Einaudi: Collezione di poesia
Una notte con Amleto. Una notte con Ofelia
Vladimír Holan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XVIII-229
Il precario e l'irripetibile sono le certezze assiali, le leggi maggiori del nostro vivere. L'implacabile determinismo che ci governa fa dell'esistenza una kàtorga, un castigo inflitto già prima della colpa, una condanna senza riscatto. Ma v'è qualche barlume consolatorio nelle pieghe d'un tale universo illusionslos? Solo l'affetto materno e il candore dell'irrevocabile infanzia. L'effigie della madre ritorna in parecchie pagine di Holan, come simbolo di salvazione. La plumbea tetraggine dell'universo d'altronde non toglie che Holan si lasci stupire dal miracolo per lui si identifica con la poesia, perché solo la poesia ha virtù carismatiche.
In controtempo
Enrico Testa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 90
Enrico Testa ha la capacità di plasmare sentimenti in sensazioni e viceversa. In questo gioco capita che si sciolgano in lievi ritmi di madrigale o che la tensione si risolva in ironia. Enrico Testa è nato a Genova nel 1956. Ha pubblicato studi di critica letteraria ed una raccolta di poesie "Le faticose attese".
L'ora insonne
Gabriella Leto
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 103
Lo stile poetico di Gabriella Leto è fatto di inquietudine e musicalità. Nei versi di questa nuova raccolta convivono spaesamenti contemporanei da un lato e levità settecentesca da un altro. E' una poesia di luoghi interiori, scandagliati in profondità, ma senza enfasi. Non c'è quasi mai dramma, bensì doloroso stordimento. Una sezione del libro si intitola emblematicamente 'Perdite di equilibrio' e le poesie che la compongono esprimono lo sconcerto di piccoli mancamenti quotidiani (il momento del risveglio, la sospensione delle sensazioni durante un percorso in metro); ma l'intera raccolta è dominata da queste accensioni di perplessità, questi attimi in cui il pensiero perde 'ogni sintassi' e la coscienza sembra separata dalla persona.
Il discorso a meraviglia
Edoardo Cacciatore
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 169
L'introduzione di Giulio Ferroni chiarisce in che senso la poesia di Cacciatore rinvii a un orizzonte manieristico e barocco, configurandosi come una poesia-pensiero insieme metafisica e antimetafisica, in cui l'uso del vario repertorio di artifici metrici, retorici e strutturali non è mai gratuito, ma sempre finalizzato a colpire la sostanza profonda della lingua, a riprodurre anche sul piano stilistico il nucleo tematico che percorre l'intera produzione poetica di Cacciatore: il gioco di trasmutazione incessante in cui è presa la realtà.
Tartufo o l'impostore
Molière
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: VIII-71
Tartufo ha saputo conquistare, con la sua falsità, Orgon e Madame Pernelle, sua madre. Elmire, moglie di Orgon, ne ha invece riconosciuto l'ipocrisia così come il figlio Damis che viene addirittura cacciato di casa quando rivela che Tartufo ha cercato di sedurre Elmire. Orgon vorrebbe invece dargli in moglie la figlia e gli fa donazione dei suoi beni. Infine Elmire convince il marito ad assistere, non visto, ad un suo colloquio con Tartufo in cui lei fingerà di corrispondere alla sua passione. Orgon scoprirà così la vera natura del suo protetto. Scoperto, Tartufo cerca di impadronirsi dei beni di Orgon, riconosciuto dalla giustizia, da cui era ricercato da tempo, viene arrestato.
Un pianto nascosto. Antologia poetica 1946-1983
Albino Pierro
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 176
Poesie
Edward E. Cummings
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 304
Nel panorama letterario americano del secolo, Cummings è un anarchico stimolato da continue folgorazioni: le sue innovazioni grafiche, le ricerche sintattiche, le esplosioni lessicali contribuiscono alla costruzione di una lirica che coinvolge pensieri e percezioni, lo sguardo e l'ascolto, in un fitto intreccio di immagini e di associazioni. Questa edizione ripropone l'antologia uscita per la prima volta da Einaudi nel 1974, tradotta dalla figlia di Pound, Mary de Rachewiltz. Nuova è l'introduzione che Andrea Zanzotto ha scritto appositamente.
Conseguito silenzio
Paul Celan
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
La raccolta delle poesie inedite di Celan, recentemente apparsa in Germania, comprende soltanto testi "già pronti per la stampa", più volte copiati a mano o a macchina senza alcuna variante, e per i quali non è possibile immaginare alcuna ragione a cui si debba l'esclusione voluta dall'autore: non la provvisorietà della stesura, che potrebbe essere indicata da qualche segno a margine o dall'alto numero di varianti, e nemmeno il carattere sperimentale di certe forme espressive. L'unico criterio di esclusione pare essere stato il grado di esplicitezza di alcuni riferimenti, forse, secondo l'autore, capaci di ricondurre l'occasione poetica a momenti troppo privati della sua vita.
Poemetti: Vi amo-L'infermiera di Pisa-Il palazzo e il pazzo
Ottiero Ottieri
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 246
Per la prima volta riuniti in un unico volume, i tre poemetti autobiografici di Ottieri mostrano la continuità che li lega e appaiono ancora più potenti. Sono tre monologhi torrenziali, un'unica confessione estrosa e tragicomica in bilico tra la sanità e la malattia, il privato e il politico, la follia e il desiderio sfrenato. L'ironia è la chiave di questa partitura in tre movimenti. L'autoironia e l'autodenigrazione sembrano uno sberleffo sull'orlo del baratro, uno sberleffo che, attraverso il caso individuale, colpisce il mondo intero. La malinconia e la disperazione sono come nascoste dalla maschera teatrale, dai giochi di parole, dalle rime impreviste, ma costituiscono la struttura profonda dei poemetti, il luogo dove immancabilmente vanno a finire le ossessioni dell'autore e il mondo esterno, risucchiato anch'esso in una spirale senza fine.
Chiosco. Testo tedesco a fronte
Hans Magnus Enzensberger
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 177
Una raccolta poetica che alterna interni ed esterni, situazioni più intime (come una bellissima poesia sul padre) e quadretti sociali che illuminano le trasformazioni della realtà contemporanea più di cento discorsi. Ma nel libro c'è un terzo polo che intreccia interiorità e politica in una chiave straniante, biologica: è la sezione intitolata "Divertimenti sotto la calotta cranica", dove lo sguardo sull'uomo è dato dal punto di vista dei meccanismi neurocerebrali, della macchina umana, in un incrocio di cultura umanistica e scientifica che altre volte ha caratterizzato la poesia e le riflessioni di Enzensberger, ma che mai come in questo caso è riuscito a far affiorare in maniera così icastica quella "giungla interna arcaica" che si cela "sotto il tumulto degli organi". Tra reminiscenze dei due grandi maestri della poesia novecentesca tedesca, Brecht e Benn, Enzensberger ha elaborato un libro-conversazione segnato da una grande felicità linguistica e da uno spiccato sense of humour. Fra paradossi della mente, dei corpi e della vita, questa raccolta procede per continui scatti di intelligenza che un po' divertono e un po' atterriscono, e dopo i quali qualsiasi problema diventa diverso da come sembrava prima.
Carte da sandwich
Attilio Lolini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 103
"Carte da sandwich" è una raccolta caratterizzata da uno sguardo ironico e disperato, non più aggressivo né distruttivo come nei versi precedenti, ma piuttosto disincantato. Uno sguardo che riesce a captare con leggerezza e precisione il processo di disfacimento delle cose, dei pensieri e dei sentimenti degli uomini. Rimasto a lungo fuori dalle vetrine letterarie più illuminate, Lolini conferma di essere uno dei pochi poeti italiani in grado di mescolare nel profondo, in uno "stile semplice", il tragico e il comico, regalando lampi agghiaccianti di conoscenza e di comprensione della vita.

