Electa: Triennale Design Museum
Gae Aulenti. Il gioco
Giovanni Agosti
Libro: Libro a fogli mobili
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 90
Questo mazzo di carte - per cui non sono previste regole del gioco - è pensato come il filo d'Arianna per il labirinto della mostra su Gae Aulenti alla Triennale (22 maggio 2024 - 12 gennaio 2025). Tra la folla dei personaggi che hanno popolato i mondi attraversati da Gae Aulenti (1927-2012) ne sono stati estratti 88, ciascuno provvisto di una carta, disegnata da Giovanna Buzzi (a cui spettano anche la scelta e l'abbinamento dei nomi) e accompagnata da un testo di Giovanni Agosti. Queste figurine, come quelle dei calciatori, aspirano a essere pillole di storia, pubblica e privata, funzionali a ricostruire una commedia sociale e professionale, che ancora oggi significa e con le cui tracce dobbiamo continuare a fare i conti. Gli scenari su cui collocare le carte svariano dalla Calabria delle estati dell'infanzia alla Spagna dopo Franco, dalla Biella dell'adolescenza e della Resistenza alla Parigi del Musée d'Orsay e di Mitterrand, dalla Roma del Quirinale alla Venezia delle Biennali, con al centro - sempre - Milano.
Inga Sempé. La casa imperfetta-The imperfect home
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il volume, pubblicato in occasione dell'omonima mostra in Triennale Milano (15 aprile - 15 settembre 2024), documenta con saggi, interviste, fotografie, prototipi, disegni e materiali inediti oltre tre decenni di attività della designer francese Inga Sempé. Partendo dall'osservazione del quotidiano, la sua pratica progettuale sposa un'idea creativa che s'impegna a superare le impossibilità dei vincoli produttivi e consente lo sviluppo di nuove forme e funzioni contro ogni forma di abitudine e pigrizia. Completa il catalogo un regesto dei principali progetti di Sempé, corredati da schede critiche e da un ricco repertorio iconografico. Testi e contributi di: Giampiero Bosoni, Megan Dinius de Kalbermatten, Laura Maggi, Massimo Orsini, Eugenio Perazza, Marco Sammicheli, Inga Sempé, Patrizia Vicenzi, Pilar Viladas.
Pittura italiana oggi-Italian painting today
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 336
La pubblicazione, edita in occasione dell'omonima mostra in Triennale Milano nell'ambito delle celebrazioni del centenario dell'istituzione, presenta il lavoro di 119 tra i più interessanti artisti e artiste italiani di diverse generazioni, nati tra gli anni Sessanta e i Duemila, con l'obiettivo di evidenziare ricchezza e complessità della pittura italiana contemporanea in tutte le sue declinazioni e sfaccettature, attraverso opere realizzate tra il 2020 e il 2023. Il volume ospita un ampio apparato di contributi storico critici - da un excursus storico sulla pittura in Italia dal 1959 al 1979 alla storia della presenza della pittura murale in Triennale, a saggi di approfondimento sulla scena della pittura contemporanea - a firma di alcuni tra i più importanti critici e curatori internazionali nonché schede descrittive delle singole opere accompagnate dalle relative immagini.
Alberto Meda. Tensione e leggerezza-Tension and lightness
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 248
Il volume, pubblicato da Electa, accompagna l'omonima mostra (Triennale Milano, 6 ottobre 2023 - 7 gennaio 2024) e documenta con saggi, interviste, fotografie, prototipi, disegni e materiali inediti oltre quaranta anni di attività di Alberto Meda, ingegnere e designer italiano attivo a Milano. I testi raccontano e analizzano le sue caratteristiche compositive e metodologiche, la cui poetica si sviluppa lungo mediane teoriche e formali quali la costante ricerca di leggerezza - visiva e costruttiva -, l'attenzione all'integrazione delle funzioni, la tecnologia concepita come fonte di suggestioni e soluzioni, il progetto della componente immateriale della luce e il concetto, evoluto ed esteso, di comfort. Completa il catalogo un regesto dei principali progetti di Meda, corredati da schede e da un ricco repertorio iconografico. Testi di Riccardo Blumer, Rolf Fehlbaum, Tullia Iori, Ezio Manzini, Marilia Pederbelli, Marco Sammicheli.
Triennale Design Museum. Storie. Il design italiano
AA.VV
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 528
Inaugurato nel dicembre 2007, Triennale Design Museum è il primo museo del design italiano. Un museo "mutante", che ogni anno cambia ordinamento e allestimento per offrire di volta in volta nuovi punti di vista e prospettive: l'edizione 2018 (14 aprile 2018 - 20 gennaio 2019) è diretta da Silvana Annicchiarico e racconta la storia (anzi, le Storie) del design italiano dal 1902 al 1998, attraverso 180 progetti iconici del Novecento, articolati in 5 ambiti cronologici, a cura di Chiara Alessi, Maddalena Della Mura, Manolo de Giorgi, Vanni Pasca, Raimonda Riccini. Quella del design in Italia, scrive Stefano Boeri nella sua premessa, "è stata la storia di un gruppo di giovani imprenditori, per lo più provenienti dalle grandi aree dell'industrializzazione, che si è messo alla ricerca dei talenti creativi capaci di produrre strumenti di comfort per una borghesia urbana in rapido sviluppo e in cerca di un nuovo status (soprattutto) nella sfera domestica. Le icone del design italiano raccontano, ciascuna a suo modo, questo intreccio tra aspirazioni, progetti e imprese; tra segmenti sociali e culturali diversi che si incontrano attorno all'idea di una sedia, di un tavolo, di una lampada, di un divano. Le icone raccontano di come queste idee siano diventate motori di relazioni culturali, economiche e commerciali, generando così, anche grazie a questa coesione, dei simboli potenti e duraturi - e non solo degli oggetti d'uso". Il catalogo è completato da focus tematici dedicati ai rapporti fra design e geografia, comunicazione, politica, tecnologia ed economia, e dagli interventi sull'allestimento e la comunicazione di Calvi Brambilla e Leonardo Sonnoli.
City after the city. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 216
Al centro della riflessione sul futuro dell'urbanistica del XXI secolo c'è l'idea che la città debba oltrepassare la combinazione di valori e motivazioni che la costituiscono attualmente. Questa idea nasce dalla persuasione che essa abbia raggiunto il limite delle sue possibilità di sopravvivenza e che gli elementi a disposizione non siano sufficienti a delineare una nuova prospettiva. Da più parti vediamo all'opera l'impulso ad andare oltre i confini stabiliti, in un anelito verso un nuovo tipo di città che le enunciazioni usuali non sono in grado di assecondare. A dare attualità a questa trasvalutazione di valori, inoltre, c'è il sentimento di un malessere, se non di fastidio, riguardo il carattere opprimente che la città ha finito per assumere nell'esaltare la vita artificiale a detrimento dei valori "naturali" dell'istinto e della biologia. Il gruppo di mostre City after the City presenta una successione di situazioni rappresentative delle aspirazioni per una città diversa senza cadere nella nostalgia di una mitica città ideale e senza pretendere di raggiungere il luogo del radicamento nelle proprie origini. Se ammettiamo che la città non assolve più il ruolo di autocertificazione della tradizione e del radicamento, allora possiamo dire di essere di fronte ad un evento di grande portata, dissolutivo, che testimonia oltre a tutto dell'opacità del modello urbano a disposizione.

