Biblioteconomia e scienza dell'informazione
Esplorare la comunità
Anna Maria Tammaro, Alessia Zanin-Yost
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
Gli archivi nel cinema. Immagini e immaginario...
Fabio Lelli
Libro
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2026
Le biblioteche degli adolescenti
Giuseppe Bartorilla
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
Le biblioteche faticano spesso a entrare in sintonia con il pubblico over 11, percepito come poco interessato alla lettura, poco incline alle regole e difficile da coinvolgere. Dal canto loro, molti adolescenti non amano frequentarle: ai loro occhi sono luoghi poco identitari, con un’eccessiva impronta scolastica e, soprattutto, lontani dai territori narrativi ed esperienziali che frequentano abitualmente. questo libro, dando spazio anche alle voci di protagonisti del mondo bibliotecario, editoriale e educativo, offre spunti di riflessione sul rapporto con i pubblici over 11 e indica strategie e strumenti per progettare e gestire spazi dedicati alla fascia 11-20. Propone inoltre una panoramica delle conoscenze e competenze necessarie al bibliotecario per ragazzi e ragazze, per rendere più incisive le azioni promozionali: dai criteri di selezione delle narrazioni fino ai nuovi territori della lettura e alle pratiche del leggere digitale e “social”.
Al confine tra biblioteconomia e digital humanities. Contesti, confronti e sviluppi interdisciplinari
Anna Bilotta
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 184
Il patrimonio delle biblioteche costituisce uno degli oggetti di studio privilegiati dalle digital humanities. Sin dalle origini le applicazioni di procedimenti formalizzati e automatizzati alle discipline umanistiche hanno rappresentato la risposta a esigenze nate prevalentemente in un contesto di natura linguistica e letteraria; di conseguenza i testi e i documenti conservati nelle biblioteche sono stati e restano materiali da studiare e su cui lavorare per realizzare digitalizzazioni ed edizioni critiche digitali, attività che chiamano in causa le politiche e i temi della metadatazione, della gestione, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario. Obiettivo della ricerca dalla quale nasce il volume è dimostrare che, per quanto prospettive e metodologie di ricerca siano differenti, il rapporto tra biblioteconomia e digital humanities non riguarda soltanto il patrimonio ma coinvolge la natura stessa delle discipline: in entrambi i casi, infatti, vi sono sia una componente teorica sia una componente tecnica e pratica e un'apertura al confronto e all'interdisciplinarità. Lo studio comparato ha preso in esame tre aspetti: le rispettive identità disciplinari nel contesto nazionale e internazionale; la formazione e l'insegnamento a livello accademico e il posizionamento nei settori scientifico-disciplinari nel nostro Paese; i temi di ricerca affrontati nelle principali riviste scientifiche italiane di settore. In definitiva, si tratterà di capire quali siano le relazioni attuali tra biblioteconomia e digital humanities, i punti di contatto e gli sviluppi futuri.
Le Biblioteche dell'Unione Europea. Analisi della loro genesi, dei loro cataloghi e dei progetti futuri alla luce delle nuove tecnologie
Maria Rosaria Califano, Viviana Polese
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 370
Nel 2024, nell'ambito del primo corso AIB Campania intitolato "Le biblioteche e la legislazione di competenza", è nato il progetto speciale "Le Biblioteche dell'Unione Europea", sviluppato e curato da un gruppo di bibliotecari e tirocinanti della Biblioteca del Polo Umanistico “E. R. Caianiello” dell'Università degli Studi di Salerno. Il percorso formativo ha avuto come obiettivo l'analisi storica e dell'infrastruttura normativa che sostiene le biblioteche, offrendo un'ampia panoramica rivolta agli altri Stati membri dell'Unione Europea. La monografia in oggetto raccoglie – in forma sistematica – i risultati di questa ricerca arricchiti da approfondimenti sul ruolo delle biblioteche nazionali, universitarie e delle associazioni professionali, nonché sulle normative di riferimento che regolano i diritti d'autore e di copyright, l'accesso e l'uso dei servizi bibliotecari. Organizzato in sezioni analoghe per i singoli Stati membri finalizzate ad una lettura comparativa, il volume analizza da un lato le strategie europee di inclusione e innovazione, con particolare attenzione ai principi espressi nell'Agenda 2030; dall'altro le trasformazioni normative e tecnologiche. Pertanto, sono menzionati eventuali progetti di catalogazione o digitalizzazione – in essere o in formazione – nonché impegni associativi o statali nell'advocacy professionale, governance e nella creazione di una rete bibliotecaria nazionale e internazionale. Tale approccio delinea così il contributo delle biblioteche alla costruzione dell'identità socioculturale dei Paesi e di una condivisa cittadinanza europea digitale e consapevole.
L'interoperabilità e la fruizione delle risorse digital
Fabio Cusimano
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2026
Nella vulgata comune il termine “interoperabilità” può apparire complesso, astruso, come qualcosa da relegare solo a una ristretta nicchia di tecnici iperspecializzati. I più penseranno che questo termine non li riguardi affatto, ma insieme all’autore scopriremo che l’interoperabilità riguarda ognuno di noi in quanto utenti del web e, soprattutto, che essa, oggi, caratterizza la nostra capacità concreta di agire quali fruitori globali di contenuti e sistemi digitali diversi tra loro, con l’obiettivo di reperirli e utilizzarli nel modo migliore possibile e con il minor sforzo (e dispendio di risorse, in particolare di tempo). Il fatto è che, semplicemente, non ci rendiamo conto di quanto l’interoperabilità ci aiuti ogni giorno perché la sua caratteristica principale è proprio quella di operare in modo del tutto trasparente all’utente finale, rendendo possibile la nostra esperienza digitale.
La memoria di carta. L'Emeroteca-Biblioteca Tucci, scrigno di cultura tra passato e presente
Lino Zaccaria
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2026
pagine: 84
La memoria di carta è un saggio-intervista che ritrae l'Emeroteca Tucci. Nel cuore del centro storico di Napoli, a piazza Matteotti, nell'austero Palazzo Vaccaro (il Palazzo delle Poste) c'è uno straordinario scrigno di cultura, dove si conservano libri, giornali, epistolari, bandi, manoscritti, manifesti, rarissimi se non addirittura unici. La sua fondazione risale al 1907, grazie all'allora Sindacato Corrispondenti, un'organizzazione sindacale che raggruppava i giornalisti napoletani che fungevano da corrispondenti da Napoli di testate nazionali. Quei giornalisti avevano l'esigenza di consultare copie arretrate e così cominciarono a raccogliere collezioni di giornali. Nel 1913 riuscirono a trasferirsi a Palazzo Gravina, grazie a uno dei fondatori, Vincenzo Tucci, cui è intestata l'Emeroteca. Nel 1936 la sede fu poi spostata nel Palazzo delle Poste dove è tuttora allocata. Dal 1970 è gestita dal giornalista Salvatore Maffei, che con entusiasmo e dedizione l'ha arricchita, nonostante le difficoltà finanziarie, fino a imporla all'attenzione di ricercatori, scrittori, studiosi e studenti provenienti da tutto il mondo. Oggi l'Emeroteca Tucci può esibire un patrimonio inestimabile: oltre diecimila collezioni di periodici italiani e stranieri (il più antico del 1648), raccolte in trecentomila volumi, di cui duecento unici al mondo. E cinquantamila libri comprendenti incunaboli, volumi rarissimi del 1500 e del 1600, lettere autografe di artisti e scrittori degli ultimi quattro secoli, una collezione, unica, di oltre cento manifesti futuristi.
Impareggiabile testimonianza di esemplare generosità
Libro: Libro in brossura
editore: Ronzani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 236
Il 7 agosto 1971, dalla sua villetta di Ponte di Legno, l’ingegnere Carlo Viganò raggiungeva Adolfo Lombardi, presidente dell’EBIS (Ente Bresciano per l’Istruzione Superiore), con una lunga lettera nella quale gli comunicava la decisione di donare la sua biblioteca di storia delle scienze all’Università Cattolica, in occasione dell’apertura della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali a Brescia. Quasi due anni dopo, il 10 aprile 1973, Giuseppe Lazzati, Rettore dell’Università Cattolica, faceva visita alla biblioteca di Viganò, ancora depositata presso la sua abitazione, per riceverla da quest’ultimo ufficialmente in dono. Si trattava di un vero gioiello collezionistico, straordinario esempio di ricchezza, organicità e completezza bibliotecaria: data la sua natura di collezione privata, quasi un unicum a livello europeo. La pregevole raccolta si presenta ancora oggi come un meraviglioso scrigno, contenitore di preziose edizioni di carattere scientifico che abbracciano tutte (o quasi) le numerose discipline che sotto la definizione di “Storia della Scienza” si possono riunire. La biblioteca, assemblata da Viganò in cinquant’anni di collezionismo, è costituita da oltre 10.000 volumi, quasi equamente distribuiti tra fondo antico e fondo moderno, da numerosi manoscritti e da diverse cartelle di autografi vari. L’Università Cattolica ha voluto celebrare il cinquantesimo anniversario della donazione della Biblioteca con due convegni organizzati dal Centro di Documentazione e Ricerca “Raccolte Storiche” in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia e con la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. La presente pubblicazione raccoglie gli atti di questi incontri, con l’intento di lasciare traccia della gratitudine che l’Ateneo dei cattolici italiani manifesta nei confronti di chi ha saputo e voluto investire nel futuro delle nuove generazioni, nella convinzione che la ricerca sia alla base dello sviluppo delle menti, della cultura e della società.
Le scuole grandi veneziane ricordano Maria Francesca Tiepolo
Libro
editore: Edizioni Musicali Edera
anno edizione: 2025
pagine: 372
Manuale introduttivo di archivistica
Paola Ciandrini
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2024
pagine: 200
Uno strumento dedicato agli insegnamenti di "Teorie e metodi per il records management e la conservazione digitale" e "Sistemi di archivi digitali" delle scuole di Archivista, Paleografia e Diplomatica degli archivi di Stato. Teoria, casi studio, esempi, bibliografia ragionata: una bussola transdisciplinare per gli studenti e per il loro percorso di studio. Un testo corredato di schede riassuntive e mappe concettuali per orientarsi nell'intreccio dell'offerta formativa delle scuole APD. Capitolo dopo capitolo, l'autrice intreccia trama e ordito di alcuni insegnamenti del rinnovato biennio post lauream rivolto agli archivisti del domani.
BECA Digital Source del patrimonio librario e documentario per l'architettura e le arti
Libro: Libro rilegato
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2024
pagine: 142
In questo progetto sono state impegnate quindici studentesse e studenti dei corsi di laurea (triennale L-1, Scienze dei beni culturali, magistrale LM/89, Archeologia e storia dell’arte e magistrale a ciclo unico LMR/02, Conservazione e restauro dei beni culturali) del Dipartimento di Scienze Umanistiche. I tirocinanti sono stati selezionati (per merito e titoli) e hanno svolto nell’arco di oltre sei mesi attività di catalogazione, schedatura, inventario e digitalizzazione di collezioni archivistiche, bibliografiche e iconografiche, per un progetto che si è svolto tra le sedi istituzionali delle Università napoletane Suor Orsola Benincasa e Federico II.

