Edizioni di Storia e Letteratura: Temi e testi
La fede dei mercanti al tempo di Lutero
Rita Mazzei
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 114
Riproponendo tre saggi già editi in passato, il libro ha come oggetto quella che si può definire una zona d'ombra del sentire religioso europeo al tempo della Riforma. Là ove si collocarono, per almeno due o tre generazioni, quanti – percorrendo le vie dei traffici europei, nel rinnovato fervore della vita economica cinquecentesca – si lasciarono attrarre dalle nuove idee religiose, per sincera convinzione, per curiosità, per moda. Ma all'irrigidirsi delle frontiere confessionali rientrarono, più o meno prontamente, nell'alveo in cui li avevano posti la nascita e l'appartenenza sociale.
Sagaci corde. Studi di filologia classica per Rosa Maria D'Angelo e Antonino Maria Milazzo
Orazio Portuese
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 590
Questa raccolta di studi è un omaggio al magistero scientifico di Rosa Maria D'Angelo e Antonino Maria Milazzo nell'àmbito della filologia greca e latina. Gli argomenti spaziano dall'elegia arcaica all'epigrammatica di età imperiale e alla poesia cristiana, dalla storiografia di epoca classica alla letteratura dossografica, dalla Seconda Sofistica all'oratoria del VI sec. d.C., fino all'erudizione bizantina; sul versante latino, si va dalla scena arcaica all'età augustea, fino alla poesia tardoantica e alla letteratura altomedievale. Una varietà di temi - impreziosita anche dalla pubblicazione di nuove edizioni critiche di testi poco noti (e.g. un Inno alla pace in lingua greca su papiro e un epigramma latino di epoca carolingia) - trattati con un approccio metodologico comune ai percorsi di ricerca dei due studiosi festeggiati: un'esegesi letteraria capace di coniugare l'ispezione paleografica della tradizione manoscritta con la ricostruzione critico-testuale, la sicura padronanza delle strutture retoriche antiche con la raffinata sensibilità per l'assetto prosodico e metrico dei testi poetici.
Nati da Adamo. L'esperienza dell'infelicità a partire da Port-Royal
Andrea Di Biase
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 196
I problemi sollevati dall'uscita dallo stato di natura pura emergono con forza e intensità straordinarie nei dibattiti propri della filosofia moderna. La comparsa sul mercato editoriale dell'Augustinus (1640) coincise infatti con una nuova fase della plurisecolare disputa su giustificazione e libero arbitrio. Difesa da Saint-Cyran e Arnauld, nel lungo braccio di ferro che Port-Royal ingaggiò con la Compagnia, la teoria agostiniana della grazia necessaria costituì il fondamento anche della proposta apologetica elaborata da Pascal in risposta a dogmatismo e scetticismo. Due nature tra loro opposte coesistevano nel genere umano riscattato dalla Rivelazione: da un lato il peccato, conseguenza materiale della ribellione dei progenitori, dall'altro il sentimento, suscitato dalla fede, dell'antica felicità perduta insieme all'Eden. Allo scopo di illustrare tale dissidio, i sette studi raccolti nel presente volume prendono in esame alcune diverse riletture del racconto biblico della caduta originaria al crocevia tra Cinquecento e Seicento, da Montaigne ai pensatori libertini, sino a Giordano Bruno e alla critica che quest'ultimo mosse all'intera eredità cristiana.
Rivelazioni. Scritture di donne e per donne nell'Italia della prima età moderna
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 516
In questo volume, studiose e studiosi di diversi settori disciplinari con i loro contributi documentano e illuminano il lascito di donne scrittrici che sono state attive in Italia tra Cinque e Seicento in ambito religioso-devozionale, evidenziando in questo modo la consistenza, il peso, la varietà e l'importanza delle scritture femminili nell'Italia della prima età moderna. Il titolo scelto, Rivelazioni si giustifica non solo perché una parte cospicua studia 'rivelazioni' di mistiche, ma soprattutto perché la scrittura delle donne italiane di quel periodo è ancora una sorprendente rivelazione, oltre che per gli studi specifici, spesso anche per il largo pubblico.
Flora Sardoa (1748-1788)
Michele Antonio Plazza
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2024
pagine: 406
Opera del poliedrico chirurgo collegiato piemontese Michele Antonio Plazza (1720-1791) la Flora Sardoa, giunta fino a noi in forma manoscritta e di cui qui si propone la prima trascrizione integrale, è il più antico testo conosciuto di botanica sistematica sul mondo vegetale sardo. Vi vengono classificate oltre ottocento specie in base alla tassonomia e al metodo ideati da Linneo, una caratteristica che ne fa insieme un unicum tra gli studi floristici italiani del secondo Settecento.
Fra le mura del chiostro. Microstorie e storie di vita quotidiana nei monasteri di clausura femiinili (XV-XIX secc.)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 408
La storiografia ha finora focalizzato l'attenzione sui temi della scansione temporale della vita nel monastero, della cultura delle monache, della spiritualità. Questo volume affronta piuttosto il tema della quotidianità nei monasteri di clausura femminili fra XV e XIX secolo integrando le coordinate della microstoria (Microhistory) con quelle della 'storia della vita di ogni giorno' (Alltagsgeschichte). Partendo dalla documentazione conservata negli archivi, analizzata con un approccio microanalitico e con un focus su contesto ben definito, il volume tenta di rispondere agli interrogativi della macrostoria. E la 'storia della vita di ogni giorno', nel ricostruire le azioni, le testimonianze, le relazioni sociali, i sentimenti, enfatizza i cambiamenti storici che ne derivano per offrire prospettive inedite e nuove chiavi di lettura.
L'ebreo errante. Nuove prospettive su un mito europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 530
Il mito dell’Ebreo condannato da Cristo a vivere e ad errare sino alla fine dei tempi si forma pienamente con l’Età moderna, pur se muove da radici antiche. In questo volume, i nomi dell’Ebreo errante vengono fatti parlare per rivelare discontinuità e ambiguità del mito. I testi dell’Europa medievale e della Germania seicentesca, che l’hanno alimentato in tutto il vecchio continente, sono riconsiderati sulle fonti originali e in nuova prospettiva critica. Antropologi, storici, filosofi, letterati, linguisti, ebraisti, studiosi del teatro e delle arti seguono la multiforme fortuna dell’enigmatico Errante e ne indagano, in dialogo tra loro, i significati reali e simbolici. In importanti figure e in sorprendenti testi della diaspora ebraica si colgono risposte all’erranza materiale, etica e culturale dei singoli e delle comunità, mentre il sionismo si presenta come abolizione dell’Ebreo errante. Questa figura, emblema o stigma dal Seicento in poi del popolo ebraico, nella sua dimensione extraterritoriale, si imprime nell’immaginario collettivo, stimola la fantasia mitopoietica di grandi scrittori, straordinari artisti e umili cantori, diviene paradigma di pensiero, sollecita tra gli orrori del XX secolo e di fronte alla barbarie nazista una sua rilettura dall’interno stesso del mondo ebraico.
Canzoniere
Dafnifilo
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 132
Una donna di nome Laura è al centro del canzoniere tràdito dal codice Guelferbitano 277.4 Extravagantes della Biblioteca Augusta di Wolfenbüttel (sec. XV, ultimo quarto), intestato a un anonimo autore - linguisticamente localizzabile in area Veneta - che si sottoscrive con lo pseudonimo di Dafnifilo. La forma abbreviata «Mart» che campeggia sul frontespizio potrebbe celare un'allusione all'ambientazione marzolina del canzoniere, senza con ciò escludere un riferimento a una possibile committenza e, dunque, a un esponente della famiglia di Galeottus Martius. Il volume è dunque vòlto a indagare il contesto di produzione del canzoniere e a fornire una prima edizione critica dei trentadue testi che lo compongono, corredati da dati metrico-stilistici e da un commento, da cui emergono una fitta rete di citazioni e variazioni del modello petrarchesco, una ricorrente presenza degli Amorum libri tres boiardeschi e una significativa vicinanza con il Canzoniere Costabili, che concorrono a consolidare un asse ferrarese-veneto endogeno al petrarchismo.
Carmina inedita
Antonio Urceo Codro
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 132
Sotto il titolo editoriale di "Carmina inedita" il volume raccoglie venti poesie inedite dell'umanista Antonio Urceo Codro (Rubiera 1446 - Bologna 1500) non comprese nell'edizione degli opera omnia stampata a Bologna nel 1502. Forse scartati o non conosciuti dai curatori della princeps, questi carmi latini permettono tanto di conoscere almeno in parte le finora sconosciute modalità della pratica poetica del maestro, quanto di illuminare alcuni passaggi, in larga misura oscuri, legati alla sua biografia. La maggior parte di queste poesie latine di natura encomiastica è ascrivibile al 1478, un anno decisivo sia per la vita di Codro, incerto se andarsene dalla Forlì di Pino III Ordelaffi per stabilirsi in cerca di protezione presso altri signori delle città emiliano-romagnole, sia, com'è noto, nella storia delle signorie italiane, segnato dalla Congiura dei pazzi e dalle guerre che scaturirono da essa. Altre poesie - in alcuni casi anche semplici abbozzi - sono state rinvenute in alcuni codici italiani e tedeschi appartenuti ad amici e allievi del maestro e contribuiscono a delineare nel complesso la sua figura di intellettuale.
Il palinsesto della catastrofe. La metafora tra lirica e scienza nel Barocco meridionale
Antonio Perrone
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 116
Studio approfondito sulla poesia dei disastri nel Meridione barocco e sul funzionamento della metafora nella letteratura tra Cinque e Seicento, questo volume attraversa un periodo che va dal 1585 al 1690 ca. con due obiettivi principali: il primo rinnovare l'interpretazione della 'regina delle figure' nella teoria del XVII secolo; il secondo proporre una lettura per topiche della poesia secentesca, che ha il suo nucleo tematico nella catastrofe e il suo centro geografico in Napoli. La poesia dei disastri è infatti un mezzo privilegiato per dimostrare come la metafora sia uno strumento di conoscenza e di rappresentazione della natura, e come il suo utilizzo si ponga in antitesi con le maggiori interpretazioni della Poetica aristotelica, dove l'imitazione della physis contrasta con l'idea di poesia lirica.
Segni, sogni, materia e scrittura dall'Egitto tardoantico all'Europa carolingia
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: 258
Segni e visioni nella letteratura di età costantiniana; un problematico compendio di 'nome sacro' attestato nei manoscritti copti; le funzioni intratestuali dei simboli cristiani nei papiri documentari di epoca bizantina e araba; le sottoscrizioni dei notai nell'Egitto tardoantico; e ancora, l'uso del papiro come supporto scrittorio nell'Occidente altomedievale e le annotazioni in scrittura tachigrafica presenti su manoscritti latini altomedievali: sono questi gli argomenti trattati in questa raccolta di contributi ricchi di fascino frutto del progetto NOTAE (NOT A writtEn word but graphic symbols), che studia da diverse prospettive i simboli grafici che uomini e donne, alfabetizzati e non, hanno tracciato su testi di natura pratica dalla tarda antichità all'alto medioevo. Inauguriamo così la serie Graphic Symbols, Written Words, che ospiterà studi sulla cultura scritta declinata sia nei simboli grafici che nei testi alfabetici.
Intus ed extra. Un formulario epistolare delle clarisse bolognesi (1463-1467)
Letizia Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2023
pagine: XXI-148
La scoperta fortuita di un manoscritto giacente nel fondo 'Caterina Vigri' dell'Archivio Arcivescovile di Bologna dà l'avvio a questa ricerca che apre uno squarcio significativo sull'universo femminile-clariano del Quattrocento. Il volume infatti presenta l'edizione di questo quadernetto anonimo che, composto nel Monastero riformato del Corpus Domini di Bologna, intendeva offrire modelli di lettere, trattati in forma tale da essere potenzialmente rivolti dalle mura della clausura al mondo esterno. Completo di formule di intestazioni e di indirizzo per i potenziali destinatari, gli elementi interni e gli indizi esterni di questo formulario - la fattura e la provenienza femminile claustrale; il periodo della sua composizione rispetto alla storia della comunità monastica bolognese; la pratica diffusa della compilazione di formulari, e la specifica funzione della scrittura epistolare in ambito monastico nel Quattrocento - hanno condotto ad esiti sorprendenti: il formulario infatti riproponeva in forma epistolare prassi di ruminazione del discorso 'vigriano', costituiva un'altra via per perpetuarlo nel momento in cui 'la madre' era appena defunta. Le dimensioni di Intus ed Extra, a cui è intitolato il volume, fanno diretto riferimento al lessico dei formulari, che l'autrice mutua con disinvoltura di esperta segretaria. Ma più profondamente intus ed extra stanno a significare soglie e confini della dimensione del silenzio e della clausura: di ferro, di legno, e anche - tramite le lettere - di carta. Presentazione di Gabriella Zarri.

