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Electa: CATALOGHI DI MOSTRE

Cavalieri. Dai templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani. Catalogo della mostra (Torino, 28 novembre 2009-11 aprile 2010)

Cavalieri. Dai templari a Napoleone. Storie di crociati, soldati, cortigiani. Catalogo della mostra (Torino, 28 novembre 2009-11 aprile 2010)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 411

Questa mostra racconta la storia degli ordini cavallereschi: una vicenda che attraversa gran parte della storia europea. Essa parte con gli ordini istituiti a Gerusalemme all'inizio del XII secolo per difendere il regno crociato, e poi divenuti così celebri da ispirare leggende che rischiano di sostituire la realtà. Ospitalieri, Templari, Teutonici: coloro che entravano in questi ordini erano e si sentivano, innanzitutto, cavalieri di Cristo. L'esposizione prosegue con gli ordini monarchici, fondati dai sovrani europei a partire dal Tre-Quattorcento, sull'onda delle suggestioni dei romanzi cavallereschi e della Tavola Rotonda. Gli ordini della Giarrettiera e del Toson d'oro sono forse i più celebri fra le decine di ordini di questo tipo, le cui cerimonie hanno rappresentato per secoli il vertice ideale della cavalleria europea. I nobili chiamati a far parte di questi ordini erano cavalieri del re. Il percorso giunge poi all'Europa dei Lumi. Alla fine del Seicento Luigi XIV destinò due ordini, di san Luigi e di San Michele, a ricompensare rispettivamente il merito militare e quello civile. Nel corso del Settecento furono decine gli ordini di merito che vennero fondati in tutta Europa: un percorso che trovò il suo punto d'arrivo nel 1802, con la creazione della Legion d'onore da parte di Napoleone.
40,00

Futurismo Manifesto 100x100. 100 anni per 100 manifesti. Catalogo della mostra (Roma, 21 febbraio-17 maggio 2009; Napoli, 3 settembre-3 novembre 2009)

Futurismo Manifesto 100x100. 100 anni per 100 manifesti. Catalogo della mostra (Roma, 21 febbraio-17 maggio 2009; Napoli, 3 settembre-3 novembre 2009)

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 121

Il primo manifesto di Filippo Tommaso Marinetti fu una violenta esplosione sullo sfondo di un'Italia ancora assopita fra i retaggi di una cultura tardoromantica e ottocentesca. Velocità, dinamismo, azione, modernità, insieme al disprezzo per la tradizione e l'accademismo, sono i valori alla base del grido futurista, che si solleva per il rinnovamento della società italiana, affidandosi, quale arma di battaglia, proprio alle speciali modalità del manifesto, cui vengono oggi dedicati la mostra e il catalogo Futurismo Manifesto 100x100, a cura di Achille Bonito Oliva. Gli autori degli interessanti contributi del catalogo provengono da discipline differenti: con il curatore, Achille Bonito Oliva, compaiono uno storico, Lucio Villari, il musicista e artista Daniele Lombardi, lo storico dell'arte Alessandro Masi, il video artista Vincenzo Capalbo e la storica e curatrice d'arte Francesca Barbi nonché nipote di Martinetti.
35,00

La Biennale di Venezia. 66ª mostra internazionale d'arte cinematografica. Ediz. italiana e inglese

La Biennale di Venezia. 66ª mostra internazionale d'arte cinematografica. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 355

La più prestigiosa rassegna cinematografica rappresenta per gli appassionati e per i professionisti del settore un evento unico, che nel corso degli anni ha avuto come protagonisti gli attori e i registi più famosi. Il catalogo, curato da un team di critici e corredato da un ampio corredo iconografico, rappresenta uno strumento di studio per gli appassionati di cinema.
28,00

Villa aperta

Villa aperta

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2009

15,00

Deredia a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 23 giugno-13 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese

Deredia a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 23 giugno-13 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 238

La città di Roma ospita da giugno a novembre 2009 l'esposizione "La Ruta de la Paz", in occasione della quale verrà presentato l'omonimo progetto ideato dallo scultore costaricano Deredia per la realizzazione di nove complessi scultorei collocati in altrettanti paesi del continente americano: dal Canada alla Terra del Fuoco, passando attraverso gli Stati Uniti d'America, il Messico, lo Yucatan, il Costa Rica, la Colombia, il Perù ed il Cile, si snoderà un filo rosso ideale, legame di popoli e leggende, miti e tradizioni, vita e simboli. Il progetto trae origine dalle sfere precolombiane in pietra, costruite dagli antichi indiani Boruca del Costa Rica circa 2000 anni fa. La simbologia legata alla sfera descrive la trasmutazione della materia ed il cerchio l'essere alla ricerca di se stesso. Questi due elementi indicano una concezione unitaria e globale dell'esistenza e dell'universo, richiamando valori ancestrali presenti nell'uomo. Deredia ha analizzato e reinterpretato l'importanza di un simbolo predominante in molte culture, creando inoltre una connessione tra gli elementi sferici presenti in ognuno dei nove complessi scultorei e le principali costellazioni dei paesi interessati, attraverso l'allineamento delle sfere con le stelle.
40,00

Deredia a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 23 giugno-13 settembre 2009). Ediz. spagnola e inglese

Deredia a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 23 giugno-13 settembre 2009). Ediz. spagnola e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 238

La città di Roma ospita da giugno a novembre 2009 l'esposizione "La Ruta de la Paz", in occasione della quale verrà presentato l'omonimo progetto ideato dallo scultore costaricano Deredia per la realizzazione di nove complessi scultorei collocati in altrettanti paesi del continente americano: dal Canada alla Terra del Fuoco, passando attraverso gli Stati Uniti d'America, il Messico, lo Yucatan, il Costa Rica, la Colombia, il Perù ed il Cile, si snoderà un filo rosso ideale, legame di popoli e leggende, miti e tradizioni, vita e simboli. Il progetto trae origine dalle sfere precolombiane in pietra, costruite dagli antichi indiani Boruca del Costa Rica circa 2000 anni fa. La simbologia legata alla sfera descrive la trasmutazione della materia ed il cerchio l'essere alla ricerca di se stesso. Questi due elementi indicano una concezione unitaria e globale dell'esistenza e dell'universo, richiamando valori ancestrali presenti nell'uomo. Deredia ha analizzato e reinterpretato l'importanza di un simbolo predominante in molte culture, creando inoltre una connessione tra gli elementi sferici presenti in ognuno dei nove complessi scultorei e le principali costellazioni dei paesi interessati, attraverso l'allineamento delle sfere con le stelle.
40,00

Gabinetto ritratti Bossi

Gabinetto ritratti Bossi

Coppa, Olivari

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2009

15,00

Bonacolsi. Guida breve

Bonacolsi. Guida breve

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2009

5,00

Il gladiatore

Il gladiatore

Libro

editore: Electa

anno edizione: 2009

10,00

Divus Vespasianus. Il bimillenario dei Flavi. Catalogo della mostra (Roma, 27 marzo 2009-10 gennaio 2010)

Divus Vespasianus. Il bimillenario dei Flavi. Catalogo della mostra (Roma, 27 marzo 2009-10 gennaio 2010)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 539

Il volume è il catalogo della mostra di Roma allestita per celebrare l'anniversario della nascita di Vespasiano (9 d.C.), imperatore sui generis (sabino, di umili origini, lavoratore instancabile, ottimo amministratore e capo dello stato, un vero e proprio "self made man") e fondatore della dinastia Flavia. Forse non tutti sanno che, dopo l'infelice governo di Nerone, fu proprio Vespasiano (e, dopo di lui, i figli Tito e Domiziano, suoi successori) a cambiare radicalmente il volto di Roma, grazie al risanamento delle casse dell'impero e alla predisposizione di opere di interesse pubblico (tra cui la costruzione di edifici e l'esposizione di tutte le statue di cui Nerone si era indebitamente appropriato), gettando al contempo le basi per il nuovo assetto politico dell'Impero. Ricca di numerosi capolavori di grande valenza artistica ed estetica, la mostra permette dunque di comprendere pienamente anche la cruciale importanza di questa celebre dinastia, evidenziando ciò che essa ha significato per la città di Roma, per l'Impero e per l'Europa intera.
75,00

Raffaello e Urbino. Catalogo della mostra (Urbino, 4 aprile-12 luglio 2009)

Raffaello e Urbino. Catalogo della mostra (Urbino, 4 aprile-12 luglio 2009)

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 342

Urbino non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, la grande mostra di Palazzo Ducale a Urbino intende recuperare e valorizzare proprio questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale. Esaminando il contesto urbinate, dalla fine degli anni Settanta a tutti gli anni Ottanta del Quattrocento, viene ricostruito l'ambito artistico-culturale in cui si formerà il giovane Raffaello e nel quale opera il padre, Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato, che è a capo di una ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa Cronaca nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei. Una sezione della mostra è inoltre dedicata al rapporto dell'opera di Raffaello con la più importante produzione del ducato di Urbino, la maiolica, basata sulle immagini raffaellesche, di cui sono esposti esemplari antichi. Sarà visibile, per la prima volta, un pezzo mai esposto, derivato direttamente da un disegno originale e non da un'incisione di Raffaello, assieme a numerosi esempi fra i più preziosi di questa produzione.
42,00

Futurismo100. Illuminazioni. Avanguardie a confronto: Italia, Germania, Russia. Catalogo della mostra (Rovereto, 17 gennaio-7 giugno 2009)

Futurismo100. Illuminazioni. Avanguardie a confronto: Italia, Germania, Russia. Catalogo della mostra (Rovereto, 17 gennaio-7 giugno 2009)

Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio

editore: Electa

anno edizione: 2009

pagine: 519

Nell'ambito delle celebrazioni del centenario del Manifesto futurista, Futurismo100 è l'evento che presenta tre esposizioni nell'arco di tutto il 2009. Il progetto, a cura di Ester Coen, propone attraverso una rilettura inedita del futurismo, avanguardia artistica di cui restano ancora poco indagate le relazioni con la più audace sperimentazione europea dei primi del '900. Futurismo100 inaugura il suo percorso con questa mostra del Mart di Rovereto prosegue con Astrazioni al Museo Correr di Venezia (5 giugno-4 ottobre 2009), e si conclude con Simultaneità (15 ottobre 2009-25 gennaio 2010) a Palazzo Reale di Milano. In questa mostra si indagano le complesse e spesso inedite relazioni tra i futuristi e i più importanti esponenti delle avanguardie russe e tedesche. Da una parte vengono prese in esame le relazioni con gli artisti che hanno partecipato alla storia artistica tedesca di "Der Sturm" a dimostrazione di quanto il futurismo ebbe forti legami con il paese dell'espressionismo. Dall'altra il leggendario viaggio di Marinetti in Russia nel 1914 fornisce il filo conduttore per analizzare i rapporti con i pittori cubo-futuristi russi. Fu infatti un intreccio fondamentale quello sviluppatosi a tutto campo tra Roma, Parigi e Mosca tra i pittori futuristi e gli artisti russi.
75,00

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