Feltrinelli: I narratori
La via del guerriero
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 160
È la personale interpretazione di Mishima dello Hagakure, la raccolta di aforismi scritta all’inizio del xviii secolo da Yamamoto Tsunetomo (1659-1719), samurai al servizio di Nabeshima Mitsushige, capo militare del feudo di Saga della provincia di Hizen. In esso il commento dei grandi temi etici della tradizione, forza d’animo, azione, passione e amore (anche omosessuale), diventa subito occasione per una esplicita e provocatoria denuncia della società del Giappone contemporaneo, contro la cui corruzione Mishima rilancia il proprio modello di cultura, consapevolmente anacronistico, individualista e asociale.
Marilyn
Filippo Timi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 112
Io sono Marilyn, sembra dire ogni pagina di questo racconto struggente fatto di bellezza extraterrestre e sprecata, di amore infinito e sfinito, della donna più bella mai esistita, della donna più triste mai vissuta. Marilyn è un viaggio tra le lenzuola profumate di un’anima fragile in un corpo da bomba atomica. Marilyn icona, Marilyn desiderata dagli uomini di potere perché ambita e inarrivabile, Marilyn amante e mai moglie, Marilyn puttana e santa, Marilyn sopravvissuta a sua madre. Marilyn, la vita come un sogno a occhi aperti. Filippo Timi è Marilyn, noi tutti siamo Marilyn, sempre fra la preghiera e la supplica. Allucinazione compassionevole, questo libro è l’estrema irruzione nella mente di Marilyn Monroe. È come se Filippo, nel momento che precede la morte della diva, le dicesse: "Ti racconto la vita per come è in qualche altro universo. Esistono mondi in cui le dee sono immortali e il dolore impossibile. Tu conosci la vita che abbandoni, io ti racconto la tua vita salvata".
Il cognome delle donne
Aurora Tamigio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 416
All’origine c’è Rosa. Nata nella Sicilia di inizio Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. Finché nel 1925 incontra Sebastiano Quaranta, che “non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle”. È un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. Rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno. A breve distanza nascono il bel Fernando, Donato, che andrà in seminario, e infine Selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. Semplice e mite, Selma si fa incantare da Santi Maraviglia, detto Santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma e Santi: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all’estero. Su tutte loro veglia lo spirito di Sebastiano Quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.
Il guerriero di porcellana
Mathias Malzieu
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 192
Giugno 1944. Francia occupata. Il piccolo Mainou ha perso da poco la mamma, e ora rischia di perdere anche il padre. L’uomo, infatti, è stato richiamato al fronte e decide di mandare il figlio nella fattoria della nonna materna, in Lorena. Mainou ha solo nove anni, supera clandestinamente la linea di demarcazione, nascosto in un carro di fieno, e raggiunge la famiglia che ancora non conosce: la severa ma premurosa nonna, la bigotta zia Louise e lo zio Émile, un dandy di campagna, che spinge il nipote ad affidarsi al potere dell’immaginazione. Mainou trascorre gli ultimi mesi della guerra combattendo con le rigide regole necessarie a sfuggire ai nazisti e con il ricordo della madre. Tutto, nella fattoria, parla di lei e allora Mainou comincia a scriverle delle lettere e a esplorare i luoghi dove è cresciuta. Suoi speciali compagni di viaggio saranno la cicogna Marlene Dietrich e il riccio Jean Gabin, e una donna nascosta in soffitta che cela un segreto. “Il guerriero di porcellana” è una storia intima e autobiografica, in cui Malzieu con sensibilità e tenerezza ripercorre l’infanzia del padre, ritratto nel piccolo Mainou, in un momento storico di grande drammaticità. Il racconto intimo e tenero di una famiglia e del potere dell’immaginazione in tempo di guerra.
Qualcosa resta
Alessandro Mari
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 192
Pedro ha un sospetto, una speranza, forse una fede: crede che il suo cane Lobo sia capace di fiutare la morte. E con un talento così, pensa, si potrebbe davvero impedire che muoiano le persone a cui vogliamo bene. Che muoiano troppo presto, almeno. Invece, ad andarsene anzitempo per un infarto è proprio Ida, la sua compagna, e lui si convince di averle “rotto il cuore”. Pedro e Ida si erano conosciuti nella clinica veterinaria di Aridosa, città speciale sorta dalle macerie di un borgo grazie alla volontà e all’ingegno della Professora: un luogo dove i vecchi possono andare incontro alla fine con dignità e dove immigrati e seconde generazioni, accudendo loro, intanto reinventano l’Italia e la vita. A Ida, veterinaria di Aridosa, Pedro aveva confidato la sensazione che i problemi di salute di Lobo fossero, in realtà, segnali del suo straordinario talento. E adesso che Ida è morta, Pedro si colpevolizza e si dispera: non avendo saputo leggere i segnali mandati da Lobo, non è riuscito a salvarla. Ma col tempo – anche grazie al fratello di Ida che di questa storia è la voce narrante – Pedro capisce che Lobo non è attratto dall’odore della morte, ma da quello del bene che compiono certe persone: dal buono che si lasciano dietro, magari senza accorgersene. E allora da Aridosa, inseguendo la scia di quest’odore di buono, Pedro e Lobo iniziano un viaggio che è un’indagine nel sentimento del mondo: perché l’amore, in fondo, è un odore. Dopo sei anni di silenzio, Alessandro Mari torna alla narrativa con una scrittura simbolica e al tempo stesso concretissima. A passi lievi, con umorismo e tenerezza, con realismo e poesia, si muove in ciò di cui più importa agli esseri umani e alla letteratura: l’amore, la morte, la forza benefica che viene dalla capacità di immaginare qualcosa che magari non si vede, sì, ma si sente eccome.
In punta di penna
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 176
Yukio Mishima sale in cattedra per dare consigli di scrittura, ma è solo un espediente per farci gustare la storia di due coppie, una di adulti (o di non più giovani, come a loro piace sottolineare) e una di ragazzi destinati a innamorarsi. Ma l’amore segue vie complesse, e le pulsioni dei quattro si intrecceranno in un garbuglio reso ancora più intricato dal fatto che, se è vero che la bellezza sfiorisce con l’età, è vero anche che l’orgoglio ha un andamento opposto e nutre il gusto della macchinazione. In quello che appare come una rivisitazione giocosa delle Relazioni pericolose, con il guizzo dell’intuizione Mishima aggiunge una quinta figura: il giullare che spariglia le carte. Sarà il suo comportamento imprevedibile, ma in realtà più assennato di quello di chiunque altro, a riportare ordine e pace in un gruppo che però (ci suggerisce l’autore) era forse più attraente quando ancora si lasciava lacerare dalle passioni. Il romanzo ha avviato in Giappone la riscoperta delle qualità di intrattenitore di Yukio Mishima, riavvicinandolo sia al grande pubblico che a quello di nicchia, accomunati dalla felice conferma di qualcosa che già si sospettava da tempo: che di Mishima si è ancora ben lontani dall’aver detto tutto. Un testo inedito, nel solco del romanzo filosofico francese, dove la noia è bandita e tutti possono essere buoni e maligni, alleati e traditori, vincitori e sconfitti.
Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno
Benjamin Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 384
A Ernie Cunningham le riunioni di famiglia non sono mai piaciute. Di sicuro c’entra il fatto che tre anni prima ha visto suo fratello Michael sparare a un uomo e lo ha denunciato, un oltraggio che non gli è ancora stato perdonato. Perché i Cunningham non sono una famiglia come le altre. C’è solo una cosa che li unisce: hanno tutti ucciso qualcuno. Ora hanno deciso di ritrovarsi per un’occasione speciale: trascorreranno un fine settimana in un resort di montagna per festeggiare l’uscita di prigione di Michael. Ma i Cunningham non sono tipi da stare in pantofole davanti al caminetto. Il giorno dell’arrivo di Michael, viene trovato il cadavere di un uomo. Ha le vie respiratorie ostruite dalla cenere, come se fosse morto in un incendio, ma non ha ustioni sul corpo. Mentre una bufera si abbatte sul resort isolandolo e la polizia brancola nel buio, spetterà a Ern capire se il colpevole è uno dei suoi familiari, prima che vengano uccisi tutti.
Il segreto di Amrit Kaur
Livia Manera Sambuy
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 368
A pochi giorni dal funerale del fratello, Livia si ritrova in un museo di Mumbai, davanti all’immagine di una giovane donna avvolta in “un sari impalpabile e traslucido”, una principessa indiana. È vero, come legge nella didascalia che accompagna lo scatto, che la principessa ha venduto i suoi gioielli per salvare vite di ebrei? E che per questo è stata arrestata, ed è morta in un campo di concentramento? “È così,” scrive l’autrice, “che è cominciata quest’avventura: come un lampo di curiosità in un momento della mia vita in cui il senso di perdita era così intenso da oscurare sia il passato sia il futuro. Desideravo saperne di più. Desideravo capire che cosa avesse spinto una principessa del Raj a lasciare l’India per Parigi negli anni trenta; e soprattutto desideravo scoprire che cosa l’avesse trattenuta là finché era stato troppo tardi.” Istintivamente, visceralmente, Livia si lascia coinvolgere nel mistero, perdendosi nella storia del Raj britannico, tra i diamanti e gli zaffiri dei suoi palazzi, tra i balli e i giubilei dell’aristocrazia del Novecento, e nelle vite di personaggi straordinari come il maharaja Jagatjit Singh di Kapurthala, il banchiere ebreo Albert Kahn e l’esploratore russo Nicholas Roerich, tutte tessere di un mosaico che lentamente restituisce nella sua sorprendente interezza la figura di Amrit Kaur. Dopo l’incontro con la figlia ottantenne della principessa, “Bubbles”, la ricerca assume una nuova dimensione: mentre si sforza di riavvicinare una figlia alla madre che l’ha abbandonata, Livia si ritrova a sciogliere alcuni nodi della sua stessa vita. "Il segreto di Amrit Kaur" è un mystery basato su fatti e personaggi reali, un ritratto di donne, attraverso i secoli e i continenti, alla ricerca della libertà a qualsiasi costo. Un romanzo in cui perdersi, per ritrovarsi.
Voltarsi indietro
Juan Gabriel Vásquez
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 400
Nell'ottobre del 2016, il regista colombiano Sergio Cabrera partecipa a una retrospettiva dei suoi film a Barcellona. È un momento difficile: suo padre, Fausto Cabrera, è appena morto, il suo matrimonio è in crisi, e il suo paese non ha raggiunto l'accordo di pace che avrebbe permesso di porre fine a più di cinquant'anni di violenza fratricida. Durante alcuni giorni rivelatori, Sergio ricorderà gli eventi che hanno segnato la sua vita e quella di suo padre. Dalla Guerra civile spagnola all'esilio in America Latina della sua famiglia repubblicana, dalla Cina della Rivoluzione culturale ai movimenti guerriglieri degli anni sessanta, il lettore ripercorrerà una vita che è molto più di una grande avventura: è lo spaccato di mezzo secolo di storia che ha sconvolto il mondo intero. "Voltarsi indietro" racconta eventi veri, ma solo nelle mani di un maestro come Vásquez questa storia diventa il ritratto coinvolgente e intimo di una famiglia trascinata dalle forze della storia. Premio biennale Vargas Llosa per il romanzo 2021.
Tutte le volte che mi sono innamorato
Marco Marsullo
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 256
Chi l'ha detto che, dopo i trent'anni, gli uomini non hanno paura di restare single? E che l'orologio biologico esiste solo per le donne? Cesare, maestro elementare napoletano, ha le idee confuse sull'amore. Tanto romantico quanto cervellotico, si nasconde dietro teorie improbabili e comici segni del destino, ma in realtà soffre per un passato di storie sbagliate, incontri surreali, colpi di fulmine e bruschi risvegli, mentre i suoi amici sembrano aver capito tutto prima di lui. A trentacinque anni, Cesare è rimasto l'ultimo single del gruppo e non sa più cosa farsene della sua libertà. Vive con il gatto Thiago, gira per la città sulla sua Vespa, ha un discreto successo con le ragazze, eppure sempre più spesso la notte torna a casa da solo, con un peso sul cuore. Quando il suo amico Sandro, prossimo alle nozze, gli consegna l'invito con un + 1 che campeggia beffardo accanto al suo nome, Cesare decide di raccogliere la sfida: ha sei mesi per arrivare al ricevimento con una fidanzata. Ma come trovare finalmente la persona giusta? Marco Marsullo si fa portavoce della sua generazione e racconta le relazioni dal punto di vista dei maschi: le loro speranze, i loro desideri, ma anche le ombre, le fatiche, la paura di fallire. Rifuggendo dalle ipocrisie e dal lamento, costruisce un romanzo lucido e ironico, profondamente attuale. Uno spaccato tragicomico sull'affanno – e la meraviglia – di innamorarsi davvero.
Maimai
Aki Shimazaki
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 176
Dopo un violento acquazzone il cielo è sgombro di nubi, il sole splende. "Come si può lasciare questo mondo con un tempo così bello?" si chiede Taro quando scopre che la madre, la fascinosa e sfuggente Mitsuko, è morta all'improvviso. Lui, sordomuto e orfano di padre, è un modello e un pittore di talento, che ha potuto realizzare le sue aspirazioni grazie all'amorevole sostegno della madre e della nonna. In molti, sorpresi dalla scomparsa di Mitsuko, le rendono omaggio: i clienti della sua rinomata libreria, ma anche quelli del locale dove lavorava come entraîneuse, un lato oscuro della sua vita che Taro ignorava. E a poco a poco dal passato emergono altri misteri e segreti con cui il giovane deve confrontarsi. Al tempo stesso, ricompare inaspettata un'amica d'infanzia, la delicata e incantevole Hanako. Il sentimento che li legava – tenero e intenso come solo certe amicizie infantili sanno essere – non è stato scalfito dal tempo e della lontananza, e si colora di un'improvvisa sensualità. La felicità adesso pare così vicina, ma non è altrettanto scontata. Aki Shimazaki affronta il tema della perdita, della diversità, dell'abbandono e della passione con la sua scrittura essenziale e sempre misurata, accompagnando la narrazione delle vicende umane con l'evocazione dei meravigliosi spettacoli della natura. Le storie raccontate da diverse angolazioni nei volumi precedenti – Azami, Hozuki, Suisen e Fuki-no-to – acquistano nuova luce attraverso la prospettiva di Taro, mentre sorprendenti coincidenze ricompongono un complesso mosaico. Nel romanzo conclusivo della pentalogia "L'ombra del cardo", il riserbo e la dolorosa segretezza incontrano la tragedia greca. Futuro e passato si illuminano a vicenda, portando in superficie fardelli di cui è impossibile liberarsi, – come il maimai, la lumaca, non può liberarsi della sua conchiglia.
Non si muore tutte le mattine
Vinicio Capossela
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 368
Una stagione all'inferno. Dove l'inferno è l'io di chi racconta e insieme la scena, metropolitana, suburbana, in cui si muove, accompagnato dall'amico di sempre, Nutless e dall'amico alcolico e diabolico, Chinaski. Si procede muovendo dal centro verso l'esterno, dal chiuso di uno scantinato verso il quartiere e poi verso l'angoscia delle tangenziali, della piana "ipermercata", e verso un surreale interregno dove tutto può accadere. Oltre, vi è solo il viaggio, un viaggio lungo le strade defraudate di storia e di vita della "Balcanìa", verso i confini estremi di "Stanbùl", nelle taverne in cui la musica del rebetico riconferma vitalità e sconfitta. Epopea di perdenti, unica razza che ha potuto conoscere la grandezza e la bellezza.

