Guanda: Biblioteca della Fenice
Il singhiozzo dell'uomo bianco
Pascal Bruckner
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 294
L'uomo bianco è malvagio, il Nord si è arricchito tenendo in catene i popoli del Sud e si è macchiato delle peggiori colpe mai commesse: colonialismo e imperialismo. Perciò, a partire dal secondo dopoguerra, Europa e America hanno tentato di espiare il loro peccato originale nei confronti dei paesi poveri dando vita a una sorta di religione secolarizzata che scimmiotta il cristianesimo: il terzomondismo. I fedeli di questa "chiesa" possono purificarsi proprio grazie al Sud, vittima innocente e quindi redentore di tutti i peccati del mondo. Ma questo corrisponde alla verità? La cultura dell'odio di sé diffusa in tutto l'Occidente porta a guardare l'"Altro lontano" con un misto di compassione e solidarietà, plasmandolo secondo un ideale stereotipato. Quello che propone Pascal Bruckner è, invece, un approccio positivo, un invito ad accostarsi allo Straniero in modo schietto, senza ipocrisie o preconcetti, né pietismi o compassione, lasciandoci guidare dal senso dell'amicizia e dalla meraviglia, che dovrebbero essere propri di tutti gli esseri umani. Mistificare o addirittura rinnegare la nostra eredità storica non offre una prospettiva privilegiata per capire meglio il Terzo Mondo; al contrario, l'assurdo dilemma che impone di scegliere se amare una civiltà o un'altra rende ignoranti di entrambe.
Lacrime d'amore. Lettere ad Antonietta Fagnani Arese
Ugo Foscolo
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2008
pagine: 283
Lui è un giovane ufficiale, senza soldi ma ambiziosissimo, testa calda in politica, grande poeta, famoso per aver scritto un best seller d'amore disperato che fa impazzire le lettrici. Lei è una ricca signora milanese, moglie di un conte, ventitré anni, alta, sensuale, capelli corvini, occhi languidi, voce conturbante, colta, brillante e molto corteggiata. Sono Ugo Foscolo e Antonietta Fagnani Arese. Si incontrano una domenica di inizio Ottocento in un caffè alla moda di Milano, ed è subito "coup de foudre". Saranno otto mesi di passione e un lungo anno di gelosie, malinconie, rimpianti: una storia d'amore scandita da 136 lettere, scoperte e pubblicate solo nel 1884 e poi rimaste per un secolo sepolte nell'opera omnia e nelle edizioni filologiche. Forse perché troppo appassionate, sensuali, perfino deliranti. Riscoprirle e rileggerle oggi significa fare esperienza dell'epistolario amoroso più bello e moderno della letteratura italiana. Le annotazioni del curatore, Giovanni Pacchiano, danno poi vita a un secondo romanzo, restituendo un volto e una biografia a centinaia di "nomi perduti", evocando vite e luoghi di una Milano elegante e ricca di fascino.
La storia di Chicago May
Nuala O'Faolain
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 318
Capelli di uno strano colore biondo ramato, occhi blu, un fascino irresistibile sugli uomini che la incontravano, la diciannovenne May era fuggita dall'Irlanda verso gli USA rubando i risparmi della sua povera famiglia di contadini. Giunta prima a Chicago e poi a New York, aveva lavorato come ladra, come ballerina e come prostituta, facendosi conoscere per la sua violenza e i suoi anelli di diamanti. Era la "regina dei bassifondi" della città. E poi l'incontro con il grande amore della sua vita, un altro viaggio transoceanico verso Parigi, i primi anni di carcere, il tentativo di uccidere l'uomo che amava, la condanna ad altri dieci anni di reclusione. E il ritorno a New York, nel 1917, una città profondamente cambiata che la accoglie nelle vesti di un nuovo amante violento, ancora la prostituzione, ancora un'altra fuga.
Io non soffro per amore
Lucía Etxebarría
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 288
Smettere di soffrire per amore si può. Parola di Lucía Etxebarría. Tutto sta nello sfatare certi miti e nel saper lavorare su se stessi. Cosa regala, infatti, l'amore? La sensazione inebriante di toccare il cielo con un dito, di sentire che siamo creature uniche e meravigliose, indispensabili per il prossimo come l'aria che respira? Ci rende infinitamente sicuri di noi? La realtà è spesso assai diversa. Dietro donne e uomini che si accaniscono a voler assomigliare ai modelli imposti dai media, che sfilano per le strade sfoggiando vestiti identici, con corpi smilzi a forza di patire la fame e con relazioni all'apparenza felici, si nascondono quasi sempre un'insicurezza di base e l'incapacità di volersi bene veramente o almeno di accettarsi. Ci sono persone scontente di sé, perché qualcuno le vuole cambiare, oppure le svaluta, o perché nel partner cercano, sbagliando, una figura parentale. A tutti costoro, senza distinzione di genere, gusti sessuali o ambiente sociale, l'autrice mette a disposizione la propria esperienza diretta di donna disinibita e in apparenza scanzonata, ma capace di un'autoanalisi sincera. Lo fa senza imbarazzi, mezzi termini o inibizioni: ricorda a maschi e femmine che a contare davvero non è l'immagine, ma l'indipendenza di giudizio. Conquistandola sarà più facile piacere a se stessi, instaurare un rapporto sereno con gli altri e riuscire finalmente a dire basta con le pene d'amore.
Vestivamo da Superman
Bill Bryson
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 200
Cosa significa crescere nell'America degli anni Cinquanta? Molte cose sorprendenti, se a raccontarle è Bill Bryson, che ha il dono di saper trasformare un'infanzia felicemente normale in un percorso di formazione irto di ostacoli tragici e spassosi, nello Iowa rurale che ancora non conosce le grandi catene di centri commerciali e che ancora conserva una sua intatta, serena individualità. L'ambiente familiare della tranquilla Des Moines in cui è cresciuto l'autore, persa nelle grandi pianure del Midwest, non è solo il paradigma di un'America felice, innocente e poco consapevole. È l'osservatorio privilegiato per raccontare l'involontario umorismo di una nazione che la Seconda guerra mondiale ha lasciato più ricca e più energica, ma che vive nell'ossessione dei comunisti e della bomba H, e che sembra crogiolarsi nell'ingenua convinzione che il futuro a portata di mano sarà strabiliante e colorato come in uno dei film di fantascienza di cui il giovane Bryson è appassionato spettatore. Un catalogo di eventi e ricordi che ricostruisce con un tocco di nostalgia la stagione in cui il mondo coltivava ancora dei sogni.
Di buon passo. Tra Toscana e Umbria un viaggio a piedi lungo i sentieri del Medioevo
Andrea Bocconi
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 202
Andrea Bocconi questa volta parte a piedi. Non si allontanerà quindi di molto da casa, non sonderà il fascino di luoghi esotici, non vivrà avventure in paesi remoti e stranieri; eppure scoprirà tra il Casentino, l'Umbria e le sorgenti dell'Arno un mondo davvero lontano e, forse ancora di più, un tempo completamente diverso dal suo. In boschi ancora selvaggi, lungo strade di periferie urbane, fermandosi in tenda o in locande fuori mano, Bocconi ripercorrerà i luoghi della tradizione francescana, riscoprirà un passato (quello del '200 e del '300) che ancora pervade silenziosamente il nostro presente, riassorbirà nei tempi lenti del cammino a piedi tutta quella cultura medioevale di cui le nostre strade sono impregnate. E, a conclusione della strada, avrà mutato il suo (e il nostro) senso del tempo e delle distanze.
Il potere segreto della bellezza
John Armstrong
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 203
"Il fascino di una bella persona o di un bel posto è diretto, immediato... Tuttavia il concetto in sé di bellezza è elusivo. È difficile dire che cos'è la bellezza o perché per noi è importante. Qual è il suo mistero? Qual è il suo potere?". A partire da tali interrogativi John Armstrong ci guida in un viaggio fra i maggiori artisti di ogni tempo che, con le loro opere e le loro riflessioni, hanno cercato di trovare delle risposte. Sulla base di esempi concreti, quali una villa palladiana, un brano musicale, un dipinto o uno scrittoio in stile, l'autore si collega alle idee di bello disposte su un amplissimo arco cronologico che da Plotino arriva a Kant, Winckelmann, Heine, Ruskin, fino a Barthes. In quest'analisi lucida e, a tratti, quasi lirica John Armstrong mira a farci raggiungere un atteggiamento più consapevole nei confronti della bellezza e della felicità: l'essere in grado di riconoscere e comprendere il bello nella realtà in cui siamo immersi quotidianamente, sostiene l'autore, rende migliore e più profondo il godimento della nostra esistenza.
Diario indiano (1962-1963)
Allen Ginsberg
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 237
Concepite come annotazioni private, appunti sparsi in cui anche l'ordine cronologico viene a volte a mancare, le pagine del "Diario indiano" non vogliono essere la fedele registrazione di una vicenda autobiografica legata a un viaggio. Il viaggio naturalmente c'è, ed è quello compiuto da Allen Ginsberg nella penisola indiana tra il marzo del 1962 e il maggio del 1963, in compagnia dell'amico Peter Orlovsky e di Gary Snyder, anche loro poeti della Beat Generation; e ben avvertibile è anche la dimensione "on the road" del libro; ma molto più intenso è il lato introspettivo del viaggio, scandito dai tentativi di una presa di coscienza diretta e partecipata della vita indiana; l'autore cerca di immergersi nell'India, piuttosto che di conoscere l'India, che così diviene soprattutto il luogo ideale per un'esperienza spirituale. Assai lontano quindi dal poter essere letto come una cronaca o un reportage, il "Diario" deve la sua suggestione al fascino visionario che emanano le sue pagine, in cui le poesie "urlate" si alternano agli stati di allucinazione, le descrizioni cittadine alle trascrizioni dei sogni, le risposte laconiche dei guru agli smarrimenti dell'uomo messo di fronte all'insondabilità dello spirito e della morte. Ma, ancora di più, il libro trova misura, coesione e intensità entro i modi e i tempi della sua prosa uniforme e cadenzata, quasi scandita dal ritmo mentale di versi lunghissimi e ipnotici, fino a confondere se stessa e le poesie con cui si avvicenda in una sola lentissima musica.
La tirannia della penitenza. Saggio sul masochismo occidentale
Pascal Bruckner
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 232
Pascal Bruckner torna a trattare il tema della vergogna di sé, che egli crede di riconoscere come il male della civiltà occidentale contemporanea. Il filosofo cerca di comprendere e spiegare un paradosso: "Tutto il mondo bussa alle porte dell'Europa, vuole avere la meglio nel momento in cui quest'ultima si macera nella vergogna di sé". Riferendosi all'Europa appunto, il masochismo di cui parla l'autore nel titolo di questo saggio non è soltanto l'eccesso di pentimento, ma anche la tendenza a negare le nostre tradizioni liberali e repubblicane. Le élite europee non hanno più il coraggio di rivendicare la propria eredità politica e morale. In particolar modo di fronte alla pressione che viene dal mondo musulmano, le cui autorità richiamano regolarmente gli Occidentali all'autocritica, ma restano mute davanti alle violenze perpetrate in nome dell'Islam. Uno scambio autentico tra i due mondi non può esistere, ci ricorda Bruckner, senza una mutua capacità d'autocritica.
Doppia vita
Gottfried Benn
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 161
Gottfried Benn, una delle figure più contraddittorie, oltre che delle più alte, della letteratura tedesca del '900. traccia in queste pagine un profilo autobiografico che dagli anni della giovinezza raggiunge l'operosa maturità, e non può evitare di attribuire a se stesso una "doppia vita", sospesa tra la direzione del letterato e quella dell'uomo di scienza. L'"io lirico" da una parte e il persecutorio "alter ego" dei due immaginari compagni di esperienza, Rönne e Pameelen, dall'altra, inscenano qui un intenso rapporto dialettico, da cui emerge ricostruito l'intero panorama culturale del nostro secolo. Qui è la portata, l'ampiezza di significato del libro. Nel tentativo di riconciliarsi, non solo con la propria coscienza, ma anche con quella storica del suo Paese, Benn ha spinto questa autobiografia (redatta in due riprese nel 1934 e nel 1950) ben oltre l'orizzonte della memoria, sino ad abbracciare la genesi ed il futuro dello spirito dell'Occidente. Caduto nella trappola dell'illusione "rigenerativa" all'epoca del nazionalsocialismo, lo scrittore cerca ormai di trasmettere alle generazioni successive una visione più distaccata e penetrante della realtà. E lo stile, mirando ad una forte plasticità, ribadisce le manifestazioni dirette del discorso e prende corpo, secondo la definizione dello stesso Benn, in una "prosa assoluta", nutrita di compatti noduli sostantivali e affrancata da ogni rischio di retorica.
Cloudspotting. Una guida per i contemplatori di nuvole
Gavin Pretor-Pinney
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 345
Cosa c'è di più bello di un cielo azzurro? Gavin Pretor-Pinney non ha dubbi: un cielo pieno di nuvole. Perché le nuvole sono movimento e teatralità, universo cangiante di forme e colori in continua evoluzione, scenografia sempre diversa, minaccia all'orizzonte ma anche rifugio e oggetto di fantasie infantili. E lui, maestro dei contemplatori di nuvole, ce le descrive con leggerezza e competenza, in tutto il loro fascino e la loro bellezza: spiegandone la genesi e la formazione, descrivendone le caratteristiche e le tipologie (dai cumuli agli strati, dai cumulonembi ai cirri), ma anche raccontando storie e aneddoti di uomini che le hanno amate o studiate o temute. Come il tenente colonnello William Rankin, che ha attraversato, precipitando dal suo aereo in avaria, il ventre oscuro di un cumulonembo in piena attività temporalesca; o come i grandi pittori del Rinascimento italiano, da Piero della Francesca al Mantegna, che nei loro dipinti hanno sempre ritratto sullo sfondo nuvole enigmatiche e suggestive. Alternando fotografie e disegni a una scrittura ricca e divertente, dal passo narrativo, Pretor-Pinney ci conduce nel mondo dei contemplatori di nuvole, un mondo che ha già un sito web tra i più popolari di tutta la rete e che è fatto da chi, come lui, non si è accontentato della "tirannia del cielo azzurro".
Una vita da lettore
Nick Hornby
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 288
Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli imperdibili dell'800... Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si può rinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio... ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né concerto rock che tenga.

