesie in cui la malattia e la finitezza emergono con una ilarità isterica e vertiginosa – neoplasie che prendono la forma della testa di parroci di campagna, serpenti arrotolati a stampelle che deambulano come persone, il cellulare metafisico di Laura Antonelli. La quotidianità dell’agonia che si increspa in allucinazioni tanto comiche quanto raggelanti. Ne nasce un libro originale e inquieto, in cui l’umorismo nero non consola ma illumina, con precisione crudele, ciò che a volte è meglio non guardare.
Il grande libro dei 4000. Vie normali e classiche
Marco Romelli, Valentino Cividini
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 416
La grande bellezza di questo libro, le relazioni dettagliate alle vie normali e alle classiche di tutti i 4000 delle Alpi, ne
Il mio Giappone. Disegnare e colorare l'arte del Sol Levante
Haruna Kishi
Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il mio Giappone propone immagini da completare, copiare o colorare, lasciando anche spazio alla libertà espressiva. Aruna Kishi, illustratrice giapponese, ci guida con tecniche miste alla scoperta della cultura popolare nipponica a partire dal mondo del cibo (ristoranti, sushi, mochi) per continuare poi con la calligrafia, i kimono, le feste e al vita più in generale. Ogni pagina diventa un invito a creare, ispirato da un patrimonio visivo poetico e raffinato. Un carnet per sognare, rilassarsi e scoprire disegnando.
L'orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 256
Cedendo a un desiderio che aveva da sempre, quello di vivere in campagna, l'autrice di questo libro si trasferisce in un podere. Dove si scopre analfabeta. Nel senso: non sa coltivare assolutamente niente. Ma non si scoraggia, anzi: intuisce che inizia lì l'avventura che la porterà a una terra sconosciuta, o meglio, alla terra. Occupandosi di alberi da frutta e ortaggi, impara a conoscere il mondo naturale, trova maestri che le trasmettono la loro esperienza. Soprattutto scopre una felicità che non aveva mai assaporato, prova il desiderio di raccontarla. Chissà se, avvertiti di questa felicità, ci accorgeremo di avere bisogno di infinitamente meno per sentirci appagati. Che invertire il senso di marcia, smettere di distruggere il nostro pianeta, sarebbe, dopotutto, possibile. Che produrre il cibo che mangiamo, renderci il più possibile autonomi dal mercato, non sprecare, inquinare un po' meno è un modo degno di vivere e lasciar vivere. Cronaca di un apprendistato orticolo, L'orto di un perdigiorno si conclude con la dispensa piena ma soprattutto con un invito alla riconciliazione con la natura.

