Il Mulino: Saggi
L'Europa che fu. Fine di un ciclo
Pietro Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 273
Sorta come entità storica dopo la dissoluzione dell'impero romano e l'avvento del Cristianesimo, l'Europa per secoli si è retta sull'asse tra il nuovo impero fondato da Carlo Magno e il papato romano. A partire dal Cinquecento inizia una lunga fase espansiva, che la porta a stabilire la propria egemonia culturale, economica, politica sul mondo intero. Ma i paesi che la costituivano sono venuti via via scontrandosi in lotte fratricide, fino alle due guerre mondiali del Novecento. Mentre sulla scena globale il ruolo dell'Europa si è drasticamente ridotto, la costruzione di un organismo europeo sovranazionale è costretta a fare i conti con il risorgere dei nazionalismi. Il libro delinea gli elementi portanti della società europea e le svolte del suo sviluppo, con sguardo disincantato che rifugge da miraggi utopici e da conclusioni consolatorie.
La rivoluzione incompiuta. Donne, famiglie, welfare
Gosta Esping Andersen
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 240
È vero che sono le rivoluzioni tecnologiche a cambiare il mondo, ma nella società contemporanea altrettanto importante è stata la rivoluzione dei comportamenti femminili. Che tuttavia resta incompiuta, non solo e non tanto perché gli uomini sono restii a cambiare in pari misura, e le discriminazioni lungi dall'essere cancellate, quanto perché l'uguaglianza di genere ha fatto più strada tra i ceti più ricchi e istruiti, in cui la maggiore presenza di coppie a doppio (e alto) reddito consente anche un maggiore investimento a favore dei figli. Proprio perché incompiuta, l'emancipazione femminile rischia così, paradossalmente, di diventare un rinnovato fattore di disuguaglianza sociale.
Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia
Giuseppe Galasso
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 384
Il volume si apre con un corposo capitolo che, con prese di posizione anche polemiche nei confronti delle voghe relativistiche contemporanee, riflette a tutto campo sulla storia, la sua funzione e le sue attuali prospettive; il secondo capitolo traccia invece a grandi linee l'evoluzione del concetto di storia dagli albori della civiltà a oggi. Due capitoli ulteriori mettono a fuoco i rapporti della storiografia da un lato con la sociologia, e dall'altro con la filosofia. L'ultimo capitolo infine tratta delle fonti per lo studio della storia.

