Firenze University Press: Studi e saggi
Italo Calvino. Quale autore laggiù attende la fine?
Anna Mario
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 126
I climatologi avvertono che "abbiamo poco tempo", ma intanto: le risorse energetiche si esauriscono, popolazioni intere fuggono in cerca di cibo e sicurezza, mentre un sistema capitalistico-finanziario colloca le risorse in mano di pochissimi. Questo il quadro odierno: cosa fare? Italo Calvino, il maggiore intellettuale-scrittore italiano del secondo Novecento, già alla metà degli anni Settanta si poneva lucidamente questi stessi problemi, sintetizzandoli in uno solo: che cosa si deve fare per arginare la "catastrofe"? Il volume esamina come Calvino dibatte questo problema in articoli di giornale, interviste e racconti, e le soluzioni intellettuali e umane che egli propone. Lo scrittore lavora su testi di grandi autori (Gogol', Montale, Pirandello) da cui recupera altri temi e problemi, e rappresenta la catastrofe nell'ultimo racconto di "Se una notte d'inverno un viaggiatore" dal titolo "Quale storia laggiù attende la fine?": una polemica dura contro le approssimazioni, i disordini culturali e mentali, l'incompetenza, la mancanza di progettualità e la cecità di fronte ai dati positivi del mondo che pure nel disordine quotidiano sono visibili (per chi li sa vedere).
Via verde e via d'oro. Le politiche open access dell'Università di Firenze
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 168
Via verde e via d'oro. Le politiche open access dell'Università di Firenze affrontano il poliedrico tema dell'accesso libero e gratuito alla conoscenza. L'open access è un movimento nato nel secolo scorso con lo scopo di potenziare la diffusione dell'informazione scientifica. Negli ultimi dieci anni il movimento ha visto una crescita di interesse legata alle prese di posizioni dei più importanti istituti di ricerca mondiali e agli interventi legislativi di organi politici e accademici. Questa pubblicazione analizza la realtà dell'open access dai diversi punti di vista dei soggetti che la animano: autori, editori, mondo accademico, legislatori, fruitori del sapere, ecc. L'Università di Firenze, che è tra i maggiori protagonisti della promozione dell'accesso aperto in Italia, percorre da tempo la lunga marcia a favore dell'open access, attraverso la green road con FLORE, il suo repository istituzionale e la gold road con la Firenze University Press (FUP) che dai primi anni del 2000 realizza pubblicazioni ad accesso aperto.
Figure. Ars e ratio nel progetto di architettura
Riccardo Gulli
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 134
Quattro amici, in un dato luogo, in un determinato tempo, discutono intorno al tema della trasmissione delle conoscenze nel campo della teoria e della pratica dell'architettura, seguendo il dedalo dei percorsi che si dipanano dentro quello spazio neutro dove coesistono il mondo delle immagini e il mondo dei concetti, l'Ars e la Ratio. La formula narrativa viene pertanto insignita di una duplice valenza: da un lato è l'espediente che consente di veicolare il trasferimento dei saperi mediante il modello didattico basato sul confronto dialettico; dall'altro rappresenta la metafora del processo conoscitivo che governa l'azione progettuale. Le figure sono il viatico di questo processo e il presupposto su cui prende forma un approccio alternativo ad una teoria del progetto.
Vincenzo Consolo. Gli anni de «l'Unità» (1992-2012), ovvero la poeticadella colpa-espiazione
Joseph Francese
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 252
"Vincenzo Consolo: gli anni de 'l'Unità' (1992-2012), ovvero la poetica della colpa-espiazione" analizza l'assidua collaborazione di Vincenzo Consolo (1933-2012) con il quotidiano "l'Unità", una collaborazione che, iniziata nei primi anni Novanta e durata fino alla morte, rivela una forma di protagonismo politico a cui lo scrittore si era in precedenza sottratto. In questo stesso arco di tempo, Consolo si trasforma nei suoi scritti letterari da "contastorie consolatorio" a narratore benjaminiano, e offre alle giovani generazioni un modello di vita progressista basato sulle proprie esperienze giovanili. Tale sviluppo artistico necessita a sua volta di una trasformazione del punto di vista narrativo e spiega l'adozione del pronome di prima persona, quell'"impudico io", come lui stesso lo definisce. Questa forma di sperimentalismo letterario, che si differenzia dal lavoro svolto nei decenni precedenti, permette allo scrittore di espiare la colpa di non avere, negli anni Settanta ed Ottanta, fatto di più per ovviare al degrado sociale, ambientale e politico che aveva visto dilagare.
Trame controluce. Il patriarca «protestante» Cirillo Loukaris. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 207
Quella di Cirillo Loukaris (1570-1638), patriarca ortodosso di Alessandria e poi di Costantinopoli, è una figura affascinante e controversa. Oltre che autorità religiosa, il patriarca si dimostrò politico e diplomatico di prima grandezza, in grado di intessere una vastissima rete di relazioni. Acuto mediatore tra le culture, fu intellettuale di spicco nella sua epoca. Il volume, il primo di questo genere in Italia, raccoglie contributi di studiosi di discipline diverse, che fanno emergere la molteplicità di piani e ambiti culturali e geopolitici nei quali si esplicò l'attività del patriarca 'protestante' Loukaris. Per la varietà degli approcci e delle aree esaminate, i saggi rispecchiano la multiformità di questa figura, di cui vengono pubblicati un sermone inedito e documenti a lui relativi provenienti dagli Archivi di Stato di Mosca.
Chimica e chimici a Firenze. Dall'ultimo dei Medici al padre del Centro Europeo di Risonanze Magnetiche
Marco Fontani, Mary V. Orna, Mariagrazia Costa
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 166
A Firenze l'unione tra arte e scienza è motivo di ampia riflessione. Firenze ha anticipato l'età presente: la "città d'arte" ha sempre avuto una "mente scientifica". Nel Medioevo, la chimica e le scienze applicate sono state le forze trainanti della crescita economica della città. Partendo dalla scoperta e dall'impiego dell'urina come mordente, l'Arte della Lana di Firenze, al suo apogeo, dava lavoro ad un terzo della popolazione della Città. In tempi più recenti l'interesse scientifico è stato mantenuto vivo dai Medici e in seguito dall'Università di Firenze. Tre figure giganteggiano nella chimica fiorentina: l"emigrante" Hugo Schiff (1834-1915); Angelo Angeli ( 1864-1931), forse il più grande chimico organico che l'Italia abbia mai avuto ed ultimo, in ordine cronologico, Ivano Bertini ( 1940-2012), protagonista di una vera e propria rinascita scientifica a Firenze, nonché fondatore del Centro Europeo di Risonanze Magnetiche.
In quest of the craft. Economic modelling for the 21st century
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 422
The conservatory of Santa Teresa
Romano Bilenchi
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2015
pagine: 230
Scienza e arte. Chimica, arti figurative e letteratura
Vincenzo Schettino
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 282
Nell'atto creativo l'artista e lo scienziato procedono entrambi attraverso la decodificazione e ricomposizione delle realtà che osservano. Sulla base di questa corrispondenza di metodo, l'arte e la scienza offrono strumenti per studiare la realtà interiore o esteriore, guardando a oggetti e situazioni e cercando correlazioni e interpretazioni, in un ideale parallelismo tra lo studio dell'artista e il laboratorio dello scienziato. Partendo da questa visione unitaria dei processi conoscitivi vengono esaminate le interazioni tra chimica e arti decorative, tra chimica e architettura e tra chimica e letteratura (poesia, teatro, narrativa) mettendo in luce analogie e sovrapposizioni talora inaspettate e sorprendenti.
Cittadini e no. Forme e funzioni dell'inclusione e dell'esclusione
Patricia Mindus
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 354
Il tema della cittadinanza è tornato ad essere di grande attualità. Chi deve essere considerato cittadino? Che cosa significa essere cittadino? Quali sono i meccanismi che regolano l'inclusione e l'esclusione dalla cittadinanza? Come si giustificano e come si criticano tali meccanismi? Con un approccio pluridisciplinare, il volume presenta gli studi sulla cittadinanza, muovendosi tra scienza politica, giurisprudenza e scienze sociali. Lo scopo è di ricostruire il dibattito, con riferimenti a casi empirici, e consentire, sulla base dell'analisi concettuale, una discussione dei principali modelli di cittadinanza e delle varie forme che hanno assunto nella storia. La teoria funzionale proposta fornisce uno strumento per individuare quando l'attribuzione dello status è giustificata o meno.
Il realismo teatrale nella narrativa del Novecento: Vittorini, Pasolini, Calvino
Enrica M. Ferrara
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 220
Questo libro racconta il realismo della letteratura novecentesca da un'ottica straniata e inedita, ed esplora l'ipotesi che alcuni scrittori italiani, Vittorini, Pasolini e Calvino, abbiano guardato alle tecniche espressive del linguaggio teatrale come strumento privilegiato per l'elaborazione narrativa di un proprio personale "realismo teatrale". L'individuale approdo alla cultura teatrale da parte dei narratori presi in considerazione è inquadrato nell'ambito di una più ampia tendenza all'interdisciplinarietà e alla rottura delle barriere di genere che riguarda tutta la cultura novecentesca, con riferimenti puntuali alle teorie di Szondi, Brecht, Lukács, Gramsci, Contini e Bachtin. L'autrice completa la sua indagine teorica con un'analisi critica di capolavori narrativi del Novecento come "Il barone rampante" e "Conversazione in Sicilia".

