Laterza: Storia e società
Senza rifugio. Storia dei profughi palestinesi
Maria Chiara Rioli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 256
Gli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l’interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall’esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest’area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all’interno dell’impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell’occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l’identità, presentati come vittime e mai protagonisti. Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.
L'Atene dei diritti
Mirko Canevaro
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 232
Secondo uno dei miti fondativi dell’Occidente, i diritti dell’individuo sono un’invenzione moderna. Attraverso un’analisi attenta delle fonti greche – da Aristotele, passando per le leggi e i decreti dell’Atene classica e concreti casi giudiziari – questo libro dimostra al contrario che gli Ateniesi possedevano già una sofisticata concezione dei diritti del soggetto. In un’epoca in cui i diritti sono sotto attacco da più fronti – dalle democrazie illiberali di Orbán e Trump alle autocrazie che li denunciano come una forma di ‘imperialismo occidentale’ – il modello ateniese offre spunti di riflessione inaspettati. Dimostra che l’idea di una priorità dei diritti non è un’esclusiva occidentale o moderna, ma è una aspirazione emersa ripetutamente, in forme diverse in culture diverse, dalle dinamiche stesse della socialità, a partire dalle lotte concrete per il riconoscimento e la dignità. Al contempo, il libro non nasconde un paradosso doloroso: quegli stessi Ateniesi che svilupparono una concezione così sofisticata dei diritti scelsero ostinatamente di negarli agli schiavi. Una lettura nuova e potente della democrazia ateniese di età classica che parla al nostro tempo inquieto, ricordandoci che la difesa dei diritti è sempre frutto di battaglie radicate nelle dinamiche e nelle contraddizioni della società.
Genocidio. Una storia politica e culturale
Paolo Fonzi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 224
L’eccidio di civili commesso dagli israeliani a Gaza dopo il 7 ottobre 2023 può essere considerato un genocidio? L’invasione russa del febbraio 2022 è un progetto di genocidio del popolo ucraino? Negli ultimi trent’anni l’uso del termine ha conosciuto un’espansione senza precedenti, suscitando dibattiti non solo giuridici e storici, ma anche politici e culturali. Mai come oggi questa parola è utilizzata frequentemente e spesso per definire avvenimenti molto diversi. Questo libro ricostruisce la genealogia del concetto di genocidio, dalla sua formulazione durante la seconda guerra mondiale alla codifica nella Convenzione delle Nazioni Unite del 1948, seguendone la diffusione durante la guerra fredda e l’affermazione nell’ordine internazionale successivo al crollo dell’Unione Sovietica. Lungi dall’essere una categoria stabile, il genocidio appare come un ‘oggetto di negoziazione’, un campo di tensione in cui si riflettono proiezioni identitarie, relazioni di potere e politiche della memoria. In gioco non è soltanto la definizione di una violenza estrema, ma il modo in cui le società contemporanee pensano il rapporto tra diritto e storia, tra Occidente e mondo, tra giustizia e rappresentazione del passato.
Sovversive. Le donne nella lotta armata
Daniela Bini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 264
1000 donne. Questo è il numero delle militanti che scelsero la lotta armata negli anni ’70 nelle varie formazioni della sinistra extraparlamentare. Una presenza numerosa e molto significativa: quasi il 30% degli effettivi nei 15 anni che vanno dal 1970, anno di nascita delle Brigate rosse, al 1985, anno in cui venne arrestata Barbara Balzerani. Quale fu il loro retroterra sociale e la loro formazione culturale? Perché scelsero la clandestinità e con quali motivazioni? Quale fu il loro ruolo? Si distinsero per il loro protagonismo o ebbero un ruolo ancillare? Dopo la fine della lotta armata, fu più difficile il loro percorso di riabilitazione? In questo libro, basato su interviste, testimonianze e autobiografie, ne leggiamo le parole, le riflessioni a posteriori su quegli anni, la rielaborazione del loro vissuto. Scopriamo così la complessità di un periodo non lontano della storia italiana, spesso liquidato con la suggestiva espressione di ‘anni di piombo’.
Re Artù
Francesco Marzella
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 224
Saggio e generoso, sovrano capace di riunire alla sua Tavola Rotonda i cavalieri più valorosi; guerriero (quasi) invincibile con la sua spada Excalibur; uccisore di mostri; una vita dedicata alla ricerca del Santo Graal. Tutti quanti conosciamo a grandi linee la leggenda di re Artù e le sue avventure, ma cosa succede se la prendiamo sul serio e proviamo a raccontarla come la biografia di un uomo realmente esistito? Cosa ci racconta del Medioevo questo grande mito? A partire dal XII secolo le imprese del glorioso re dei Britanni hanno continuamente ispirato le letterature di tutta Europa, facendo diventare Artù, nell’immaginario collettivo, il sovrano medievale per eccellenza. Dal concepimento in Cornovaglia, favorito dalla magia di Merlino, fino alla sua scomparsa sull’isola di Avalon, lo seguiremo nelle stanze del suo palazzo reale e sui campi di battaglia per meglio comprenderne la statura epica e tragica e cercare così di accostarci al vero mistero che lo avvolge: quello, cioè, dell’immutato fascino della sua leggenda, che ancora oggi non cessa di essere fonte di ispirazione per scrittori e registi. Una fortuna costante, che ha effettivamente consacrato Artù ‘re in eterno’.
Per la stabilità monetaria e il mercato. Gli interventi su «Bancaria» negli anni da Governatore
Guido Carli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 416
La prossimità professionale e operativa che ha caratterizzato per lunghi periodi, nel rigoroso rispetto dei rispettivi ruoli e funzioni, i rapporti tra Guido Carli e l’Associazione Bancaria Italiana ha fatto della rivista dell’ABI «Bancaria» una sede privilegiata per ospitarne gli interventi istituzionali e scientifici. Particolarmente intensa è stata questa pratica nel quindicennio in cui Guido Carli è stato Governatore della Banca d’Italia. Questo libro fa seguito a quello del 2019 – che conteneva le relazioni tenute da Carli alle Assemblee dell’ABI e gli interventi alle celebrazioni della Giornata mondiale del risparmio – e completa la ripubblicazione dei suoi interventi riferiti al periodo 1960-1975 con altri 26 contributi. Si tratta di discorsi pronunciati in sedi istituzionali, di conferenze e di relazioni a convegni dai quali emerge la primaria responsabilità che il Governatore Carli riconosce alle banche centrali a tutela della stabilità monetaria, interna e internazionale. In questo contesto Carli – dopo la fine del sistema di Bretton Woods, sancita nell’agosto 1971 dalla sospensione della convertibilità del dollaro in oro – si è applicato a una costante riflessione sul raggiungimento di un nuovo equilibrio monetario internazionale in un mondo caratterizzato da mercati aperti e da società plurali. Ne sono prova il gran numero di interventi sull’argomento qui riproposti, che costituiscono altrettante tappe di un’incessante attività di studio e di elaborazione che merita di essere conosciuta.
L'Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato
Fabio De Ninno
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 296
Dall’Unità al 1943, l’Italia ha guardato al mare come spazio privilegiato per affermarsi come grande potenza grazie a una forza navale capace di confrontarsi con Francia e Gran Bretagna nel Mediterraneo. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, nel nuovo contesto della Guerra fredda, il nostro Paese ha dovuto ripensare radicalmente quel ruolo ed è stato ancora sul mare che si è giocato il suo destino geopolitico. Dalla minaccia atomica alla crisi energetica, fino al ritorno del Mediterraneo allargato come teatro di instabilità, il libro mostra come l’Italia abbia cercato – spesso tra contraddizioni e limiti strutturali – di ridefinire il proprio ruolo internazionale attraverso la sicurezza marittima. Difesa, modernizzazione militare, pressioni alleate, dipendenza energetica e scelte di bilancio diventano così strumenti per leggere le trasformazioni strategiche della Repubblica italiana. Una storia che intreccia politica estera, sicurezza, economia e cultura strategica per spiegare l’origine della crescente presenza militare internazionale dell’Italia attraverso lo spazio marittimo.
Storia dell'Iran. Rivoluzione, guerra e resistenza 1979-2025
Paola Rivetti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Dalla rivoluzione del 1979, l’Iran è considerato dall’Occidente il nemico numero uno, uno dei paesi centrali dell’‘asse del male’ da cui Europa e Stati Uniti si sentono minacciati. Ma l’Iran è anche un paese enorme e complesso, in cui il regime teocratico deve fronteggiare una opposizione molto forte e combattiva. Questa storia dell’Iran prende lettori e lettrici per mano e li accompagna alla scoperta di uno dei luoghi centrali delle attuali crisi internazionali a partire da un punto di vista inedito: quello dei movimenti sociali – studenti, donne, lavoratori e minoranze etniche. Invece di mettere al centro le figure apicali dello stato – Khomeini, Khamenei, Ahmadinejad –, il libro segue le proteste e la storia delle organizzazioni politiche che nel corso degli anni si sono alleate, organizzate e mobilitate, influenzando lo sviluppo della politica nazionale e internazionale in maniera determinante fino al movimento Donna Vita Libertà. Uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere le dinamiche sociali e politiche dell’Iran contemporaneo.
Dal salotto al Palazzo. Storia del potere televisivo in Italia 1974-1994
Mirco Dondi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 376
All’alba degli anni Ottanta qualcosa di profondo cambiò l’Italia. Dalla galassia delle televisioni private emersero quattro network che avrebbero ridisegnato il panorama sociale, politico e culturale del Paese: quelli legati a Rizzoli, Rusconi, Mondadori e Berlusconi. Non fu un’espansione casuale. Dietro la spinta alla creazione di queste reti nazionali c’erano esigenze precise: l’interesse dei pubblicitari a raggiungere un mercato più vasto, la necessità degli editori di ammortizzare i costi dei programmi acquistati all’estero e, soprattutto, l’ambizione di esercitare una nuova forma di potere. L’avvento di nuovi generi televisivi e una fruizione sempre più intensa del mezzo diedero il via a una trasformazione profonda nel costume italiano. Si trattò di una seconda americanizzazione, più sottile e interiorizzata rispetto a quella del dopoguerra. E mentre i partiti politici permettevano al sistema televisivo privato di crescere senza una legge che lo regolamentasse, accadde l’inevitabile: il peso del potere economico sopravanzò definitivamente le capacità decisionali della politica, con effetti di lungo periodo che avrebbero plasmato l’Italia che conosciamo oggi. Mirco Dondi, sulla base di una documentazione inedita e di interviste ai protagonisti di questa rivoluzione, con un racconto originale e nuovo, getta finalmente luce sulla storia italiana più recente.
I colonnelli della Repubblica. Esercito, eversione e democrazia in Italia 1945-1974
Jacopo Lorenzini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 336
All’indomani della seconda guerra mondiale l’esercito italiano è reduce dalla peggiore disfatta della sua storia, ma questo è solo l’ultimo dei suoi problemi. La monarchia sabauda è sul punto di scomparire, l’esperienza fascista è sepolta sotto due anni di sanguinosa guerra civile e i suoi quadri devono giurare fedeltà a una Repubblica che non conoscono e in buona parte non condividono: un deficit di cultura democratica che rischia di indebolire significativamente la giovane Repubblica Italiana. Grazie a materiale inedito, questo libro dà forma alle vicende umane, professionali e politiche degli ufficiali che vivono quella transizione e delinea due storie parallele. Da un lato quella della difficile trasformazione del corpo ufficiali italiano da istituzione monarchica, nazionalista e aderente alla concezione fascista dello stato autoritario, a corpo professionale repubblicano, atlantista e almeno in parte democratico. Dall’altro la storia delle teorie e delle pratiche di controguerriglia e controsovversione elaborate da quegli stessi ufficiali nel quadro della guerra fredda. Negli anni che precedono Piazza Fontana, proprio lo scontro tra visioni del mondo confliggenti e incompatibili mette in pericolo come mai prima la coesione dell’istituzione militare italiana, introducendo nella storia della Repubblica il fantasma del golpe. Un libro di grande attualità oggi, in un momento in cui le forze armate riprendono ad avere un peso inedito rispetto agli ultimi trent’anni.

