Edizioni Clandestine: Narrativa tascabile
La tentazione di vivere
Antonio Ferrero
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2017
pagine: 205
Fausto Becchetti è un professore in pensione che al compimento del sessantesimo anno si accorge di non avere più alcun motivo per vivere. Navigando oziosamente su internet, scopre un'agenzia particolare che offre, tra gli altri servizi, anche una sorta di "eutanasia per persone sane". L'unica condizione perché venga messa in pratica, è che il richiedente non abbia più veramente nessun desiderio di vivere. Per scoprirlo, il professore dovrà sottoporsi ad alcune prove decise dal ragionier Soratte, uno zelante impiegato dell'agenzia. Fausto dovrà dunque affrontare tutte le ragioni per cui un uomo vorrebbe vivere, frequentando i figli e i nipoti, rivivendo ricordi, nuove esperienze, addentrandosi in una profonda e difficile introspezione. Fino a quando... Un coinvolgente viaggio attraverso ambiti e riflessioni che affrontiamo, senza rendercene conto, nella nostra vita di tutti i giorni, esposti attraverso il fantastico cinismo del protagonista Fausto.
Classe terminale
Antonio Ferrero
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2011
pagine: 158
"Una volta erano i ragazzi a dover giustificare le loro mancanze, adesso siamo noi a dover chiedere scusa se diamo un'insufficienza". È il mite Professor Portinati, insegnante di lettere all'istituto Tarcisio Buttafuori, a elencare le storture dell'attuale sistema scolastico italiano, figlie di oculate "riforme", partorite negli ultimi trent'anni da altrettanto sagaci ministri dell'Istruzione. "Perché nella mia lunga carriera non ho mai avuto la soddisfazione d'avere come referente un ministro che avesse anche solo per un mese insegnato in una scuola media o superiore?". Attraverso una serie di personaggi estremamente realistici, docenti, alunni e preside, Antonio Ferrero regala al lettore lo spiritoso ritratto, velato d'ironica amarezza, di un normale liceo italiano, dei suoi bistrattati 'antieroi' chiamati 'classe insegnante' e della loro eroica missione: condurre gli alunni fino alla cosiddetta "classe terminale".
Marciamo e spariamo
Antonio Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2020
pagine: 304
Quarant’anni di storia italiana dalla Sicilia al Piemonte attraverso le vicende di Tommaso e Rosaria; il faticoso tentativo di affrancarsi dalle rispettive famiglie per crearne una loro, non meno disfunzionale di quelle da cui erano partiti. Il tutto attraversando da spettatori un Paese in cui il progresso sembra solo apparente. “Che differenza c’era tra sua madre, anziana meridionale incolta, che le impediva di toccare i prodotti dell’orto nei giorni del ciclo mestruale perché convinta che li avrebbe fatti appassire o comunque li avrebbe irranciditi e il suo collega bibliotecario, piemontese purosangue, giovane e diplomato, che non voleva far vaccinare i propri figli in quanto convinto che quella forma di prevenzione veicolasse l’autismo?”. Tra i problemi generati da un marito mai diventato adulto e un figlio i cui disturbi dell’apprendimento hanno reso gli anni scolastici un calvario, da cui è uscito aderendo con entusiasmo a posizioni neofasciste, Rosaria apre gli occhi sulla condizione umana grazie alla compagnia di un burbero e apparentemente cinico anziano frequentatore della biblioteca in cui lavora. “Si illudeva, povero ribelle delle cause perse, di vivere nella prima coniugazione. Ma il mondo è immerso nella terza. È così per tutti: a vent’anni ci illudiamo di marciare e sparare, a settanta ci accorgiamo di marcire e sparire”.

