Futura Editrice: Storia e memoria
La festa dei lavoratori. Il primo maggio a Brescia dalle origini alla prima guerra mondiale
Diego Bertozzi
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 200
Scrivere una storia del Primo Maggio non significa limitarsi a ripercorrere le tappe di una manifestazione che si ripete di anno in anno da più di un secolo. Significa anche raccontare la storia di una speranza di riscatto, di una utopia, quella socialista di una società di eguali e senza sfruttamento, che per un giorno sembra farsi reale nelle speranze e nei comportamenti dei lavoratori in festa. Tradotto sul piano locale, il Primo Maggio, dalle origini alla prima guerra mondiale, è la cartina di tornasole degli sviluppi del giovane socialismo bresciano: i difficili inizi, la repressione, la prime libertà, la conquista della città in alleanza con i liberali, le divisioni interne tra riformisti e rivoluzionari, lo scontro con il forte movimento cattolico e l'addensarsi delle prime nuvole belliche.
Breve storia della provincia di Modena 1859-2009
Emanuele Guaraldi
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 136
Nel 2009 la provincia di Modena compie centocinquant'anni. L'ordinamento dell'Istituzione Provincia, così come quello delle amministrazioni comunali, risale infatti al Regno d'Italia, che ne formulò una prima organizzazione fra il 1859 e il 1865. Sebbene tali istituzioni vengano spesso dipinte come soggetti votati alla conservazione, i mutamenti degli scenari socio-politici hanno in verità prodotto, di volta in volta, profonde modificazioni sulla loro natura. Così sembra essere stato anche per la provincia di Modena, la cui storia viene qui ripercorsa nel contesto dell'Italia liberale, fascista e repubblicana. L'indagine, curata dall'Istituto storico di Modena, si muove su piani diversi cercando di analizzare, oltre ai ruoli e alle funzioni dell'Ente, la cultura degli amministratori e le politiche che hanno caratterizzato la finanza locale, i servizi sociali, l'istruzione, la creazione di infrastrutture, i rapporti tra centro e periferia, i nuovi bisogni posti dai processi di modernizzazione in relazione alla specificità del territorio.
Il sindacato, lo stato nazionale e l'Europa. Il sindacalismo tedesco e il processo di integrazione europea (1945-1963)
Edmondo Montali
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 392
Esercito, guerra e nazione. I soldati italiani tra Balcani e Mediterraneo orientale 1940-1945
Pasquale Iuso
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 312
Il volume ricostruisce le vicende dell'esercito italiano all'estero durante gli anni del secondo conflitto mondiale, prendendo in considerazione alcuni teatri bellici che ne hanno visto protagonisti i militari dal momento dell'invasione fino al periodo immediatamente successivo al crollo determinato dall'armistizio dell'8 settembre 1943. L'autore, utilizzando la documentazione originale e una vasta bibliografia, analizza in particolare il modificarsi del rapporto con la nazione e la guerra da parte dei soldati inviati a conquistare, occupare e resistere nei territori della penisola balcanica, in quelli dell'Egeo, in Turchia e nei campi alleati del Medio Oriente e dell'Egitto. Attraverso categorie interpretative ed elementi di differenziazione che pongono al centro l'importanza delle diverse esperienze di guerra compiute dai militari italiani si compone un quadro molto diversificato delle vicende (dalla violenza dell'occupazione all'incontro con le popolazioni e i "nuovi alleati" dopo l'armistizio, alla resistenza armata) e dell'evoluzione psicologica dei soldati, stante l'appartenenza a un esercito prima invasore e poi abbandonato, costretto alla resa e alla sconfitta, ma anche obbligato a scegliere se resistere, fuggire o arrendersi.
La nascita della Filams-CGIL. Il sindacalismo dei servizi nel secondo dopoguerra (1944-1960)
Antonio Famiglietti
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 208
Il volume conclude un lavoro di ricerca che la Filcams-Cgil ha inteso promuovere in occasione del centenario della Confederazione celebrato nel 2006. Si è trattato di saldare un debito con le diverse categorie del commercio, con i lavoratori di alberghi e pubblici esercizi e con quelli di vari servizi come le guardie giurate, le imprese di pulizia, i portieri e le collaboratrici domestiche, che mai erano stati oggetti di studio da parte degli storici del sindacato. Un primo volume, pubblicato nel 2005, ricostruiva i tentativi, per tanti versi eroici, che i lavoratori di queste categorie posero in essere, a partire dalla fine dell'Ottocento, per creare organizzazioni sindacali, autonome da tutele padronali, e si concludeva con la distruzione di queste per mano fascista. Questo secondo lavoro riprende il filo del processo di formazione delle organizzazioni sindacali di queste categorie, nel fuoco delle vicende della Resistenza e, poi, della costruzione delle istituzioni democratiche. Due delle tre organizzazioni di cui qui ci si occupa, la Filcea e la Filam, costituirono la Filcams nel 1960, mentre la Filai vi confluì nel 1974. Sulla base di materiale documentario principalmente tratto dall'Archivio Storico della Cgil in Roma, si sono ricostruiti questi processi politico-organizzativi e, prima, le vicende sindacali vissute da ciascuna di queste categorie.
Liberare l'Italia dalle mafie
Francesco Renda
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 136
L'ultimo libro sulla mafia dello storico siciliano Francesco Renda è stato pubblicato nel 1998, esattamente dieci anni fa. Oggi, alla luce delle tante e importanti novità che si stanno registrando nei riguardi del fenomeno criminale, e consideratane la gravissima espansione qualitativa e quantitativa nell'economia e nella società italiana ben oltre i territori e i settori tradizionalmente controllati, Francesco Renda aggiorna la sua analisi e, in un serrato e incisivo dialogo con Antonio Riolo, indaga le modalità necessarie per rendere concreta quella che potrebbe sembrare destinata a restare un'utopia: la liberazione dell'Italia dalle mafie.
In difesa della Repubblica e della democrazia. Antologia di scritti 1951-1957
Giuseppe Di Vittorio
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 424
Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano. Nato a Cerignola (FG) nel 1892, cresciuto nella miseria accanto ai suoi "fratelli" braccianti, divenuto fin da ragazzo il leader del movimento sindacale pugliese, fu deputato dal 1921 al 1924 e convinto antifascista. Costretto all'esilio dalla dittatura, entrato nelle file del PCd'I egli divenne dal 1930 il Segretario della CGL clandestina. Dopo la caduta di Mussolini fu, insieme al socialista Bruno Buozzi e al democristiano Achille Grandi, il principale artefice della rinascita della CGIL unitaria. Di Vittorio lottò con tutte le sue forze, contro l'involuzione del quadro politico nazionale e internazionale della "guerra fredda", per evitare fratture nel sindacato. Purtroppo, il suo sogno unitario si infranse nel momento delle scissioni del 1948-49. Ma anche nei "duri" anni cinquanta egli continuò a difendere strenuamente gli interessi delle classi più povere, avanzando nel 1952 la proposta di uno Statuto dei diritti dei lavoratori e avviando, con l'autocritica del 1955, il rinnovamento del gruppo dirigente e della strategia sindacale. La presente antologia raccoglie una selezione di suoi articoli sulla stampa quotidiana e periodica dal 1951 al 1957. Si tratta di scritti mai pubblicati in volume, che permetteranno di sviluppare un'analisi più puntuale del linguaggio e del pensiero di Giuseppe Di Vittorio.
Di Vittorio «maestro». Le parole, il sapere, le idee
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 144
Il 2007, nel cinquantesimo della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio, vede un ricco fiorire di iniziative volte a ricordare e ad approfondire il pensiero e la vita politico-sindacale del grande dirigente della CGIL. La Federazione dei Lavoratori della Conoscenza della CGIL (FLC CGIL), la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l'Associazione per il Centenario della Confederazione e l'associazione "Casa Di Vittorio", hanno promosso una ricerca tesa ad approfondire alcuni aspetti della personalità di Di Vittorio. Ne è derivata una lettura originale della figura del segretario della CGIL da cui emergono le sue naturali qualità di "maestro", i suoi valori di riferimento, la sete di conoscenza come occasione di riscatto individuale e collettivo, la passione per il mondo del lavoro, degli sfruttati; ed ancora la consapevolezza del valore del lavoro e della cultura per tutti per costruire un Paese democratico capace di chiudere per sempre l'esperienza del fascismo. Il volume raccoglie saggi e contributi di Baldina Di Vittorio, Carlo Ghezzi, Silvia Godelli, Nicola La Forgia, Vito Antonio Leuzzi, Enrico Panini, Giovanni Rinaldi, Angelo Semeraro, Paolo Serreri, Nicola Tranfaglia.
Portella della Ginestra e la guerra fredda. I cento anni della Cgil siciliana. Conversazioni con Antonio Riolo
Francesco Renda
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 250
L'autore, che avrebbe dovuto tenere il comizio a Portella quel 1° Maggio del '47, racconta, da testimone e da protagonista, la vicenda della strage per opera della banda di Salvatore Giuliano. Nella forma della conversazione, a cui è sotteso il rigore dello studioso, egli sviluppa una chiave di lettura della strage che la colloca nella dimensione internazionale della "guerra fredda", mettendo in luce come, nell'intreccio perverso tra politica, mafia e banditismo, impegnati nella difesa degli interessi economici e politici degli agrari, all'indomani dell'avanzata del Blocco del Popolo nelle elezioni siciliane del 20 aprile 1947, al fondo della strage si inserisca l'esigenza degli Stati Uniti di esautorare le sinistre dai governi nazionali e regionali delle aree strategicamente rilevanti. Da Portella il racconto passa ai cento anni di storia della Cgil siciliana, che affonda le sue radici nel movimento dei Fasci dei lavoratori e che da lì è venuta poi tessendo per tutto un secolo una trama di lotte e di conquiste che hanno collocato la Sicilia e il popolo siciliano "sul davanti della storia nazionale e internazionale". Terzo momento è quello dedicato all'Autonomia della Sicilia e al suo Statuto. A sessant'anni di distanza, conclude Renda, è innegabile che l'Autonomia abbia dato alla Sicilia un'identità che prima non aveva; è pure vero il fatto che alcune sue caratteristiche, come l'esclusività legislativa, sono all'origine di una condizione di separatezza della vita dell'isola dal resto del paese.
Eduardo Guarino. Un riformista nel sindacato
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 192
Noi sfileremo in silenzio. I lavoratori a difesa della democrazia dopo la strage di piazza della Loggia
Silvia Boffelli, Cristina Massentini, Marco Ugolini
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 240
Omicidi a Tortolì. La fosca vicenda di una Camera del Lavoro
Carlo Ghezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 131
"È per rendere onore alla figura di Franco Pintus, assassinato il 13 aprile 1997, la sera di una domenica, mentre rientrava a casa con la famiglia dopo una cena in pizzeria, che abbiamo deciso di pubblicare questo volume". Carlo Ghezzi ricostruisce le vicende di quegli anni, di quella "battaglia politico-sindacale che con il passar del tempo è degenerata in una lotta senza esclusione di colpi", sulla base dei ricordi propri e dei protagonisti della vicenda, oltre che sulle carte processuali, che hanno poi posto un punto fermo sulle responsabilità di Maria Ausilia Piroddi e dei suoi complici nell'assassinio di Pintus (ma nella storia purtroppo non mancano altre vittime), condannandoli nel 2000 all'ergastolo. E non tace nessuno dei ritardi che ci furono, a tutti i livelli dell'organizzazione, nel capire la portata dello scontro e nel prendere provvedimenti adeguati". (Dalla prefazione di Guglielmo Epifani)

