Arti, cinema e spettacolo
Villa Niscemi. Ediz. italiana e inglese
Massimiliano Marafon Pecoraro
Libro: Libro in brossura
editore: 40due Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 160
La società aristocratica del Settecento siciliano fa da sfondo alle vicende narrate in questo libro che desidera fornire al lettore i più salienti passaggi in merito alla storia di Villa Niscemi, acquistata nel 1987 dal Comune di Palermo per diventarne sede di rappresentanza. Le politiche matrimoniali di crescita sociale ed economica dei Principi di Niscemi, da un lato, e il talento degli artisti, dall’altro, sono alla base dei cantieri costruttivi e decorativi che fanno di un edificio abitativo, uno straordinario monumento artistico. Indagando questa pregevole dimora nobiliare della Piana dei Colli (territorio edenico scelto dalla nobiltà palermitana per la villeggiatura) grazie a una accurata ricerca documentaria è stato possibile, inoltre, pubblicare informazioni inedite riguardo alle dimore urbane abitate dai committenti a Palermo. La copertina di questa nuova edizione del volume vuole essere un omaggio a Santa Rosalia, protettrice di Palermo, che nel 2024 sarà la protagonista del quadricentenario del Festino.
L'isola di Santo Spirito nella laguna di Venezia. Dallo splendore all'abbandono: analisi per il progetto di recupero e riantropizzazione
Nicoletta Nicolini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 176
Non lontano dalla folla di Piazza San Marco, una piccola isola abbandonata con una storia millenaria riemerge dall'oblio di secoli tra documenti e cronache antiche, che danno valore e senso ad ogni mattone rimasto, ad ogni segno umano e naturale: ecco allora che tutto lascia intuire il potenziale del luogo e conduce spontaneamente all'atto creativo del progetto, espressione della volontà condivisa di riappropriarsi delle isole della Laguna di Venezia per viverle in modo normale, in equilibrio tra storia, natura e attualità. L'analisi delle vicende storiche di Santo Spirito, espresse nella prima parte del libro, viene perciò qui proposta sia per produrre una rappresentazione ideale di quello che doveva essere lo stato dell'isola nel suo momento di massimo splendore, che per suggerire, nella seconda parte del volume, una accorta riprogettazione in chiave contemporanea della stessa. Sullo sfondo si rinnova la speranza che, anche grazie ad intenti come questo, l'intera area lagunare possa trarre spunti per una migliore abitabilità, tornando le sue molte isole a splendere come nel passato.
Andrea Chénier di Umberto Giordano. Programma di sala. Lirica e balletto 2023 Teatro Lirico di Cagliari
Libro
editore: Fondazione Teatro Lirico di Cagliari
anno edizione: 2023
pagine: 184
Lorenzo Viani Gabriele D'Annunzio eterna inquietudine
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2023
pagine: 192
La doppia mostra, che porta Gabriele d’Annunzio a Viareggio e Lorenzo Viani al Vittoriale degli Italiani, nasce – oltre un secolo fa – da un felice incontro di amicizia e di idee e dalla reciproca ammirazione fra i due grandi artisti. Viani amò sin da ragazzo d’Annunzio, che fu per lui il poeta delle virtù civiche e guerriere, del mito libertario, ma anche delle dolci malinconie trasmesse da un lirismo evocativo e musicale. ne parla nel volume Il Cipresso e la vite, ricordandolo alla Versiliana, poi alle prese con la stesura dell’Alcyone e durante le cavalcate sulla spiaggia dalla Versilia al Gombo. Nella Toscana del primo Novecento nessun altro luogo, a parte Firenze, è stato così intensamente amato e vissuto da d’Annunzio come il territorio compreso tra Bocca d’Arno, le spiagge di San Rossore e la Versilia che fece parlare nelle sue poesie. D’altra parte, Viani, considerato dalla critica uno tra i più grandi protagonisti della scena culturale europea agli inizi del Novecento, seppe raccontare una Toscana non più macchiaiola, rappresentando i lavoratori delle cave e del porto, le vedove del mare e i girovaghi con empatica efficacia, in uno stile sintetico nella forma e forte nelle scelte cromatiche. Aveva in comune con d’Annunzio l’aspirazione a una fusione tra arte e vita. Seppe articolare la sua visione del mondo coi molti mezzi espressivi di cui disponeva, pittura, disegno, xilografia, scrittura, poesia. Nel 1921 illustrò con otto xilografie lo storico messaggio di d’Annunzio a De Ambris Vogliamo vivere. Un suo capolavoro che mi commuove avere al Vittoriale è l’olio su tela La benedizione dei morti del mare, che rappresenta una folla di miseri popolani riuniti sulla spiaggia per un rito in suffragio dei morti del mare. È una vasta rappresentazione corale sul dolore, la compassione e la solidarietà. Mi commuove anche ricordare la mia adolescenza viareggina, quando a volte mi permettevo di sedere sul grande busto marmoreo di Viani, allora esposto all’aperto, all’inizio del molo, e ora fortunatamente protetto da iniziative simili, riparato alla GAMC. Fumavo le prime sigarette, guardavo i gabbiani, sognavo di scrivere poesie che per mia fortuna non ho scritto e mi chiedevo quale sarebbe stato il mio futuro. Il mio futuro è stato ricevere qualche anno fa – con immensa gioia – il Premio Città di Viareggio e adesso avere Viani al Vittoriale. Qui, insieme a d’Annunzio, aggiunge ancora alla vita “Il vigore, l’ardire, l’eleganza, l’allegrezza, la franchezza, la volubilità, la voluttà” cantati nella Leda senza cigno. Giordano Bruno Guerri
Quaderni d'arte italiana. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2023
pagine: 126
Il quinto numero della rivista riflette sul tema della "comunità", ricostruendo un viaggio nelle comunità culturali, attivate spesso da artisti che appartengono all’ultimissima generazione e che, pur nelle differenze di ogni singolo territorio, sembrano rincorrere un’unità d’intenti che pone il valore della collaborazione e della condivisione come principio motore di una nuova vitalità. ‘Comunità’ è una delle parole che maggiormente hanno contraddistinto l’arte del XXI secolo. In realtà la connessione tra social practices e lavoro degli artisti affonda le proprie radici già negli anni Settanta in modo chiaro e articolato, specialmente nel mondo anglosassone. Con la nascita di una visione più globalista della Storia e l’attenzione verso gli importanti contributi di ogni nucleo della società – a partire da quelli che affrontano oggi una rilettura del passato coloniale dell’Occidente –, hanno iniziato a emergere percorsi artistici che sono usciti dal perimetro di concentramento dello ‘studio’ e sono andati a intrecciarsi al tessuto civile delle città.
Nicoletta Borroni. Pittura Plastica. Ediz. italiana e inglese
Alberto Barranco di Valdivieso
Libro: Libro rilegato
editore: Motus
anno edizione: 2023
pagine: 60
Nella ricerca di Nicoletta Borroni scultura e pittura concorrono alla dimensione unitaria di un’architettura della forma assoluta; forme simmetriche in legno dipinto, costituite da incastri esatti di molteplici parti che sono singolarità votate all'unità del tutto, espressione di un pensiero razionale che riflette sul significato di spazio pensato e spazio fisico. Questi oggetti, sospesi in modo equanime tra questi due mondi, presentano un rapporto platonico tra volume e superficie, tra geometria pura e colore, tra azione e immaginazione, e dunque tra percezione della realtà e indagine della possibilità. Le opere della Borroni, attraverso la geometria, simmetrica e composita, e le sue inclite regole matematiche, cercano l’Assoluto, immanente, svincolato dalle incertezze del Caos della materia libera. Pittura Plastica è un gruppo di esperienze pittoriche di artisti che il critico e storico dell'arte Barranco di Valdivieso ha evidenziato teoreticamente in questo saggio.
La Madonna di Costantinopoli a Bitritto e nel Mediterraneo. Storia, arte e devozione
Mariagraziella Belloli, Giuseppe Giulitto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2023
pagine: 116
La veneratissima icona della Madre di Dio Odigitria protettrice di Bitritto è il punto di partenza e quello di arrivo di questo testo che ha come obiettivo di far meglio conoscere le vicende relative al quadro conservato nella locale Chiesa Madre, e che è sempre stato considerato un "alter ego" dell'Odigitria della Cattedrale di Bari. La ricerca parte da un'articolata analisi storico-artistica sulla nascita e diffusione delle icone dell'Odigitria nel bacino del Mediterraneo, da Bisanzio, alla Puglia, alla Croazia, a Venezia, a Creta ed ancora, in un felice e non ancora sufficientemente studiato viaggio di ritorno, alla nostra regione. Lo scritto, che non disdegna argomenti legati alla tradizione e alla pietà popolare dei bitrittesi verso la loro Patrona, per la prima volta esamina ed evidenzia i legami di Bitritto in un ambito artistico di livello nazionale ed internazionale, contribuendo a collocare nuovamente la città in quel variegato crogiuolo di popoli, etnie, religioni che ininterrottamente vi sono stati presenti e hanno contribuito alla creazione di una Puglia da sempre porta e ponte tra Oriente e Occidente.
Immagini sommerse. Opere su tela e frottages 1950-1964. Ediz. italiana e inglese
Mario Bionda
Libro
editore: Bandecchi & Vivaldi
anno edizione: 2023
pagine: 88
Open House Roma 2023. Catalogo dei luoghi aperti
Libro: Libro rilegato
editore: Open City Roma
anno edizione: 2023
pagine: 250
Catalogo delle architetture aperte per l'evento Open House Roma 2023. Descrizioni e indirizzi di tutti i luoghi.
Ettore Roesler Franz. Ediz. italiana e inglese
Pierluigi Roesler Franz, Francesco Roesler Franz
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 192
Ettore Roesler Franz ha lasciato ai posteri una traccia inestimabile dei suoi tempi attraverso le sue opere che sono un dono per le generazioni future. Un pittore all'avanguardia che nei suoi acquerelli ha immortalato vedute, scorci, ma anche la condizione sociale, fisica e psicologica delle persone ritratte. Questo catalogo ad opera di Francesco e Pierluigi Roesler Franz nasce per favorire la conoscenza dei quadri di collezioni private del loro prozio Ettore meno noti rispetto a quelli della serie di Roma Sparita di proprietà dei musei del comune di Roma. I quadri scelti da Pierluigi Roesler Franz sono molto suggestivi in particolare gli acquerelli dedicati alla via Appia Antica, agli antichi acquedotti romani, alle paludi laziali, ad alcuni squarci e monumenti di Roma, come il Colosseo. Il testo, in italiano e in inglese, è aggiornato di tutte le novità delle ricerche di Francesco Roesler Franz emerse negli ultimi anni sulla vita e sul contesto familiare del pittore e sul significato esoterico nascosto nei suoi quadri.
L'arte al di là del filo spinato
Rosario Pinto
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 42
"L'Arte al di là del filo spinato", un'opera di Rosario Pinto.
Il Caravaggino. Tommaso Donini. San Lorenzo battezza San Romano
Sonia Testa
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 50
Tommaso Donini, detto il Caravaggino (1601-1637) è un personaggio minore ma non del tutto irrilevante nella complessa sfera artistica romana dei primi anni del Seicento. Senz'altro ha risentito degli influssi degli artisti quali il Lanfranco, Cecco del Caravaggio, il Saraceni. E' evidentemente assodato come, con la presenza sul finire del Cinquecento a Roma di Caravaggio (fu costretto a fuggire nel 1606), numerosi pittori, ne sentirono l'influenza. Questi seguivano la sua maniera di dipingere, soprattutto il suo nuovo modo di illuminare le scene con un raggio di luce forte e diretta per far emergere dal fondo scuro le singole figure e creare forti contrasti chiaroscurali. Il taglio compositivo risulta più ravvicinato e più coinvolgente per gli spettatori. I soggetti rappresentati sono resi sempre a grandezza naturale ripresi così direttamente dalla realtà. Poi vi fu la seconda generazione dei seguaci di Caravaggio che è formata appunto dai pittori nati, come il Donini, intorno al 1585-1600, ma attivi a partire dal secondo decennio del Seicento, che non ebbero una specifica formazione tardomanieristica e non conobbero direttamente Caravaggio. Questi si formarono sulle sue opere assimilandone i dati esteriori e lo spirito, apportandovi delle peculiarità diverse. Uno dei più famosi caposcuola di questa seconda generazione fu Manfredi. Le opere del pittore, Tommaso Donini, sono state molto spesso confuse con quelle del bolognese Emilio Savonanzi (1580-1660). Così, attraverso il presente lavoro, Sonia Testa, basandosi sulla fondamentale ricerca condotta da F. D'Amico, vuole sottolineare nuovamente la paternità dell'opera, presa in esame, presente all'interno dell'Abbazia di Valvisciolo (Sermoneta, Lt) al suo legittimo esecutore.

