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Giovane Holden Edizioni: Spesso sottile

Notte prima degli esami

Notte prima degli esami

Franco Amato

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Trent'anni dopo la maturità, la quinta E del liceo scientifico Vallisneri di Lucca si riunisce nello stesso locale dove si ritrovò trent'anni prima. Durante la cena, Giovanni Ricci si attarda nel bagno, e poco dopo, viene scoperto esanime, con la gola tagliata. A indagare sul fatto è chiamato il commissario Iannone della questura di Lucca. Fin dai primi interrogatori, è chiaro che i rapporti tra gli ex studenti sono problematici e percorsi da una vena di rivalità reciproca. Indeciso su quale sia la migliore linea di azione, Iannone si rende improvvisamente conto che tra gli invitati c'è una sua vecchia conoscenza, l'ingegner Marco Volpi, nel cui agriturismo qualche anno prima era stato ucciso un faccendiere peruviano. Da lui il commissario riceve informazioni più attendibili sulle dinamiche del gruppo. Quale rancore tuttavia può portare a un omicidio trent'anni dopo? Oppure, esiste una pista più fresca che ancora sfugge al commissario?
9,00

Confini incerti

Confini incerti

Antonio Bini

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Protagonista della silloge è la felicità, che appare e scompare fra le righe, manifestandosi ogni volta in forme singolari, come un istrione che calca la scena indossando le maschere più improbabili. Una figura che non ha nulla di estremo, poiché non ha una vita propria, ma sboccia o si secca, si presenta o si dilegua, in relazione a chi di volta in volta, la nutre, la ospita o la trascura. Nel suo peregrinare non ha una meta, né uno scopo propri, non appartiene a nessuno e non si concede a chi l'ama ma solo a chi si lascia amare. Così, quando ai più sembra scomparsa o addirittura inutile, a coloro che sanno riconoscerla appare come chi ha già svolto il proprio compito ed è pronto ad altre sfide. La felicità corre continuamente da un confine all'altro suggerendo a tutti la stessa domanda: confine, cosa c'è di là che non ci sia di qua?
9,00

No!

No!

Marino Julo Cosentino

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Cinque racconti distinti come le dita di una mano ma, come in questa, uniti tra loro da un unico contesto, la Sicilia, dove convivono alcune delle sue contraddizioni: violenza e voglia di riscatto. Da qui il titolo della silloge "No!", che riprende quello dell'ultimo racconto, e si pone quasi come un manifesto comune. Le parole gridate rabbiosamente dalla figlia del funzionario di polizia al padre durante una lite provocheranno in lui un turbamento profondo e delle scelte coraggiose nel racconto "L'urlo". In "Vent'anni", ambientato nella Sicilia del dopoguerra, la carcerazione del padre per una condanna a vent'anni di reclusione all'Ucciardone di Palermo indurrà Tonio a studiare per potere corrispondere con suo padre e riempire quello che gli appare come uno spazio indefinito e immenso. Il coraggioso rifiuto di Carla e Michele di soggiacere alla violenza intimidatoria in "Racket" contribuirà a fondare il primo associazionismo antiracket nella Sicilia degli anni '90. "Sei la mia terra adesso, non tradirmi" è la speranza di Ismaila, in "La mia isola", che la convince a restare in questa nuova terra che desidera sentire come propria dopo il suo lungo viaggio da migrante. Infine in "No!" la ribellione di Luisa ai suoi coetanei che vogliono violentarla configurano e attualizzano in un diverso contesto la violenza e il suo rifiuto. "Sento ancora nella mia testa quel grido, e non mi do pace, no! No! No!"
9,00

Cena di classe con delitto

Cena di classe con delitto

Matteo Gemignani

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

Pochi giorni prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, alcuni liceali si ritrovano una sera per una pizza in riva al mare. Tra di loro ci sono rapporti tesi e questioni irrisolte, ma per una volta vogliono lasciarsi tutto alle spalle e divertirsi. Una delle studentesse più in vista è Camilla, ragazza dalla fluente chioma rossa, ritenuta dai suoi spasimanti, rifiutati, un pezzo di ghiaccio. Essi ancora non sanno però che nel corso dell’estate ormai al termine qualcosa in Camilla era cambiato anche grazie alla conoscenza e all’amicizia con un coetaneo. La serata finisce per mettere in luce le divergenze fra i vari gruppi che inevitabilmente si creano all’interno di una classe. Poi, uno dei ragazzi sparisce. L’indomani mattina viene ritrovato senza vita, colpito al cuore, nella toilette dello stabilimento balneare, con la porta chiusa dall’interno. Chi lo ha ucciso? Possibile sia stato uno di loro? Il vice commissario cui è affidata l’indagine è determinato a risolvere il caso al più presto. Per questo motivo si rivolge a un insolito consulente.
9,00

Leonardo alla sbarra

Leonardo alla sbarra

Maria Teresa Landi, Luciana Tola

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Amboise, maniero di Clos-Lucé, 23 aprile 1519: Leonardo da Vinci, prossimo alla morte, detta il proprio testamento. Al suo fianco, con il notaio e altri testimoni, c'è il pittore Francesco Melzi, giovane allievo con cui condivide da qualche tempo l'esperienza artistica in Francia, sotto l'ala protettrice del re Francesco I. Si spegnerà poco più tardi, il 2 maggio. Eretico, falsario, esoterista, spia: su di lui se ne sono dette molte. Forse perché la sua biografia è costellata di enigmi non ancora risolti. Forse perché fu un uomo estremamente curioso, che annotò qualunque cosa gli passasse per la mente. Tranne ciò che riguardava la sua sfera privata. Maria Teresa Landi e Luciana Tola immaginano Leonardo alle prese con la vita in un aldilà che molto somiglia a una corte rinascimentale, un luogo riservato a pochi in verità, in cui bellissime donne e colti gentiluomini conversano e inventano passatempi. Tra questi, ogni anno viene aperto un cosiddetto processo, il cui imputato è scelto da una commissione composta da Isabella d'Este, Ginevra de' Benci e Cecilia Gallerani. Scopo del processo è quello di conoscere l'animo dell'imputato, di esprimere un parere sia sulla persona sia sul suo operato, attraverso le testimonianze di amici, parenti e conoscenti. L'arrivo di Leonardo pare un segno del destino. Toccherà a lui sedere alla sbarra...
9,00

Mi chiamo Sibilla

Mi chiamo Sibilla

Gioconda Marinelli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Una scrittrice profonda, Sibilla Aleramo. In realtà Sibilla è lo pseudonimo di Marta Felicina Faccio, detta Rina. Rina nacque ad Alessandria in Piemonte, il quattordici agosto 1876. Una lettura necessaria, le sue pagine, che precorrono i tempi, si rivelano come intuizioni e presagi. Lontana da ogni convenzione, ardimentosa, aveva già capito ai suoi tempi che bisognava agire, cambiare la coscienza dell'uomo e creare quella della donna, che la disuguaglianza era costruita a partire dal sesso. Appariva nei suoi scritti la parola femminismo e si affacciavano in lei nuovi ideali, l'emancipazione di donne inconsapevoli, rassegnate, assoggettate. La Aleramo ha sempre lottato per la libertà, rivendicando la parità femminile, partecipando attivamente alle manifestazioni per il diritto al voto, alla pace, per la lotta contro la prostituzione, l'alcolismo e la tratta delle bianche, argomenti di cui scriveva nei suoi numerosi articoli. Una vita travagliata la sua: lo stupro, un marito violento, il desiderio di farla finita, la caduta delle illusioni. Traumi come lo straziante tentativo di suicidio della madre depressa, che si era gettata dal balcone, il ricovero definitivo nel manicomio di Macerata, fino alla morte che avvenne nel 1917. E poi l'abbandono da parte del padre, che cominciò col trascurare la famiglia, distratto da un nuovo amore. La rivolta, la trasformazione. Aveva lasciato il marito e il figlio Walter e sconvolto il concetto di maternità, suscitando dure polemiche. Era una scrittrice scomoda. Eccessiva, ribelle, bersaglio di critiche e disapprovazioni, ammirata e corteggiata, rincorse l'amore struggente e le intricate relazioni, i grandi amori, li raccontò nei versi e nelle opere, in un intreccio di vita e letteratura. Morì a Roma il 13 gennaio del 1960.
9,00

Canti di cielo, di terra, di mare

Canti di cielo, di terra, di mare

Federica Mazzeo

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

"Canti di cielo, di terra, di mare" è la terza silloge poetica di Federica Mazzeo. In questa raccolta l'autrice porta la voce poetica lungo le grandi traiettorie dell'esperienza umana, in una ricerca dei fermenti originari e archetipici dell'essere nel mondo. La relazione con il cielo si popola di figure mitologiche e di vibrazioni dello spirito, la relazione con la terra cerca la densità della materia e la forza sanguigna del sentimento, la relazione con il mare libera la vocazione all'esplorazione e il confronto con lo sconosciuto. La silloge, stilisticamente calibrata e asciutta, è attraversata da un sottotono epico, antidoto alla negligenza dello sguardo e invito a una presenza viva, concentrata, attenta. La poesia è così lente e caleidoscopio, che seduce chi legge e insieme gli chiede di stare, di spogliare lo sguardo per osservare più a fondo e testimoniare l'avventura dell'esistere.
9,00

Paolino

Paolino

Maria Grazia Piastri

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

Paolino è un ragazzino alquanto dispettoso. Si diverte a fare scherzi sia ai suoi coetanei, spaventandoli e facendoli arrabbiare, sia a quegli animali che, per loro disgrazia, gli capitano a tiro. Ma in una notte buia, mentre infuria la tempesta, ecco che gli appare, o gli sembra di veder apparire, la fata Logistilla. Il sogno, sempre che si tratti di un sogno, si popola di strane e irriverenti creature, e Paolino dovrà affrontare tanti pericoli. Ma farà anche inaspettati, insoliti e bellissimi incontri, finché... Una favola che celebra la liturgia dei valori importanti quali fiducia, amicizia, rispetto per gli altri. Una storia per bambini, certo, narrata con un linguaggio semplice. Una lettura per tutti, perché chi ha detto che le favole le leggono solo i bambini? Età di lettura: da 6 anni.
9,00

Scrivo il tuo nome

Scrivo il tuo nome

Maria Grazia Piastri

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Siamo abituati a dire "io mi chiamo" ma in realtà sono gli altri a chiamarci: i nostri genitori scelgono un nome per noi alla nascita, e noi impariamo a identificarci con quello. I nomi hanno sempre un significato, non soltanto in senso etimologico, e ognuno porta con sé una storia con un'origine e, probabilmente, un destino... Altrettanto facciamo con i nostri animali, gli diamo un nome e con esso un'identità che lo contrassegna come appartenente a una famiglia. All'interno di questa famiglia l'animale ha il diritto di sentirsi protetto. Almeno in teoria. In realtà ogni giorno l'uomo si macchia di crudeltà nei confronti degli animali. Molti vengono uccisi, spesso in modo barbaro, molti altri portati via dal loro habitat naturale per il divertimento dell'uomo, altri ancora privati di ogni dignità e usati come cavie da laboratorio. A questi si aggiungono tutti quelli vittime di violenza gratuita, di abbandono, di solitudine. Lottare per i diritti degli altri animali e per l'ambiente è fondamentale anche per garantire migliori rapporti tra gli stessi esseri umani.
9,00

Alma e le macchine di Leonardo da Vinci

Alma e le macchine di Leonardo da Vinci

Marisa Piccioli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

Alma è una piccola nutria che ama leggere i libri, mentre il suo amico Leo ama costruire ogni tipo di oggetti. Durante le vacanze estive Alma prende in prestito alla biblioteca del fiume il libro "Le macchine di Leonardo da Vinci", un testo che i due amici trovano molto interessante. Insieme realizzano una macchina sottomarina per esplorare il fondale del fiume e verificare lo stato di grave inquinamento in cui si trova. A primavera inoltrata, poi, dopo abbondanti piogge, il fiume si è ingrossato, ha raggiunto il livello degli argini mettendo a rischio le abitazioni delle nutrie. Ma il geniale Leonardo da Vinci verrà loro in soccorso ancora una volta! "Alma e le macchine di Leonardo da Vinci" è una favola per bambini e per adulti, per riflettere sulla necessità di prendersi cura dell’ambiente, nel rispetto di coloro che lo abitano e della loro diversità. Età di lettura: da 10 anni.
9,00

La miniera di Mark

La miniera di Mark

Marisa Piccioli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 40

Tra il 1906 e il 1910 partirono per l'estero migliaia di abitanti del Frignano, parte del territorio dell'Appennino modenese, che costituivano da soli la maggior parte degli emigrati di tutta la provincia di Modena. Gli Stati Uniti in tale periodo accolsero circa settemila emigranti modenesi. Le mete preferite erano le zone dei Grandi Laghi, nell'Illinois o in Pennsylvania, verso le quali gli emigranti si dirigevano per un effetto di catena migratoria che portava a seguire la strada dei propri compaesani. "La miniera di Mark" racconta la storia di due fratelli, Luigi e Piero, originari di Pavullo, che decidono di emigrare negli Stati Uniti per trovare un lavoro e fare fortuna. Si uniscono a un giovane delle loro zone, Leonardo, e si stabiliscono a Mark in Illinois, dove trovano lavoro nella miniera locale. Vi trascorrono tre anni, ma in seguito a un incidente minerario decidono di tornare in Italia, in montagna presso il casale dello zio. Qui, sboccia una tenera storia d'amore tra Luigi e Elisabetta, appartenenti a due famiglie da tempo rivali tra loro. Nonostante il legame sia ostacolato, i due innamorati non demordono. La storia si ispira a eventi realmente accaduti. Tanti modenesi si trasferirono nella zona dei Grandi Laghi, dove una comunità della montagna è presente ancora oggi.
9,00

La terza stanza delle torture. Interviste a persone e personaggi

La terza stanza delle torture. Interviste a persone e personaggi

Cinzia Donati

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 48

Coccodrillo, traduzione italiana del più noto termine anglofono obituary, è il nome con cui viene definito, in gergo giornalistico, un articolo biografico pronto o in larga parte già scritto prima che il protagonista della biografia sia effettivamente morto. La traduzione si riferisce alle lacrime che il coccodrillo verserebbe in modo ipocrita, dopo aver divorato la vittima... Nel coccodrillo perfetto un aneddoto o una frase attribuita alla celebrità scomparsa hanno il compito di disegnare una parabola umana che spesso ha segnato un'epoca. Cinzia Donati è una giornalista anomala tanto quanto i suoi coccodrilli. Dichiaratamente allergica alle interviste (!) cerca di trasformarle in piacevoli chiacchierate consapevole però che per gli intervistati possano essere entro certi limiti una tortura. In una ideale stanza delle torture, magari davanti a un caffè, con la prospettiva di raccontarsi al pubblico del quindicinale Paspartu, i torturati dall'autrice sono persone e personaggi che hanno qualcosa da dire. Poiché, per avere qualcosa di più o meno interessante da dire non importa essere famosi, ecco che troviamo nomi noti e meno noti, alcuni mai sentiti nominare! L'importante per l'autrice è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l'impressione di aver imparato qualcosa di nuovo.
9,00

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