Gruppo Albatros Il Filo: Nuove voci
Parole dipinte
Nicola Nori
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 80
Terra di nessuno
Roberto Fioravanti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 70
Il viaggio di una sprovveduta
Maresa Baur
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 90
Il punto improprio
Federico Grosso
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 172
Silenzi interrotti
Andrea Borgatti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 98
Caos
Barbara Donida Maglio
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 60
Una tigre in giardino
Camilla Moro
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 206
I racconti della giostra
Francesco Tommasini
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 178
Notte d'esate e altre poesie
Gabriel Gabrielli
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 65
Vivere il mio tempo
Marco D'Ambrosio
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 126
I baci di Susy lasciano sempre il segno
Valerio Achille Semenzin
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2005
pagine: 310
È narrata l'esistenza di Susanna, essere insicuro e debole, eterna bambina, le cui esperienze si legano alla violenza, sia fisica che psicologica. Quella di Susanna è una tragedia familiare che risucchia situazioni ambigue e pericolose, al limite della tollerabilità, raccontata attraverso uno stile freddo e lapidario, volutamente inespressivo, come se il codice linguistico fosse inappropriato, non riuscisse a mostrare l'immane sciagura che colpisce la protagonista, limitandosi a comunicarla senza parteciparvi. L'autore condanna quella fetta ipocrita e amorale della società, ben delineata dall'uso di figure stereotipate che si muovono all'interno del romanzo con una leggerezza strabiliante, lontane da qualsiasi forma di consapevolezza di sé.

