Il Saggiatore: Saggi. Tascabili
La paga. Il destino del lavoro e altri destini dopo Marchionne
Furio Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 157
Colossi finanziari si frantumano, imperi si sgretolano, le borse calano a picco. Imprenditori e dirigenti impongono nuove rigidissime regole; non più di dieci minuti per la mensa, straordinari di sabato non pagati. Operai salgono su una gru su un tetto, quaranta metri nel cielo, per protestare. E vengono licenziati. Finti esperti e cinici tagliatori di teste licenziano e licenziano, convinti così di uscire dalla crisi. Stabilimenti Fiat chiudono o vengono ridimensionati. La vita è sempre più un inferno. Alla luce anche delle ultime politiche di Sergio Marchionne, Furio Colombo compie un'impietosa analisi della situazione attuale del lavoro e ne descrive la condizione futura: il lavoro italiano sarà sempre più precario e svalutato. Ma che cosa accadrà quando i diritti dei lavoratori saranno del tutto cancellati? Senza il lavoro quale sarà il destino della democrazia?
India spezzata. Diversità e democrazia sotto attacco
Vandana Shiva
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 174
Nel paese di Buddha e Gandhi i contadini si suicidano. E le donne non trovano acqua da dare ai figli. Ma in Occidente si continua ad alimentare l'illusione del miracolo economico. Oggi il volto dell'India è spezzato in due: quello fasullo dell'India "splendente", nuova piattaforma tecnologica, futura superpotenza, e quello reale: l'India dei più poveri che pagano il prezzo dell'agricoltura industriale, dove acqua e cibo diventano merce, più che diritto. In India le corporation brevettano le sementi costringendo i contadini a indebitarsi, privatizzano le risorse naturali, sfruttano le differenze culturali. Una speranza esiste: si chiama democrazia economica e il popolo indiano la conosce bene. Biodiversità come ricchezza, multiculturalità come risorsa, tradizione come futuro.
Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del '48
Stefano Tomassini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 526
Un papa in fuga, un ministro ucciso, una rivoluzione. Dopo secoli di anonimato, tra il 1846, anno dell'elezione di Pio IX, e l'estate del 1849, quando le truppe francesi vinsero la resistenza dei volontari repubblicani, Roma tornò a essere il gran teatro del mondo. Un palcoscenico su cui recitavano, oltre al papa, eroi risorgimentali come Mameli, Mazzini e Garibaldi, oltre a una nutrita schiera di comprimari, tra cui Farini, Bixio e Rosmini. Nei pochi mesi di vita della Repubblica, Roma conobbe un periodo di disciplinato fermento tra i rocamboleschi anni precedenti e la confusione che contribuì alla sua caduta. Rimasta senza papa - una realtà quasi impensabile gettò per la prima volta le basi di istituzioni laiche, emancipate dal potere temporale della Chiesa. L'autore interroga i documenti per ricostruire l'ascesa e il declino del sogno repubblicano, scavando negli stati d'animo dei protagonisti, nei loro dilemmi, nelle loro scelte e nella quotidianità di un popolo reattivo alle tensioni del proprio tempo.
Il pistarolo. Da Piazza Fontana, trent'anni di storia raccontati da un grande cronista
Marco Nozza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 383
Li chiamavano pistaroli, dal francese pistard, un gruppo di giornalisti d'inchiesta che non cercava lo scoop a ogni costo, ma la verità dei fatti, quelli scomodi, spesso insabbiati dalle autorità politiche o dai servizi segreti. In anni complessi e bui della storia italiana, Marco Nozza si è messo sulle tracce di piste nere e piste rosse, ha raccolto dati, indizi, interviste, documenti processuali. Attraverso i suoi appunti e la sua voce, questo libro è la ricostruzione di trent'anni di storia italiana: dalla strage di piazza Fontana alla bomba dell'Italicus, dal processo di Catanzaro alla Rosa dei venti, dalla strage della stazione di Bologna ai delitti delle Br e del terrorismo. Una testimonianza che il giornalismo è o dovrebbe essere una professione civile al servizio dell'informazione. Come scrive Corrado Stajano nell'introduzione: "Piazza Fontana e quel che ne seguì fu un evento che fece da cesura alla vita di tutta una generazione. Ci fu un prima e un dopo. Una riscoperta del mondo e di se stessi. Anche per i giornalisti. I questori, i prefetti, i procuratori della Repubblica, i commissari della polizia, abituati a essere ascoltati dalla stampa amica, erano esterrefatti di dover render conto di quel che facevano e dicevano, non soltanto ai "sovversivi" dei fogli di opposizione, ma ai giornalisti della stampa borghese, inquietati da quel che era accaduto: le verità ufficiali che non corrispondevano ai fatti, se si andava soltanto a dare un'unghiata sotto sotto la vernice dell'apparenza".
La piccola pace nella grande guerra. Fronte occidentale 1914: un Natale senza armi
Michael Jürgs
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 285
Un lampo di umanità tra gli orrori del primo conflitto mondiale. Sono passati sei mesi dall'inizio delle ostilità, le truppe tedesche e quelle alleate si fronteggiano in una estenuante guerra di posizione, sotto i colpi del fuoco nemico, della fame, del freddo e della paura. Ma all'improvviso, alla vigilia di Natale, in un luogo imprecisato delle Fiandre, dalle trincee tedesche si levano canti natalizi e cartelli con la scritta "We not shoot, you not shoot". Superata la diffidenza iniziale gli inglesi rispondono con i loro canti e i due schieramenti concordano una tregua di tre giorni ribellandosi agli ordini. Materiali d'archivio, diari, fotografie, lettere hanno consentito a Michael Jùrgs di raccontare questo piccolo e grande miracolo dimenticato dalla Storia.
L'inganno e la paura. Il mito del caos globale
Pino Arlacchi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 378
Dopo l'11 settembre il tema della sicurezza personale, nazionale e globale è balzato al primo posto nell'agenda politica dei paesi occidentali. In nome delle ragioni di sicurezza sono state destinate risorse sempre maggiori agli apparati militari e repressivi, si è giustificato il ricorso alla guerra preventiva, si sono violati fondamentali principi costituzionali e imposti vincoli ai diritti individuali. Con una crescente pressione mediatica e propagandistica da parte della politica e dei mass media, tutto ciò si è progressivamente insediato nell'immaginario collettivo, alimentando quella tolleranza zero che viene fatta propria da sempre più persone. A un così diffuso bisogno di sicurezza corrisponde un reale e crescente pericolo per i cittadini e le società? Pino Arlacchi si basa su inoppugnabili dati statistici dai quali risulta che conflitti e violenze private sono in costante diminuzione: il sentimento d'insicurezza globale è pertanto frutto di un "grande inganno", a causa del quale ci sentiamo costantemente in pericolo pur vivendo in un'epoca molto più sicura delle precedenti. Un inganno che stravolge la scala di priorità dei reali problemi da affrontare e che diventa a sua volta fattore di esasperazione delle tensioni e dei conflitti interni e internazionali.
Come mangiamo. Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari
Peter Singer, Jim Mason
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 381
Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui. Molte persone ignorano che banali acquisti quotidiani possano avere un impatto devastante sull'ambiente, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, gli autori hanno selezionato e analizzato i comportamenti di tre famiglie americane dalle abitudini alimentari molto differenti: una che si rifornisce presso un grande supermercato e frequenta abitualmente i fast food, una che acquista preferibilmente alimenti biologici e infine una che segue una dieta rigidamente vegana. Grazie a un'accurata indagine sul campo, gli autori hanno verificato la provenienza di tutti gli alimenti in questione, scontrandosi a volte con l'omertà delle multinazionali. Consapevoli del fatto che non tutti i lettori diventeranno vegetariani, offrono infine alcuni suggerimenti utili per scegliere prodotti che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.
Potere e complessità sociale
Niklas Luhmann
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 195
Cos'è e come si esercita il potere? Partendo dal rifiuto delle concezioni classiche di tipo liberaldemocratico e marxista, secondo le quali esso è un attributo di determinati soggetti o l'applicazione della forza fisica, Luhmann ritiene che il potere non sia altro che un "mezzo di comunicazione" generato attraverso simboli. Solo questo modello può spiegare i fenomeni di produzione, circolazione e consumo del potere nelle moderne società informatizzate e multimediali. La teoria del potere nella concezione di Luhmann diventa quindi parte integrante di una teoria della società. Più che mai attuale, a oltre trent'anni dalla sua prima pubblicazione, "Potere e complessità sociale" è una riflessione su chi e come governa le nostre esistenze.
Architettura integrata
Walter Gropius
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 210
Per Walter Gropius la pratica dell'architettura non si traduce in una semplice questione di stile ma si pone prima di tutto come una questione etica e di impegno civile, rispecchiando i valori di un'epoca e di una cultura. Nell'istanza didattica di Gropius, prima di formare gli architetti, è necessario formare uomini nuovi, consapevoli del loro ruolo nella società. I saggi, elaborati durante l'esperienza a Harvard tra la fine degli anni trenta e la prima metà degli anni cinquanta, sono organizzati in maniera tematica: la formazione degli architetti e dei progettisti, l'architetto contemporaneo, urbanistica e edilizia popolare. Gli scritti di "Architettura integrata" restituiscono la consapevolezza del proprio ruolo di guida e di riferimento per gli architetti cresciuti nel dopoguerra.
La storia mi assolverà
Claudia Furiati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 671
L'idea di una biografia di Castro venne all'autrice mentre si trovava a Cuba per svolgere alcune ricerche sulle connessioni tra l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy e i tentativi di attentato a Fidel Castro. L'autrice, che si è dedicata alla raccolta del materiale e alla stesura del volume per circa dieci anni, ha potuto contare sulla collaborazione da parte dei funzionari vicini al capo dello Stato e sull'accessibilità dei suoi archivi riservati, senza dover sottoporre alla revisione di Castro il risultato delle ricerche.
La crisi della modernità
David Harvey
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 462
In questo libro Harvey offre una panoramica della crisi della modernità vista attraverso l'analisi degli anni Ottanta, del "rampantismo" diffuso. È una indagine serrata, che accosta e attraversa il dibattito culturale, la mutata esperienza dello spazio e del tempo, l'arte e l'architettura postmoderna, le trasformazioni del modello fordista, l'internalizzazione delle attività finanziarie e la nuova stratificazione sociale.
Quando dire no. Perché i bambini hanno bisogno di limiti
Jan-Uwe Rogge
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2010
pagine: 227
Che cosa si deve fare perché l'educazione dei nostri figli non si trasformi in uno stress quotidiano? Come trovare la giusta via di mezzo tra permissività e autoritarismo? Secondo Jan-Uwe Rogge ai genitori non mancano certo le conoscenze pedagogiche, ma piuttosto la capacità di mettersi in contatto, anche attraverso lo scontro, con i propri figli: per il timore di dimostrarsi troppo severi, eccedono semmai in senso contrario. Spesso sono i bambini stessi a chiedere l'imposizione di limiti: ciò non significa che i genitori debbano stabilire divieti e punizioni, ma riflettere insieme ai figli nelle conseguenze logiche e naturali delle loro azioni, e poi far sì che le affrontino.

