Eris: BookBlock
(Senza) residenza
Enrico Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2022
pagine: 64
Spesso l’anagrafe viene pensata come un ufficio neutrale di servizio alla cittadinanza a cui comunicare con semplicità la propria residenza. Ma è davvero così? L’anagrafe, fin dalla sua introduzione, è stata spesso impiegata non come uno strumento di monitoraggio della popolazione ma come un dispositivo di selezione delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”. E oggi gioca un ruolo di primo piano nello scegliere il tipo di persone che possono o meno risultare residenti in un territorio: negare la residenza è diventato uno degli sport preferiti di molti sindaci. Queste iniziative colpiscono persone di cittadinanza italiana che rientrano in categorie della popolazione considerate “sgradite”, ad esempio per reddito o stile di vita, e persone appartenenti a paesi terzi o stati europei che subiscono restrizioni mirate. Nei loro confronti, l’esclusione dalla residenza assume la valenza di un dispositivo di selezione di “ultima istanza”: persone difficili da espellere sono ridotte a una ambigua condizione di “irregolarità” nel momento in cui i requisiti fissati dalla legge sono inaspriti a livello locale. L’esclusione anagrafica si accompagna a uno stato di subordinazione e dipendenza, ossia all’assenza di un’autentica autonomia economica ed esistenziale. Chi non è residente è più vulnerabile e ricattabile, anche sul piano lavorativo.
Cambiamo la scuola. Per un'istruzione a forma di persona
Matteo Saudino, Chiara Foà
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2021
pagine: 64
A cosa serve la scuola? Tra interazioni globali, relazioni sociali liquide ed egemonia culturale dei social, quale funzione ricopre il sistema scolastico? Chi sono oggi gli studenti, le studentesse e i docenti? Ricostruire la scuola significa prima di tutto riflettere su di noi, su chi siamo e soprattutto su cosa vogliamo diventare come persone e come comunità. Partendo dalle loro esperienze di insegnanti, Chiara Foà e Matteo Saudino riflettono sulle problematiche della scuola italiana, individuando le criticità e i problemi da risolvere. La scuola oggi sembra essere diventata un corso di formazione continuo, un diplomificio in cui l'unico obiettivo è quello di acquisire delle competenze spendibili nel mondo del lavoro. Ma che ne è della formazione della persona? La scuola dovrebbe servire in primo luogo a rendere le persone capaci di vivere nel mondo in modo consapevole, intessere relazioni interpersonali sane, superare ogni individualismo e aprirsi alla differenza e al dialogo. La scuola di oggi dovrebbe essere una scuola umanista, incentrata sulla persona, dovrebbe insegnare a vivere.
Oltre il turismo. Esiste un turismo sostenibile?
Sarah Gainsforth
Libro: Libro in brossura
editore: Eris
anno edizione: 2020
pagine: 64
Nel corso dell’ultimo decennio numerosi luoghi, in ogni angolo del pianeta, hanno vissuto profonde trasformazioni legate al turismo: inquinamento e consumo di suolo con opere inutili e infrastrutture per turisti, espulsione di abitanti non abbienti e attività commerciali storiche, spopolamento e desertificazione dei centri storici. Che si tratti di città d’arte, paradisi naturali, borghi di collina o piccoli siti archeologici, il turismo di massa innesca un processo che modifica l’ecosistema urbano e naturale, consumando e spesso cancellando le caratteristiche alla base dell’attrattività delle destinazioni turistiche. Il turismo è veramente una risorsa, il “petrolio dell’Italia”? È possibile pensare a un turismo sostenibile per i territori e la popolazione locale, senza snaturare i luoghi in cui trascorriamo le vacanze? L’autrice descrive lo sviluppo del turismo da viaggio per pochi a turismo di massa, mostrando le contraddizioni di un settore che ha un enorme indotto, ma che ha allo stesso tempo conseguenze spesso devastanti per i territori. Perché questo non avvenga più, è necessario ripensare il turismo a partire da una nuova prospettiva, da un’ecologia popolare.

