Il Mulino: Biblioteca paperbacks
La cultura del nuovo capitalismo
Richard Sennett
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 145
Nato da una serie di conferenze, questo nuovo libro di Sennett si fa particolarmente apprezzare per la leggibilità, la comprensività dello sguardo, la capacità di ricapitolare i diversi filoni di analisi che l'autore ha sviluppato negli ultimi anni, suscitando interesse e considerazione crescenti. La sua attenzione si sofferma sulle differenze tra le forme tradizionali di capitalismo industriale e quelle più globalizzate, febbrili e mutevoli del "nuovo capitalismo". Il volume si chiude sul tentativo di tratteggiare possibili "contromisure" - personali e istituzionali - capaci di limitare le conseguenze perniciose di questo cruciale passaggio storico.
Piramidi di tempo. Storie e teorie del déjà vu
Remo Bodei
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 152
Ognuno di noi ha provato la netta e improvvisa sensazione di aver già vissuto, in un passato indefinibile, situazioni assolutamente identiche. Tale anomalia ha però cominciato ad attirare ossessivamente l'attenzione di scienziati, filosofi e poeti solo a partire dalla prima metà dell'Ottocento. Attraverso l'analisi di poesie di Shakespeare, Rossetti, Verlaine e Ungaretti, delle teorie filosofiche di Bergson, Benjamin e Bloch e di ipotesi mediche del passato e del presente, Remo Bodei offre una ricostruzione delle diverse storie che si intrecciano su questo tema, e propone una rigorosa spiegazione del fenomeno.
Ricordare, dimenticare, perdonare. L'enigma del passato
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: XVII-144
I saggi qui raccolti, contraddistinti dalla piacevole scorrevolezza delle lezioni da cui originano, costituiscono l'essenza delle riflessioni di Paul Ricoeur sui temi della memoria e dell'oblio. Ma sono anche un contributo al dibattito storiografico che ossessivamente propone di non dimenticare. Ricoeur propugna una cultura del perdono in cui il passato gravato dalla colpa non viene cancellato o rimosso, ma mediante il riconoscimento del ricordo dell'Altro, ne allevia o toglie il peso. Una ventata d'aria fresca, si potrebbe dire, anche per il nostro paese dove il furore della memoria accende talvolta il dibattito pubblico e impedisce analisi più pacate.
Partita doppia. Appunti per una felicità terrestre
Franco Cassano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 146
L'ambivalenza del mondo, l'impossibilità di ricondurre le azioni e gli atteggiamenti degli uomini nelle griglie di una contabilità semplice è il principio che guida Cassano attraverso questa galleria di personaggi, grandi e piccoli. Eroi e camerieri, santi e inquisitori, volontari e disertori, spiriti leggeri e fanatici... una commedia umana dove la crudeltà delle grandi vocazioni si accompagna alla mediocrità della virtù. Fra i due opposti modelli, suggerisce Cassano, la soluzione è riconoscere la fondamentale ambivalenza degli uomini, unica via per chi cerchi di costruire la propria felicità senza distruggere quella altrui. Muove da questo libro la riflessione che Cassano porta avanti da tempo ed è approdata di recente a "L'umiltà del male".
Elogio della cortesia
Giovanna Axia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 133
In molti ambiti della vita quotidiana (la scuola, il lavoro, la politica, lo sport, lo spettacolo) vengono esaltati il desiderio di imporsi, la spinta a primeggiare e perfino la "sana" aggressività. Chi è più sgarbato e arrogante, più si fa notare e meglio si fa largo. A tale malinconica degradazione dei rapporti umani si oppone con forza questo piccolo libro, che rivendica alla cortesia e alla gentilezza il loro pieno spessore culturale. Manifestazione di rispetto, attenzione e sollecitudine per i propri simili, la cortesia è infatti un potente strumento di composizione dei conflitti e di promozione della convivenza, una dimostrazione di intelligenza nel difficile tentativo di comprendere e valorizzare le ragioni altrui.
La filosofia in cucina. Piccola critica della ragion culinaria
Francesca Rigotti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 101
Filosofare e cucinare sono attività rimaste spesso estranee l'una all'altra anche per la differenza di genere fra coloro che le svolgono: cuoche le donne, filosofi gli uomini. Ma conoscere e mangiare sono fatti della stessa pasta, come ci rivelano innumerevoli metafore: divorare un libro, digerire un concetto, masticare un po' di latino, aver sete di sapere. Preparare cibi o pensieri: vale l'abilità di contrapporre, separare e congiungere elementi in un universo ordinato secondo leggi, logiche, rituali precisi. Proviamo dunque ad entrare in una cucina filosofica, dove questi due mondi si riuniscono: mangiando olive e fichi secchi con Platone, seduti alla tavola di Kant, a merenda con Kierkegaard, nei ristoranti della Rive gauche con Sartre.
L'ombra di Ulisse. Figure di un mito
Piero Boitani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 227
Da sempre l'ombra di Ulisse si allunga sull'immaginario occidentale - l'ombra di un viaggio senza fine verso l'altro mondo della nostra esistenza individuale e verso il Nuovo Mondo della storia. Ad ogni momento cruciale della vicenda umana Ulisse congiunge essere e divenire, racchiudendo in sé quella meraviglia che desta nell'uomo filosofia, scienza e poesia, e quel mistero che provoca continua interpretazione e nuovi racconti. Nelle sue incarnazioni dall'Odissea a Dante, dal Vecchio Marinaio al Capitano Cook e ad Achab, fra Tasso e Leopardi, Darwin e Nietzsche, Baudelaire e Poe, Ulisse ci addita esiti diversi e aperti: la metafisica della scemenza e la stupidità della metafisica, l'oscurità e la speranza, la parola, l'enigma, il silenzio.
I rischi della libertà. L'individuo nell'epoca della globalizzazione
Ulrich Beck
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: XII-195
Viviamo un'epoca di incertezza: le persone devono pensare da sé al futuro, preoccuparsi delle proprie chances sul mercato del lavoro, della formazione dei propri figli e della sicurezza della propria vecchiaia. E sempre più spesso i cittadini si mobilitano contro tutto ciò che incarna le loro paure e, chiedendo protezione alle istituzioni, chiedono anche di fatto limitazioni alla libertà. Un paradosso? Laddove la sicurezza sociale viene meno, le virtù borghesi si trasformano in aggressività e smania d'autodifesa. Il problema non è avere meno libertà, ma profittare delle possibilità che essa ci offre per prendere congedo da un universo di ideali - abbondanza, carriera, profitto divenuti - troppo ossessivi, inventandoci nuovi modelli e nuovi tempi di vita.
La religione dei consumi. Cattedrali, pellegrinaggi e riti dell'iperconsumismo
George Ritzer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 250
Lo scenario delle nostre pratiche di consumo è mutato negli ultimi anni. Enormi centri commerciali, impianti sportivi, giganteschi parchi di divertimenti, cinema multisala, impianti sportivi che all'occorrenza si trasformano in palcoscenici di megaconcerti, spettacoli non stop e altri 'eventi' popolano le nostre città e le nostre vite. Anche la nostra sfera privata ne è travolta. Come agisce tutto ciò sulle esistenze individuali e sulla vita sociale? Con quali conseguenze? Ritzer afferma che oggi nelle cattedrali del consumo si celebra forse l'ultimo culto del nostro tempo.
Mortalità, immortalità e altre strategie di vita
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 277
Bauman esplora in questo saggio come la cultura contemporanea si atteggi davanti al tabù della morte, come la consapevolezza del morire porti a elaborare determinate strategie di vita. Una prima strategia individuata dall'autore consiste nella "decostruzione della morte", ossia nello spostare l'attenzione dalla morte alle sue cause (malattie, incidenti), che sono sempre contingenti, evitabili, razionalmente aggredibili. In un certo senso, nella società contemporanea non si muore, si è uccisi da qualcosa. Una seconda strategia consiste viceversa nella "decostruzione dell'immortalità", ossia nell'annullamento dell'idea di eternità in un presente fatto di momenti, dove transitorio e duraturo si confondono, dove prima e dopo, storia ed eterno non contano più.
Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria. L'esperienza della modernità
Marshall Berman
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 428
Sentire di vivere un mondo in vertiginosa accelerazione, che però è sempre sul punto di distruggere tutto ciò che amiamo; provare un misto di entusiasmo e orrore, esaltazione e angoscia, accettazione e ripulsa dinanzi al procedere della storia. Questa è l'esperienza della modernità, descritta nell'appassionato e intenso saggio di Berman, che nella sua lettura risale ai maestri della modernità, dal Goethe del "Faust" a Marx e a quanti hanno dato la parola al luogo per eccellenza del moderno che è la grande città: la Parigi di Baudelaire, la Pietroburgo cantata da Puskin, Gogol, Dostoevskij, infine il Bronx contemporaneo. Un viaggio che si svolge entro un vastissimo spettro di riferimenti, dalla letteratura alla musica, dall'arte all'architettura e all'urbanistica.
La solitudine del morente
Norbert Elias
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 112
L'isolamento del morente e la rimozione dell'idea della morte sono espressioni di quel controllo delle emozioni che, secondo Norbert Elias, caratterizza la nostra civiltà. Nelle società industriali avanzate si invecchia e si muore sempre più spesso da soli, angosciati dall'evento innominabile che si approssima. Nelle civiltà del passato, invece, in cui fortissimo era il senso di appartenenza a una comunità che trascendeva l'individuo e che gli sarebbe sopravvissuta, anche la morte poteva essere affrontata senza terrore. Scritto a quasi novant'anni, "La solitudine del morente" è nel contempo un lucido testamento spirituale e una coinvolgente riflessione sulla possibilità della "buona morte" nella nostra epoca.

