Guida: Filosofia e sapere storico
L'impensato della politica. Spinoza e il vincolo civile
Francesca Bonicalzi
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 160
Nel panorama delle teorie seicentesche sulla politica, il "Trattato politico" di Spinoza inserisce elementi del tutto nuovi. Partendo dal problema della sostenibilità delle leggi, soprattutto di quelle intorno a cui si organizza la città, Spinoza sostiene che non si può parlare di politica da filosofi, né di morale applicata alla filosofia. Esiste in noi una 'seconda natura' che, pur concedendo ampio spazio alle passioni, ha leggi efficaci non adeguatamente comprensibili nell'assetto tradizionale del sapere.
Questioni di etica contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2012
pagine: 158
I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.
La presenza del passato. Un dibattito tra filosofi italiani dal 1946 al 1985
Ferruccio De Natale
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2012
pagine: 164
La filosofia, come ogni produzione culturale, ha la sua storiografia, ricca di metodologie e tecniche di indagine consolidate, ma il suo passato non si lascia trattenere entro i limiti di una conoscenza che lo mantenga "con puntelli di ferro" ancorato al suo tempo. Non si tratta solo del succedersi di interpretazioni di pensatori vissuti secoli o millenni or sono: il passato della filosofia riemerge per comprendere il presente. Così, per comprendere il "nichilismo" del Novecento, può essere più efficace il ritorno ai Presocratici che la lettura di un testo di scienze umane. Ci si può volgere al passato allo scopo di gettar luce sulla trama di relazioni concrete nel cui tessuto è sorto un pensiero filosofico, per ricostruire i "fatti" che, nella loro necessità dell'essere accaduti, hanno costituito il pensiero filosofico. Ma si può, in filosofia, ritornare al passato ritrovandovi possibilità di pensiero non successivamente sviluppate o "inattuali" rispetto ai propri tempi e, a partire da queste, costruire la comprensione del proprio presente storico. Questo libro ricostruisce quarant'anni di un dibattito che, attorno a queste questioni, si è sviluppato in Italia dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Ottanta: non è un esercizio del tutto inutile la considerazione di quel recente passato, dei suoi esiti e delle sue possibilità non realizzate, che, forse, non cessano di "pesare" sul presente della filosofia italiana.
Io con tu. Karl Löwith e la possibilità di una mitanthropologie
Agostino Cera
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2010
pagine: 431
Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto". Tale è lo spirito con cui il presente studio si approccia al pensiero di Karl Lowith, ponendo al centro della propria disamina il suo scritto di abilitazione (L'individuo nel ruolo del co-uomo, 1928), nella convinzione che un confronto serrato con esso - una sua lettura interpretante - possa condurre alla piena esplicitazione di una prospettiva teorica la cui fertilità è stata, in parte dallo stesso autore, storicamente disattesa. Viene in tal modo a delinearsi il paradigma speculativo della Mitanthropologie (Antropologia del Con), che mira ad offrire una prospettiva innovatrice tanto in relazione al percorso fUosofico lowithiano - proponendone un'interpretazione compiuta e complessiva proprio sub specie antropologica - quanto in un orizzonte più ampio che, per il tramite di un'analisi fenomenologica del Miteinandersein ("essere-l'uno-con-l'altro") - ulteriormente arricchita dal confronto con il mondo di maschere pirandelliano, ponga in relazione tale percorso con due significative esperienze che negli stessi anni dello scritto di abilitazione lowithiano muovevano i loro primi passi: il dialogismo di Martin Buber e, soprattutto, l'antropologia filosofica di Scheler, Plessner e Gehlen.
L'immagine biosociale della storicità. Saggio di antropologia filosofica
Giovanni De Crescenzo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 100
L'immagine biosociale dell'uomo è stata da sempre oggetto di studio da parte di grandi filosofi fra i quali Dilthey; ma essi hanno considerato tale dimensione esclusivamente in stretta relazione con la storicità dell'uomo. Gli studi condotti dall'autore portano alla luce un fattore nuovo: oltre a creare un rapporto individuo-storia in base al recupero del principio della intrinseca storicità dell'uomo, pone in stretta connessione la stessa dimensione storica dell'uomo con la sua dimensione biologica, o biotemporale.
L'individuo moderno e la nuova comunità. Ricerche sul significato della libertà in Hegel
Rossella Bonito Oliva
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 192
Bioetica delle virtù. Il soggetto e la comunità
Armando Savignano
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 132
Questo volume esamina questioni di attualità attinenti alla bioetica, con speciale riferimento ai risvolti biomedici: relazione tra medico e malato, concezione della salute, equilibrio tra una medicina più umana e le conquiste scientifico-tecnologiche. Né sono trascurate le sfide poste dai grandi temi riguardanti la "qualità della vita", l'etica ambientale, la prevenzione dell'Aids, l'educazione sessuale. In un'epoca post-moderna, caratterizzata dal pluralismo morale, è quanto mai urgente costituire una sintesi fra "etica minima", basata sui principi di non maleficità e di giustizia, e "etica massima", incentrata sui principi di beneficità e di autonomia.
L'ateismo impossibile. Ritratto di Nietzsche in trasparenza
Dario Sacchi
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 152
Secondo l'interpretazione più diffusa del pensiero di Nietzsche, il primo bersaglio della sua polemica sarebbe costituito dall'aspetto religioso e metafisico della trascendenza. Questo volume riprende una via poco battuta dagli studiosi che vede come principale nemico di Nietzsche proprio l'ateismo moderno. Il volume ricostruisce tutte le tematiche essenziali della filosofia di Nietzsche, il problema della contraddizione, la questione del rapporto tra vita e verità, libertà e tempo nell'intento di dimostrare "l'impossibilità" di un coerente ateismo.
Il governo spagnolo a Napoli
Paolo Mattia Doria
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 186
Polymechanos Anthropos. La natura, l'uomo le macchine
Nicola Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2008
pagine: 222
E l'artifizio, anche come artefatto, che media all'uomo la verità, che figurandone i contorni e plasmandone la sostanza gli concede e vita e mondo, non come spettro e Maya, ma in tutta la concretezza, durezza e luminosità della natura. Polymechanos, dalle molte macchine e macchinazioni, arti e tecniche, egli è l'unico animale ad avere abbastanza coraggio e ostinazione e speranza per vedere in quella luce e provarsi a dirla. Questo, in fondo, ciò che in vari toni e da vari punti di vista raccontano i saggi qui raccolti, insieme all'invito che, teso tra la potenza del suo produrre e raffigurare e il principio di quella potenza, l'uomo sappia e voglia tenere la misura e così tenersi in quanto "misura di ogni cosa".