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Il Saggiatore: La piccola cultura

I posti sinceri di Milano. Trattorie, bocciofile e altre luoghi che ancora resistono

I posti sinceri di Milano. Trattorie, bocciofile e altre luoghi che ancora resistono

Posti Sinceri

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 296

Trattorie con muri perlinati e menù scritti a mano ogni giorno. Bocciofile in cui il silenzio è rotto solo dalle imprecazioni di chi sbaglia un lancio. Bar dai tavolini in legno, teatro di sfide a carte senza fine. Esiste un universo di luoghi simili che convive nascosto fianco a fianco al glamour e ai luccichii della grande città. “I posti sinceri di Milano” ci fa scoprire locali che hanno attraversato il tempo rimanendo integri nei loro riti e arredi, nei loro prezzi e gestori. Un’opera che è, assieme, una mappa e un’esortazione: a perderci tra questi rifugi di un mondo lontano che continua, nonostante tutto, a resistere al presente.
15,00

J'accuse...!

J'accuse...!

Émile Zola

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2022

pagine: 224

È il 13 gennaio 1898 quando Émile Zola, il più importante scrittore di Francia, pubblica su L'Aurore un articolo di fuoco in difesa di Alfred Dreyfus e contro i vertici dell'esercito francese, nel quale denuncia l'antisemitismo e gli insabbiamenti che hanno portato all'ingiusta condanna per tradimento dell'ufficiale. Quell'invettiva - il cui titolo «J'Accuse...!» sarebbe rimasto nella storia della lingua - condurrà infine alla scarcerazione e riabilitazione di Dreyfus e si rivelerà uno dei massimi momenti di rottura del confine tra il mondo della letteratura e la società: la manifestazione del potere della parola scritta di influire sull'opinione pubblica e sul destino di un paese. J'Accuse...! ripropone, in una nuova traduzione curata da Pierluigi Pellini e con il testo originale a fronte, l'articolo di Zola e la successiva «Dichiarazione alla Corte», accompagnati ed espansi dalle riflessioni dello stesso Pellini e di Daniele Giglioli. Un'opera fondamentale, che ci interroga sulle capacità di un'affermazione di dividere o unire il mondo, la cui eco continua a risuonare nei dibattiti dei nostri giorni.
19,00

Satire

Satire

Ludovico Ariosto

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 128

Nel 1517 Ariosto decide di non seguire in Ungheria il cardinale Ippolito d'Este - cui aveva dedicato l'"Orlando furioso" - ed elenca i motivi del rifiuto componendo la prima Satira. Nel corso di otto anni ne scrive altre sei. Si tratta di sfoghi autobiografici in rima, salaci, in cui sono concessi la volgarità e lo scherzo. Ariosto critica le vanità della società di corte, si interroga su questioni pratiche, come l'opportunità di prender moglie o l'educazione dei figli, e ci regala squarci comici di ineguagliabile densità poetica. Nell'introduzione a questa nuova edizione delle "Satire", Ermanno Cavazzoni ci restituisce la loro forza autentica; le sveste di accademismi, filologismi e formalismi, liberando il testo nudo e crudo, la sua comicità schietta, la vitalità spontanea, l'ironia pepata. Ci racconta un Rinascimento diverso: un carnevale dei sensi, in cui papi e cardinali si dedicano alla crapula anziché agli uffici della religione e altezzosi umanisti si rivelano degli sporcaccioni. Si capisce dunque perché furono pubblicate solo dopo la morte del poeta. Oggi, dopo cinquecento anni, resta immutato il piacere della lettura.
16,00

Io, canto. Riflessioni di un cantante sulla musica e l'interpretazione

Io, canto. Riflessioni di un cantante sulla musica e l'interpretazione

Ian Bostridge

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 136

"Io, canto" raccoglie le riflessioni del tenore inglese Ian Bostridge su identità, conflitto, morte: uno sguardo profondo capace di creare collegamenti tra il nostro io e le composizioni liriche che abbiamo creato nei secoli. C’è un filo che lega il duello, epico ed erotico, tra due cavalieri che si sfidano celando le proprie sembianze sotto pesanti armature e la messa in scena – nel 1964, nella chiesa di San Bartolomeo a Oxford – delle tragiche vicende di una Pazza da parte di un cantante maschio: a un ascolto superficiale le rappresentazioni musicali possono sembrare semplici avventure, spettacoli effimeri, ma sotto traccia le percorrono importanti questioni legate al genere, ai rapporti di potere, al ruolo del performer. In queste pagine Bostridge disegna con grande minuzia una mappa musicale in cui Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi e Curlew River di Benjamin Britten sono solo i primi esempi di opere che mettono al centro l’identità e le sue sfumature. Attraverso il suo filtro, la storia della musica appare così costellata di narrazioni nelle quali i personaggi sconvolgono i ruoli di genere rendendoli fluidi e confondibili e in cui il conflitto personale diventa politico. Percorrendo l’Europa fino al Madagascar di Maurice Ravel, l’io si disgrega e si ricompone nei lavori di Schumann, Cage, Schubert, e a queste mutazioni contribuisce ogni soggetto cantante, interrogandosi – e interrogandoci – su quale posizione debba prendere l’interprete rispetto al testo, in che modo restituirlo al pubblico. Con un approccio da storico di grande levatura, Bostridge racconta un repertorio musicale del passato che vive delle complessità del contemporaneo, proponendoci nuovi e audaci sguardi sul mondo.
18,00

Alla sorgente dell'essere

Alla sorgente dell'essere

Maharaj Nisargadatta

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 336

Imparare a conoscere il proprio io è un percorso lungo e intimo, calpestato dai passi di chi ci ha preceduto e in attesa di quelli di chi ancora deve mettersi in cammino. Eppure la Conoscenza può – e deve – essere comunicata e trasmessa, come un fiume che porta l’acqua dalla fonte ad altri fiumi, laghi e mari. Alla sorgente dell’Essere raccoglie le conversazioni che il maestro spirituale Nisargadatta Maharaj ha tenuto nella sua bottega di tabacchi dell’allora Bombay tra il 1978 e il 1980 con i visitatori che giungevano da lui in cerca di risposte sulla propria identità, sull’esistenza terrena e sui confini del mondo e della vita. Con saggezza e ironia, alternando riferimenti alle Sacre scritture e agli insegnamenti del buddhismo zen, Maharaj illustra in queste pagine una pratica quotidiana, concreta e semplice. Secondo il maestro indiano la realtà in cui viviamo è infatti come un grande sogno collettivo: un film all’interno del quale la nostra mente proietta di continuo storie, ricordi, mette in scena affetti, amori, tragedie. Bisogna allora imparare a discernere, oltre l’«illusione dell’io», ciò che è assoluto da ciò che invece è finito. L’unica realtà è la consapevolezza presente: se una persona smette di identificarsi, al di là di ogni concetto, con il corpo e con la mente e riconosce la consapevolezza pura come il proprio stato naturale, il risveglio accadrà spontaneamente. Alla sorgente dell’Essere è una meditazione lenta e profonda che ci aiuta a slegarci dai lacci delle illusioni che ci circondano: a comprendere che la vera libertà non si trova cercando qualcosa di nuovo, ma lasciando andare ogni falsa identificazione.
22,00

Piccolo manuale illustrato per cercatori di biblioteche

Piccolo manuale illustrato per cercatori di biblioteche

Officina Saggiatore

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 184

Se è vero che ogni libro è un’occasione per perderci per qualche ora tra le sue pagine, entrare in una biblioteca significa poterci smarrire per un’esistenza intera. Questo piccolo manuale è una guida a scoprire le biblioteche di tutti i continenti e le epoche: un invito a esplorare le loro storie; a passare la mano sugli scaffali a caccia di racconti e segreti; a conoscere le persone che tengono viva la fiamma che alimenta la loro magia, permettendo che restino per sempre aperte a tutti. Perché si può essere soli in molti luoghi, ma non lo si è mai in una biblioteca. Officina il Saggiatore: Una casa editrice è un laboratorio, uno spazio contemplativo in cui avviene un processo di costruzione costante di nuove visioni sulla realtà. I libri dell’Officina il Saggiatore sono un’emanazione diretta di questo modo di vivere la casa editrice: nascono dagli scambi, dalle conversazioni, dalle idee e dalle passioni di chi ne fa parte ogni giorno; di chi crede che il mondo non sia una pietra ferma, ma un animale vivo, in continuo movimento, che attraversa la contemporaneità. Questi libri nascono dagli sforzi di tutti noi e sono un invito ai cercatori, a chi è attento a ciò che sta fuori e intorno a sé; a chi guarda con curiosità l’ignoto, perché è lì che abita il senso più profondo delle cose.
15,00

Il calcio di una volta

Il calcio di una volta

Gianni Mura

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 96

C’era una volta un calcio che oggi non esiste più. Era un calcio di eroi tragici e solitari. Di partite che finivano con il lancio di una monetina. Di carriere rapide e abbacinanti come la vita di una farfalla e di campioni che si preparavano alla partita con la serietà di chi andava in fabbrica. Era il calcio dei Gigi Riva, dei Paolo Rossi, dei George Best. Di Enzo Bearzot sulla panchina con in bocca una pipa di nervosismo, di Giovanni Galeone e Arrigo Sacchi, delle rocambolesche conferenze stampa di Giovanni Trapattoni. «Era un calcio impastato di ironia, di rabbia, di umanità...» Tra ritratti e ricordi, racconti e battute, le parole di Gianni Mura ci fanno vivere questa epopea come se ci trovassimo in mezzo al campo da gioco. Ecco allora che, trasfigurato dalla sua penna, Nereo Rocco diventa un «commissario Maigret» in cerca di successo, Maradona a Napoli si trasforma da uomo-squadra a «uomo-città», Michel Platini è uno «chansonnier » che non sa smettere di cantare, la Nazionale è l’incarnazione del tifo di un paese in cui «si vince in tanti e si perde da soli», mentre il suo maestro Gianni Brera diventa l’amico sagace con cui guardare la partita. “Il calcio di una volta” racchiude quarant’anni di passione vissuta sulla carta stampata: perché, come gli scrittori sanno bene, se è vero che ogni amore è impossibile da spiegare a parole, non per questo non vale la pena di tentare.
9,00

Souvenir. Una storia culturale

Souvenir. Una storia culturale

Rolf Potts

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 160

“Souvenir” è una storia culturale degli oggetti che raccogliamo, conserviamo e talvolta collezioniamo come ricordo dei nostri viaggi: dai vasi di ceramica raffiguranti regine tolemaiche acquistati ad Alessandria d’Egitto nel II secolo a.C. alle pacchiane riproduzioni su scala industriale della Tour Eiffel, Rolf Potts ci mostra come ogni souvenir custodisca un racconto del mondo. Quasi tutti teniamo da qualche parte – sui mobili del salotto, attaccati al frigorifero, appesi allo specchietto della macchina – degli oggetti che abbiamo riportato da una vacanza, dalla luna di miele o semplicemente da una gita fuori porta. Sono oggetti molto diversi tra loro per dimensioni e materiale, ma accomunati dal la capacità di farci rivivere le memorie di quel viaggio. Souvenir ci rivela come questa pratica non appartenga esclusivamente alla contemporaneità, ma sia un’espressione dell’umano che attraversa i luoghi e le epoche: dal terriccio che i pellegrini riportavano a casa dalla Terra Santa alle macabre teste miniaturizzate dell’Amazzonia coloniale, dall’esplosione del mercato delle cartoline a inizio Novecento ai cucchiaini da collezione in vendita nei musei americani oggi, Potts ci illustra il valore personale forte e duraturo che attribuiamo da sempre ai souvenir. Questo libro ci apre gli occhi su come i «ricordini» siano tutt’altro che qualcosa di effimero e legato al turismo di massa, ma possano di ventare per ognuno di noi tappe di una mappa interiore. Perché, come afferma lo stesso Potts, «se acquistiamo un souvenir non è per dare una valutazione del mondo, ma per raccontarci»; per rammentare a noi stessi e agli altri chi siamo stati e chi saremo poi.
16,00

Essere fragili. Riflessioni sulla vulnerabilità

Essere fragili. Riflessioni sulla vulnerabilità

Joan-Carles Mèlich

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 128

“Essere fragili” è una riflessione filosofica e letteraria sulla vulnerabilità della nostra esistenza e sui modi in cui attraverso di essa possiamo crescere come individui e come società. Quando accettiamo che il nostro corpo è minato di ferite, cicatrici e dolore; quando consideriamo la condizione umana come precaria e transitoria, siamo di fronte a un bivio. Possiamo rifugiarci in un’idea di mondo in cui tutto è ordinato, privo di problemi, e appellarci a questo principio per dare un senso alla nostra vita, orientarla e dirigerla negando la possibilità e la potenza dell’imperfezione. Oppure possiamo affrontare con una critica radicale questo tipo di pensiero, per ritrovarci come corpi sì fragili, ma uniti. Ecco quindi che per Joan-Carles Mèlich la via non è la metafisica ma l’etica. Non nella forma di un insieme di regole da seguire, ma intesa come il perseguimento dell’empatia, del perdono, della compassione, dunque della cura di sé e dell’altro. In un saggio che prende spunto dalle opere di Virginia Woolf, Hannah Arendt, Rainer Maria Rilke, Emmanuel Lévinas e da Moby Dick, Mèlich prova a rispondere a un quesito: come possiamo farci carico della nostra fragilità? La risposta sta nel contatto – ossia nella «carezza» – tra corpi diversi; perché riconoscendoci vulnerabili insieme sapremo darci conforto gli uni con gli altri, fronteggiando paura e sofferenza grazie alla loro condivisione.
12,00

La parola immaginata. Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter

La parola immaginata. Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter

Annamaria Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 296

"La parola immaginata" è un testo imprescindibile per chi si occupa di comunicazione, di pubblicità, di mass media, e per chi lavora o vuole lavorare come copywriter, redattore o autore per il web. È un classico contemporaneo: il racconto vivido e appassionato di una pratica professionale brillante e consolidata. Come si inventa una comunicazione pubblicitaria e da dove si comincia? Quali sono le regole di base? Come si integrano parole, immagini e grafica? Quali vincoli è imperativo osservare (e quali è opportuno scardinare) quando si scrive per conto di un’azienda o un’istituzione? Annamaria Testa ci svela i meccanismi, le strategie e gli accorgimenti necessari per comunicare con efficacia: dall’individuazione delle caratteristiche salienti del messaggio all’invenzione di un titolo, fino alla scelta del format e del tono di voce più appropriati e capaci di «avvicinare i prodotti al pubblico e viceversa, rendendo desiderabili i primi e desiderante il secondo». Quest’opera è un resoconto dettagliato, chiaro e onesto del mondo della pubblicità, che ruota attorno alle parole che persuadono. È anche una riflessione sulla lingua e sulla società in cui viviamo, perché, come ci dice l'autrice stessa, «la pubblicità è uno specchio spudorato, rivelatore di tutto ciò che si è sedimentato nella coscienza e nell’inconscio collettivo». "La parola immaginata" è, soprattutto, un esemplare trattato di scrittura creativa, che ha formato generazioni di copywriter per il suo essere, oltre che un ampio e prezioso repertorio di tecniche e soluzioni, anche un suggestivo autoritratto professionale e umano.
26,00

Affinità. Perché l'arte ci affascina

Affinità. Perché l'arte ci affascina

Brian Dillon

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 320

In “Affinità”, Brian Dillon attraversa la storia dell’arte per cercare di spiegare come e perché le immagini abbiano il potere di sedurci. Una riflessione che si muove in quel territorio ambiguo tra ciò che ha importanza solo per noi e ciò che riguarda l’intera collettività, per indagare il legame magico che c’è tra quello che vediamo e quello che sentiamo. Il concetto di «affinità» è estremamente vago e però per tutti di immediata comprensione. È qualcosa al contempo culturale ed emotivo, intellettuale e sentimentale: perché proprio quel quadro ci ha colpito nel mezzo della grande sala di quel museo? Non sappiamo dirlo con precisione, eppure non possiamo fare a meno di sentirci catturati da quell’aura. In queste pagine Brian Dillon sceglie allora di esplorare le proprie affinità personali, interrogando le opere di artisti quali Dora Maar, Andy Warhol, Rinko Kawauchi o Francesca Woodman insieme alle illustrazioni scientifiche di creature marine e anatomie mediche, le fotografie della propria famiglia e i frammenti di celebri film, tentando così di definire con la scrittura un’interdipendenza sentimentale e intellettuale altrimenti ineffabile. “Affinità” racconta in modo inedito questa fascinazione: la capacità di alcune immagini di farsi, con un solo sguardo, oggetto del nostro desiderio. Perché soltanto capendo cos’è che risuona dentro di noi, potremo dire davvero chi siamo.
20,00

Piccolo manuale illustrato per cercatori di conchiglie

Piccolo manuale illustrato per cercatori di conchiglie

Officina Saggiatore

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 144

Questo libro è un’esortazione alla curiosità: a sprofondare ancora una volta con i piedi nella sabbia bagnata in cerca delle conchiglie, a contemplarne i gusci rovesciati dalle onde sulla battigia, a tratteggiare i loro rilievi con la pagina appoggiata a uno scoglio. In questo piccolo manuale, ogni lettore troverà uno spazio bianco per disegnare – e così collezionare – le stupefacenti conchiglie che abitano i nostri mari, scoprendo di ognuna, pagina dopo pagina, storia e leggende, biologia e fortune artistiche. Una guida a questi incredibili oracoli acquatici, che conservano il battito di ere passate e cantano già il suono dei nostri domani. Officina il Saggiatore: Una casa editrice è un laboratorio, uno spazio contemplativo in cui avviene un processo di costruzione costante di nuove visioni sulla realtà. I libri dell’Officina il Saggiatore sono un’emanazione diretta di questo modo di vivere la casa editrice: nascono dagli scambi, dalle conversazioni, dalle idee e dalle passioni di chi ne fa parte ogni giorno; di chi crede che il mondo non sia una pietra ferma, ma un animale vivo, in continuo movimento, che attraversa la contemporaneità. Questi libri nascono dagli sforzi di tutti noi e sono un invito ai cercatori, a chi è attento a ciò che sta fuori e intorno a sé; a chi guarda con curiosità l’ignoto, perché è lì che abita il senso più profondo delle cose.
15,00

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