Il Mulino: Percorsi
Democrazia. Storia e teoria di un'esperienza filosofica e politica
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 462
Il concetto di democrazia è divenuto, nel corso del Novecento, ingrediente irrinunciabile per l'autodefinizione di ogni e qualsiasi movimento politico, tanto che nessun attore sulla scena politica potrebbe definirsi "antidemocratico" senza essere immediatamente cancellato dal dibattito pubblico. E attualmente "democrazia" non indica più solo una forma di governo, un'ideologia, una procedura, ma evoca l'intero orizzonte dei paesi occidentali con il complesso di idee-valori - libertà, autonomia, diritti individuali, eguaglianza - che l'Occidente riconosce a fondamento. Eppure, ad oggi, le dinamiche democratiche hanno generato non solo luci, ma anche ombre. Libertà ed eguaglianza non hanno camminato affiancate, tanto che nelle democrazie liberali contemporanee appaiono addirittura aumentati i livelli di diseguaglianza sociale ed economica, con le intuibili conseguenze in termini di accesso a risorse e opportunità. A livello istituzionale, il principio della rappresentanza è in crisi a causa della progressiva trasformazione dei partiti politici in macchine oligarchiche di organizzazione del consenso, il che frustra la fisiologica esigenza di ricambio delle classi dirigenti. E di fronte al sostanziale immobilismo delle élite e della struttura sociale si sono affacciati sulla scena pubblica movimenti populisti che, raccogliendo il risentimento diffuso per questa situazione, e favoriti dall'irrigidimento delle istituzioni tradizionali, propongono nuovi modelli di azione politica.
Formarsi al servizio civile. Proposte, esperienze, risultati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 242
Welfare, ambiente, cultura, protezione civile: campi in cui si può onorevolmente servire la Patria senz'armi. È dal 2001, anno in cui viene introdotto nell'ordinamento, dalla legge 64, il servizio civile nazionale, che ai giovani italiani (dal 2005, ad ogni cittadino fra i diciotto e i ventotto anni) è consentita una nuova preziosa esperienza di crescita umana e sociale, e insieme una interessante opportunità professionale. Questo volume costituisce un testo guida, un manuale, per la formazione dei volontari in servizio civile. Propone contenuti di riflessione e studio, suggerimenti e approfondimenti: entra nel merito dei significati culturali ed etici dell'esperienza del servizio, e insieme presenta un taglio operativo. Il testo affronta da una parte, e ampiamente, i contenuti formativi: l'evoluzione del servizio civile, la cittadinanza attiva, il lavoro per progetti, i servizi di welfare, l'ambiente, la salvaguardia dei patrimoni culturali; dall'altra, i modi della valutazione dei risultati. Nato dalla concretezza della collaborazione fra l'Università di Padova, che sin dal 2002 gestisce progetti di servizio civile, e la Fondazione "E. Zancan", che del tema da anni si occupa sotto il profilo teorico e dell'analisi empirica, il volume costituisce un utile strumento per i volontari, per i formatori, per gli enti che accolgono giovani in servizio civile.
I sindaci del re. 1859-1889
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 442
Sino al 1889 - allorché fu introdotta l'elezione del sindaco da parte del consiglio comunale - a capo dei municipi sedevano "sindaci del re", nominati cioè dal governo centrale e non eletti localmente. Essi guidavano, entro un ordinamento uniforme, comuni dissimili per rango territoriale, dimensione demografica, tessuto socio-economico. Questo volume delinea le caratteristiche di quel sindaco di nomina regia, figura nodale nel sistema politico-amministrativo italiano dell'Ottocento. Utilizzando diversi approcci disciplinari e suggestioni comparative, il libro lumeggia le molte dimensioni di un ufficio in equilibrio fra radicamento nelle comunità locali e rapporti con il centro in una stagione in cui declinava il regime dei notabili. Le riflessioni generali sulla figura del sindaco, la ricchezza dei casi di studio fanno del libro un contributo utile per gli storici non meno che per gli studiosi della politica e delle istituzioni. I primi vi ritroveranno scenari e informazioni importanti per la ricostruzione dell'Italia postunitaria; i secondi, spunti di analisi in merito a temi quali la rappresentanza, le relazioni centro-periferia, le dinamiche comunitarie. Tutti potranno misurare ciò che è cambiato e ciò che non lo è nel mestiere di "primo cittadino" nell'Italia delle cento città.
Reti d'imprese e territorio. Tra vincoli e nuove opportunità dopo la crisi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 370
Se il consenso sui limiti strutturali della nostra economia (una legislazione farraginosa, un'amministrazione pubblica inefficiente e burocratizzata, un sistema giudiziario lento, un sistema scolastico-universitario vecchio, scarsi investimenti in capitale umano e innovazione) è unanime, sulle debolezze del sistema produttivo e sulle possibili strategie per il suo rilancio le opinioni di economisti e osservatori sembrano invece divergere profondamente. Secondo alcuni, gli intricati rapporti familiari, imprenditoriali e territoriali che legano tra di loro le imprese italiane sarebbero alla base di mali fondamentali della nostra economia: scarsa concorrenza, piccole dimensioni, bassa patrimonializzazione e debole propensione alla crescita. Secondo altri, al contrario, capitalismo familiare, reti d'imprese e radicamento territoriale sarebbero i fattori che hanno reso possibile il secondo miracolo industriale degli anni Ottanta e che, se affiancati da un insieme di riforme strutturali, potranno ridare slancio alla nostra economia. Con questo volume vengono messe a confronto le opposte tesi, sulla base di un'analisi approfondita dei diversi aspetti del fenomeno delle reti d'imprese (formali e informali) e dei loro legami con il territorio.
Cambiamenti climatici. Un approccio interdisciplinare per capire un pianeta in trasformazione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 347
Frutto del lavoro di un gruppo di studenti e dottorandi del Collegio di Milano - centro di eccellenza, riconosciuto dal MIUR, per la formazione dei migliori studenti iscritti alle sette università milanesi -, la ricerca esamina con approccio interdisciplinare i cambiamenti climatici recenti, alla luce degli sviluppi scientifici e politico-economici emersi dal rapporto IPCC 2007. Nella prima parte del volume si analizza la storia climatica del pianeta, e si presentano i più recenti progressi scientifici nella comprensione dei processi, sia naturali sia indotti dall'uomo, che causano i mutamenti climatici. Nella seconda parte si descrive come il cambiamento climatico entra nell'agenda politica globale, presentando alla comunità internazionale un problema la cui soluzione non può che imporre una strategia globale: dalla riduzione delle emissioni, alle azioni di mitigazione e adattamento, fino all'educazione energetica e ambientale dei cittadini. Nella terza e ultima parte, vengono presentati tre modelli di azioni e strategie per la mitigazione e l'adattamento: dallo sviluppo di forme comunicative volte alla promozione della partecipazione civica alle politiche ambientali; alla corporate social responsibility, per le aziende; alla sostenibilità in architettura e nello sviluppo urbano. Un volume che si segnala per l'approccio intersettivo a un problema che non si lascia rinchiudere in una sola dimensione.
La struttura delle imprese italiane
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 221
Un aggiornatissimo rapporto sulle imprese in Italia. A due anni dall'inizio della crisi che ha colpito l'economia globale, l'Osservatorio CribisD&B-Format fa il punto sulle attività economiche del nostro paese: i settori delle imprese in crescita, i settori in crisi, quelli che manifestano o hanno manifestato difficoltà, i principali ambiti di sviluppo degli operatori economici italiani del mondo dell'industria, del commercio, dei servizi e del turismo. Questa prima edizione dell'Osservatorio disegna la mappa di come è cambiato il tessuto imprenditoriale italiano, mettendone in evidenza da un lato le capacità di resistenza e di adattamento ai momenti di crisi, dall'altro alcuni innegabili deficit cronici. Elaborato nella prima metà del 2010, il rapporto fonda le proprie considerazioni sull'analisi della distribuzione delle imprese italiane così come risultava al termine del 2009, sulle performance di bilancio delle aziende al 31 dicembre 2008, nonché sui risultati di alcune indagini sul campo aggiornate alla primavera 2010 riguardo a temi quali le politiche per l'occupazione, le questioni relative all'internazionalizzazione della nostra industria e del commercio italiano, gli investimenti effettuati dalle imprese e le relative politiche di finanziamento, con un focus particolare sul punto delle garanzie richieste alle imprese e sul ruolo che a garanzia del credito sono chiamati a svolgere i nuovi consorzi fidi.
La modernità e i mondi cristiani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 299
Il volume raccoglie contributi di storici, filosofi, sociologi, sul rapporto fra le diverse Chiese cristiane (ortodosse, cattoliche, protestanti) ed i fenomeni della modernità: modernità che viene semplicemente e limpidamente qui intesa secondo il significato più diffuso nella cultura comune, come il "nuovo, in tutte le sue forme". Con taglio comparativo, il volume descrive scenari diversi, passando dall'Europa occidentale a quella orientale, dall'Africa all'America Latina. E se a titolo di ampia sintesi si può osservare che i protestanti in genere hanno stretto alleanza con la modernità mentre i cattolici e gli ortodossi l'hanno spesso fronteggiata con apprensione, nella preoccupazione di perdere o diluire la propria identità, emerge comunque, poi, nella concretezza, una grande varietà di approcci: per cui, secondo le circostanze, la modernità viene benedetta o esecrata, amata o rigettata, ma anche equilibratamente distinta nei suoi aspetti ora positivi ora negativi. Da segnalare l'originalità dell'oggetto e del taglio della ricerca: i "mondi cristiani", e dunque le tre grandi comunità dei seguaci di Cristo; e all'interno di esse, ancora, approcci ulteriormente differenziati, in relazione alla varietà dei tempi, dei luoghi, delle sensibilità. "Mondi cristiani", e non già un cristianesimo monolitico: perché la relazione fra cristianesimo e modernità si declina tutt'altro che al singolare.
Poliarchia e bene comune. Chiesa, economia e politica per la crescita dell'Umbria
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 258
I saggi contenuti nel volume ripercorrono, da diverse prospettive disciplinari i tratti essenziali del modello Umbria e ne confrontano le caratteristiche e gli esiti con le istanze del bene comune. Un bene comune letto alla luce del pensiero sociale cristiano e degli elementi condensatisi nella ricezione del Concilio Vaticano II. Dai temi indagati - il quadro strutturale dell'economia regionale, la situazione del mercato del lavoro, l'assetto delle forme giuridiche del governo regionale, i modelli istituzionali del cattolicesimo umbro contemporaneo - emerge un ritratto non consueto dell'Umbria, nel quale accanto agli elementi di stabilità si scorgono i segni di un processo di declino e di allontanamento dagli standard delle aree più sviluppate del paese, che impone un nuovo giudizio sulla storia del regionalismo umbro. La riproposizione di un regionalismo governato da una nuova quanto impossibile centralità della politica non sarebbe oggi in grado di invertire questo processo. Il rimedio sta piuttosto nella valorizzazione di una lettura pluralista, poliarchica, della società regionale, nella quale, nel riconoscimento della centralità della crescita economica, ciascuna istituzione sociale - imprese, università, famiglie, comunità religiose, organizzazioni di governo, partiti politici, sindacati - senza pretese di supremazia concorra, secondo la propria specifica funzione e nel sentimento di una comune responsabilità, al perseguimento del bene comune.
La costituzione economica cinese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 311
Nell'era delle comunicazioni globali, il fenomeno della circolazione dei modelli giuridici sembra abbia in parte superato la dinamica esportazione/importazione per intraprendere nuovi percorsi di "dialogo" tra sistemi giuridici. Tale dialogo si avvale di tecniche e strumenti, di luoghi e di linguaggi appropriati. Il risultato cui si assiste sempre più frequentemente è l'ibridazione dei modelli giuridici, cioè la capacità dei sistemi di recepire e fare propri elementi di altri sistemi in conseguenza di un dialogo avviato e condotto sulla base di un "linguaggio" comune, o apparentemente tale, e di "luoghi" di compartecipazione alla governance sovranazionale o transnazionale. Tra i protagonisti di questo fenomeno, la Cina appare come uno dei casi di studio più complessi e al tempo stesso più significativi nello scenario degli ordinamenti costituzionali. Il dialogo tra il sistema giuridico cinese e i sistemi giuridici di matrice occidentale si è andato evolvendo soprattutto a partire dall'era di Deng Xiaoping, che sostenne e affermò il socialismo del libero mercato nel quadro della costituzione economica cinese. Ciò che si offre agli occhi degli osservatori è che vent'anni di riforme economiche e legislative hanno dato alla Cina un sistema che appare ispirato a modelli diffusi nei paesi occidentali.
Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 298
L'approccio analitico, che spiega gli individui focalizzandosi sulle parti di cui sono composti, non è in grado di comprendere l'unità, la regolarità, la stabilità che sono presenti nel mondo che ci circonda. A tale scopo si rivela particolarmente proficuo l'approccio sistemico, che riconduce l'identità per cui un ente è pur sempre se stesso - pur nei cambiamenti continui cui è sottoposto - al permanere dell'organizzazione; un ente è un sistema nel senso che le sue parti non sono disposte a caso, e neppure secondo incontri meramente probabilistici: sono invece vincolate da una rete di relazioni che dà loro un ordine e che consente di attribuire all'oggetto una identità. Il modello sistemico è studiato da una disciplina specifica, la sistemica, ma è applicato nei più svariati ambiti: dalla fisica quantistica alla chimica, dalla biologia all'economia, dalla neurologia alla filosofia. L'approccio sistemico è dunque tipicamente multidisciplinare; per questo motivo il volume, di carattere intersettivo, raccoglie i contributi di specialisti di settori diversi, accomunati dalla sensibilità teorica a questo nuovo modello.
La sostenibilità competitiva. Percorsi di sviluppo delle imprese manifatturiere di Vicenza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 446
Questo volume presenta i risultati di un'indagine empirica multidisciplinare sui fattori di crescita e di competitività delle imprese vicentine, sviluppata attraverso le chiavi di lettura della macro e della microeconomia, della strategia e della finanza aziendale. La ricerca ha riguardato oltre duemila aziende manifatturiere studiate lungo un periodo di cinque anni, con l'obiettivo di individuare i sentieri di crescita quantitativa perseguiti dalle imprese locali e di indagare quali tra di esse hanno abbinato alla crescita dimensionale uno sviluppo qualitativo interno dell'organizzazione aziendale. L'analisi condotta offre uno sguardo sul futuro del sistema locale: un futuro in cui entrano in scena nuovi paradigmi aziendali, che scardinano i luoghi comuni dei settori maturi e delle dimensioni ottimali, lasciando invece spazio alla "sostenibilità competitiva", intesa come la capacità delle imprese di affrontare la competizione e di reagire in modo tempestivo ai continui cambiamenti del mercato. Il volume costituisce la premessa per più ampie riflessioni sulla capacità di tenuta e di reazione del sistema produttivo locale, in un momento di trasformazioni profonde e repentine che minacciano nelle fondamenta la capacità di competere delle imprese, nonché di interi distretti e territori industriali.
Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 201
La recessione in atto e le trasformazioni nel mondo del lavoro, con pesi crescenti di settori sprovvisti di ammortizzatori sociali, rendono socialmente più oneroso il rischio di perdita del lavoro. L'invecchiamento della popolazione ha effetti negativi sul mantenimento dell'attuale sistema di copertura previdenziale e sull'offerta pubblica di servizi sanitari, inclusa l'assistenza a lungo termine per gli anziani non autosufficienti. In questo quadro istituzionale le famiglie affrontano sempre più spesso rischi non coperti dal sistema assicurativo pubblico. La crisi finanziaria dello stato acutizza il problema: la generazione di mezzo fa fatica a coprire, allo stesso tempo, il rischio disabilità per i genitori anziani e quello di disoccupazione per i figli, mentre l'esposizione debitoria accumulata dallo stato rende difficilmente praticabili ulteriori sostegni pubblici alle famiglie. Gli squilibri demografici, la crisi fiscale e i rischi crescenti a cui sono esposte le famiglie impongono la ricerca di soluzioni nuove e l'analisi della transizione da un sistema assicurativo informale (basato sulla famiglia) o pubblico (imperniato sullo stato) ad uno in cui le forme assicurative private giocheranno un ruolo chiave. I saggi raccolti in questo volume propongono un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia analizzando i rischi che essa affronta nel corso del ciclo di vita.

