ESD-Edizioni Studio Domenicano: Le frecce
Credo. Commento al Simbolo degli apostoli
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Il Commento al Credo" di san Tommaso d'Aquino è stato un vero best-seller del Medioevo, visto che a noi sono arrivati quasi 150 testimoni di manoscritti, cifra notevole. Eccelle per semplicità e sobrietà: non si perde in questioni oziose, non usa termini strani, ma illustra le verità fondamentali della fede in modo sintetico e con esempi e vocaboli efficaci, avendo a cuore l'intelligenza di chi vuole credere. "La prima cosa necessaria a ogni cristiano è la fede, senza di essa nessuno può dirsi fedele cristiano. La fede, inoltre, produce quattro beni. Il primo è unire l'uomo a Dio, perché mediante la fede l'anima contrae con Dio una specie di matrimonio, come è scritto in Osea: Ti farò mia sposa per sempre... ti fidanzerò con me nella fedeltà (Os 2,21-22). Il secondo è introdurci alla vita eterna. La vita eterna, infatti, non è altro che conoscere Dio, come disse lo stesso Signore: Questa è la vita eterna: che conoscano Te, l'unico vero Dio (Gv 17,3). Questa conoscenza di Dio inizia ora per mezzo della fede, ma diventerà perfetta nella vita futura ... Il terzo bene è che la fede ci è guida nella vita presente. Infatti, perché l'uomo possa vivere rettamente è necessario che conosca le regole fondamentali della rettitudine. Ma se dovesse apprenderle tutte con lo studio, o non ci riuscirebbe mai o solo dopo molto tempo. La fede, invece, insegna tutto quello che è necessario sapere per vivere in modo buono.
La preghiera cristiana. Il Padre Nostro, l'Ave Maria, e altre preghiere
d'Aquino (san) Tommaso
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Tra tutte le preghiere il Padre Nostro occupa certamente il primo posto, perché possiede i cinque più importanti requisiti che ogni preghiera deve possedere. Innanzitutto infonde molta fiducia perché ci è stata consegnata da Gesù Cristo, che è intercessore sapientissimo nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza (Col 2,3) e che è nostro avvocato presso il Padre (1 Gv 2,1). È una preghiera retta perché in essa chiediamo a Dio le cose che lui stesso ci ha insegnato a chiedere. È umile perché chi prega non presume assolutamente nulla, ma aspetta di ottenere tutto dall'onnipotenza divina" ."Prima che Gabriele rivolgesse il suo saluto alla Beata Vergine, non si era mai inteso dire che un angelo rendesse omaggio a un essere umano. Ma chiamandola "piena di grazia" le volle dire: "Io ti rendo omaggio perché mi superi per la pienezza della grazia».Nell'ultimo anno della sua vita, nel 1273, a Napoli, san Tommaso d'Aquino ha commentato le due più importanti preghiere cristiane. Questi testi sono stati per molti secoli un vero best seller: sono centinaia e centinaia i manoscritti diffusi in tutta Europa che li contengono. Il commento di Tommaso a queste preghiere si distingue per il metodo, allo stesso tempo rigoroso e semplice - commenta la Sacra Scrittura mediante la stessa Sacra Scrittura - e poi anche per l'efficacia del linguaggio lineare e di facile comprensione. Il volume si chiude con la traduzione di alcune preghiere di Tommaso.
Bene e male. Variazioni sul tema
Marco Salvioli
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2012
pagine: 176
Bene e male è un appassionante percorso intorno all'enigma centrale del "male", collocandolo nel contesto più ampio del Bene e della Redenzione cristiana. L'autore invita il lettore a mettersi in ascolto di alcuni tra i più significativi pensatori dell'Occidente, da sant'Agostino ad Immanuel Kant, da san Tommaso d'Aquino a Nietzsche, passando per l'intelligenza narrativa di Dostoevskij. L'approdo finale è la testimonianza di Edith Stein: la sua esistenza e il suo pensiero si collocano sullo sfondo di Auschwitz, simbolo contemporaneo dell'eccesso del male. Queste pagine sono un invito ad approfondire e a riflettere su ciò che ci sgomenta e ci atterrisce, ma soprattutto ad accogliere l'annuncio della speranza che non viene meno.
Liturgia creativa. Considerazioni irrituali su alcune presunte applicazioni della riforma liturgica
Riccardo Pane
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2012
pagine: 160
Se siete persuasi che la riforma liturgica del Concilio Vaticano II sia sinonimo di improvvisazione, di paramenti in poliestere, di calici di latta, di canzonette da varietà e assenza del sacro; o se siete convinti che la riforma abbia liquidato latino e gregoriano e rivoltato l'assetto architettonico delle nostre chiese, allora questo libretto riserva non poche sorprese. Gli amanti della liturgia creativa troveranno questo testo irritante, irriverente, a tratti impertinente. I fautori della discontinuità e di un'improbabile tenzone fra il partito di Pio V e quello di Paolo VI si accorgeranno, con sconcerto, di militare tutti dalla stessa parte: basta leggere i documenti conciliari, basta osservare le norme liturgiche, basta essere fedeli ai principi della riforma, per scoprire che non c'è stata alcuna rivoluzione. Insomma, liturgia e fantasia non fanno rima sempre...
L'intelligenza della fede. Credere per capire, sapere per credere
Giuseppe Barzaghi
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2012
pagine: 152
Breve saggio di taglio divulgativo sulla struttura della fede e sulla comprensione della sua necessità: la fede è necessaria per capire il reale, altrimenti alcuni aspetti del reale ci sfuggono. Ottima introduzione all'anno sulla fede indetto da papa Benedetto XVI. Svanire, sfumare... Quando usiamo queste parole ci troviamo sempre di fronte a qualcosa che se ne va per non tornare più. Ma un'intelligenza si scopre veramente metafisica, quando arriva a quella semplicità per cui vede nel minimo indispensabile il massimo possibile. E un'anima si scopre esteticamente dotata quando coglie nel gusto del minimo il massimo del gusto. La fede dona un'intelligenza che penetra il minimo per scorgervi il massimo. Anche lo studio è un crogiolarsi nei frammenti per scorgervi l'intero. E lo impara dalla fede. E al solito presuntuoso che obietta che la fede è un discorso "consolatorio" e irreale? Si risponde che anche la sua obiezione è per lui la consolazione: volere riportare vittoria su chi la pensa diversamente e sconfiggerlo. Per questo insiste: si consola criticando la nostra ricerca di consolazione. Se noi lo sconfiggessimo, non se ne andrebbe forse sconsolato? Dunque la sua ricerca di vittoria o della sconfitta altrui è la sua ricerca di consolazione.
Caino e l'uomo di Neanderthal. Dio e le scienze, rapporti senza complessi
Jacques Arnould
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2011
pagine: 248
Questo saggio è il tentativo di trattare in modo semplice, ma non semplicistico, con rigore e libertà, ma senza disinvoltura, le questioni che emergono continuamente dal dialogo tra fede e scienze positive. Questi due registri, "Dio e le scienze", non vano confusi, ma hanno legami vicendevoli potenti: l'uomo ha bisogno sia della fede che delle scienze per avvicinare gli antichi interrogativi che rendono la sua esistenza, al tempo stesso, ricca e angosciante. Chi è l'uomo in mezzo a questo universo scintillante di stelle, su questo pianeta che pullula di esseri viventi? Da dove viene: dalla polvere di una stella caduta dal cielo o da LUCA (Last Universal Common Ancester), la cellula primordiale comune a tutti i viventi? Jacques Arnould ne parla in una forma inusuale: con brevi capitoli che mettono in scena una questione, senza la pretesa di dare una risposta definitiva; racconti immaginari; lettere; meditazioni.
Lo sguardo della sofferenza
Giuseppe Barzaghi
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2011
pagine: 160
Volare via con lo sguardo è volare nello sguardo. Imprendibile. Come un colpo d'ala del genio. Qualcosa che sta sotto a tutto e dentro tutto. Invisibile, ma presente. Una presenza di interiorità. Entrare nella malattia è entrare nella solitudine. Una solitudine che non può capire chi non la abita. Dal didentro. È una questione di esperienza, perché è una chiamata assoluta alla profondità interiore. Anche l'urlo di aiuto sembra soffocare. Quando il gioco è interiore, il grido appare troppo esterno e annega nel sospetto velato della inutilità. Ma quante lacrime ci vogliono per trovare sollievo? Ne basta una. Lei sa che cos'è la solitudine. Ne è l'unica compagna cara. E l'obiezione del male? È l'angelo custode, il consolatore, che la trasfigura. E si fa compagnia comoda all'obiezione scomoda. Breve saggio di taglio divulgativo sul senso della sofferenza umana.
L'angelo e il girasole. Conversazioni filosofico-musicali
Laurence Wiudar
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2010
pagine: 224
Questo breve saggio si propone di riflettere sui vari temi che fanno parte della tradizione sia filosofica che musicale: il tempo, l'eternità, il suono, il silenzio, il finito, l'infinito, la ragione e i sentimenti, il riso e il pianto. Misurare il tempo sfuggevole, rendere un.ipostasi sonora dell'eterno, interrogare il suono intimo della voce o quello degli strumenti musicali, capire i significati del silenzio, proporre delle immagini sonore dell.infinito, investigare la ragione dei cieli o comprendere perché si piange ascoltando tale musica sono stati alcuni dei compiti della filosofia della musica nel corso della storia. Nella nostra memoria culturale, dall'Antichità al Rinascimento, la musica ha costituito una chiave per accedere ai misteri divini e un modo per ascoltare il mondo, l'universo e gli esseri. In parte in modo di dialogo, questo saggio offre alcune tracce di riflessione su questa eredità musico-filosofica.
L'eredità di santa Clelia
Giacomo Biffi
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2010
pagine: 104
"Clelia nasce l'anno prima del turbolento 1848, che è indicato nei libri di storia patria come quello della prima guerra di indipendenza; e muore nel 1870, qualche mese avanti l'ingresso dei bersaglieri in Roma per la breccia di Porta Pia. Dei protagonisti dei radicali sconvolgimenti che portarono all'Unità d'Italia la storiografia consueta ci racconta tutto o quasi. Ma non ci dice quasi nulla di come il popolo abbia vissuto quegli avvenimenti. Domandiamoci, allora, per una volta: dell'imponente mutazione di regime la gente [...] che cosa ha percepito nell'umile concretezza della sua oscura esistenza? In questo clima depresso e rannuvolato Clelia è apparsa come un raggio di sole. Questa ragazza [...] è apparsa alle genti di quella terra come il segno di una speranza nuova, come il presentimento che qualcosa potesse davvero cominciare a "risorgere". Ed era, per così dire, un "risorgimento al femminile". Si trattava di una giovane donna che non organizzava rivendicazioni, non pretendeva posti direttivi nella società, non pensava affatto di realizzarsi assumendo compiti e responsabilità tipicamente maschili. Proprio con la sua naturale e intatta femminilità è diventata nel breve spazio della sua esistenza il riferimento più indiscusso, la "madre" della piccola comunità rurale in cui era inserita. E dopo la morte la sua fede e la sua straordinaria capacità di amare si sono imposte all'attenzione ammirata di tutta la Chiesa".
Babylondon. Padre McNabb, maestro di Chesterton, nel caos di «Babylon-London»
Paolo Gulisano
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2010
pagine: 176
Chesterton definì padre McNabb come "uno dei pochi grandi uomini che ho mai incontrato nella mia vita; ... è grande sotto molti aspetti, mentalmente e moralmente e misticamente e praticamente... nessuno che lo abbia mai incontrato o visto o sentito lo ha mai dimenticato".Vincent McNabb era un domenicano nativo dell'Irlanda. Visse gran parte della sua maturità a Londra: abitualmente la domenica pomeriggio predicava all'aperto nei giardini di Hyde Park. Fondò insieme a Chesterton, di cui fu amico e maestro, il movimento sociale del Distributismo. Per più di cinquant'anni fu protagonista della vita religiosa e culturale inglese, fu un profeta che aveva intravisto i drammi della modernità. Una figura a tutto tondo tutta da scoprire.
Conversazioni sugli idoli della modernità
Michel Schooyans
Libro
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2010
pagine: 256
I fatti recenti della cronaca mondiale provocano spesso smarrimento, angoscia e turbamento. Le troppe violenze e gli abusi a cui si è costretti ad assistere suscitano la domanda fondamentale: chi è l'uomo? Chi è l'essere umano in quanto tale? Domanda che può sembrare puramente filosofica, ma che si rivela invece mai davvero esplicitata. In questo libro-intervista, un pensatore autorevole ci offre uno spaccato di fenomeni quali: la globalizzazione dell'economia (in termini di distribuzione delle risorse, migrazioni di popoli e conseguenti problemi di convivenza e intolleranza culturale e religiosa); la nuova concezione del diritto (i diritti fondamentali dell'uomo, i limiti del diritto naturale, il concetto di sovranità nazionale); le politiche demografiche (controllo delle nascite, sterilizzazione coatta, aborto, eutanasia e ruolo dei medici nella società civile); il ruolo degli organismi internazionali (ONU, FMI, OMS e Banca Mondiale). Dalle argomentazioni dell'autore emerge continuamente il quesito iniziale. E siamo portati alla conclusione che quando l'uomo dimentica Dio viene aperta la strada a conflitti e a violenze senza pari. Nascono nuovi idoli nei quali l'uomo cerca un surrogato del Dio appena perduto: si resta estasiati davanti a tecnologie prodigiose, tanto spettacolari quanto pretesto di manipolazioni; si immagina di volare su Marte, perché del mondo ci si sente già padroni.
Il vino nuovo. Della spiritualità domenicana: una bevanda chiamata felicità
Paul Murray
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 2010
pagine: 256
"Non esistono molti libri sulla spiritualità domenicana. Anzi, quand'ero un giovane frate, c'era una sorta di diffidenza nei confronti della 'spiritualità': veniva vista come un'invenzione del XVI secolo, quando la stupenda sintesi del pensiero medievale cristiano andò perduta, frammentata nelle diverse discipline della teologia. 'Spiritualità' dava l'idea di tecniche complicate per entrare in contatto con Dio. Non era qualcosa che appartenesse alla nostra identità. In questo libro Paul Murray rende evidente l'esistenza di qualcosa che si può definire 'spiritualità domenicana'. Essa, però, non ha a che fare con dei modi speciali di pregare. Riguarda l'essere vivi in Dio e per gli altri. È da questa vita che scaturisce la nostra predicazione. Questo libro inizia citando il secondo Maestro dell'Ordine, il beato Giordano di Sassonia, che parla del Vangelo come del vino nuovo, 'il vino della gioia perenne' e finisce citando santa Caterina da Siena, che consiglia ai suoi confratelli: 'Facciamo come l'ubriacone, che non pensa a sé, ma solo al vino che ha bevuto e a quello che gli rimane da bere'. In maniera sorprendente e gradevole, il bere il vino diventa una metafora che esprime bene il carattere esuberante ed estatico della nostra relazione con Dio. Siamo trascinati fuori di noi stessi, per diventare altruisti e gioiosi e annunciare con libertà e schiettezza il Vangelo che è Gesù Cristo". Dalla prefazione di Timothy Radcliffe

