Einaudi: Einaudi tascabili
La paga del sabato
Beppe Fenoglio
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 156
Il romanzo rappresenta un po' il seguito delle vicende della guerra partigiana già raccontata da Fenoglio. Ettore è il tipico disadattato che dalla guerra è uscito scontroso e insofferente e non riesce a inserirsi nella normale routine. Si metterà in affari poco puliti, ma molto redditizi. Ma quando, costretto a mettere su famiglia, decide di ritirarsi e di mettersi in proprio con un lavoro onesto, uno stupido incidente volge l'epilogo in tragedia.
Racconti di vita parigina
Guy de Maupassant
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 476
"Le novelle sono quelle che meglio caratterizzano Maupassant, meglio ne rappresentano l'originalità. Il fatto che siano brevi, brevissime in certi casi, non impedisce che formino una collezione di capolavori". (Henry James)
Fantasmi di terra, aria, fuoco e acqua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 386
Tredici storie di fantasmi divise secondo gli elementi classici della tradizione alchemica. L'Inghilterra è storicamente la patria del romanzo "gotico" o "nero", un genere letterario nato a metà del Settecento, per reazione a un eccesso di razionalismo pragmatico, concentrandosi sugli aspetti misteriosi e orrifici dell'esistenza. I fantasmi sono tra gli elementi tenebrosi e fatali di questa ricca tradizione. Dalla Terra vedremo spuntare bare e vampiri; nell'Aria fluttueranno spiriti ed esseri immortali e si udranno musiche dannate; col Fuoco assisteremo a roghi e incendi; e infine dall'Acqua arriveranno esseri innominabili.
I mercanti di Venezia
Frederic C. Lane
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 264
Attraverso la storia dei Barbarigo, una famiglia di armatori, mercanti e finanzieri della metà del Quattrocento, Lane ci fa seguire da vicino la vita economica di Venezia. Come ha scritto Franco Venturi, siamo "nel cuore dei problemi di fondo della repubblica di san Marco: tecnica e politica s'incrociano strettamente in queste pagine e Lane si dimostra maestro nel mettere a fuoco le questioni più sottili ed essenziali".
Zohar. Il libro dello splendore
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Composto verso la metà del tredicesimo secolo dal cabbalista spagnolo Moshe de' Leon, lo Zohar, o "Libro dello splendore", è il capolavoro della Qabbalah. Esso ha determinato la formazione e lo sviluppo delle convinzioni religiose lungo un ampio spettro di secoli, nell'ambito delle cerchie ebraiche più sensibili ai temi religiosi, e dal 1300 al 1800 ha costituito un fondamento di dottrina e rivelazione autorevole quanto la Bibbia e il Talmud. In questo volume Gershom Scholem ne presenta i passi più importanti.
La legge di Bone
Russell Banks
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Bone, cioè osso: un ragazzo di 13 anni costretto ad andarsene di casa e a vivere alla giornata arrangiandosi ai margini della società opulenta di una cittadina del nordest degli Stati Uniti. Viene battezzato così dai nuovi amici che incontra "sulla strada", dopo essere stato cacciato dalla madre per aver rubato una collezione di monete antiche per procurarsi la marijuana. In realtà le sue difficoltà sono cominciate con l'abbandono del padre, l'arrivo di un patrigno bugiardo e la cecità totale di una madre insicura, incapace di capire le necessità del figlio. Non è dunque un piccolo delinquente, Bone. Piuttosto il ragazzo ribelle pieno di fantasia della miglior tradizione letteraria americana, dallo Huck Finn di Mark Twain al giovane Holden di Salinger.
Sorgo rosso
Mo Yan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 496
Un affresco fiammeggiante di storia cinese, dagli anni Trenta agli anni Settanta, raccontati da un giovane della provincia che ripercorre i drammi, gli amori, i lutti della propria famiglia. Un romanzo che per la sua forza mitica e immaginativa è stato avvicinato a "Cent'anni di solitudine".
I fiumi profondi
José M. Arguedas
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 304
Il romanzo nasce dall'esperienza autobiografica di Arguedas, figlio di un avvocato di provincia, che per anni vagabonda da un paese all'altro delle Ande, senza riuscire mai a stare in un posto tanto da affezionarsi, costretto ogni volta a partire. Mentre il padre si trova in carcere, il bambino viene allevato dalle vecchie "mamme" di una comunità india. Queste due esperienze, il contatto con la natura e l'essere cresciuto in un mondo arcaico, puro e forte, hanno marcato indelebilmente il suo carattere. Quando viene messo in collegio vivrà nel ricordo dei suoi amici indios e degli austeri paesaggi che gli erano entrati nel sangue. E quando nel paese scoppierà la rivolta, sentirà in quegli sconvolgimenti il segno di un destino superiore.
Racconti di vita militare
Guy de Maupassant
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Nell'ottobre 1869, il giovane Maupassant raggiunge Parigi dove conta di laurearsi in legge. Nella capitale lo coglie la dichiarazione di guerra alla Prussia. Mandato a far pratica nell'amministrazione pubblica a Rouen, assiste agli orrori della guerra e partecipa alla dolorosa ritirata su Parigi dove resta, come tanti altri francesi, un 'libero prigioniero'. L'esperienza del biennio bellico gli ispirerà un odio verso il militarismo e la guerra che non lo abbandonerà mai più. Ma quella stessa esperienza gli ispira alcuni dei suoi racconti tra cui spicca 'Palla di sego' pubblicato nel 1880 e subito premiato dal giudizio di Flaubert.
Spettri da ridere
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
E' noto come la maggior parte degli scrittori di racconti di fantasmi non abbia creduto alla loro esistenza; altrimenti quali "Grandi Mentitori" sarebbero stati? Questa antologia punta proprio sul fatto che i fantasmi non esistono. Ci si diverte cioè a burlarsi dei modelli dei racconti gotici e dello stesso concetto di fantasma o spettro. I racconti di questa strana raccolta comprendono alcuni degli scrittori di lingua inglese più noti del periodo tra Dickens e gli anni Trenta di questo secolo.
L'uomo di Kiev
Bernard Malamud
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
Yakov Bok, uomo mite e un pò debole, abbandonato dalla moglie e senza lavoro, cerca la fortuna in città, a Kiev. Una sera gli capita di salvare dalla morte un piccolo industriale ubriaco che, riconoscente, gli affida un posto di sorvegliante nella sua fabbrica. Questo lavoro attira a Yacov molte antipatie e, quando un giorno viene scoperto il cadavere dissanguato di un bambino, viene accusato di averlo ucciso per compiere un sacrificio rituale. L'odio razziale ha trovato il suo capro espiatorio. Mentre giudici e poliziotti forzano o inventano indizi, il 'caso Bok' diventa un pretesto di speculazione politica. Ma sarà proprio negli spietati meccanismi della persecuzione che Yacov troverà se stesso.

