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Laterza: Percorsi Laterza

Cultura. Dalla complessità all'impoverimento

Cultura. Dalla complessità all'impoverimento

Francesco Remotti

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 306

L'uomo è principalmente un animale culturale, dipende da qualcosa che non è depositato nel Dna ma trasmesso attraverso le relazioni sociali. Per questo la cultura è sommamente precaria e non ereditabile. Da questo assunto prende avvio lo studio di Francesco Remotti per porre in luce la precarietà di base dei mondi culturali e la conseguente incompletezza di ogni realizzazione culturale. Precarietà e incompletezza possono tuttavia divenire oggetto di due opposti atteggiamenti: riconoscimento o, al contrario, occultamento. Le società molto spesso costruiscono un 'in più' di cultura per celare le basi fragili delle loro realizzazioni, ma gli antropologi osservano anche società che ammettono e tematizzano la propria incompletezza, aprendosi così alla comunicazione con gli altri. E sempre l'antropologia ci dice che ogni cultura opera tagli, selezioni, sfrondamenti di possibilità: lo fa sul mondo, tanto quanto sul cervello da cui dipende. Ogni cultura comporta inevitabilmente una riduzione della complessità e quindi ogni cultura contiene sempre in sé il germe di un qualche impoverimento: la cultura è sempre una coperta troppo corta rispetto alla complessità del mondo. Le culture non sono tutte uguali, tutte ricche o tutte povere allo stesso modo e nella stessa misura. Certamente la cultura ha rappresentato un indubbio vantaggio evolutivo per il genere umano, altrimenti votato all'estinzione, ma vi sono molti aspetti problematici che possono costituire altrettanti vicoli ciechi.
25,00

Il giacobino pentito. Carlo Botta fra Napoleone e Washington

Il giacobino pentito. Carlo Botta fra Napoleone e Washington

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 266

Chi era Carlo Botta? Un bonapartista convinto? Un antesignano di quei mazziniani che finirono con l'accettare Vittorio Emanuele come re d'Italia? Reazionario nelle scelte del purismo cruscante o fedele della filosofia dei Lumi? In realtà il piemontese sfugge alle etichette, che ne colgono solo aspetti parziali, ma certamente è stato a tutti gli effetti un precursore del Risorgimento e un acuto osservatore del suo tempo. Insofferente dell'oscurantismo sabaudo, cospirò con i francesi e partecipò, nel triennio giacobino, al governo del Piemonte occupato, ma rinnegò il bonapartismo nei suoi esiti dispotici. Medico dalla brillante carriera, anche al servizio delle armate francesi, fautore di un progetto di repubbliche federate, per un breve momento si accostò a Carlo Alberto, da cui fu insignito del nuovo ordine civile dei Savoia. In questo libro, la vicenda personale e politica di un repubblicano convinto che scelse le armi delle lettere per trasmettere la sua passione civile.
22,00

Libertà e benessere in Italia. 150 di storia unitaria e i traguardi del futuro

Libertà e benessere in Italia. 150 di storia unitaria e i traguardi del futuro

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 227

La libertà (le libertà) e il benessere (multidimensionale) sono legati a doppio filo. La libertà è l'emblema di quell'insieme di regole, scritte e non, di quel capitale sociale su cui si fonda l'economia di mercato che genera benessere. D'altra parte, l'aumento del benessere è foriero di maggiore libertà (sostanziale, seguendo Amartya Sen) perché accresce il ventaglio delle scelte effettivamente percorribili e fruibili dalle persone, rendendole così appunto più libere, ma anche disposte al cambiamento e aperte al nuovo. Maggiore libertà, dunque, per creare più benessere. Maggiore benessere che accresce la libertà. Nei saggi che compongono questo volume il cammino dell'economia e della società italiane viene ripercorso seguendo i binari della libertà e del benessere, per trarne insegnamenti e puntare a nuovi traguardi. L'Italia è una delle prime dieci economie nel mondo. Il reddito dei suoi cittadini è elevato, da nazione ricca. Sono conquiste ottenute in meno di 100 anni, un tempo breve se considerato con lo sguardo lungo della storia. L'aumento del benessere non si è limitato al solo PIL, totale e per abitante. Ha toccato molti aspetti della vita: dalla salute alla dimensione delle abitazioni, dall'istruzione al tempo libero. I momenti di maggior rapidità del progresso hanno coinciso con quelli di apertura agli scambi internazionali e alla concorrenza, con il moltiplicarsi di possibilità di scelta e di libertà nei vari ambiti della convivenza civile.
24,00

La statua della libertà. Una storia globale

La statua della libertà. Una storia globale

Francesca L. Viano

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 463

Alle cinque del mattino del 17 giugno 1885 la fregata Isère gettò l'ancora all'ingresso di New York, dopo un mese di navigazione tra tempeste oceaniche. A bordo, divisa in blocchi numerati e distribuita in 214 casse, portava la statua della libertà. Dopo essere stata assemblata da un'equipe di operai italiani e degnamente celebrata, la statua avrebbe cominciato la propria vita americana. Una vita ricca di successi: sarebbe diventata protagonista di film e la sua silhouette sarebbe stata stampata su jeans, magliette e bevande. Ma da dove veniva la statua? Che cosa rappresentava? E quali sono le origini della sua popolarità mediatica? Questa è la storia inedita della statua più famosa al mondo e della vita del suo artefice, lo scultore alsaziano Frédéric-Auguste Bartholdi. È la storia di un sogno a lungo perseguito, di come Bartholdi sia riuscito a realizzarlo e quali circostanze culturali e politiche lo abbiano favorito. Il lettore verrà condotto nel cuore di Parigi e, insieme a Bartholdi, negli atelier dei pittori e nelle aule delle università. Ma seguirà anche Bartholdi nella ricerca instancabile di modelli per la sua statua e di luoghi nei quali collocarla: da Londra alle rive del Mar Rosso, dalle soglie del mitico regno di Saba all'Abissinia, da Pompei a Saint-Louis. Si arriverà quasi a vedere la statua illuminare le rive del Mar Rosso o il fiume Schuylkill, a Philadelphia, prima di assistere, passo dopo passo, alla sua costruzione a New York e al suo lancio pubblicitario.
28,00

Parola e immagine. Storia di due tecnologie

Parola e immagine. Storia di due tecnologie

Francesco Antinucci

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2011

pagine: 323

La condizione per la quale si è evoluto biologicamente, e opera, il linguaggio umano è quella della comunicazione faccia a faccia, in una sfera di pochi metri che gli interlocutori condividono visivamente. Da un certo punto in poi della sua storia, l'uomo comincia a sviluppare tecnologie che modificano questa situazione originaria. Sono tecnologie che esternalizzano e fissano prima il prodotto della visione, attraverso l'immagine disegnata e/o dipinta, e poi quello della parola, attraverso la scrittura. Le conseguenze sono enormi: la comunicazione può avvenire in assenza dell'interlocutore e in assenza di condivisione visiva; si possono condividere visivamente cose senza essere presenti e senza poter comunicare; e così via. Queste nuove condizioni e possibilità generano le molteplici forme della comunicazione e dell'espressione che abbiamo conosciuto nel corso della storia. Lo sciamano che dipinge nella grotta paleolitica, lo scriba sumerico, papa Gregorio Magno. Leonardo da Vinci, Eadweard Muybridge, l'inventore della fotografia veloce, e Ivan Sutherland, l'inventore della realtà virtuale, sono loro in questo libro a svelare al lettore quanto quel cammino sia stato tutt'altro che lineare: è passato attraverso incontri e scontri, divorzi e riunioni fomentati via via dell'evolversi della tecnologia; o meglio: dal suo semplice, e spesso accidentale, cambiare.
35,00

Oceania. Isole di creatività culturale

Oceania. Isole di creatività culturale

Adriano Favole

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: XV-222

L'Oceania non è né a occidente né a oriente: è a occidoriente. Partendo dall'Europa, si può volare o navigare verso l'Oceania andando verso est o verso ovest. L'Oceania è occidoriente non solo in un senso geografico o cartografico, ma anche perché è spesso rappresentata nel nostro immaginario attraverso due potenti e contrapposti stereotipi. Da un lato, l'immagine "orientalizzante" ed esotica di un luogo primitivo, abitato dagli aborigeni australiani con i loro miti millenari e lo stile di vita nomade; dall'altro lato, l'immagine opposta di un mondo ritenuto ormai completamente occidentalizzato, invaso da torme di turisti e colate di cemento, sottomesso all'etica e ai riti cristiani: un vasto insieme di isole che avrebbero irrimediabilmente smarrito la ricchezza culturale e ambientale originaria". Non è così per Adriano Favole che, nei lunghi periodi di studio trascorsi in Oceania, ha potuto conoscere in presa diretta le società aborigene e in questo libro le descrive e ne testimonia il fervore artistico, legato non solo alle tradizioni. Per questo nel guidare il lettore alla conoscenza delle comunità oceaniche si sofferma sull'aspetto della 'creatività culturale', un ambito del fare umano che ha in comune con l'Oceania il fatto di essere spesso considerato marginale o comunque meno importante di altri: "esplorare e far convergere i due 'continenti invisibili', l'Oceania da un lato e la creatività delle culture umane dall'altro, è l'obiettivo di questo saggio."
19,00

Goldoni il libertino. Eros, violenza, morte

Goldoni il libertino. Eros, violenza, morte

Roberto Alonge

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 152

"Un illustre contemporaneo di Goldoni, Denis Diderot (grande illuminista, padre della Enciclopedia), ricorda la propria giovanile tentazione di fare l'attore, e si confessa con lucida onestà: 'Quale era il mio progetto? Essere applaudito? Forse. Vivere familiarmente con le donne di teatro che io trovavo infinitamente amabili e che io sapevo molto facili? Sicuramente'. Ciò che conta - nel sogno di diventare uomo di teatro - non è tanto il successo, l'app del pubblico, bensì la possibilità di una vita più libera e più libertina, con le belle attrici che risultano "infinitamente amabili" e al tempo stesso 'molto facili', cioè di facili costumi. Ecco, Goldoni non ha la limpida traspa delle esternazioni di Diderot, ma appartiene allo stesso secolo e alla stessa visione del mondo". Roberto Alonge cestina con un colpo secco la tradizione che ci ha consegnato il ritratto stereotipato di Goldoni 'buonista' e illustra al contrario il profilo di un artista organicamente inserito nel Settecento libertino di Casanova e del marchese De Sade. La tesi di Alonge è che Goldoni faccia finta di scrivere commedie, in realtà è forte e significativo il segno tragico dentro la cornice comica convenzionale. L'indagine procede mediante la lettura di una campionatura di testi che copre l'intera carriera drammaturgica dal Momolo cortesan del 1738, prima commedia di Goldoni, a "Il ventaglio", capolavoro della sua stagione finale.
18,00

La riforma degli istituti tecnici. Manuale di progettazione

La riforma degli istituti tecnici. Manuale di progettazione

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 192

La scuola italiana sta subendo una notevole trasformazione e i cambiamenti richiesti dalla riforma Gelmini interessano l'intero 'fare' della scuola: la sua organizzazione, i processi, le procedure, il sistema di coordinamento fra docenti, le modalità di progettazione e realizzazione delle attività proposte agli studenti per aiutarli a sviluppare e migliorare le loro competenze. Un volume che è insieme un'occasione di riflessione e un manuale applicativo: da un lato fa il punto sulle innovazioni introdotte dalla riforma nella scuola secondaria di secondo grado, con particolare riferimento agli istituti tecnici, e sulle ricadute sulle attività delle scuole, sia a livello organizzativo che a livello della programmazione e della erogazione del servizio formativo; dall'altro propone un percorso operativo, con i relativi riferimenti normativi e metodologici, e illustra le 'buone pratiche', tutte quelle azioni già messe in campo in diverse scuole e che possono essere considerate degli strumenti pronti per l'uso. In questa seconda parte del libro sono esposte, fra l'altro, anche le ragioni delle proposte, i vincoli normativi di riferimento, la presentazione della procedura per realizzare la 'buona pratica' e i progetti fatti da alcuni istituti.
18,00

Rapporto sulla scuola in Italia 2010

Rapporto sulla scuola in Italia 2010

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 215

Quanto costa la scuola italiana oggi, allo Stato, agli enti locali, alle famiglie? E quanto ci costerà domani, quando andrà in porto la riforma federalista e l'istruzione sarà di competenza delle Regioni? Sarà un'occasione per razionalizzare la spesa, la scuola diverrà più efficiente e sarà migliore la qualità degli apprendimenti dei nostri ragazzi, o piuttosto correremo il rischio di aumentare quei divari profondi che già oggi fanno sembrare Nord e Sud paesi diversi? Domande a cui dare risposte con sguardo lungo, perché per essere al passo con i tempi l'Italia deve avere il coraggio di cambiare faccia alla scuola, senza nostalgie per il passato. È necessario portare, ad esempio, nelle aule scolastiche un uso più efficace delle nuove tecnologie, saper farle usare con obiettivi formativi; definire le politiche per una scuola più giusta, che nequilibri diseguaglianze di opportunità ancora troppo diffuse e aiuti chi vale a emergere, indipendentemente dalla propria origine sociale, così come vuole la nostra Costituzione; ripensare la professione docente per interpretare l'aspirazione degli insegnanti italiani a essere più preparati e responsabili. Sono questi i principali temi del Rapporto sulla scuola in Italia 2010 della Fondazione Giovanni Agnelli, che nella scia del primo -uscito l'anno scorso - propone a insegnanti, famiglie e decisori politici nuove ricerche, nuovi dati, nuove proposte.
20,00

Pigmei, europei e altri selvaggi

Pigmei, europei e altri selvaggi

Stefano Allovio

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: V-187

Campioni di esotismo e simbolo di uomini primitivi per molti, i Pigmei entrano in contatto con gli Europei nel XIX secolo. Vengono osservati e 'misurati' dagli scienziati dell'epoca, esibiti sui palcoscenici e negli zoo dell'Occidente al fianco delle scimmie. Nel corso del Novecento saranno gli etnologi e gli antropologi a indagare il loro mondo, a valorizzarne la musica, la visione della natura, la particolare organizzazione sociale. Il volume non è soltanto un libro su di loro, sui Pigmei, è anche un libro su di noi, sulla presunzione della cultura occidentale sempre pronta ad autocelebrarsi. Gli artefatti, le pratiche e le visioni del mondo dei Pigmei sfuggono, per la loro distanza e diversità, alle più magnificate tradizioni intellettuali, ma rientrano, per la loro equivalenza di valore, nel repertorio della cultura umana che non è tutto interno al nostro patrimonio intellettuale. L'autore dimostra come esistano molti modi di 'fare scienza', di fornire accurate rappresentazioni della realtà e che non è sempre vero che un maggiore indice di percezione di scientificità significhi maggiore precisione nei dati ottenuti. "Riflettere sulla marginalità dei Pigmei ha voluto dire riflettere anche sulla marginalità degli antropologi all'interno delle comunità intellettuali. Entrambi, Pigmei e antropologi, sembra abbiano a che fare con un non ben precisato 'deficit di tradizione'".
18,00

Videogiochi e cultura della simulazione. La nascita dell'«homo game»

Videogiochi e cultura della simulazione. La nascita dell'«homo game»

Gianfranco Pecchinenda

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2010

pagine: 169

La diffusione dei videogiochi nel corso di questi ultimi anni ha influenzato profondamente l'immaginario collettivo fino a modificare la nostra concezione del Sé. Il volume tratta della cosiddetta 'cultura della simulazione', del passaggio dalla 'cultura della profondità' alla 'cultura della superficie', dei sostanziali cambiamenti della percezione spazio -temporale, fino all'analisi delle più significative trasformazioni avvenute nell'ambito dell'interazione uomo-macchina e alla conseguente riconfigurazione delle concezioni dell'identità e dell'alterità, della verità e della finzione, della realtà e del gioco presenti nella società contemporanea.
20,00

Paure globali

Paure globali

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2009

pagine: 334

Quali sono le paure esistenziali del nostro tempo e come possiamo contrastarle? Cosa producono, nel nostro vivere quotidiano, i sentimenti derivanti dall'aumento dei rischi e delle minacce, come il terrorismo, il crimine, i danni ambientali? E ancora, come influenza la sicurezza personale l'accresciuta incertezza economica con cui sempre più ampie quote di popolazione mondiale sono costrette a confrontarsi? La globalizzazione sembra aver reso la paura un tratto quasi 'genetico' delle società più avanzate e il linguaggio e la comunicazione ne costituiscono un pericoloso amplificatore. Comprendere chi la provoca, chi ha interesse economico, politico, mediatico ad alimentarla e qual è il ruolo della scienza e della tecnologia nel generarla o contrastarla è stato obiettivo degli esperti internazionali che hanno partecipato al primo World Social Summit. La chiave di volta è negli uomini e nelle donne, attori e comparse del vivere sociale, disposti ad assumersi la responsabilità di un atto di coraggio in più, per trasformare il futuro che ci aspetta.
18,00

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