EGEA: Cultura e società
Internet non è la risposta
Andrew Keen
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2015
pagine: 224
Oggi che Internet è arrivato a collegare quasi tutti e tutto sul pianeta, sostenere che si tratti di uno strumento capace di democratizzare gli aspetti positivi dell'umanità e disgregare quelli negativi, creando un modo più aperto e paritario, è una falsa promessa. Di fronte alle tante domande in sospeso di natura economica, sociale, politica, culturale - sull'odierna società interconnessa, tutti hanno una risposta pronta sul perché tante di quelle promesse non si siano realizzate. Tali risposte, più o meno coerenti e praticabili, si pongono come comprensibili rimedi alla frantumazione collettiva e al dissesto economico della società e sono esse stesse, in un certo senso, la testimonianza del perché Internet non è la risposta. Almeno, non ancora. Almeno fino a quando non avremo affrontato la sfida di dare una forma corretta ai nostri strumenti in Rete prima che siano loro a plasmarci.
L'alleanza. Gestire il talento nell'era del networking
Reid Hoffman, Ben Casnocha, Chris Yeh
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2015
pagine: 144
Il rapporto di lavoro si è spezzato: il vecchio modello basato sulla garanzia del posto a vita non funziona più. Ma né i datori di lavoro (siano manager o imprenditori) né i lavoratori hanno il coraggio di dar vita a un sistema diverso. La soluzione7 Cominciare a pensare ai collaboratori come ad alleati. I manager vogliono che i collaboratori contribuiscano a far crescere l'azienda e i collaboratori vogliono che l'azienda contribuisca a trasformare le loro carriere sul lungo termine. Ma guesto scenario win-win si realizzerà solo se entrambe le parti sapranno fidarsi abbastanza l'una dell'altra per impegnarsi in un investimento reciproco. Per ricostruire questa fiducia - oggi al minimo storico - serve un dialogo schietto. Spregiudicato e pratico, il libro dimostra come un modello basato sull'assegnazione di incarichi precisi permetta di reclutare, trattenere e mantenere legate a sé, anche una volta che il rapporto formale di lavoro sarà concluso, le persone dotate di quelle capacità imprenditoriali che, sole, possono consentire all'azienda di prosperare.
Invisibili. Dietro le quinte del successo
David Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 256
In un mondo sempre più perso nel rumore assordante dell'autopromozione ci sono molti professionisti di altissimo livello sconosciuti ai più e contenti dell'anonimato: il loro ruolo è essenziale, qualunque sia il campo in cui operano. Paradossalmente, meglio lavorano, più restano nell'ombra. Di fatto, solo quando qualcosa va storto ci si accorge di loro. Sono gli invisibili. L'autore ci porta dietro le quinte e ce li fa conoscere di persona. Dal tecnico del suono dei Radiohead all'interprete alle Nazioni Unite; dal ghost writer di Denzel Washington e Serena Williams al creatore di profumi per Calvin Klein, Hugo Boss, Tom Ford. Abbiamo molto da imparare dagli invisibili. Con un intervento di Marco Ardemagni e un saggio di Caterina Caselli.
Slow. Rallentare per vivere meglio
Sylvain Menétrey, Stéphane Szerman
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 220
Che cos'hanno in comune le "vere" lasagne all'emiliana con tracce di DNA equino, i suicidi in azienda e la crisi dei subprime? Sono tre scandali che testimoniano di un mondo che, a forza di cercare il profitto immediato, trascina consumatori, lavoratori e risparmiatori in una folle corsa attraverso una realtà industrializzata e globale, sempre più kafkianamente complessa. L'essere umano si ritrova così sconnesso tanto dai ritmi naturali quanto dal suo ambiente più prossimo. Critici di fronte a questa accelerazione che ci sta intossicando, i movimenti Slow seducono ogni giorno di più nuovi adepti in tutto il mondo. Ma che cosa propongono? Da un lato di impiegare il tempo in modo autentico, dall'altro di considerare che il piacere non consiste nell'accumulo disordinato che da decenni ormai ci viene venduto come un progresso. Il libro ci invita a scoprire, attraverso uno sguardo che si apre su una dimensione globale, la vera e propria galassia di questi movimenti che si fanno cantori di una moderazione gioiosa e sostenibile. Con un saggio di Domenico De Masi e un contributo di Andrea Ferrazzi.
Vivere all'estero. Guida per una relocation di successo
Francesca Prandstraller
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 157
Chi non ha pensato almeno una volta di lasciare l'Italia e trasferirsi altrove? Per studio, per lavoro, per seguire l'amore o, magari, solamente alla ricerca di un nuovo posto dove vivere? Ma quando l'occasione arriva e la prospettiva diventa concreta, oltre all'entusiasmo si affacciano le ansie e gli interrogativi: come imparare in breve tempo a funzionare in un luogo dove lingua, cultura e abitudini sono del tutto nuove e sconosciute? A quali opportunità e difficoltà si troveranno di fronte tutti i componenti della famiglia? E tornando a casa sarà tutto come prima? Gli aspetti pratici del trasferimento sono complicati e richiedono energia, ma in fondo sono i più facili da gestire. Le vere difficoltà a cui dobbiamo prepararci riguardano gli aspetti emotivi e culturali, perché, in qualsiasi parte del mondo stiamo andando, anche se ci riteniamo persone mentalmente molto aperte e internazionali, non potremo evitare di sperimentare situazioni in cui i nostri comportamenti, le nostre aspettative e abitudini entreranno in conflitto con quelli delle persone del luogo. Sono questi aspetti che determinano il successo dell'espatrio, che consentono di superare le difficoltà iniziali per gioire della scoperta di nuovi mondi e che ci permettono di cogliere la straordinaria essenza di un'esperienza fuori dai confini nazionali.
Walmart story
Charles Fishman
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 270
Walmart è la più grande azienda al mondo. Vende più merci di ogni altra catena commerciale del pianeta e dà lavoro a due milioni di persone. La sua politica always low prices (sempre prezzi bassi) ha in realtà modificato l'economia mondiale, tanto che oggi si può parlare di una Walmart economy. Si tratta di un modello di produzione, distribuzione e commercializzazione che si è imposto a livello globale e che non riguarda solo il colosso Walmart. Dal 2006, anno della prima edizione di questo libro, molte cose sono cambiate. In particolare, si è assistito a una seconda "rivoluzione Walmart", tesa a concentrarsi sulla sostenibilità e a ridurre l'impatto ambientale di questa forma spinta di capitalismo. Con risultati concreti a dir poco sorprendenti. Certo restano molte ombre e lati oscuri, che l'autore analizza.
Le scatole delle idee. Liberare la creatività per il business
Luc de Brabandere, Alan Iny
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 288
Bic inventò la penna a sfera, un oggetto pratico ed economico che soppiantò rapidamente le costose e scomode stilografiche e divenne leader negli strumenti per scrivere. Ad un certo punto, per crescere ulteriormente, qualcuno suggerì di produrre degli accendini. Un'idea assurda, a prima vista. Certamente senza senso se si pensa che "Bic è un produttore di penne". Cosa c'entrano gli accendini? Ma se si pensa a Bic come un "produttore di oggetti a basso costo usa e getta" l'idea appare subito meno assurda. Anzi, inizia a sembrare una buona idea. Bic divenne leader anche nel mercato degli accendini, e poi dei rasoi. Bic si era liberata da uno schema che ne limitava le possibilità. Ma l'esortazione a "pensare fuori dagli schemi" ("thinking out of the box") non basta: una volta che si è genericamente fuori da uno schema, che si fa? Non si va molto lontano. Bisogna essere ben consapevoli da quale schema si è usciti - produttore di penne - e soprattutto bisogna costruire un nuovo schema all'interno del quale muoversi - produttore di oggetti a basso costo usa e getta - per riuscire a pensare e creare produttivamente. Se non siamo consapevoli degli schemi che usiamo, rischiamo di rimanerne prigionieri - nella migliore delle ipotesi perdendo opportunità, nella peggiore esponendoci a rischi anche gravi. Dai vecchi schemi possiamo uscire solo creandone di nuovi. E creare nuovi schemi è la chiave per aprire le porte dell'innovazione. Ma attenzione: non tutti i nuovi schemi sono buoni...
Rewire. Cosmopoliti digitali nell'era della globalità
Ethan Zuckerman
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 288
L'immenso potere di Internet e delle nuove tecnologie ci ha fatto credere che il crescente numero di persone connesse avrebbe inevitabilmente portato a un mondo più piccolo e più cosmopolita. Niente di più falso. La tendenza umana a fare gruppo e a interessarsi a guanto la circonda fa sì che la maggior parte delle nostre interazioni, online e offline, sia con realtà con le quali abbiamo molto in comune. I formidabili progressi realizzati dalle tecnologie dell'informazione non hanno cambiato le nostre abitudini. La tecnologia finisce così per sconnetterci e distaccarci dal resto del mondo. Per contrastare questa tendenza all'autosegregazione, Zuckerman propone in particolare tre soluzioni per connettere il web. La prima è seguire coloro che definisce "figure-ponte", blogger in grado di tradurre e contestualizzare idee da una cultura a un'altra. La seconda è poter contare su traduzioni trasparenti perché va da sé che un mondo interconnesso sia un mondo poliglotta. Si amplia il potenziale per conoscere e apprendere cose nuove. Ma lo stesso vale per la possibilità di fraintendere. La terza è programmare la "serendipità", concetto oggi abusato e frainteso, e che potrebbe essere definito come la scoperta, tra causalità e sagacia, di cose che non si stavano affatto cercando.
Camper. L'impronta del successo
Pablo Adán
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2014
pagine: 147
La storia di uno dei marchi-icona spagnoli più conosciuti. Dagli inizi, in un piccolo laboratorio nelle Baleari, sino al suo affermarsi nelle vie della moda nelle città di tutto il mondo. Un successo straordinario, che ha fatto di Camper un vero leader globale in un settore dove competere è sempre più difficile. Dove sta il segreto di Camper? Pablo Adán va dietro le quinte per scoprire come questo brand sia riuscito a conquistarsi una fama mondiale. "Camper è qualcosa di più di una scarpa, è una filosofia di vita. Quando si capisce questo, il rapporto con Camper cambia". Questa semplice definizione non viene dall'ufficio marketing di Camper, ma da un commesso che da anni lavora per il brand. Davvero Camper è una filosofia e ha mantenuto, come afferma, i valori della fantasia e della libertà7 Che cosa c'è di vero o di falso dietro un marchio creato negli anni Settanta, accettato negli anni Ottanta, internazionalizzato negli anni Novanta e poi consolidatosi a livello mondiale nel nuovo secolo?
La grande sete. L'era della scommessa sull'acqua
Charles Fishman
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: 363
Negli ultimi cento anni abbiamo vissuto in una specie di età dell'oro dell'acqua. Ma quell'età sta rapidamente arrivando alla fine. Quelli di noi che considerano l'acqua una risorsa naturalmente abbondante, sicura e a buon prezzo sono destinati a subire un duro colpo. Stiamo entrando in un'era di scarsità, e non solo in luoghi tradizionalmente aridi, come nel sud-ovest degli Stati Uniti, in Medio Oriente o in India. Se si parla di cambiamento climatico, di ambiente e di sostenibilità, si tende comunque a sorvolare completamente sul problema dell'acqua. Ma come in altre questioni ambientali, la consapevolezza e i piccoli cambiamenti nel nostro comportamento possono davvero avere un grande impatto. L'acqua sarà la storia del secolo, di questo nuovo secolo. Come ce la procuriamo, come la distribuiamo, come la usiamo, come combattiamo per essa? Ne rimarremo senza? Nel solco della grande tradizione del giornalismo d'inchiesta, il libro è un viaggio documentato, nelle mistificazioni e nelle possibilità di un futuro sostenibile.
Ikea. Mito e realtà
Johan Stenebo
Libro: Copertina morbida
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: 235
Ikea ha veicolato nel suo sviluppo ventennale una solida cultura di eccellenza, ha proposto un modello di azienda che ha una coscienza e fa sempre ciò che è giusto, come ben esprime il motto "tutto ciò che Ikea fa deve essere a prova di indagine". Ikea è diventata per certi versi un mito indistruttibile e fortissimo nel modo dell'economia, fattore indispensabile per acquisire il primato mondiale nel settore dell'arredamento e della distribuzione dell'interior design. La cultura aziendale è spesso costruita, soprattutto nelle aziende multinazionali, proprio come se si fabbricasse un mito - con le parole d'ordine, i valori, le leggende positive, i linguaggi, i personaggi e tutto quanto possa fare da collante - che va quotidianamente comunicato. Ma come spesso accade, l'immagine mitizzata si può rovesciare nel suo speculare opposto. L'autore, infatti, propone una narrazione di grande efficacia informativa: aiuta a cogliere i chiaroscuri di una realtà che è sempre stata presentata in bianco e nero; a comprendere lo stile di direzione di un imprenditore che ha abilità e intuizioni straordinarie, ma che a volte scivola su atteggiamenti affaristici ed egocentrici; a illuminare una strategia composta di mosse innovative sul prodotto e sulla logistica accanto a operazioni corsare di utilizzo della creatività di altri designer e a criticabili negoziazioni di partnership con i principali fornitori. Con un intervento di Severino Salvemini.
Swatch group story
Pierre-Yves Donzé
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2013
pagine: 124
Tutti conoscono l'orologio Swatch. Un prodotto diventato un fenomeno di costume e di moda, È grazie a esso e alle geniali intuizioni di Nicolas G. Hayek che fu salvata e rilanciata l'industria orologiaria svizzera, facendola uscire dalla gravissima crisi degli anni 1975-1985, quando venne messa letteralmente in ginocchio dall'industria giapponese e americana (Seiko con la rivoluzione del quarzo e Timex con orologi meccanici di bassa gamma sono due marchi fra gli altri che contribuirono al suo tracollo). La storia del gruppo Swatch è più complicata, avventurosa e ricca di quanto non si sospetti. Perché l'orologio di plastica è solo una tessera di un mosaico molto più ampio ed esteso nel tempo. Del gruppo fanno parte non solo produzioni low cost, ma anche marchi di lusso. Il ruolo dell'orologio di plastica per la rinascita del gruppo è legato alla rivoluzione che il suo lancio ha comportato dal punto di vista del marketing, con la creazione di una vera marca globale. E dietro al marketing ci sono processi industriali altrettanto rivoluzionari.

