La Vita Felice: Piccola biblioteca della felicità
Manuale. Nella volgarizzazione di Giacomo Leopardi
Epitteto
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2022
pagine: 92
«Ricórdati adunque che se tu reputerai per libere quelle cose che sono di natura schiave, e per proprie quelle che sono altrui, t’interverrà di trovare quando un ostacolo, quando un altro, essere afflitto, turbato, dolerti degli uomini e degli Dei.» Introduzione di Paolo Barbieri.
Sull'amicizia. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2008
pagine: 60
Lettera sulla felicità. Massime capitali. Testo greco a fronte
Epicuro
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 61
Che cos'è la felicità? In una "Lettera sulla felicità" a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.

